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Note per Studenti Lezione 3 · Spazi discreti e uniformi

Lezione 03 — Spazi discreti e uniformi

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Data: prima settimana di corso (ottobre 2026) · Capitolo 1: Spazio di probabilità

Argomenti trattati

  1. Ripasso delle proprietà di P\mathbb{P} ed esercizi: se P(A)=P(B)=0\mathbb{P}(A) = \mathbb{P}(B) = 0 allora P(A∪B)=0\mathbb{P}(A \cup B) = 0; se P(A)=P(B)=1\mathbb{P}(A) = \mathbb{P}(B) = 1 allora P(A∩B)=1\mathbb{P}(A \cap B) = 1.
  2. Scelta della misura P\mathbb{P}: in base a proprietà di simmetria del fenomeno (spazi uniformi) o a osservazioni statistiche (se il fenomeno è ripetibile).
  3. Spazi di probabilità discreti: P\mathbb{P} è determinata dai valori sui singoletti; densità di probabilità discreta p(ω)=P({ω})p(\omega) = \mathbb{P}(\{\omega\}) con ∑ωp(ω)=1\sum_\omega p(\omega) = 1.
  4. Spazi uniformi: esiti equiprobabili, p(ω)=1∣Ω∣p(\omega) = \frac1{|\Omega|}, P(A)=∣A∣∣Ω∣\mathbb{P}(A) = \frac{|A|}{|\Omega|} (casi favorevoli su casi possibili).
  5. Esempi: somma 7 con due dadi; 42 teste in 100 lanci di una moneta, che porta al problema del conteggio e al calcolo combinatorio.

Teoria

Esercizi

Lezione precedente: Lezione 2 · Sigma-algebre e misura di probabilità