Filtri FIR a fase lineare - tipi e zeri
In questa pagina 7
Dalla nota Sistemi a fase lineare e assenza di distorsioneUn sistema non deforma il segnale se y[n] = K x[n-n0]: modulo costante e fase lineare -n0 w, cioè ritardo di gruppo costante n0. Un sistema reale e causale ha fase lineare (generalizzata) se e solo se è FIR con risposta impulsiva simmetrica h[n] = h[N-n] (ampiezza pari, fase -N w/2) o antisimmetrica h[n] = -h[N-n] (ampiezza dispari, fase -N w/2 + pi/2). Il ritardo di gruppo è N/2: intero se N è pari (vale la condizione di non distorsione), semi-intero se N è dispari (uscita interpolata e ritardata). Un IIR causale non può essere simmetrico, quindi non ha fase lineare esatta.Sistemi a fase lineare e assenza di distorsione →: un FIR reale e causale ha fase lineare se . Qui si studiano le quattro famiglie che ne risultano, la loro risposta in ampiezza e, soprattutto, dove stanno gli zeri della funzione di sistema (Funzione di sistema, poli, zeri e stabilitàLa funzione di sistema H(z) è la trasformata zeta della risposta impulsiva: con ingresso z^n l'uscita è H(z) z^n. Per un FIR H(z) = Σ b_k z^{-k} è un polinomio con M zeri e M poli in z = 0; in generale H = B(z)/A(z) dall'equazione alle differenze. Sulla circonferenza unitaria H(e^{jω̂}) è la risposta in frequenza: |H| = prodotto delle distanze dagli zeri / prodotto delle distanze dai poli, quindi gli zeri bloccano frequenze e i poli le esaltano. Un LTI causale è BIBO stabile se e solo se tutti i poli hanno modulo < 1 (a meno di cancellazioni polo-zero); i FIR sono sempre stabili.Funzione di sistema, poli, zeri e stabilità →). Gli zeri in non sono una scelta di progetto ma una conseguenza della simmetria e della lunghezza: decidono quali filtri (passa-basso, passa-alto, ...) un dato tipo può realizzare.
I quattro tipi
La simmetria ( oppure ) e la parità di danno quattro combinazioni.
| tipo | ordine | lunghezza | risposta impulsiva | centro di simmetria |
|---|---|---|---|---|
| I | pari | dispari | simmetrica | un campione () |
| II | dispari | pari | simmetrica | tra due campioni |
| III | pari | dispari | antisimmetrica | un campione, con |
| IV | dispari | pari | antisimmetrica | tra due campioni |
Esempio. è di tipo I; di tipo II; di tipo III; di tipo IV.
In tutti i casi , con per i tipi I e II e per i tipi III e IV, e reale. Il modulo è , la fase è più dove (e più per III e IV).
La risposta in ampiezza dei quattro tipi
Si ricavano raccogliendo e accoppiando con (stesso metodo della nota precedente); ognuno dei calcoli si fa una sola volta.
Formula (ampiezza dei quattro tipi).
- Tipo I ( pari, simmetrica): , con e .
- Tipo II ( dispari, simmetrica): .
- Tipo III ( pari, antisimmetrica): .
- Tipo IV ( dispari, antisimmetrica): .
Esempi (verificati con Python). Tipo II, : . Tipo III, : . Tipo IV, : . Tipo I, : .
Le proprietà di periodicità e simmetria di si leggono dalle formule:
| tipo | in | periodo di | rispetto a |
|---|---|---|---|
| I | pari | simmetrica | |
| II | pari | antisimmetrica, | |
| III | dispari | antisimmetrica, | |
| IV | dispari | simmetrica, |
Il perché è nelle formule: per il tipo II, , quindi e in particolare ; per il tipo III, e .
Grafico interattivo: Ampiezza A(w) di un esempio per tipo: I (N=4), II {1,2,2,1}, III {1,1,0,-1,-1}, IV {1,2,-2,-1}. Il tipo II si annulla in w = π, i tipi III e IV in w = 0, il tipo III anche in π
Gli zeri di
La relazione di specchio
Sia (Trasformata zeta - definizione e regione di convergenzaLa trasformata zeta bilatera X(z) = Σ x[n] z^{-n} associa a una sequenza una funzione della variabile complessa z, definita nella regione di convergenza (ROC), sempre una corona circolare |z| in (R1, R2). Segnale a durata finita: ROC tutto il piano (tranne eventualmente 0 e ∞); causale: |z| > R1 (teorema di Abel); anticausale: |z| < R2; bilatero: intersezione, se non vuota. La stessa espressione algebrica con ROC diverse è la trasformata di segnali diversi: la ROC fa parte della trasformata. Sulla circonferenza unitaria, se è nella ROC, X(e^{jθ}) è la trasformata di Fourier. Le ROC non contengono poli.Trasformata zeta - definizione e regione di convergenza →). Se , con il cambio di indice : Il segno vale per i tipi I e II, il segno per III e IV. Da questa identità e dal fatto che è reale si traggono le regole sugli zeri.
