Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio - Esercitazione 9 - funzione di sistema e zeri

Esercizio - Esercitazione 9 - funzione di sistema e zeri

In questa pagina 4

Testo (esercitazione della lezione 9 del corso Multimedia Signal Processing, UniPD, parte "Exercises on z-transform"). Quattro esercizi: funzione di sistema, zeri e risposta in frequenza della media mobile a 3 punti; equazione alle differenze da una funzione di sistema data dai fattori; media mobile a 4 punti; cascata di due sistemi con funzione di sistema data. Gli esercizi su FIR e risposta in frequenza sono in Esercizio - Esercitazione 9 - filtri FIR e risposta in frequenza.

Teoria usata: Funzione di sistema, poli, zeri e stabilitàLa funzione di sistema H(z) è la trasformata zeta della risposta impulsiva: con ingresso z^n l'uscita è H(z) z^n. Per un FIR H(z) = Σ b_k z^{-k} è un polinomio con M zeri e M poli in z = 0; in generale H = B(z)/A(z) dall'equazione alle differenze. Sulla circonferenza unitaria H(e^{jω̂}) è la risposta in frequenza: |H| = prodotto delle distanze dagli zeri / prodotto delle distanze dai poli, quindi gli zeri bloccano frequenze e i poli le esaltano. Un LTI causale è BIBO stabile se e solo se tutti i poli hanno modulo < 1 (a meno di cancellazioni polo-zero); i FIR sono sempre stabili.Funzione di sistema, poli, zeri e stabilità → (funzione di sistema, zeri, interpretazione sul cerchio unitario), Risposta in frequenza dei sistemi FIRSe all'ingresso di un FIR c'è un esponenziale complesso A e^{jφ} e^{jω̂n} (per ogni n), l'uscita è lo stesso esponenziale moltiplicato per H(ω̂) = Σ b_k e^{-jω̂k}: la frequenza non cambia, ampiezza e fase sono modificate da |H| (guadagno) e ∠H (sfasamento). Per sovrapposizione si trattano somme di sinusoidi. H è periodica di periodo 2π e, per coefficienti reali, hermitiana (|H| pari, fase dispari). La cascata ha H = H1·H2. Esempi: ritardo (fase lineare), differenza prima (passa-alto), {1,2,1} (passa-basso), media mobile di L punti (Dirichlet: |H| = |sin(Lω̂/2)/(L sin(ω̂/2))|, fase lineare -(L-1)ω̂/2).Risposta in frequenza dei sistemi FIR → (risposta a sinusoidi), Proprietà della trasformata zetaProprietà della zeta bilatera con le ROC: linearità (ROC ⊇ intersezione), ritardo x[n-n0] → z^{-n0}X(z) (unilatera: + termini iniziali), convoluzione → prodotto, stabilità BIBO ⇔ circonferenza unitaria nella ROC di H, coniugato X*(z*), inversione temporale X(1/z) con ROC invertita, derivazione n x[n] → -z X'(z), moltiplicazione per a^n → X(z/a) (ROC scalata di |a|), teoremi del valore iniziale e finale (ipotesi sul polo in 1). Con la tabella delle coppie notevoli.Proprietà della trasformata zeta → (ritardo e prodotto), Numeri complessiI numeri complessi estendono i reali introducendo l'unità immaginaria $i$ ($i^2 = -1$) e possono essere rappresentati in forma algebrica, trigonometrica o polare. Tramite la formula di Eulero e le proprietà del modulo e dell'argomento, è possibile calcolare agilmente prodotti, potenze e radici ennesime.Numeri complessi →.

Esercizio 1 - media mobile a 3 punti

Testo. y[n]=13(x[n]+x[n−1]+x[n−2])y[n]=\frac13\big(x[n]+x[n-1]+x[n-2]\big): determinare H(z)H(z), disegnarne poli e zeri, ricavare H(ejω^)H(e^{j\hat\omega}) e l'uscita per x[n]=4+cos⁡[0,25π(n−1)]−3cos⁡[2π3n]x[n]=4+\cos[0{,}25\pi(n-1)]-3\cos[\frac{2\pi}3n].

