Campo tra due piani carichi e moto di una carica
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Lezione del 06.10 (sezione 1.6 ed esempio 1.8 del libro di testo). Prerequisiti: Distribuzioni continue di carica - filo, anello, disco, pianoUna carica distribuita si descrive con densità lineare λ, superficiale σ o volumetrica ρ; il campo si ottiene sommando (integrando) i campi dE = dq/(4πε₀r²) dei pezzetti dq, sfruttando le simmetrie. Risultati: filo indefinito E = λ/(2πε₀r), anello sull'asse E = qz/(4πε₀(R²+z²)^(3/2)), disco sull'asse E = σ/(2ε₀)·(1 − z/√(R²+z²)), piano indefinito E = σ/(2ε₀) uniforme.Distribuzioni continue di carica - filo, anello, disco, piano →. Il campo uniforme che si ottiene qui è quello del condensatore pianoUn condensatore sono due conduttori in induzione completa con cariche ±q; la capacità C = q/ΔV (farad) dipende solo dalla geometria: piano ε₀S/d, sferico 4πε₀R₁R₂/(R₂ − R₁), cilindrico 2πε₀L/ln(R₂/R₁). In parallelo le capacità si sommano (stessa ΔV), in serie si sommano gli inversi (stessa carica). Con un dielettrico che riempie il condensatore C diventa ε_r C.Condensatori - capacità, serie e parallelo →.
Sovrapposizione di due piani
Ogni piano indefinito con densità produce un campo di modulo , perpendicolare al piano, uniforme, uscente dal piano se ed entrante se , da entrambi i lati. Con due piani paralleli lo spazio si divide in tre regioni (sopra, tra, sotto) e in ognuna si sommano i due campi tenendo conto dei versi.
Piani con densità opposte e
Piano in basso, piano in alto, asse verso l'alto.
| Regione | campo del piano | campo del piano | totale |
|---|---|---|---|
| sopra entrambi | (si allontana dal piano positivo) | (va verso il piano negativo) | |
| tra i piani | verso l'alto | ||
| sotto entrambi |
Due piani indefiniti con densità e :
Il campo è uniforme e confinato tra i piani: è la configurazione del condensatore piano. Le linee di campo sono segmenti paralleli che vanno dal piano positivo a quello negativo.
Piani con densità qualsiasi e
Piano 1 in basso, piano 2 in alto. Tra i piani il campo del piano 1 punta in su (se ) e quello del piano 2 punta in giù (se ):
Esempio (appello 18.02.2025, Esercizio 11 · particella tra due piani carichi e selettore di velocità): C/m² e C/m². Tra i piani i campi sono opposti e prevale quello del piano più carico:
diretto dal piano 2 verso il piano 1 (lontano dal piano più carico).
Esempio (appello 26.06.2026, Esercizio 24 · protone tra due piani carichi e poi in un campo magnetico): densità (in basso) e (in alto). Il piano attira verso di sé (verso il basso) con , il piano attira verso l'alto con : in totale verso il basso.
Moto di una carica in un campo uniforme
L'equazione del moto
In un campo uniforme una carica di massa subisce la forza costante (il peso è trascurabile per particelle cariche, vedi gli ordini di grandezza in Campo elettrostatico di cariche puntiformiIl campo elettrostatico E = F/q₀ è la forza per unità di carica che subirebbe una carica di prova in un punto; per una carica puntiforme vale E = q/(4πε₀r²) in direzione radiale (uscente se q > 0), per più cariche si sommano i vettori; si misura in N/C = V/m e una carica q in un campo E subisce F = qE.Campo elettrostatico di cariche puntiformi →). Per la seconda legge di Newton:
È la stessa situazione di un corpo in caduta libera, con al posto di : tutto ciò che si sa sul moto del proiettile si applica direttamente. Conta il rapporto : un elettrone e un protone nello stesso campo hanno forze uguali e opposte, ma l'elettrone accelera circa volte di più.
Partenza da ferma: accelerazione lungo il campo
Una carica positiva lasciata ferma accelera lungo il campo con moto uniformemente accelerato. Dopo un tratto ha velocità , ed energia cinetica : è il lavoro della forza elettrica, . Questo legame è il punto di partenza del potenziale elettrostaticoIl lavoro della forza elettrostatica non dipende dal percorso (campo conservativo, circuitazione nulla); si definisce quindi il potenziale V con V(B) − V(A) = −∫ da A a B di E·ds, misurato in volt (1 V = 1 J/C). Carica puntiforme: V = q/(4πε₀r) con V(∞) = 0; più cariche: somma (scalare) dei potenziali. La forza elettromotrice di un percorso chiuso è la circuitazione di E, nulla in elettrostatica.Lavoro della forza elettrica e potenziale elettrostatico → ().
Ingresso perpendicolare al campo: la parabola
La carica entra tra i piani con velocità lungo , parallela ai piani; il campo è lungo .
- Lungo non ci sono forze: moto uniforme, .
- Lungo accelerazione costante , velocità iniziale nulla: , .
Eliminando il tempo () si ottiene la traiettoria:
una parabola. Uscendo dai piani (lunghezza ) dopo il tempo , la carica ha:
- deflessione ;
- velocità trasversale ;
- angolo di uscita .
Dopo l'uscita il campo è nullo e la carica prosegue in linea retta. È il principio del tubo a raggi catodici (vecchi televisori e oscilloscopi): variando la tensione tra le placche si decide dove il fascio di elettroni colpisce lo schermo. È anche il principio delle stampanti a getto d'inchiostro a deflessione.
Esempio (appello 18.02.2025): particella con kg (una particella alfa), C, nel campo V/m. L'accelerazione è m/s². Per deviare di cm impiega s.
Energia
La forza elettrica fa lavoro solo con la componente dello spostamento lungo il campo: . L'energia cinetica finale è quella iniziale più questo lavoro:
Riepilogo
| Situazione | Risultato |
|---|---|
| piani | tra, fuori |
| piani , (1 sotto, 2 sopra) | verso l'alto |
| accelerazione | costante |
| ingresso perpendicolare | , , parabola |
| lavoro |
Errori comuni
- Sommare i campi dei due piani senza guardare la regione: tra i piani e fuori i versi relativi cambiano.
- Usare anche quando le densità non sono opposte: la formula generale è .
- Dimenticare il segno della carica: per un elettrone l'accelerazione è opposta al campo.
- Pensare che la componente della velocità cambi: il campo è perpendicolare a , quindi resta costante.