Teorema (posizione degli zeri). Sia reale e .
- Se è uno zero, lo è anche (zero reciproco).
- Se è uno zero, lo è anche (coniugato), perché è reale.
- Quindi uno zero complesso fuori dalla circonferenza unitaria genera una quaterna .
- Uno zero sulla circonferenza unitaria, , ha reciproco (già incluso): gli zeri sulla circonferenza vengono in coppie .
- Uno zero reale viene in coppie .
- Gli zeri in e sono il proprio reciproco e il proprio coniugato: possono comparire da soli.
Esempio (quaterna). Zeri in e in : il polinomio è , cioè , di tipo I (simmetrico) come previsto. Il fattore è la somma dei due zeri e il loro prodotto.
Esempio (coppie sulla circonferenza). ha uno zero doppio in e uno in : sono due coppie coniugate sovrapposte e l'ampiezza è , con zero doppio in (la fase non salta perché il segno di non cambia).
Gli zeri forzati in e
Si valuta l'identità di specchio nei due punti che coincidono con il proprio reciproco.
In : . Con il segno non c'è vincolo; con il segno si ha , cioè . Quindi i tipi III e IV (antisimmetrici, qualunque ) hanno sempre uno zero in , cioè . Lo si vede anche direttamente: perché i termini si cancellano a coppie, .
In : . C'è uno zero forzato quando il fattore moltiplicativo vale :
| tipo | segno | fattore | zero in ? | |
|---|---|---|---|---|
| I | no | |||
| II | sì | |||
| III | sì | |||
| IV | no |
Versione "a coppie" (come nell'appunto a mano del corso): ; per il tipo II si accoppiano e ; poiché e è dispari, e la somma di ogni coppia fa .
Teorema (zeri forzati).
- Tipo I: nessun vincolo.
- Tipo II: zero in (cioè ).
- Tipo III: zeri in e in .
- Tipo IV: zero in (e non in ).
Esempi (verificati con Python). Tipo II : ✓, e gli zeri sono e . Tipo III : , ✓. Tipo IV : ma ✓; gli zeri sono e le radici di , cioè e (coppia reale reciproca: ).
Nota. L'appunto scritto a mano sul file "Zeros of linear phase filters" chiude con "lo stesso vale per il tipo IV" a proposito dello zero in ; per il tipo IV questo non è vero (vedi l'esempio sopra), mentre è vero per il tipo III. Le slide della lezione 13 sono corrette: tipo IV ha solo lo zero in .
Grafico interattivo: Zeri di un FIR di tipo I (quaterna 0.8 e^(±jπ/4) e 1.25 e^(±jπ/4)): nessuno zero forzato. Parte reale in ascissa, immaginaria in ordinata
Grafico interattivo: Zeri del tipo II h = {1, 2, 2, 1}: zero forzato in z = -1 e coppia coniugata sulla circonferenza in e^(±j2π/3)
Grafico interattivo: Zeri del tipo III h = {1, 1, 0, -1, -1}: zeri forzati in z = 1 e z = -1 più la coppia e^(±j2π/3)
Grafico interattivo: Zeri del tipo IV h = {1, 2, -2, -1}: zero forzato in z = 1 e coppia reale reciproca -0.382 e -2.618 (prodotto 1)
Conseguenze sui filtri realizzabili
Gli zeri forzati cadono dove la risposta in ampiezza è nulla (, ), e questo limita le specifiche che il tipo può rispettare.
- Tipo I: nessuna limitazione, quindi passa-basso, passa-alto, passa-banda ed elimina-banda (low-pass, high-pass, band-pass, band-stop).
- Tipo II: , quindi non può essere passa-alto né passa-banda con banda vicina a : realizza passa-basso ed elimina-banda.
- Tipo III: , quindi né passa-basso né passa-alto: solo passa-banda.
- Tipo IV: , quindi non può essere passa-basso: passa-alto e passa-banda.
I tipi antisimmetrici (III e IV) servono anche dove la risposta ideale è proprio dispari, per esempio i derivatori e i trasformatori di Hilbert. Gli zeri forzati non si possono "progettare via": se un filtro di tipo II ha un guadagno richiesto in , nessun valore dei coefficienti lo ottiene; serve un tipo I (ordine pari).