Svolgimento. Funzione di sistema. Il ritardo x[n−k]x[n-k] diventa z−kz^{-k}, quindi H(z)=13+13z−1+13z−2H(z)=\frac13+\frac13z^{-1}+\frac13z^{-2}. Poli e zeri. In potenze positive H(z)=13z2(z2+z+1)H(z)=\frac1{3z^2}(z^2+z+1): due poli in z=0z=0 (dal fattore 1z2\frac1{z^2}) e gli zeri sono le radici di z2+z+1=0z^2+z+1=0: z=−1±j32=e±j2π/3z=\frac{-1\pm j\sqrt3}2=e^{\pm j2\pi/3} (modulo 11, angolo ±120∘\pm120^\circ). Il diagramma è disegnato in Funzione di sistema, poli, zeri e stabilitàLa funzione di sistema H(z) è la trasformata zeta della risposta impulsiva: con ingresso z^n l'uscita è H(z) z^n. Per un FIR H(z) = Σ b_k z^{-k} è un polinomio con M zeri e M poli in z = 0; in generale H = B(z)/A(z) dall'equazione alle differenze. Sulla circonferenza unitaria H(e^{jω̂}) è la risposta in frequenza: |H| = prodotto delle distanze dagli zeri / prodotto delle distanze dai poli, quindi gli zeri bloccano frequenze e i poli le esaltano. Un LTI causale è BIBO stabile se e solo se tutti i poli hanno modulo < 1 (a meno di cancellazioni polo-zero); i FIR sono sempre stabili.Funzione di sistema, poli, zeri e stabilità → (due punti sulla circonferenza unitaria e due poli sovrapposti nell'origine).

Risposta in frequenza. Con z=ejω^z=e^{j\hat\omega}: H=13e−jω^(ejω^+1+e−jω^)=13e−jω^(1+2cos⁡ω^)H=\frac13e^{-j\hat\omega}\big(e^{j\hat\omega}+1+e^{-j\hat\omega}\big)=\frac13e^{-j\hat\omega}(1+2\cos\hat\omega): ampiezza reale 1+2cos⁡ω^3\frac{1+2\cos\hat\omega}3 (zero in ω^=2π3\hat\omega=\frac{2\pi}3) e fase −ω^-\hat\omega.

Uscita. Frequenze presenti: 00, π4\frac\pi4 e 2π3\frac{2\pi}3.

  • H(0)=1+23=1H(0)=\frac{1+2}3=1 (la costante 44 passa).
  • H(π4)=13e−jπ/4(1+2cos⁡π4)=1+23e−jπ/4=0,8047 e−jπ/4H(\frac\pi4)=\frac13e^{-j\pi/4}\big(1+2\cos\frac\pi4\big)=\frac{1+\sqrt2}3e^{-j\pi/4}=0{,}8047\,e^{-j\pi/4}.
  • H(2π3)=13e−j2π/3(1+2⋅(−12))=0H(\frac{2\pi}3)=\frac13e^{-j2\pi/3}(1+2\cdot(-\frac12))=0: è uno zero, la terza componente sparisce.

Il secondo termine dell'ingresso è cos⁡[π4n−π4]\cos[\frac\pi4n-\frac\pi4] (fase −π4-\frac\pi4). Quindi y[n]=4+0,8047cos⁡(π4n−π4−π4)=4+0,8047cos⁡(π4n−π2).y[n]=4+0{,}8047\cos\Big(\frac\pi4n-\frac\pi4-\frac\pi4\Big)=4+0{,}8047\cos\Big(\frac\pi4n-\frac\pi2\Big). Controllo con la convoluzione: l'uscita calcolata da n=2n=2 in poi (il filtro ha M=2M=2) coincide con questa formula (differenza massima 4⋅10−54\cdot10^{-5}, dovuta al valore 0,80470{,}8047 arrotondato).

