Filtri IIR - definizione e confronto con i FIR
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Un filtro FIR calcola ogni campione d'uscita con un numero finito di campioni dell'ingresso (Sistemi a tempo discreto e filtri FIRUn sistema a tempo discreto trasforma una sequenza x[n] in una sequenza y[n]. Il filtro FIR causale di ordine M calcola y[n] = Σ b_k x[n-k] (k = 0..M): è una media mobile pesata di L = M+1 campioni, la sua risposta impulsiva h[n] coincide con i coefficienti b_k e l'uscita ha supporto lungo N+M se l'ingresso è lungo N. La media mobile è un passa-basso che ritarda di M/2 campioni; la versione centrata non è causale. Gli schemi a blocchi usano solo moltiplicatori, sommatori e ritardi unitari, senza anelli (feed-forward).Sistemi a tempo discreto e filtri FIR →). Un filtro IIR (infinite impulse response) usa anche campioni dell'uscita già calcolati: l'uscita viene "riportata indietro" e combinata con l'ingresso, quindi è un sistema con retroazione (feedback) o ricorsivo (recursive filter). La conseguenza, da cui il nome, è che la risposta impulsiva dura infinitamente.
L'equazione alle differenze
Definizione (filtro IIR). La classe più generale di sistemi LTI a tempo discreto realizzabili con un numero finito di operazioni è I coefficienti sono i coefficienti di retroazione (feedback coefficients), gli coefficienti quelli in avanti (feed-forward coefficients). Servono coefficienti. Con si ricade nei FIR. L'ordine del filtro IIR è , il numero di termini di retroazione.
Esempio. è un IIR del primo ordine con , , , .
Il numero di ritardi e dà il grado dei due polinomi della funzione di sistema, vista sotto.
Condizioni di riposo iniziale
Per calcolare nell'esempio serve , che non è dato dall'equazione. Per rendere il sistema univocamente LTI si fanno due ipotesi, le condizioni di riposo iniziale (initial rest conditions):
- l'ingresso è nullo prima di un certo istante (ingresso applicato di colpo): per ;
- l'uscita è nulla prima di : per .
Il sistema è "a riposo" finché l'ingresso non arriva. Senza queste condizioni il risultato dipenderebbe dalle condizioni iniziali e il sistema non sarebbe né lineare né invariante nel tempo (Risposta a regime e transitorioLa formula y[n] = H(ω̂) X e^{jω̂n} vale per un esponenziale complesso definito per ogni n. Se l'esponenziale è applicato all'istante n = 0, x[n] = X e^{jω̂n}u[n], l'uscita di un FIR di ordine M ha tre regioni: zero per n < 0, transitorio per 0 ≤ n < M (somma incompleta Σ_{k=0}^{n} h[k]e^{-jω̂k}), regime per n ≥ M (uguale al caso bilatero). Per un IIR stabile il transitorio non si annulla in tempo finito ma tende a zero; la sua analisi dice se il sistema è stabile.Risposta a regime e transitorio →).
Esempio. Con e (quattro campioni): L'ingresso dura quattro campioni, ma dopo il termine è zero e il termine continua a produrre valori non nulli: l'uscita non si ferma più, e decresce come . Un FIR con ingresso di lunghezza finita ha sempre uscita di lunghezza finita; per un IIR in generale (ma non sempre) no.
Risposta impulsiva
Un sistema LTI è caratterizzato dalla risposta impulsiva , l'uscita a (Sistemi LTI e convoluzione discretaUn sistema lineare e tempo-invariante (LTI) è completamente descritto dalla sua risposta impulsiva h[n]: y[n] = Σ x[k] h[n-k] = x[n] * h[n] (somma di convoluzione). Si ricava scomponendo x in impulsi traslati e usando linearità e invarianza. La convoluzione è commutativa, associativa e distributiva; una cascata di LTI equivale a un solo filtro con h = h1 * h2 e l'ordine non conta. Se x ha lunghezza N e h lunghezza L, y ha lunghezza N+L-1. Si calcola col metodo della finestra scorrevole o a tabella. I FIR sono LTI; altri sistemi (n·x[n], x[-n], x²) non lo sono.Sistemi LTI e convoluzione discreta →). Con le condizioni di riposo l'IIR è LTI, quindi .
