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Note per Studenti Dielettrici - polarizzazione e vettore induzione elettrica

Dielettrici - polarizzazione e vettore induzione elettrica

In questa pagina 7

Lezioni del 29.10 e del 03.11 (sezioni 4.6, 4.7 e 4.8 del libro di testo). Prerequisiti: Condensatori - capacità, serie e paralleloUn condensatore sono due conduttori in induzione completa con cariche ±q; la capacità C = q/ΔV (farad) dipende solo dalla geometria: piano ε₀S/d, sferico 4πε₀R₁R₂/(R₂ − R₁), cilindrico 2πε₀L/ln(R₂/R₁). In parallelo le capacità si sommano (stessa ΔV), in serie si sommano gli inversi (stessa carica). Con un dielettrico che riempie il condensatore C diventa ε_r C.Condensatori - capacità, serie e parallelo →, Dipolo elettrico e momento in un campo esternoUn dipolo elettrico è una coppia di cariche +q e −q a distanza a, descritta dal momento di dipolo p = qa (da −q a +q). A grande distanza il potenziale vale V = p cos θ/(4πε₀r²) e il campo decresce come 1/r³. In un campo uniforme il dipolo non subisce forza ma un momento meccanico M = p × E, che tende ad allinearlo al campo; la sua energia è U = −p·E.Dipolo elettrico e momento in un campo esterno →, Flusso elettrico e legge di GaussIl flusso di E attraverso una superficie è Φ = ∫ E·n dS (quante linee di campo la attraversano). Legge di Gauss: il flusso uscente da qualunque superficie chiusa è uguale alla carica interna divisa per ε₀, Φ = Q_int/ε₀; le cariche esterne danno flusso totale nullo. Si dimostra con l'angolo solido ed è conseguenza diretta del fatto che il campo di Coulomb va come 1/r².Flusso elettrico e legge di Gauss →. Compare in quasi tutti i problemi sui condensatori degli appelli (carica di polarizzazione, inserimento ed estrazione del dielettrico).

Il fatto sperimentale

Si carica un condensatore piano con carica qq e lo si isola; la d.d.p. è ΔV0\Delta V_0. Si riempie poi lo spazio tra le armature con un isolante (vetro, plastica, olio). La carica non cambia (il condensatore è isolato), ma la d.d.p. diminuisce:

ΔV=ΔV0εr,εr>1.\Delta V = \frac{\Delta V_0}{\varepsilon_r}, \qquad \varepsilon_r > 1.

Il numero εr\varepsilon_r (indicato anche con κ\kappa o kk) è la costante dielettrica relativa del materiale: dipende solo dal materiale.

Materiale εr\varepsilon_r
vuoto 11
aria 1,00061{,}0006
carta ≈3\approx 3
vetro 55–1010
acqua 8080

Conseguenze, per un dielettrico omogeneo che riempie tutto lo spazio tra le armature:

  • capacità: C=εrC0C = \varepsilon_r C_0;
  • a carica fissa (condensatore isolato): campo e d.d.p. si riducono di εr\varepsilon_r;
  • a d.d.p. fissa (condensatore collegato al generatore): il campo resta ΔV/d\Delta V/d, ma la carica sulle armature aumenta di εr\varepsilon_r (il generatore ne fornisce altra).

Si definisce la costante dielettrica assoluta ε=ε0εr\varepsilon = \varepsilon_0\varepsilon_r. In un dielettrico omogeneo e illimitato tutte le formule dell'elettrostatica valgono con ε\varepsilon al posto di ε0\varepsilon_0: ad esempio il campo di una carica puntiforme è q4πε0εrr2\frac{q}{4\pi\varepsilon_0\varepsilon_r r^2}.

Perché: la polarizzazione

Il meccanismo microscopico

Un dielettrico non ha cariche libere, ma le sue molecole reagiscono al campo:

In entrambi i casi il materiale si riempie di dipoli orientati nel verso del campo.

Il vettore di polarizzazione

Il vettore di polarizzazione P⃗\vec P è il momento di dipolo per unità di volume: P⃗=dp⃗dV=n⟨p⃗⟩,\vec P = \frac{d\vec p}{dV} = n\langle\vec p\rangle, dove nn è il numero di molecole per unità di volume. Unità: C/m².

Per la maggior parte dei materiali (dielettrici lineari e isotropi) P⃗\vec P è proporzionale al campo:

P⃗=ε0χE⃗=ε0(εr−1)E⃗,\vec P = \varepsilon_0\chi\vec E = \varepsilon_0(\varepsilon_r - 1)\vec E,

dove χ=εr−1\chi = \varepsilon_r - 1 è la suscettività elettrica.

Cariche di polarizzazione

Dentro un dielettrico uniformemente polarizzato, la carica positiva di un dipolo è affiancata dalla negativa del dipolo vicino: in media si compensano. Ma sulle superfici del dielettrico restano scoperte delle cariche: sulla faccia verso cui punta P⃗\vec P si affacciano le estremità positive, su quella opposta le negative.