Esercizio 2 - funzione di sistema data dai fattori

Testo. H(z)=(1−z−1)(1−ejπ/2z−1)(1−e−jπ/2z−1)(1−0,9ejπ/3z−1)(1−0,9e−jπ/3z−1)H(z)=(1-z^{-1})(1-e^{j\pi/2}z^{-1})(1-e^{-j\pi/2}z^{-1})(1-0{,}9e^{j\pi/3}z^{-1})(1-0{,}9e^{-j\pi/3}z^{-1}). (a) Scrivere l'equazione alle differenze (suggerimento: moltiplicare i fattori). (b) Per quali −π≤ω^≤π-\pi\le\hat\omega\le\pi si ha y[n]=0y[n]=0 con ingresso x[n]=Aejϕejω^nx[n]=Ae^{j\phi}e^{j\hat\omega n}?

Svolgimento (a). Si raggruppano i fattori complessi coniugati, che hanno prodotto reale: (1−ejπ/2z−1)(1−e−jπ/2z−1)=1−2cos⁡π2 z−1+z−2=1+z−2(1-e^{j\pi/2}z^{-1})(1-e^{-j\pi/2}z^{-1})=1-2\cos\frac\pi2\,z^{-1}+z^{-2}=1+z^{-2} (la somma di e±jθe^{\pm j\theta} è 2cos⁡θ2\cos\theta, il prodotto è 11); (1−0,9ejπ/3z−1)(1−0,9e−jπ/3z−1)=1−1,8cos⁡π3 z−1+0,81z−2=1−0,9z−1+0,81z−2(1-0{,}9e^{j\pi/3}z^{-1})(1-0{,}9e^{-j\pi/3}z^{-1})=1-1{,}8\cos\frac\pi3\,z^{-1}+0{,}81z^{-2}=1-0{,}9z^{-1}+0{,}81z^{-2}. Poi (1−z−1)(1+z−2)=1−z−1+z−2−z−3(1-z^{-1})(1+z^{-2})=1-z^{-1}+z^{-2}-z^{-3} e moltiplicando per (1−0,9z−1+0,81z−2)(1-0{,}9z^{-1}+0{,}81z^{-2}), per colonne:

  • z0z^0: 11;
  • z−1z^{-1}: −1−0,9=−1,9-1-0{,}9=-1{,}9;
  • z−2z^{-2}: 1+0,9+0,81=2,711+0{,}9+0{,}81=2{,}71;
  • z−3z^{-3}: −1−0,9−0,81=−2,71-1-0{,}9-0{,}81=-2{,}71;
  • z−4z^{-4}: 0,9+0,81=1,710{,}9+0{,}81=1{,}71;
  • z−5z^{-5}: −0,81-0{,}81.

H(z)=1−1,9z−1+2,71z−2−2,71z−3+1,71z−4−0,81z−5,H(z)=1-1{,}9z^{-1}+2{,}71z^{-2}-2{,}71z^{-3}+1{,}71z^{-4}-0{,}81z^{-5}, y[n]=x[n]−1,9x[n−1]+2,71x[n−2]−2,71x[n−3]+1,71x[n−4]−0,81x[n−5]y[n]=x[n]-1{,}9x[n-1]+2{,}71x[n-2]-2{,}71x[n-3]+1{,}71x[n-4]-0{,}81x[n-5] (verificato con numpy.convolve dei tre polinomi).