Primo ordine con . Da : per è ; per è ; per è ; poi , e così via. Quindi Per e vale : infinita, ma esponenziale decrescente.
Grafico interattivo: Risposta impulsiva h[n] = 5·0,8^n, n ≥ 0 (a₁ = 0,8, b₀ = 5): infinita, ma decresce geometricamente
Primo ordine con . . Per linearità e invarianza nel tempo la risposta a è la somma delle risposte ai due impulsi:
Esempio. , , : (verificato con lfilter).
Convoluzione e ricorsione
Per un FIR l'equazione alle differenze e la convoluzione sono la stessa cosa, con . Per un IIR la somma di convoluzione ha infiniti termini: usarla è conveniente solo se esistono formule semplici sia per ingresso sia per risposta impulsiva. In pratica gli IIR si calcolano iterando l'equazione alle differenze, che richiede moltiplicazioni per campione indipendentemente da quanto è lunga .
Risposta al gradino del primo ordine
Per e i valori successivi sono , , , ... cioè . Per la somma della serie geometrica troncata (SommatorieIl simbolo di sommatoria, le sue proprietà (linearità, additività, cambio di indice) e le somme notevoli di Gauss e geometrica.Sommatorie →) per : Tre casi, che sono anche l'analisi di stabilità del sistema:
- : e . Il termine è la risposta a regime (steady state) e è il transitorio, che si estingue: sistema stabile.
- : cresce senza limite, l'uscita diverge: instabile.
- : caso limite. Per il gradino dà , che cresce linearmente: instabile. Per è per pari e per dispari: l'uscita non diverge per questo ingresso ma il sistema non è stabile (Funzione di sistema, poli, zeri e stabilitàLa funzione di sistema H(z) è la trasformata zeta della risposta impulsiva: con ingresso z^n l'uscita è H(z) z^n. Per un FIR H(z) = Σ b_k z^{-k} è un polinomio con M zeri e M poli in z = 0; in generale H = B(z)/A(z) dall'equazione alle differenze. Sulla circonferenza unitaria H(e^{jω̂}) è la risposta in frequenza: |H| = prodotto delle distanze dagli zeri / prodotto delle distanze dai poli, quindi gli zeri bloccano frequenze e i poli le esaltano. Un LTI causale è BIBO stabile se e solo se tutti i poli hanno modulo < 1 (a meno di cancellazioni polo-zero); i FIR sono sempre stabili.Funzione di sistema, poli, zeri e stabilità →); si parla di stabilità marginale.
Esempio. : e (con si è già a ).
