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Note per Studenti Dipolo elettrico e momento in un campo esterno

Dipolo elettrico e momento in un campo esterno

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Lezione del 13.10 (sezioni 2.7 e 2.8 del libro di testo, fino all'eq. 2.51). Prerequisiti: Lavoro della forza elettrica e potenziale elettrostaticoIl lavoro della forza elettrostatica non dipende dal percorso (campo conservativo, circuitazione nulla); si definisce quindi il potenziale V con V(B) − V(A) = −∫ da A a B di E·ds, misurato in volt (1 V = 1 J/C). Carica puntiforme: V = q/(4πε₀r) con V(∞) = 0; più cariche: somma (scalare) dei potenziali. La forza elettromotrice di un percorso chiuso è la circuitazione di E, nulla in elettrostatica.Lavoro della forza elettrica e potenziale elettrostatico →, Campo come gradiente del potenziale e superfici equipotenzialiIl campo si ottiene dal potenziale come E = −∇V, cioè Ex = −∂V/∂x, Ey = −∂V/∂y, Ez = −∂V/∂z: punta dove V diminuisce più rapidamente e il suo modulo è la rapidità di variazione. Le superfici equipotenziali (V costante) sono sempre perpendicolari alle linee di campo, e spostarsi su di esse non costa lavoro.Campo come gradiente del potenziale e superfici equipotenziali →. Il dipolo è il modello delle molecole nei dielettriciUn dielettrico che riempie un condensatore ne moltiplica la capacità per la costante dielettrica relativa ε_r (κ) e, a carica fissata, divide campo e d.d.p. per ε_r. Il motivo è la polarizzazione: i dipoli molecolari si allineano (vettore P = momento di dipolo per unità di volume) e compaiono cariche di polarizzazione σ_p = P·n = (ε_r − 1)/ε_r · σ_lib che schermano il campo. Il vettore D = ε₀E + P ha flusso uguale alla sola carica libera: ∮D·n dS = Q_lib, e D = ε₀ε_r E.Dielettrici - polarizzazione e vettore induzione elettrica → e ha un analogo magnetico (la spira, in Forze e momenti magnetici su circuiti percorsi da corrente).

Definizione

Un dipolo elettrico è un sistema di due cariche uguali e opposte, +q+q e −q-q, a distanza fissa aa. Il suo momento di dipolo elettrico è il vettore p⃗=qa⃗,\vec p = q\vec a, dove a⃗\vec a va dalla carica negativa alla carica positiva. Unità: C·m.

La carica totale è nulla, ma il campo non lo è: le due cariche sono in punti diversi. Molte molecole sono dipoli permanenti (l'acqua ha p≈6⋅10−30p \approx 6 \cdot 10^{-30} C·m, perché gli elettroni stanno più vicini all'ossigeno che agli idrogeni); altre diventano dipoli quando sono immerse in un campo che sposta le cariche (dipoli indotti).

Potenziale del dipolo

Origine al centro del dipolo, asse zz lungo p⃗\vec p. In un punto PP a distanza rr dal centro, che forma l'angolo θ\theta con l'asse, le distanze dalle due cariche sono r+r_+ e r−r_-. Per sovrapposizione:

V(P)=q4πε0(1r+−1r−)=q4πε0r−−r+r+r−.V(P) = \frac{q}{4\pi\varepsilon_0}\left(\frac{1}{r_+} - \frac{1}{r_-}\right) = \frac{q}{4\pi\varepsilon_0}\frac{r_- - r_+}{r_+ r_-}.

Approssimazione di grande distanza (r≫ar \gg a). Le due congiungenti sono quasi parallele, quindi la differenza di distanza è la proiezione di a⃗\vec a sulla direzione di PP, e il prodotto è circa r2r^2:

r−−r+≈acos⁡θ,r+r−≈r2.r_- - r_+ \approx a\cos\theta, \qquad r_+ r_- \approx r^2.

V(r,θ)=14πε0pcos⁡θr2=14πε0p⃗⋅u^rr2.V(r, \theta) = \frac{1}{4\pi\varepsilon_0}\frac{p\cos\theta}{r^2} = \frac{1}{4\pi\varepsilon_0}\frac{\vec p\cdot\hat u_r}{r^2}.

  • Il potenziale decresce come 1r2\frac{1}{r^2}, più rapidamente di una carica singola (1r\frac1r): da lontano le due cariche quasi si compensano.
  • Nel piano equatoriale (θ=90°\theta = 90°) V=0V = 0: ogni punto è equidistante dalle due cariche.
  • È positivo dalla parte della carica positiva (θ<90°\theta < 90°), negativo dall'altra.
  • Dipende solo dal prodotto p=qap = qa: dipoli con qq doppio e aa dimezzato sono indistinguibili da lontano.