Densità superficiale di carica di polarizzazione: σp=P⃗⋅n^\sigma_p = \vec P\cdot\hat n, con n^\hat n normale uscente dal dielettrico.

(Se la polarizzazione non è uniforme compare anche una densità di volume ρp=−∇⋅P⃗\rho_p = -\nabla\cdot\vec P; per dielettrici omogenei senza cariche libere al loro interno è nulla.)

Nel condensatore piano le cariche di polarizzazione si trovano sulle facce del dielettrico a contatto con le armature, con segno opposto a quello dell'armatura vicina. Il campo che producono è opposto a quello delle cariche libere e lo riduce: è questo che abbassa la d.d.p.

Quanto vale la carica di polarizzazione

Nel condensatore piano, il campo nel dielettrico è prodotto dalle cariche libere ±σ\pm\sigma e da quelle di polarizzazione ∓σp\mp\sigma_p:

E=σ−σpε0.E = \frac{\sigma - \sigma_p}{\varepsilon_0}.

D'altra parte E=E0εr=σε0εrE = \frac{E_0}{\varepsilon_r} = \frac{\sigma}{\varepsilon_0\varepsilon_r}. Uguagliando: σ−σp=σεr\sigma - \sigma_p = \frac{\sigma}{\varepsilon_r}, cioè

σp=εr−1εr σ,qp=εr−1εr qlib.\sigma_p = \frac{\varepsilon_r - 1}{\varepsilon_r}\,\sigma, \qquad q_p = \frac{\varepsilon_r - 1}{\varepsilon_r}\,q_{\text{lib}}.

È la formula usata in tutti gli esercizi d'esame. Controlli: nel vuoto (εr=1\varepsilon_r = 1) qp=0q_p = 0; per εr→∞\varepsilon_r \to \infty qp→qlibq_p \to q_{\text{lib}} e il campo interno si annulla (come in un conduttore). La carica di polarizzazione è sempre minore di quella libera. Vale anche σp=P=ε0(εr−1)E\sigma_p = P = \varepsilon_0(\varepsilon_r - 1)E.

Esempio (primo appello 22.01.2026, Esercizio 19 · sfera conduttrice in un dielettrico dentro un guscio): sfera con carica libera q=250q = 250 pC immersa in un fluido con εr=4\varepsilon_r = 4. Sulla superficie del dielettrico a contatto con la sfera si trova qp=4−14⋅250=187,5 pC,q_p = \frac{4 - 1}{4}\cdot 250 = 187{,}5\ \text{pC}, di segno opposto a qq. La carica "netta" vista dal campo vicino alla sfera è q−qp=62,5q - q_p = 62{,}5 pC =q/εr= q/\varepsilon_r.

Il vettore induzione elettrica D⃗\vec D

Gauss con i dielettrici

Nella legge di Gauss la carica interna comprende anche quella di polarizzazione, che non si conosce a priori (dipende dal campo, che è ciò che si cerca). Si scrive Qint=Qlib+QpQ_{\text{int}} = Q_{\text{lib}} + Q_p, e si dimostra che Qp=−∮P⃗⋅n^ dSQ_p = -\oint\vec P\cdot\hat n\,dS (la carica di polarizzazione dentro una superficie è quella "lasciata indietro" dai dipoli che la attraversano). Allora

∮ε0E⃗⋅n^ dS=Qlib−∮P⃗⋅n^ dS  ⟹  ∮(ε0E⃗+P⃗)⋅n^ dS=Qlib.\oint\varepsilon_0\vec E\cdot\hat n\,dS = Q_{\text{lib}} - \oint\vec P\cdot\hat n\,dS \implies \oint(\varepsilon_0\vec E + \vec P)\cdot\hat n\,dS = Q_{\text{lib}}.

Il vettore induzione elettrica (o spostamento elettrico) è D⃗=ε0E⃗+P⃗,\vec D = \varepsilon_0\vec E + \vec P, e soddisfa la legge di Gauss con le sole cariche libere: ∮SD⃗⋅n^ dS=Qlib,∇⋅D⃗=ρlib.\oint_S\vec D\cdot\hat n\,dS = Q_{\text{lib}}, \qquad \nabla\cdot\vec D = \rho_{\text{lib}}.

Per un dielettrico lineare P⃗=ε0(εr−1)E⃗\vec P = \varepsilon_0(\varepsilon_r - 1)\vec E, quindi

D⃗=ε0εrE⃗=εE⃗.\vec D = \varepsilon_0\varepsilon_r\vec E = \varepsilon\vec E.

Metodo pratico: si calcola D⃗\vec D con Gauss usando solo le cariche libere (come si faceva con ε0E⃗\varepsilon_0\vec E nel vuoto), poi si divide per ε\varepsilon per avere E⃗\vec E. In un condensatore piano D=σlibD = \sigma_{\text{lib}} in tutti gli strati, anche con dielettrici diversi; il campo E=D/εE = D/\varepsilon cambia da uno strato all'altro.

