Salta al contenuto
Note per Studenti Lezione 1 · Introduzione, spazio campionario ed eventi

Lezione 01 — Introduzione, spazio campionario ed eventi

In questa pagina 3

Data: mercoledì 30 settembre 2026 · Capitolo 1: Spazio di probabilità

Informazioni sul corso

  • Docente: Alessandra Bianchi; tutor: Leonardo Michielon (martedì 12:30-14:30, aula Oe).
  • Testo di riferimento: L. Finesso, Lezioni di probabilità, Libreria Progetto, Padova.
  • Esame: 4 appelli scritti con orale a campione, oppure 2 prove parziali (circa metà novembre e gennaio).
  • Il corso ha tre parti: I) spazio di probabilità; II) variabili e vettori aleatori; III) tecniche e strumenti (funzioni generatrici, disuguaglianze) e teoremi limite (legge dei grandi numeri, teorema del limite centrale).

Argomenti trattati

  1. Esempio motivante, il metodo Monte Carlo. Per calcolare ∫01f(x) dx\int_0^1 f(x)\,dx quando ff non ha una primitiva esplicita (es. f(x)=e−x2f(x) = e^{-x^2}) si può approssimare con una somma di Riemann ∑k=1nf(xk) Δ\sum_{k=1}^n f(x_k)\,\Delta su punti equispaziati. Risulta più efficiente scegliere nn punti x1,…,xnx_1, \dots, x_n a caso in [0,1][0, 1] e approssimare con 1n∑k=1nf(xk)\frac1n \sum_{k=1}^n f(x_k). Il metodo si basa sul concetto di variabile aleatoria (uniforme continua) e sulla legge dei grandi numeri: lo si giustifica in Legge dei grandi numeri e metodo Monte Carlo.
  2. Spazio di probabilità (Ω,F,P)(\Omega, \mathcal{F}, \mathbb{P}): il modello matematico di un esperimento aleatorio.
  3. Spazio campionario: esempi (dado, moneta, nn monete, auto in un parcheggio, tempo di attesa, tracciato di un termografo); spazi discreti e continui.
  4. Eventi come sottoinsiemi di Ω\Omega; evento impossibile e certo; operazioni tra eventi (intersezione, unione, complementare, differenza, differenza simmetrica); leggi di De Morgan.
  5. Partizioni di Ω\Omega e decomposizione di un evento B=⋃i(B∩Ai)B = \bigcup_i (B \cap A_i).

Teoria

Lezione successiva: Lezione 2 · Sigma-algebre e misura di probabilità