Grafico interattivo: Risposta al gradino di y[n] = 0,8 y[n-1] + 3 x[n]: y[n] = 15(1 - 0,8^(n+1)), tende a b₀/(1-a₁) = 15
Funzione di sistema di un IIR
Per un FIR è un polinomio in (Trasformata zeta - definizione e regione di convergenzaLa trasformata zeta bilatera X(z) = Σ x[n] z^{-n} associa a una sequenza una funzione della variabile complessa z, definita nella regione di convergenza (ROC), sempre una corona circolare |z| in (R1, R2). Segnale a durata finita: ROC tutto il piano (tranne eventualmente 0 e ∞); causale: |z| > R1 (teorema di Abel); anticausale: |z| < R2; bilatero: intersezione, se non vuota. La stessa espressione algebrica con ROC diverse è la trasformata di segnali diversi: la ROC fa parte della trasformata. Sulla circonferenza unitaria, se è nella ROC, X(e^{jθ}) è la trasformata di Fourier. Le ROC non contengono poli.Trasformata zeta - definizione e regione di convergenza →). Per un IIR, trasformando i due membri dell'equazione alle differenze con la proprietà del ritardo (Proprietà della trasformata zetaProprietà della zeta bilatera con le ROC: linearità (ROC ⊇ intersezione), ritardo x[n-n0] → z^{-n0}X(z) (unilatera: + termini iniziali), convoluzione → prodotto, stabilità BIBO ⇔ circonferenza unitaria nella ROC di H, coniugato X*(z*), inversione temporale X(1/z) con ROC invertita, derivazione n x[n] → -z X'(z), moltiplicazione per a^n → X(z/a) (ROC scalata di |a|), teoremi del valore iniziale e finale (ipotesi sul polo in 1). Con la tabella delle coppie notevoli.Proprietà della trasformata zeta →), , si ottiene
È un rapporto di polinomi: i coefficienti del numeratore sono i coefficienti in avanti , il denominatore ha termine noto e gli altri coefficienti sono gli . Gli zeri sono le radici di , i poli quelle di (Funzione di sistema, poli, zeri e stabilitàLa funzione di sistema H(z) è la trasformata zeta della risposta impulsiva: con ingresso z^n l'uscita è H(z) z^n. Per un FIR H(z) = Σ b_k z^{-k} è un polinomio con M zeri e M poli in z = 0; in generale H = B(z)/A(z) dall'equazione alle differenze. Sulla circonferenza unitaria H(e^{jω̂}) è la risposta in frequenza: |H| = prodotto delle distanze dagli zeri / prodotto delle distanze dai poli, quindi gli zeri bloccano frequenze e i poli le esaltano. Un LTI causale è BIBO stabile se e solo se tutti i poli hanno modulo < 1 (a meno di cancellazioni polo-zero); i FIR sono sempre stabili.Funzione di sistema, poli, zeri e stabilità →).
Formula (blocco elementare). , con regione di convergenza .
Perché: è una serie geometrica che converge se , cioè , e vale . È il mattone di tutti gli IIR di ordine superiore (frazioni parziali: Antitrasformata zetaPer tornare da X(z) a x[n] serve anche la ROC. Formula di inversione x[n] = (1/2πj)∮ X(z)z^{n-1}dz (somma dei residui). Nella pratica: ispezione (riconoscere coppie note, scegliendo la ROC), divisione lunga (sviluppo in serie di potenze), frazioni parziali per le razionali. Causale con poli semplici p_k: X = Σ A_k/(1-p_k z^-1) con A_k = [(1-p_k z^-1)X]_{z=p_k}, x[n] = Σ A_k p_k^n u[n]; se il grado del numeratore in z^-1 è ≥ di quello del denominatore c'è anche una parte polinomiale (impulsi). Poli doppi: n a^n u[n]; poli complessi coniugati: r^n cos(ω0 n + φ).Antitrasformata zeta →).
Per il primo ordine il polo è in e la stabilità è : il polo è dentro la circonferenza unitaria e la ROC la contiene. Se il polo è sulla circonferenza e la sola funzione di sistema non permette di concludere in modo semplice sulla stabilità (come nel caso sopra).
Esempio. ha , con uno zero in e un polo in .
Risposta in frequenza
Per un IIR stabile, si ottiene con (Risposta in frequenza dei sistemi FIRSe all'ingresso di un FIR c'è un esponenziale complesso A e^{jφ} e^{jω̂n} (per ogni n), l'uscita è lo stesso esponenziale moltiplicato per H(ω̂) = Σ b_k e^{-jω̂k}: la frequenza non cambia, ampiezza e fase sono modificate da |H| (guadagno) e ∠H (sfasamento). Per sovrapposizione si trattano somme di sinusoidi. H è periodica di periodo 2π e, per coefficienti reali, hermitiana (|H| pari, fase dispari). La cascata ha H = H1·H2. Esempi: ritardo (fase lineare), differenza prima (passa-alto), {1,2,1} (passa-basso), media mobile di L punti (Dirichlet: |H| = |sin(Lω̂/2)/(L sin(ω̂/2))|, fase lineare -(L-1)ω̂/2).Risposta in frequenza dei sistemi FIR →). Per è : per il polo "attrae" le basse frequenze (passa-basso, massimo in ), per le alte (passa-alto, massimo in ). Più è vicino a , più il picco è alto e stretto.