Svolgimento (b). Con ingresso ejω^ne^{j\hat\omega n} l'uscita è H(ejω^)Aejϕejω^nH(e^{j\hat\omega})Ae^{j\phi}e^{j\hat\omega n}, che è nulla se e solo se H(ejω^)=0H(e^{j\hat\omega})=0, cioè se ejω^e^{j\hat\omega} è uno zero. Gli zeri sono 1, j, −j, 0,9e±jπ/31,\ j,\ -j,\ 0{,}9e^{\pm j\pi/3} (più cinque poli in 00, perché HH è un polinomio in z−1z^{-1} di grado 55). Sono sulla circonferenza unitaria solo 1,±j1,\pm j: gli zeri 0,9e±jπ/30{,}9e^{\pm j\pi/3} hanno modulo 0,9≠10{,}9\ne1 e non annullano nessuna frequenza (solo la attenuano). Quindi y[n]=0y[n]=0 per ω^=0\hat\omega=0 e ω^=±π2\hat\omega=\pm\frac\pi2.

Esercizio 3 - media mobile a 4 punti

Testo. y[n]=14∑k=03x[n−k]y[n]=\frac14\sum_{k=0}^3x[n-k]: h[n]h[n], H(z)H(z) e uscita per x[n]=5+4cos⁡(0,2πn)+3cos⁡(0,5πn+π4)x[n]=5+4\cos(0{,}2\pi n)+3\cos(0{,}5\pi n+\frac\pi4) nella forma A+Bcos⁡(ω^0n+φ0)A+B\cos(\hat\omega_0n+\varphi_0).

Svolgimento. h[n]=14(δ[n]+δ[n−1]+δ[n−2]+δ[n−3])h[n]=\frac14\big(\delta[n]+\delta[n-1]+\delta[n-2]+\delta[n-3]\big), H(z)=14(1+z−1+z−2+z−3)=14 1−z−41−z−1H(z)=\frac14\big(1+z^{-1}+z^{-2}+z^{-3}\big)=\frac14\,\frac{1-z^{-4}}{1-z^{-1}} (somma di una geometrica di ragione z−1z^{-1}). In z=ejω^z=e^{j\hat\omega}: H(ejω^)=14 1−e−j4ω^1−e−jω^=14 e−j2ω^⋅2jsin⁡2ω^e−jω^/2⋅2jsin⁡(ω^/2)=14 sin⁡2ω^sin⁡(ω^/2) e−j32ω^.H(e^{j\hat\omega})=\frac14\,\frac{1-e^{-j4\hat\omega}}{1-e^{-j\hat\omega}}=\frac14\,\frac{e^{-j2\hat\omega}\cdot2j\sin2\hat\omega}{e^{-j\hat\omega/2}\cdot2j\sin(\hat\omega/2)}=\frac14\,\frac{\sin2\hat\omega}{\sin(\hat\omega/2)}\,e^{-j\frac32\hat\omega}. Zeri: 1−z−4=01-z^{-4}=0 dà z=1,j,−1,−jz=1,j,-1,-j e lo zero in z=1z=1 è cancellato dal polo del denominatore: restano ω^=±π2,π\hat\omega=\pm\frac\pi2,\pi. In ω^=0\hat\omega=0 il rapporto sin⁡2ω^sin⁡(ω^/2)→4\frac{\sin2\hat\omega}{\sin(\hat\omega/2)}\to4 (limite o L'Hôpital: 2ω^ω^/2=4\frac{2\hat\omega}{\hat\omega/2}=4), quindi H(1)=1H(1)=1.

