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Note per Studenti Esercizio 16 · minimizzazione di una funzione data per mintermini (tema d'esame giugno 2026)

Esercizio 16minimizzazione di una funzione data per mintermini (tema d'esame giugno 2026)

Esame
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Testo (tema d'esame giugno 2026, primo appello, esercizio 1; stesso esercizio proposto durante il corso con le variabili w,x,y,zw,x,y,z). Minimizzare la funzione logica data dalla somma dei seguenti mintermini: 0,1,2,3,4,5,7,14,150,1,2,3,4,5,7,14,15. Il circuito ha come ingresso le variabili d c b ad\,c\,b\,a che rappresentano i bit dal più significativo (dd) al meno significativo (aa) e come uscita yy. Riportare la mappa di Karnaugh con i raggruppamenti utilizzati per semplificare la funzione e l'equazione finale ottenuta.


Teoria usata: Mappe di Karnaugh - implicanti e copertura minimaLa mappa di Karnaugh è la tabella di verità disposta in una griglia con righe e colonne in codice Gray, così che celle adiacenti (anche tra bordi opposti) differiscano in una sola variabile. Si raggruppano gli 1 in rettangoli di $2^k$ celle: ogni gruppo elimina $k$ variabili e dà un prodotto. Implicante primo = gruppo massimo; essenziale = unico a coprire un mintermine; la copertura minima contiene tutti gli essenziali più il minimo di altri primi (può non essere unica). Efficace fino a 4 variabili.Mappe di Karnaugh - implicanti e copertura minima →, Mappe di Karnaugh - POS, condizioni di don't care e paritàPer la POS minima si raggruppano gli 0 della mappa, si ottiene la SOP minima di $\overline F$ e si scrive $F$ come prodotto di somme (variabile diretta se vale 0 nel gruppo, negata se vale 1). Le condizioni di don't care (X) sono combinazioni di ingresso che non si presentano o la cui uscita è indifferente: si usano come 1 o come 0 a seconda di quel che allarga i gruppi (mai raggruppamenti fatti solo di X). Le funzioni XOR a più variabili (disparità) e XNOR (parità) hanno mappa a scacchiera: non si semplificano con i gruppi.Mappe di Karnaugh - POS, condizioni di don't care e parità →, Forme canoniche - mintermini, maxtermini, SOP e POSUn mintermine è un prodotto che contiene una e una sola volta tutte le variabili (dirette o negate) e vale 1 su una sola riga della tabella di verità; un maxtermine è la somma duale e vale 0 su una sola riga; con $n$ variabili ci sono $2^n$ mintermini e $2^n$ maxtermini, e $\overline{m_i}=M_i$. Forma canonica SOP = somma dei mintermini delle righe con $F=1$; POS = prodotto dei maxtermini delle righe con $F=0$. Le forme canoniche si ricavano sempre dalla tabella ma sono ridondanti: servono come punto di partenza per la minimizzazione. SOP e POS si realizzano con circuiti a due livelli.Forme canoniche - mintermini, maxtermini, SOP e POS →.

Passo 1: mappa di Karnaugh

Funzione completamente specificata (nessun don't care): y=1y=1 nelle celle 0,1,2,3,4,5,7,14,150,1,2,3,4,5,7,14,15 e 00 nelle altre 77 (6,8,9,10,11,12,136,8,9,10,11,12,13). Righe dcdc, colonne baba (codice Gray):

dc\badc\backslash ba 00 01 11 10
00 1 (0) 1 (1) 1 (3) 1 (2)
01 1 (4) 1 (5) 1 (7) 0 (6)
11 0 (12) 0 (13) 1 (15) 1 (14)
10 0 (8) 0 (9) 0 (11) 0 (10)

Passo 2: implicanti primi

  • d‾ c‾\overline d\,\overline c: la riga dc=00dc=00 (celle 0,1,3,20,1,3,2);
  • d‾ b‾\overline d\,\overline b: le celle 0,1,4,50,1,4,5 (righe dc=00dc=00 e 0101, colonne ba=00ba=00 e 0101);
  • d‾ a\overline d\,a: le celle 1,3,5,71,3,5,7 (righe 0000 e 0101, colonne 0101 e 1111);
  • c b ac\,b\,a: le celle 7,157,15 (colonna ba=11ba=11, righe 0101 e 1111);
  • d c bd\,c\,b: le celle 14,1514,15 (riga dc=11dc=11, colonne 1111 e 1010).

Passo 3: essenziali e copertura minima

  • d‾ c‾\overline d\,\overline c è essenziale: la cella 22 è coperta solo da lui;
  • d‾ b‾\overline d\,\overline b è essenziale: la cella 44 è coperta solo da lui;
  • d c bd\,c\,b è essenziale: la cella 1414 è coperta solo da lui.

Questi tre coprono le celle 0,1,2,3,4,5,14,150,1,2,3,4,5,14,15. Resta scoperta la cella 77, che si copre con d‾ a\overline d\,a (2 letterali) oppure con c b ac\,b\,a (3 letterali): si sceglie d‾ a\overline d\,a. Le tre scelte forzate più questa danno la copertura minima, unica: y=d‾ c‾+d‾ b‾+d‾ a+d c by=\overline d\,\overline c+\overline d\,\overline b+\overline d\,a+d\,c\,b (4 prodotti, 9 letterali). Raccogliendo d‾\overline d: y=d‾ (c‾+b‾+a)+d c by=\overline d\,(\overline c+\overline b+a)+d\,c\,b: con d=0d=0 la funzione vale c‾+b‾+a\overline c+\overline b+a (è 00 solo per c=b=1,a=0c=b=1,a=0, cioè la cella 66), con d=1d=1 vale c bc\,b.

Passo 4: forma POS e verifica

Gli 00 sono nelle celle 6,8,9,10,11,12,136,8,9,10,11,12,13. I gruppi di zeri: {8,9,10,11}\{8,9,10,11\} (d c‾d\,\overline c), {8,9,12,13}\{8,9,12,13\} (d b‾d\,\overline b), e la cella 66 isolata (d‾ c b a‾\overline d\,c\,b\,\overline a). Per De Morgan (si negano i letterali e si scambiano prodotti e somme): y=(d‾+c)(d‾+b)(d+c‾+b‾+a).y=(\overline d+c)(\overline d+b)(d+\overline c+\overline b+a). Costo in ingressi (inverter compresi): SOP 3⋅2+3+4+3=163\cdot2+3+4+3=16; POS 2+2+4+3+3=142+2+4+3+3=14: qui la POS costa un po' meno.

Verifica: si controlla la tabella completa con un programma (1616 righe). Esempi: cella 77 (01110111): d‾ a=1\overline d\,a=1 ⇒\Rightarrow y=1y=1 ✓; cella 66 (01100110): d‾ c‾=0\overline d\,\overline c=0, d‾ b‾=0\overline d\,\overline b=0, d‾ a=0\overline d\,a=0, d c b=0d\,c\,b=0 ⇒\Rightarrow y=0y=0 ✓; cella 1515: d c b=1d\,c\,b=1 ✓.

Errori comuni

  • Coprire la cella 77 con c b ac\,b\,a (più letterali) o scegliere due implicanti per la stessa cella.
  • Non vedere che d‾ c‾\overline d\,\overline c comprende la cella 22 (adiacente alla 00 attraverso il bordo delle colonne).
  • Includere la cella 66 per errore (d‾ c‾\overline d\,\overline c non la copre perché c=1c=1).

Versione ripasso

Teoria collegata