Grafico interattivo: |H(ω)| = 1/√(1 - 2a cos ω + a²) per H(z) = 1/(1 - a z^-1): a > 0 passa-basso, a < 0 passa-alto; più |a| è vicino a 1, più il picco è alto e stretto
Esempio. : in e in ; con i valori sono e .
Come si progetta un IIR
Un IIR si specifica in genere con il solo modulo della risposta in frequenza (oppure con il modulo e il ritardo di gruppo). Per le specifiche sul solo modulo si hanno tre strade:
- per tentativi (by trial): si scelgono a mano poli e zeri. Va bene quando bastano pochi coefficienti: filtri notch per eliminare un'interferenza sinusoidale (rete a 50/60 Hz), passa-basso o passa-alto molto semplici. Esempio tipico: zeri sulla circonferenza unitaria in (annullano la frequenza) e poli vicini, in con (la risposta torna a uno appena ci si allontana): (Esercizio - Laboratorio 5 - notch IIR e vuvuzela);
- metodo di trasformazione : si parte da un filtro analogico noto e lo si mappa nel dominio (Trasformazione bilinearePer progettare un IIR si parte da un filtro analogico noto $H_a(s)$ e si sostituisce $s=\frac{z-1}{z+1}$ (trasformazione bilineare): $H(z)=H_a!\big(\frac{z-1}{z+1}\big)$. Questa mappa manda funzioni razionali in funzioni razionali, l'asse immaginario $s=j\Omega$ nella circonferenza unitaria $z=e^{j\hat\omega}$ e il semipiano sinistro nel disco unitario, quindi conserva la stabilità. Poli e zeri vanno in $\hat z=\frac{1+\hat s}{1-\hat s}$ ($s=0\to z=1$, $s=\infty\to z=-1$). Le frequenze si corrispondono con $\Omega=\tan\frac{\hat\omega}{2}$, cioè $\hat\omega=2\arctan\Omega$: relazione non lineare che comprime l'asse e distorce le frequenze (warping). Il modulo si conserva (oscillazioni, tolleranze $\delta_p,\delta_s$) ma la fase no: si perde la fase lineare. Per i filtri selettivi in frequenza la distorsione si compensa progettando il filtro analogico alle frequenze trasformate $\Omega_p=\tan\frac{\hat\omega_p}2$, $\Omega_s=\tan\frac{\hat\omega_s}2$ (prewarping).Trasformazione bilineare →, Filtri di ButterworthIl filtro di Butterworth analogico di ordine $N$ e pulsazione di taglio a $-3$ dB $\Omega_0$ ha $|H_a(j\Omega)|^2=\frac1{1+(\Omega/\Omega_0)^{2N}}$: massimamente piatto in $\Omega=0$, monotono decrescente, valore $\frac1{\sqrt2}$ in $\Omega_0$. È un filtro tutti-poli: i $2N$ poli di $H_a(s)H_a(-s)$ stanno su una circonferenza di raggio $\Omega_0$, $H_a(s)$ prende i $N$ poli del semipiano sinistro $s_k=\Omega_0e^{j\pi(\frac12+\frac{2k-1}{2N})}$, $H_a(s)=\Omega_0^N/\prod(s-s_k)$. Con la bilineare $H(z)=A\frac{(1+z^{-1})^N}{\prod(1-p_kz^{-1})}$, $p_k=\frac{1+s_k}{1-s_k}$, zero di molteplicità $N$ in $z=-1$, $A$ tale che $H(1)=1$; il modulo digitale è $|H(e^{j\hat\omega})|^2=\frac1{1+(\tan(\hat\omega/2)/\Omega_0)^{2N}}$. Il filtro è fissato da $N$ e $\Omega_0$. Dalle specifiche ($\varepsilon^2=10^{R_p/10}-1$, $A=10^{R_s/20}$, $\Omega_p=\tan\frac{\hat\omega_p}2$, $\Omega_s=\tan\frac{\hat\omega_s}2$): $N=\Big\lceil\frac{\log_{10}\frac{A^2-1}{\varepsilon^2}}{2\log_{10}(\Omega_s/\Omega_p)}\Big\rceil$ e $\Omega_0$ fra $\Omega_p\varepsilon^{-1/N}$ e $\Omega_s(A^2-1)^{-1/2N}$.Filtri di Butterworth →);
- ottimizzazione numerica nel dominio : si cercano i coefficienti con un algoritmo di approssimazione.