Uscita. H(ej0)=1H(e^{j0})=1; in ω^=π5\hat\omega=\frac\pi5: ∣H∣=14sin⁡(2π/5)sin⁡(π/10)=14⋅3,078=0,7694\big\lvert H\big\rvert=\frac14\frac{\sin(2\pi/5)}{\sin(\pi/10)}=\frac14\cdot3{,}078=0{,}7694 e fase −32⋅π5=−0,3π-\frac32\cdot\frac\pi5=-0{,}3\pi; H(ejπ/2)=0H(e^{j\pi/2})=0 (zero). Quindi y[n]=5+4⋅0,7694cos⁡(π5n−0,3π)=5+3,078cos⁡(π5n−0,3π).y[n]=5+4\cdot0{,}7694\cos\Big(\frac\pi5n-0{,}3\pi\Big)=5+3{,}078\cos\Big(\frac\pi5n-0{,}3\pi\Big). Errore nella soluzione del corso. La soluzione scrive ∣H(ejπ/5)∣=sin⁡(2π/5)sin⁡(π/10)≈3,078\lvert H(e^{j\pi/5})\rvert=\frac{\sin(2\pi/5)}{\sin(\pi/10)}\approx3{,}078 (manca il fattore 14\frac14: 3,0783{,}078 è già il prodotto 4⋅0,76944\cdot0{,}7694 dell'ampiezza BB) e una fase +π3+\frac\pi3, mentre la fase è −0,3π-0{,}3\pi (così del resto è nell'esercizio sulla risposta in frequenza della stessa esercitazione, Esercizio - Esercitazione 9 - filtri FIR e risposta in frequenza). Il risultato corretto è quello qui sopra (verificato numericamente).

Esercizio 4 - cascata di due sistemi

Testo. H(z)=(1−z−2)(1−0,8ejπ/4z−1)(1−0,8e−jπ/4z−1)(1+z−2)H(z)=(1-z^{-2})(1-0{,}8e^{j\pi/4}z^{-1})(1-0{,}8e^{-j\pi/4}z^{-1})(1+z^{-2}). (a) Poli e zeri e loro diagramma. (b) Due funzioni di sistema H1,H2H_1,H_2 tali che la cascata sia HH e l'uscita del primo sistema sia w[n]=x[n]−x[n−4]w[n]=x[n]-x[n-4]. (c) L'equazione alle differenze tra y[n]y[n] e w[n]w[n].

(a) HH è un polinomio di grado 2+2+2=62+2+2=6 in z−1z^{-1}: sei poli in z=0z=0. Zeri: 1−z−2=0⇒z=±11-z^{-2}=0\Rightarrow z=\pm1; 1+z−2=0⇒z=±j1+z^{-2}=0\Rightarrow z=\pm j; z=0,8e±jπ/4z=0{,}8e^{\pm j\pi/4} (modulo 0,80{,}8, angolo ±45∘\pm45^\circ). Sono sei zeri: quattro sulla circonferenza unitaria e due dentro.

Grafico interattivo: Piano z dell'esercizio 4: zeri in 1, -1, j, -j (sulla circonferenza unitaria) e in 0,8e^{±jπ/4} = 0,566 ± 0,566j (dentro); sei poli in z = 0

(b) w[n]=x[n]−x[n−4]w[n]=x[n]-x[n-4] vuol dire H1(z)=1−z−4=(1−z−2)(1+z−2)H_1(z)=1-z^{-4}=(1-z^{-2})(1+z^{-2}). Allora H2=HH1=(1−0,8ejπ/4z−1)(1−0,8e−jπ/4z−1)=1−1,6cos⁡π4 z−1+0,64z−2=1−1,1314z−1+0,64z−2H_2=\frac H{H_1}=(1-0{,}8e^{j\pi/4}z^{-1})(1-0{,}8e^{-j\pi/4}z^{-1})=1-1{,}6\cos\tfrac\pi4\,z^{-1}+0{,}64z^{-2}=1-1{,}1314z^{-1}+0{,}64z^{-2} (il coefficiente è 1,6⋅22=1,13141{,}6\cdot\frac{\sqrt2}2=1{,}1314).

(c) H2=YWH_2=\frac{Y}W e quindi y[n]=w[n]−1,1314 w[n−1]+0,64 w[n−2]y[n]=w[n]-1{,}1314\,w[n-1]+0{,}64\,w[n-2] (verificato: la cascata dà i sei coefficienti {1,−1,131,0,64,0,−1,1,131,−0,64}\{1,-1{,}131,0{,}64,0,-1,1{,}131,-0{,}64\} di HH espanso, ottenuti sia da H1H2H_1H_2 sia dal prodotto dei quattro fattori dell'enunciato).