Esempio: sfera carica in un dielettrico. Superficie di Gauss sferica di raggio rr: D⋅4πr2=qD\cdot 4\pi r^2 = q, quindi D=q4πr2D = \frac{q}{4\pi r^2} ed E=q4πε0εrr2E = \frac{q}{4\pi\varepsilon_0\varepsilon_r r^2}. Con q=250q = 250 pC, εr=4\varepsilon_r = 4, tra R1=3R_1 = 3 cm e R2=6R_2 = 6 cm la d.d.p. è V1−V2=q4πε0εr(1R1−1R2)=9⋅109⋅2,5⋅10−104⋅10,06≈9,4 V.V_1 - V_2 = \frac{q}{4\pi\varepsilon_0\varepsilon_r}\left(\frac{1}{R_1} - \frac{1}{R_2}\right) = \frac{9 \cdot 10^9 \cdot 2{,}5 \cdot 10^{-10}}{4}\cdot\frac{1}{0{,}06} \approx 9{,}4\ \text{V}.

Dielettrici che riempiono solo una parte

Disposizione Modello Capacità del condensatore piano
dielettrico su una frazione dell'area (affiancato al vuoto) condensatori in parallelo, stessa d.d.p. ε0d(S1+εrS2)\frac{\varepsilon_0}{d}(S_1 + \varepsilon_r S_2)
dielettrico su una frazione dello spessore (a strati) condensatori in serie, stessa carica (d1ε0S+d2ε0εrS)−1\left(\frac{d_1}{\varepsilon_0 S} + \frac{d_2}{\varepsilon_0\varepsilon_r S}\right)^{-1}

Inserimento ed estrazione. Un dielettrico vicino ai bordi di un condensatore carico viene risucchiato dentro (le cariche di polarizzazione sono attirate dalle armature attraverso il campo di bordo). Per estrarlo serve lavoro esterno positivo se il condensatore è isolato; i bilanci energetici sono in Energia del campo elettrostaticoCaricare un condensatore costa lavoro, immagazzinato come energia U = ½q²/C = ½CΔV² = ½qΔV; questa energia è localizzata nel campo, con densità u = ½ε₀E² (½εE² in un dielettrico). Con il condensatore isolato si conserva q, collegato al generatore si conserva ΔV: nel secondo caso il generatore fa un lavoro doppio della variazione di energia del condensatore.Energia del campo elettrostatico →.

Domanda d'esame tipo

"Si dica come il teorema di Gauss si modifica in presenza di un mezzo dielettrico." Le cariche di polarizzazione contribuiscono al flusso di E⃗\vec E; si introduce D⃗=ε0E⃗+P⃗\vec D = \varepsilon_0\vec E + \vec P, il cui flusso uscente da una superficie chiusa è uguale alla sola carica libera interna: ∮D⃗⋅n^ dS=Qlib\oint\vec D\cdot\hat n\,dS = Q_{\text{lib}}. Per un dielettrico lineare omogeneo D⃗=ε0εrE⃗\vec D = \varepsilon_0\varepsilon_r\vec E, quindi ∮E⃗⋅n^ dS=Qlib/(ε0εr)\oint\vec E\cdot\hat n\,dS = Q_{\text{lib}}/(\varepsilon_0\varepsilon_r).

Formula Significato
C=εrC0C = \varepsilon_r C_0 condensatore riempito
P⃗=ε0(εr−1)E⃗\vec P = \varepsilon_0(\varepsilon_r - 1)\vec E polarizzazione (dielettrico lineare)
σp=P⃗⋅n^\sigma_p = \vec P\cdot\hat n carica di polarizzazione superficiale
qp=εr−1εrqlibq_p = \frac{\varepsilon_r - 1}{\varepsilon_r}q_{\text{lib}} carica di polarizzazione sulla superficie a contatto con il conduttore
D⃗=ε0E⃗+P⃗=ε0εrE⃗\vec D = \varepsilon_0\vec E + \vec P = \varepsilon_0\varepsilon_r\vec E induzione elettrica
∮D⃗⋅n^ dS=Qlib\oint\vec D\cdot\hat n\,dS = Q_{\text{lib}} Gauss con i dielettrici

Errori comuni

  • Mettere εr\varepsilon_r al posto sbagliato: la capacità si moltiplica, il campo a carica fissa si divide.
  • Calcolare la carica di polarizzazione come (εr−1)q(\varepsilon_r - 1)q invece di εr−1εrq\frac{\varepsilon_r - 1}{\varepsilon_r}q.
  • Usare la carica libera iniziale quando il condensatore è collegato al generatore: dopo l'inserimento la carica libera è cambiata, e la carica di polarizzazione va calcolata con quella nuova.
  • Confondere serie e parallelo nei condensatori parzialmente riempiti: affiancati = parallelo, a strati = serie.

Teoria collegata