Confronto con i FIR
| FIR | IIR | |
|---|---|---|
| uscita | solo ingresso, | ingresso e uscite passate |
| risposta impulsiva | finita, campioni | infinita |
| polinomio, solo zeri (poli in ) | rapporto di polinomi, poli e zeri | |
| stabilità | sempre stabile (BIBO) | solo se i poli stanno dentro la circonferenza unitaria |
| fase | può essere esattamente lineare | non può essere lineare; il ritardo di gruppo varia con la frequenza |
| ordine per le stesse specifiche di modulo | alto | molto più basso |
| calcolo | convoluzione, anche a blocchi con la FFT | ricorsione, un numero fisso di operazioni per campione |
| con ingresso finito | uscita finita | uscita in generale infinita (transitorio) |
L'esempio numerico: banda passante fino a , banda oscura da , dB, dB (le stesse specifiche dell'esempio in Progetto di filtri FIR con il metodo delle finestreUn filtro FIR a fase lineare di tipo I (ordine $N$ pari, $h[n]=h[N-n]$) ha risposta $H(e^{j\hat\omega})=e^{-j\hat\omega N/2}\bar H(\hat\omega)$ con ampiezza $\bar H(\hat\omega)=\sum_{n=0}^{N/2}p_n\cos(n\hat\omega)$. Per approssimare un'ampiezza desiderata $D(\hat\omega)$ (passa-basso: $1$ in banda passante, $0$ in banda oscura, con tolleranze $\delta_p,\delta_s$ e frequenze $\hat\omega_p,\hat\omega_s$) ci sono tre metodi. Finestre: si tronca la serie di Fourier di $D$, cioè $h[n]=h_d[n-N/2],w[n]$ con $h_d[n]=\frac{\hat\omega_0}{\pi}\operatorname{sinc}\frac{\hat\omega_0 n}{\pi}$; la rettangolare è ottima in errore quadratico ma dà il fenomeno di Gibbs (9%, $21$ dB), le finestre rastremate (Hann, Hamming, Blackman, Kaiser) abbassano i lobi laterali allargando la transizione ($\hat\omega_s-\hat\omega_p\simeq\alpha,2\pi/L$). Campionamento in frequenza: $h=\mathrm{IDFT}$ dei campioni di $D$, esatto solo sui campioni. Minimax (Parks-McClellan): errore pesato minimo nel caso peggiore, soluzione equiripple con almeno $r+2$ alternanze, ordine più basso a parità di specifiche.Progetto di filtri FIR con il metodo delle finestre →). Un FIR a fase lineare richiede (Hamming) o (minimax). Un filtro IIR di Butterworth richiede ordine , un Chebyshev di tipo 1 ordine e un ellittico ordine (calcolati con scipy.signal.buttord, cheb1ord, ellipord). Il costo è la fase: un Butterworth di ordine con taglio ha ritardo di gruppo campioni a frequenze basse e campioni a , vicino al taglio, mentre un FIR simmetrico ha ritardo costante . Un segnale che occupa la banda passante e la banda di transizione viene quindi deformato dall'IIR. Ancora un confronto significativo: in un notch FIR con zeri sulla circonferenza il ritardo di gruppo è campione a tutte le frequenze, mentre in quello IIR del laboratorio 5 con arriva a circa campioni vicino alla frequenza tolta.
