Conduzione, legge di Ohm ed effetto Joule
In questa pagina 7
Lezione del 05.11 (sezioni 5.3, 5.4 e 5.5 del libro di testo). Prerequisiti: Corrente elettrica, densità di corrente ed equazione di continuitàLa corrente i = dq/dt (ampere) è la carica che attraversa una sezione per unità di tempo; la densità di corrente J = n q v_d (portatori per unità di volume × carica × velocità di deriva) ha flusso i = ∫ J·n dS. La conservazione della carica si scrive come equazione di continuità ∇·J = −∂ρ/∂t; in regime stazionario ∇·J = 0, cioè la corrente entrante in una superficie chiusa è uguale a quella uscente.Corrente elettrica, densità di corrente ed equazione di continuità →. Seguito: Forza elettromotrice e resistenza interna del generatorePer mantenere una corrente in un circuito chiuso serve un campo non conservativo (campo elettromotore E*) dentro il generatore: la forza elettromotrice è ℰ = ∮ E*·ds, il lavoro per unità di carica fatto dal generatore. Un generatore reale ha una resistenza interna r: la tensione ai morsetti è ΔV = ℰ − ri, la corrente in un carico R è i = ℰ/(R + r), e il generatore eroga la potenza ℰi.Forza elettromotrice e resistenza interna del generatore →. Le stesse leggi, viste dal lato dei circuiti, sono in Resistore e legge di OhmPer molti materiali V = R I (legge di Ohm), con R = ρℓ/S per un cilindro; la potenza assorbita R I² diventa calore (effetto Joule), quindi il resistore con R > 0 è passivo. Il resistore ideale è il bipolo v = R i: lineare, tempo-invariante, bilaterale; i casi limite sono il cortocircuito (R = 0) e il circuito aperto (R = ∞).Resistore e legge di Ohm → (corso di Teoria dei Circuiti).
Il modello classico della conduzione (Drude)
In un metallo gli elettroni liberi si muovono in modo disordinato a grande velocità (agitazione termica), urtando continuamente il reticolo di ioni. Se si applica un campo :
- tra un urto e il successivo ogni elettrone è accelerato dalla forza : acquista una velocità extra ;
- a ogni urto la direzione della velocità diventa casuale: l'elettrone "dimentica" la velocità acquistata.
Se è il tempo medio tra due urti, in media ogni elettrone ha una velocità extra (la velocità di deriva)
È come una pallina che rotola giù per un piano inclinato pieno di chiodi: non accelera indefinitamente, ma raggiunge una velocità media costante, proporzionale alla pendenza. Gli urti agiscono come un attrito.
Legge di Ohm in forma locale
Sostituendo nella densità di corrente :
è la conducibilità del materiale (unità S/m, siemens al metro). Il suo inverso è la resistività:
(Attenzione: e sono gli stessi simboli usati per le densità di carica. Il significato si capisce dal contesto.)
| Materiale | (m) |
|---|---|
| argento | |
| rame | |
| alluminio | |
| silicio puro | |
| vetro | – |
I valori coprono più di 20 ordini di grandezza: è la differenza tra conduttori e isolanti. Nei metalli la resistività cresce con la temperatura (urti più frequenti, più piccolo): .
Legge di Ohm per un conduttore
Un filo di lunghezza e sezione , con campo uniforme lungo il filo:
- d.d.p. agli estremi: ;
- corrente: .
Eliminando : .
Legge di Ohm: , con resistenza
La resistenza cresce con la lunghezza (il percorso è più lungo) e diminuisce con la sezione (ci sono più "corsie"). Esempio: filo di rame lungo m, sezione mm²: .
La legge di Ohm è una legge empirica valida per molti materiali (detti ohmici), non una legge fondamentale: diodi, transistor, gas ionizzati non la seguono.
Effetto Joule
Le cariche, attraversando la d.d.p. , perdono energia potenziale ; ma la loro energia cinetica media non aumenta (la velocità di deriva è costante). L'energia viene ceduta al reticolo negli urti e diventa calore. La potenza è
Effetto Joule: in una resistenza la potenza dissipata è
L'energia dissipata in un intervallo di tempo è ; se la corrente varia (come nei transitori RC e RL) bisogna integrare.
Esempi. Una stufetta da W alla tensione di rete V assorbe A e ha . Le linee elettriche trasportano energia ad alta tensione proprio per ridurre le perdite : a parità di potenza , aumentando si riduce .
Forma locale: potenza dissipata per unità di volume .
Resistenze in serie e in parallelo
| Collegamento | Cosa è uguale | Resistenza equivalente |
|---|---|---|
| serie | la corrente | |
| parallelo | la d.d.p. |
- Serie: le d.d.p. si sommano, . Come allungare il filo.
- Parallelo: le correnti si sommano, . Come allargare la sezione. Per due resistenze , minore della più piccola.
Sono le regole opposte a quelle dei condensatori (Condensatori - capacità, serie e paralleloUn condensatore sono due conduttori in induzione completa con cariche ±q; la capacità C = q/ΔV (farad) dipende solo dalla geometria: piano ε₀S/d, sferico 4πε₀R₁R₂/(R₂ − R₁), cilindrico 2πε₀L/ln(R₂/R₁). In parallelo le capacità si sommano (stessa ΔV), in serie si sommano gli inversi (stessa carica). Con un dielettrico che riempie il condensatore C diventa ε_r C.Condensatori - capacità, serie e parallelo →).
Partitore resistivo. Due resistenze in serie alimentate da : su cade . Nell'appello del 26.06.2026 (Esercizio 23 · condensatore con dielettrico in un partitore resistivo) un condensatore in parallelo a , a regime (nessuna corrente nel condensatore), si carica proprio a questa d.d.p.
Riepilogo
| Formula | Significato |
|---|---|
| velocità di deriva (modello classico) | |
| , | Ohm locale |
| resistenza di un filo | |
| Ohm | |
| effetto Joule |
Errori comuni
- Confondere resistività (proprietà del materiale) e resistenza (proprietà dell'oggetto).
- Usare con la corrente di un altro ramo in un circuito con più resistenze.
- Calcolare l'energia dissipata come con corrente variabile: serve l'integrale.
- Scambiare le regole serie/parallelo con quelle dei condensatori.