Campo del dipolo

Si ottiene dal gradiente in coordinate polari, Er=−∂V∂rE_r = -\frac{\partial V}{\partial r}, Eθ=−1r∂V∂θE_\theta = -\frac1r\frac{\partial V}{\partial\theta}:

Er=14πε02pcos⁡θr3,Eθ=14πε0psin⁡θr3.E_r = \frac{1}{4\pi\varepsilon_0}\frac{2p\cos\theta}{r^3}, \qquad E_\theta = \frac{1}{4\pi\varepsilon_0}\frac{p\sin\theta}{r^3}.

Casi particolari:

Il campo decresce come 1r3\frac{1}{r^3}. Le linee di campo escono dalla carica positiva e rientrano nella negativa, come nelle figure di limatura di ferro attorno a una calamita.

Dipolo in un campo esterno uniforme

Un dipolo rigido è immerso in un campo uniforme E⃗\vec E, e p⃗\vec p forma l'angolo θ\theta con E⃗\vec E.

Forza totale nulla

Sulla carica positiva agisce qE⃗q\vec E, sulla negativa −qE⃗-q\vec E: la somma è zero. In un campo uniforme il dipolo non trasla. (In un campo non uniforme le due forze sono diverse e c'è una forza netta, verso le zone di campo più intenso se il dipolo è allineato: è il motivo per cui un corpo carico attira i pezzetti di carta.)

Momento meccanico

Le due forze sono uguali e opposte ma applicate in punti diversi: formano una coppia. Il momento rispetto al centro è

M=2⋅a2⋅qEsin⁡θ=qaEsin⁡θ=pEsin⁡θ.M = 2\cdot\frac a2\cdot qE\sin\theta = qaE\sin\theta = pE\sin\theta.

M⃗=p⃗×E⃗.\vec M = \vec p \times \vec E.

Il momento tende a ruotare il dipolo per allinearlo al campo (θ→0\theta \to 0). È nullo se p⃗\vec p è parallelo (θ=0\theta = 0) o antiparallelo (θ=π\theta = \pi) a E⃗\vec E.

Energia potenziale

L'energia del dipolo nel campo è la somma delle energie delle due cariche: U=qV(+)−qV(−)=q[V(+)−V(−)]U = qV(+) - qV(-) = q[V(+) - V(-)]. In un campo uniforme la d.d.p. tra le posizioni delle cariche è −E⃗⋅a⃗-\vec E\cdot\vec a, quindi

U=−p⃗⋅E⃗=−pEcos⁡θ.U = -\vec p\cdot\vec E = -pE\cos\theta.

Orientazione θ\theta UU Equilibrio
parallelo al campo 00 −pE-pE (minimo) stabile
perpendicolare 90°90° 00 non è equilibrio (MM massimo)
antiparallelo 180°180° +pE+pE (massimo) instabile

Lavoro per ruotare il dipolo. Per portarlo da θ1\theta_1 a θ2\theta_2 una forza esterna deve fare W=U(θ2)−U(θ1)=pE(cos⁡θ1−cos⁡θ2)W = U(\theta_2) - U(\theta_1) = pE(\cos\theta_1 - \cos\theta_2). Da allineato a antiparallelo costa 2pE2pE.

Esempio. Molecola d'acqua (p=6,2⋅10−30p = 6{,}2 \cdot 10^{-30} C·m) in un campo E=106E = 10^6 V/m: momento massimo pE=6,2⋅10−24pE = 6{,}2 \cdot 10^{-24} N·m; energia per ribaltarla 2pE=1,2⋅10−232pE = 1{,}2 \cdot 10^{-23} J ≈8⋅10−5\approx 8 \cdot 10^{-5} eV, molto meno dell'energia di agitazione termica a temperatura ambiente (≈0,025\approx 0{,}025 eV): il campo orienta le molecole solo parzialmente.

Lo stesso schema, con m⃗\vec m al posto di p⃗\vec p e B⃗\vec B al posto di E⃗\vec E, descrive una spira percorsa da corrente in un campo magnetico: M⃗=m⃗×B⃗\vec M = \vec m \times \vec B, U=−m⃗⋅B⃗U = -\vec m\cdot\vec B (Forze e momenti magnetici su circuiti percorsi da corrente).

Formula Significato
p⃗=qa⃗\vec p = q\vec a (da −- a ++) momento di dipolo
V=pcos⁡θ4πε0r2V = \frac{p\cos\theta}{4\pi\varepsilon_0 r^2} potenziale a grande distanza
E∝1/r3E \propto 1/r^3 campo a grande distanza
F⃗=0\vec F = 0 forza in campo uniforme
M⃗=p⃗×E⃗\vec M = \vec p \times \vec E momento meccanico
U=−p⃗⋅E⃗U = -\vec p\cdot\vec E energia potenziale

Errori comuni

  • Verso di p⃗\vec p: va dalla carica negativa alla positiva (opposto al campo tra le due cariche).
  • Usare la formula approssimata vicino al dipolo: vale solo per r≫ar \gg a.
  • Pensare che il dipolo sia attratto da un campo uniforme: in campo uniforme ruota soltanto.
  • Segno dell'energia: il minimo è con p⃗\vec p parallelo a E⃗\vec E, dove U=−pEU = -pE è negativo.

Teoria collegata