Scelta tra FIR e IIR: se serve fase lineare (audio, immagini, dati dove la forma d'onda conta), il FIR; se contano i costi di calcolo e la fase non è critica (controllo, filtri per eliminare un disturbo), l'IIR.
Domande d'esame
- Descrivi le caratteristiche dei filtri IIR e commenta la differenza con i FIR. Traccia: equazione alle differenze con retroazione, ordine , condizioni di riposo iniziale; , poli e zeri; risposta impulsiva infinita; stabilità solo con poli dentro la circonferenza, mentre i FIR sono sempre stabili; fase non lineare contro fase lineare dei FIR simmetrici; ordine molto più basso per le stesse specifiche di modulo; calcolo per ricorsione. Esempio numerico del confronto contro .
- Definisci la risposta a regime e il transitorio per un IIR del primo ordine e dì cosa ne puoi dedurre sulla stabilità. Traccia: risposta al gradino ; regime e transitorio ; per il transitorio si estingue e il sistema è stabile, per diverge, per caso limite ( cresce linearmente, oscilla); legame con il polo e la ROC .
- Perché un IIR si calcola iterando l'equazione alle differenze e non con la convoluzione? Traccia: infinita, somma infinita; l'equazione alle differenze ha operazioni per campione; condizioni di riposo iniziale.
Versione ripasso
- Definizione. : l'uscita usa uscite passate (retroazione). Ordine , coefficienti. Con riposo iniziale ( e nulli prima di ) è LTI; .
- Primo ordine, . ha , ROC . Esempio: , : .
- Primo ordine, . e per . Esempio: , , dà .
- Ricorsione. Per un IIR la convoluzione ha infiniti termini: si itera l'equazione alle differenze, con moltiplicazioni per campione.
- Gradino. . Se : regime e transitorio , stabile. Se diverge. Caso limite : , cresce; : per pari e per dispari, stabilità marginale.
- Esempio di gradino. : , tende a .
- Blocco elementare. , ROC ; per il primo ordine il polo è in e la stabilità è .
- Risposta in frequenza. Per : . Con passa-basso, massimo in ; con passa-alto. Esempio : in , in .
- Progetto. Tre strade: per tentativi (notch: zeri in , poli in con , ); trasformazione da un analogico (Trasformazione bilinearePer progettare un IIR si parte da un filtro analogico noto $H_a(s)$ e si sostituisce $s=\frac{z-1}{z+1}$ (trasformazione bilineare): $H(z)=H_a!\big(\frac{z-1}{z+1}\big)$. Questa mappa manda funzioni razionali in funzioni razionali, l'asse immaginario $s=j\Omega$ nella circonferenza unitaria $z=e^{j\hat\omega}$ e il semipiano sinistro nel disco unitario, quindi conserva la stabilità. Poli e zeri vanno in $\hat z=\frac{1+\hat s}{1-\hat s}$ ($s=0\to z=1$, $s=\infty\to z=-1$). Le frequenze si corrispondono con $\Omega=\tan\frac{\hat\omega}{2}$, cioè $\hat\omega=2\arctan\Omega$: relazione non lineare che comprime l'asse e distorce le frequenze (warping). Il modulo si conserva (oscillazioni, tolleranze $\delta_p,\delta_s$) ma la fase no: si perde la fase lineare. Per i filtri selettivi in frequenza la distorsione si compensa progettando il filtro analogico alle frequenze trasformate $\Omega_p=\tan\frac{\hat\omega_p}2$, $\Omega_s=\tan\frac{\hat\omega_s}2$ (prewarping).Trasformazione bilineare →, Filtri di ButterworthIl filtro di Butterworth analogico di ordine $N$ e pulsazione di taglio a $-3$ dB $\Omega_0$ ha $|H_a(j\Omega)|^2=\frac1{1+(\Omega/\Omega_0)^{2N}}$: massimamente piatto in $\Omega=0$, monotono decrescente, valore $\frac1{\sqrt2}$ in $\Omega_0$. È un filtro tutti-poli: i $2N$ poli di $H_a(s)H_a(-s)$ stanno su una circonferenza di raggio $\Omega_0$, $H_a(s)$ prende i $N$ poli del semipiano sinistro $s_k=\Omega_0e^{j\pi(\frac12+\frac{2k-1}{2N})}$, $H_a(s)=\Omega_0^N/\prod(s-s_k)$. Con la bilineare $H(z)=A\frac{(1+z^{-1})^N}{\prod(1-p_kz^{-1})}$, $p_k=\frac{1+s_k}{1-s_k}$, zero di molteplicità $N$ in $z=-1$, $A$ tale che $H(1)=1$; il modulo digitale è $|H(e^{j\hat\omega})|^2=\frac1{1+(\tan(\hat\omega/2)/\Omega_0)^{2N}}$. Il filtro è fissato da $N$ e $\Omega_0$. Dalle specifiche ($\varepsilon^2=10^{R_p/10}-1$, $A=10^{R_s/20}$, $\Omega_p=\tan\frac{\hat\omega_p}2$, $\Omega_s=\tan\frac{\hat\omega_s}2$): $N=\Big\lceil\frac{\log_{10}\frac{A^2-1}{\varepsilon^2}}{2\log_{10}(\Omega_s/\Omega_p)}\Big\rceil$ e $\Omega_0$ fra $\Omega_p\varepsilon^{-1/N}$ e $\Omega_s(A^2-1)^{-1/2N}$.Filtri di Butterworth →); ottimizzazione numerica.
- Confronto numerico. Stesse specifiche del progetto FIR (banda passante , oscura da , dB, dB): FIR a fase lineare (Hamming) o (minimax); IIR di Butterworth ordine , Chebyshev di tipo 1 ordine , ellittico ordine .
- Fase. Butterworth di ordine con taglio : ritardo di gruppo campioni a basse frequenze e vicino al taglio; il FIR simmetrico ha ritardo costante . Notch FIR: ritardo ; notch IIR del laboratorio 5 con : circa campioni vicino alla frequenza tolta.
- Scelta. Fase lineare necessaria (audio, immagini): FIR. Costo e fase non critici (controllo, eliminazione di disturbi): IIR.
- Riposo iniziale. Senza le condizioni di riposo ( e nulli prima di ) il risultato dipende dalle condizioni iniziali e il sistema non è né lineare né invariante nel tempo.
- Esempio di uscita che non si ferma. con : . Dopo l'ingresso è nullo ma l'uscita decresce come : un FIR con ingresso di lunghezza finita ha uscita finita, un IIR in generale no.
- Confronto. FIR: uscita solo dall'ingresso, risposta impulsiva di campioni, polinomio con poli in , sempre stabile, fase esattamente lineare possibile, ordine alto, convoluzione anche a blocchi con la FFT. IIR: ingresso e uscite passate, risposta infinita, rapporto di polinomi, stabile solo con poli dentro il cerchio, fase non lineare, ordine basso, ricorsione con numero fisso di operazioni per campione.
- Errore tipico. Dire che un IIR è sempre instabile o sempre stabile: dipende dalla posizione dei poli.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio - Cascata di IIR e ritardo puro
- Esercizio - Domande d'esame di esempio 1-8
- Esercizio - Frequenze bloccate e uscita a un coseno di un IIR
- Esercizio - IIR del primo ordine passa-basso e modulo quadro
- Esercizio - Laboratorio 2, filtri notch e audio
- Esercizio - Laboratorio 5 - notch IIR e vuvuzela
- Esercizio - Poli, zeri, risposta impulsiva e uscita di un IIR
- Esercizio - Progetto di un Butterworth con la bilineare
- Esercizio - Riconoscere i sistemi dalla risposta in frequenza
- Esercizio - Risposta di un IIR del primo ordine