Versione ripasso

Esercizio 1 - media mobile a 3 punti. H(z)=13+13z−1+13z−2=13z2(z2+z+1)H(z)=\frac13+\frac13z^{-1}+\frac13z^{-2}=\frac1{3z^2}(z^2+z+1): due poli in z=0z=0, zeri e±j2π/3e^{\pm j2\pi/3}. Risposta in frequenza H=13e−jω^(1+2cos⁡ω^)H=\frac13e^{-j\hat\omega}(1+2\cos\hat\omega), zero in 2π3\frac{2\pi}3. Per x=4+cos⁡[0,25π(n−1)]−3cos⁡[2π3n]x=4+\cos[0{,}25\pi(n-1)]-3\cos[\frac{2\pi}3n]: H(0)=1H(0)=1, H(π4)=0,8047 e−jπ/4H(\frac\pi4)=0{,}8047\,e^{-j\pi/4}, H(2π3)=0H(\frac{2\pi}3)=0. Quindi y[n]=4+0,8047cos⁡(π4n−π2)y[n]=4+0{,}8047\cos(\frac\pi4n-\frac\pi2) dopo il transitorio.

Esercizio 2 - funzione di sistema dai fattori. Fattori coniugati: (1+z−2)(1+z^{-2}) e (1−0,9z−1+0,81z−2)(1-0{,}9z^{-1}+0{,}81z^{-2}). Moltiplicando: H(z)=1−1,9z−1+2,71z−2−2,71z−3+1,71z−4−0,81z−5.H(z)=1-1{,}9z^{-1}+2{,}71z^{-2}-2{,}71z^{-3}+1{,}71z^{-4}-0{,}81z^{-5}. Con ingresso ejω^ne^{j\hat\omega n} l'uscita è nulla solo se ejω^e^{j\hat\omega} è uno zero sul cerchio unitario: ω^=0\hat\omega=0 e ω^=±π2\hat\omega=\pm\frac\pi2. Gli zeri 0,9e±jπ/30{,}9e^{\pm j\pi/3} hanno modulo 0,90{,}9 e attenuano senza annullare.

Esercizio 3 - media mobile a 4 punti. H(z)=14 1−z−41−z−1H(z)=\frac14\,\frac{1-z^{-4}}{1-z^{-1}}, quindi H(ejω^)=14 sin⁡2ω^sin⁡(ω^/2) e−j32ω^.H(e^{j\hat\omega})=\frac14\,\frac{\sin2\hat\omega}{\sin(\hat\omega/2)}\,e^{-j\frac32\hat\omega}. Zeri in ±π2\pm\frac\pi2 e π\pi. Per ω^=π5\hat\omega=\frac\pi5: ∣H∣=0,7694\lvert H\rvert=0{,}7694, fase −0,3π-0{,}3\pi, quindi y[n]=5+3,078cos⁡(π5n−0,3π)y[n]=5+3{,}078\cos(\frac\pi5n-0{,}3\pi). La soluzione del corso manca il fattore 14\frac14 e dà fase +π3+\frac\pi3: sbagliate.

Esercizio 4 - cascata. H=(1−z−2)(1−0,8ejπ/4z−1)(1−0,8e−jπ/4z−1)(1+z−2)H=(1-z^{-2})(1-0{,}8e^{j\pi/4}z^{-1})(1-0{,}8e^{-j\pi/4}z^{-1})(1+z^{-2}) ha sei poli in z=0z=0 e sei zeri: ±1\pm1, ±j\pm j sulla circonferenza unitaria, e 0,8e±jπ/40{,}8e^{\pm j\pi/4} dentro. (b) Con H1=1−z−4H_1=1-z^{-4} (cioè w=x[n]−x[n−4]w=x[n]-x[n-4]), si ha H2=1−1,1314 z−1+0,64 z−2H_2=1-1{,}1314\,z^{-1}+0{,}64\,z^{-2}. (c) y[n]=w[n]−1,1314 w[n−1]+0,64 w[n−2]y[n]=w[n]-1{,}1314\,w[n-1]+0{,}64\,w[n-2].