Esempio. La media di due campioni è di tipo II, e vale in : è un passa-basso con zero sull'alta frequenza (elimina l'alternanza ). La differenza è di tipo IV, , zero in : passa-alto (elimina la continua).
Struttura: ogni tipo è un tipo I per un fattore fisso
Poiché gli zeri forzati sono zeri di fattori noti, si può estrarli: il resto è un FIR simmetrico di tipo I.
| tipo | fattorizzazione | ordine del tipo I | ampiezza |
|---|---|---|---|
| II | (pari) | ||
| III | (pari) | ||
| IV | (pari) |
I fattori sono , e : la fase lineare del fattore si somma a quella di . I gradi di libertà sono quelli del tipo I corrispondente: per il tipo I, per i tipi II e IV, per il tipo III.
Esempi (verificati con Python). (tipo II come tipo I di ordine 2 per ); (tipo III); (tipo IV). Per lo zero in è triplo.
Riassunto
| tipo | zeri forzati | filtri realizzabili | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| I | pari | simmetrica | nessuno | libero | libero | LP, HP, BP, BS |
| II | dispari | simmetrica | libero | LP, BS | ||
| III | pari | antisimmetrica | , | BP | ||
| IV | dispari | antisimmetrica | libero | HP, BP |
Domande d'esame
- Classificare i FIR a fase lineare, ricavare gli zeri forzati di ciascun tipo e dire quali filtri selettivi sono realizzabili. Traccia: quattro tipi da simmetria e parità di ; ; valutazione in e con fattore ; tipo II e III in , III e IV in ; tabella dei filtri; esempio numerico con piccola.
- Dove si trovano gli zeri di un FIR a fase lineare reale? Perché compaiono a quaterne? Traccia: zero (specchio) e (coefficienti reali); quaterne, coppie sulla circonferenza, coppie reali, zeri isolati in ; esempio .
- Esprimere un FIR di tipo II, III o IV tramite un tipo I e dedurre la risposta in ampiezza. Traccia: fattori , , ; , , ; gradi di libertà.
Versione ripasso
- Quattro tipi. I: pari, simmetrica; II: dispari, simmetrica; III: pari, antisimmetrica; IV: dispari, antisimmetrica. Con : per I e II, per III e IV.
- Ampiezza. Tipo I: , con e . Tipo II: . Tipo III: . Tipo IV: .
- Simmetria di . I: pari, periodo . II: , quindi . III: . IV: .
- Relazione di specchio. , con per I e II, per III e IV.
- Teorema degli zeri ( reale). Se è zero, lo sono anche e . Uno zero complesso fuori dal cerchio dà una quaterna ; sulla circonferenza unitaria vengono a coppie ; reali a coppie ; possono stare da soli.
- Esempio di quaterna. Zeri e danno , di tipo I.
- Zeri forzati in . : per III e IV con segno si ha , cioè perché .
- Zeri forzati in . . Zero se il fattore è : tipo II e tipo III. Tipo I e IV no.
- Riepilogo degli zeri forzati. I: nessuno. II: . III: e . IV: e non . Esempio di IV: ha e .
- Filtri realizzabili. I: passa-basso, passa-alto, passa-banda, elimina-banda. II: non passa-alto né passa-banda vicina a . III: solo passa-banda. IV: non passa-basso.
- Esempi. La media è di tipo II, passa-basso con zero in . La differenza è di tipo IV, passa-alto con zero in .
- Fattorizzazione. II: . III: . IV: , con di tipo I e ordine pari. Gradi di libertà: per I, per II e IV, per III.
- Esempi di fattorizzazione. (tipo II); (tipo III); (tipo IV).
- Ampiezze di esempio. Tipo II : . Tipo III : . Tipo IV : . Tipo I : .
- Verifica degli zeri forzati. Tipo II : , zeri e . Tipo III : e .
- Zeri del tipo IV. ha zero e le radici di , cioè e , coppia reale reciproca (prodotto ).
- Struttura del tipo I. Il tipo I ha ordine pari e la sua ampiezza è . I fattori , e danno (II), (III), (IV).
- Esempio di fattore. ha lo zero in triplo.
- Riepilogo. I: e liberi, filtri LP, HP, BP, BS. II: , LP e BS. III: , solo BP. IV: , HP e BP.
- Errore tipico. Dire che il tipo IV ha uno zero in : non è vero, mentre per il tipo III sì. Il riferimento a mano del corso, che lo dice per il tipo IV, è sbagliato.