Teoria: Funzione di sistema, poli, zeri e stabilitàLa funzione di sistema H(z) è la trasformata zeta della risposta impulsiva: con ingresso z^n l'uscita è H(z) z^n. Per un FIR H(z) = Σ b_k z^{-k} è un polinomio con M zeri e M poli in z = 0; in generale H = B(z)/A(z) dall'equazione alle differenze. Sulla circonferenza unitaria H(e^{jω̂}) è la risposta in frequenza: |H| = prodotto delle distanze dagli zeri / prodotto delle distanze dai poli, quindi gli zeri bloccano frequenze e i poli le esaltano. Un LTI causale è BIBO stabile se e solo se tutti i poli hanno modulo < 1 (a meno di cancellazioni polo-zero); i FIR sono sempre stabili.Funzione di sistema, poli, zeri e stabilità → (funzione di sistema, zeri, interpretazione sul cerchio unitario), Risposta in frequenza dei sistemi FIRSe all'ingresso di un FIR c'è un esponenziale complesso A e^{jφ} e^{jω̂n} (per ogni n), l'uscita è lo stesso esponenziale moltiplicato per H(ω̂) = Σ b_k e^{-jω̂k}: la frequenza non cambia, ampiezza e fase sono modificate da |H| (guadagno) e ∠H (sfasamento). Per sovrapposizione si trattano somme di sinusoidi. H è periodica di periodo 2π e, per coefficienti reali, hermitiana (|H| pari, fase dispari). La cascata ha H = H1·H2. Esempi: ritardo (fase lineare), differenza prima (passa-alto), {1,2,1} (passa-basso), media mobile di L punti (Dirichlet: |H| = |sin(Lω̂/2)/(L sin(ω̂/2))|, fase lineare -(L-1)ω̂/2).Risposta in frequenza dei sistemi FIR → (risposta a sinusoidi), Proprietà della trasformata zetaProprietà della zeta bilatera con le ROC: linearità (ROC ⊇ intersezione), ritardo x[n-n0] → z^{-n0}X(z) (unilatera: + termini iniziali), convoluzione → prodotto, stabilità BIBO ⇔ circonferenza unitaria nella ROC di H, coniugato X*(z*), inversione temporale X(1/z) con ROC invertita, derivazione n x[n] → -z X'(z), moltiplicazione per a^n → X(z/a) (ROC scalata di |a|), teoremi del valore iniziale e finale (ipotesi sul polo in 1). Con la tabella delle coppie notevoli.Proprietà della trasformata zeta → (ritardo e prodotto), Numeri complessiI numeri complessi estendono i reali introducendo l'unità immaginaria $i$ ($i^2 = -1$) e possono essere rappresentati in forma algebrica, trigonometrica o polare. Tramite la formula di Eulero e le proprietà del modulo e dell'argomento, è possibile calcolare agilmente prodotti, potenze e radici ennesime.Numeri complessi →.

Errori tipici:

  • Confondere z−kz^{-k} con zkz^{k} quando si leggono poli e zeri: in H(z)H(z) i poli di un FIR sono tutti in z=0z=0.
  • Dire che uno zero dentro il cerchio annulla un'uscita sinusoidale: serve modulo 11.
  • Nel coefficiente dei fattori coniugati scrivere rcos⁡θr\cos\theta invece di 2rcos⁡θ2r\cos\theta.
  • Nella media a 4 punti dimenticare il fattore 14\frac14 nell'ampiezza o sbagliare la fase −32ω^-\frac32\hat\omega.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata