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Note per Studenti Autoverifica Lezione 1 - domande e risposte

Autoverifica Lezione 1 - domande e risposte

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Testo. Le 29 domande di autoverifica del docente sulla lezione 1 ("Richiami di elettromagnetismo"). All'esame ci sono 2 domande di teoria a risposta aperta (5 punti ciascuna): conviene saper rispondere a voce, poi controllare qui. Teoria: Carica e corrente elettricaLa corrente è la carica netta che attraversa una superficie orientata nell'unità di tempo (ampere = coulomb al secondo); la densità di corrente J è la sua versione locale, e la legge di continuità dice che in regime stazionario la corrente totale uscente da una superficie chiusa è nulla.Carica e corrente elettrica →, Tensione elettrica e potenzialeLa tensione è l'integrale del campo elettrico lungo una linea orientata (in volt) ed è il lavoro elettrico per unità di carica; quando il campo è solo coulombiano, come in regime stazionario, non dipende dal percorso ed è una differenza di potenziale, e lungo un percorso chiuso vale zero.Tensione elettrica e potenziale →.


Carica e densità di carica

1. Conosco i due "tipi" di carica elettrica? Positiva (q+>0q^+ > 0) e negativa (q−<0q^- < 0). Cariche dello stesso segno si respingono, di segno opposto si attraggono. La carica di un corpo è la somma algebrica q=q++q−q = q^+ + q^-.

2. Unità di misura della carica? Il coulomb, C\mathrm C.

3. Ordine di grandezza della carica dell'elettrone? ≈−1,6⋅10−19 C\approx -1{,}6 \cdot 10^{-19}\ \mathrm C. Un coulomb corrisponde a circa 6,24⋅10186{,}24 \cdot 10^{18} cariche elementari.

4. Densità volumetrica di carica: definizione, legame con la carica totale, unità? ρc(P,t)=dq(P,t)dτ\rho_c(P,t) = \dfrac{dq(P,t)}{d\tau}, carica nel volumetto dτd\tau attorno a PP divisa per il volumetto. La carica totale è q=∫Vρc dτq = \int_V \rho_c\,d\tau. Unità C/m3\mathrm{C/m^3}. Si separa in ρc=ρc++ρc−\rho_c = \rho_c^+ + \rho_c^-.

5. Densità superficiale di carica? σc(P,t)=dqdS\sigma_c(P,t) = \dfrac{dq}{dS}, carica per unità di superficie; q=∫Sσc dSq = \int_S \sigma_c\,dS; unità C/m2\mathrm{C/m^2}; σc=σc++σc−\sigma_c = \sigma_c^+ + \sigma_c^-.

6. Saprei definire una densità lineare di carica? Sì, allo stesso modo lungo una linea: λc=dqdℓ\lambda_c = \dfrac{dq}{d\ell}, q=∫ℓλc dℓq = \int_\ell \lambda_c\,d\ell, unità C/m\mathrm{C/m}. Serve per cariche distribuite lungo un filo sottile.

Corrente

7. Definizione di corrente in termini di carica? Data una superficie SS orientata (versore n\mathbf n), sia Δq\Delta q la carica netta che la attraversa in Δt\Delta t (carica, con il suo segno, che passa nel verso di n\mathbf n meno quella che passa nel verso opposto). Allora i(t)=lim⁡Δt→0ΔqΔt=dqdti(t) = \lim_{\Delta t \to 0} \frac{\Delta q}{\Delta t} = \frac{dq}{dt}. Invertendo n\mathbf n la corrente cambia segno.

8. Unità della corrente? L'ampere, A=C/s\mathrm A = \mathrm{C/s}.

9. Definizione del vettore densità di corrente? J=ρc+vρ++ρc−vρ−\mathbf J = \rho_c^+ \mathbf v_{\rho^+} + \rho_c^- \mathbf v_{\rho^-}, con vρ±\mathbf v_{\rho^\pm} le velocità delle cariche positive e negative. Può essere J≠0\mathbf J \neq 0 anche dove ρc=0\rho_c = 0 (metalli).

10. Unità di J\mathbf J? A/m2\mathrm{A/m^2}.

11. Legame tra J\mathbf J e ii? La corrente è il flusso di J\mathbf J attraverso la superficie (ferma): i=∫SJ⋅n dSi = \int_S \mathbf J \cdot \mathbf n\,dS. J\mathbf J è locale, ii è integrale.

12. Caso dei conduttori filiformi? Sezione piccola: J⋅t\mathbf J \cdot \mathbf t costante sulla sezione, quindi i=(J⋅t) S=±JSi = (\mathbf J \cdot \mathbf t)\,S = \pm J S (++ se J\mathbf J è concorde con il riferimento della corrente).

13. Legge di continuità e significato fisico? iusc(t)=−dqint(t)dti_{usc}(t) = -\dfrac{dq_{int}(t)}{dt}: la corrente totale uscente da una superficie chiusa è l'opposto della derivata della carica racchiusa. Significa che la carica si conserva: può cambiare dentro un volume solo entrando o uscendo dalla sua superficie.

14. Conseguenze nel caso stazionario? Grandezze costanti, quindi dqint/dt=0dq_{int}/dt = 0 e iusc=∮ScJ⋅n dS=0i_{usc} = \oint_{S_c} \mathbf J \cdot \mathbf n\,dS = 0.

15. Modi diversi di esprimerle? (a) La corrente totale uscente (o entrante) da ogni superficie chiusa è nulla. (b) Non c'è accumulo né prelievo di carica in nessun punto. (c) J\mathbf J è solenoidale, ∇⋅J=0\nabla \cdot \mathbf J = 0. (d) Le linee di corrente non hanno sorgenti né pozzi, quindi sono chiuse.

16. Strumento per la corrente, collegamento, strumento ideale? L'amperometro, inserito in serie (la corrente lo attraversa); misura la corrente con riferimento dal morsetto ++ al −-. L'ideale non ha errori e non perturba il circuito: ha tensione nulla ai capi.

Campo coulombiano e potenziale

17. Espressione della forza coulombiana? ΔFc(P)=14πεq ΔqrQP2 uQP\Delta\mathbf F_c(P) = \dfrac{1}{4\pi\varepsilon}\dfrac{q\,\Delta q}{r_{QP}^2}\,\mathbf u_{QP}, carica qq ferma in QQ, carica di prova Δq\Delta q in PP, mezzo uniforme di permittività ε\varepsilon.

18. Ordine di grandezza di ε0\varepsilon_0? ε0≈8,854⋅10−12 C2/(N m2)\varepsilon_0 \approx 8{,}854 \cdot 10^{-12}\ \mathrm{C^2/(N\,m^2)} (cioè F/m\mathrm{F/m}); 14πε0≈9⋅109 N m2/C2\frac{1}{4\pi\varepsilon_0} \approx 9 \cdot 10^9\ \mathrm{N\,m^2/C^2}.

19. Campo coulombiano e unità? Ec(P)=lim⁡Δq→0ΔFcΔq=14πεqrQP2uQP\mathbf E_c(P) = \lim_{\Delta q \to 0} \frac{\Delta\mathbf F_c}{\Delta q} = \frac{1}{4\pi\varepsilon}\frac{q}{r_{QP}^2}\mathbf u_{QP}: forza per unità di carica, indipendente da Δq\Delta q. Unità N/C=V/m\mathrm{N/C} = \mathrm{V/m}.

20. Proprietà fondamentale del campo coulombiano? È conservativo: ∮ℓEc⋅t dℓ=0\oint_\ell \mathbf E_c \cdot \mathbf t\,d\ell = 0 per ogni linea chiusa, con qualunque distribuzione di carica e qualunque mezzo.

21. Formulazione alternativa? L'integrale di Ec\mathbf E_c lungo una linea aperta dipende solo dagli estremi, non dal percorso.

22. Potenziale elettrico, unità, legame con Ec\mathbf E_c? Funzione scalare UU con ∫ABEc⋅t dℓ=U(A)−U(B)\int_A^B \mathbf E_c \cdot \mathbf t\,d\ell = U(A) - U(B); definita a meno di una costante; unità il volt, V=J/C\mathrm V = \mathrm{J/C}.

Campo elettrico e tensione

23. Campo elettrico nel caso generale? E(P,t)=lim⁡Δq→0ΔFe(P,t)Δq\mathbf E(P,t) = \lim_{\Delta q \to 0} \frac{\Delta\mathbf F_e(P,t)}{\Delta q}: forza elettrica per unità di carica su una carica di prova.

24. Cosa accade nei casi elettrostatico, stazionario, generico? Elettrostatico (cariche ferme, J=0\mathbf J = 0) e stazionario (ρc\rho_c e J\mathbf J costanti): E=Ec\mathbf E = \mathbf E_c. Generico: E=Ec+Ei\mathbf E = \mathbf E_c + \mathbf E_i, con Ei\mathbf E_i campo indotto non conservativo.

25. Definizione di tensione? v(t)=∫ℓE(P,t)⋅t dℓv(t) = \int_\ell \mathbf E(P,t) \cdot \mathbf t\,d\ell lungo una linea orientata, aperta o chiusa; il verso della linea è il riferimento. Si usa E\mathbf E, non Ec\mathbf E_c.

26. Proprietà e simbologia? vABv_{AB} va da AA (inizio) a BB (fine); si indica con ++ su AA e −- su BB, oppure con una freccia che punta verso AA. vBA=−vABv_{BA} = -v_{AB}. In generale dipende dal percorso.

27. Legame tra tensione e lavoro? v=∫ℓdFedq⋅t dℓ=dLedqv = \int_\ell \frac{d\mathbf F_e}{dq} \cdot \mathbf t\,d\ell = \frac{d\mathcal L_e}{dq}: la tensione è il lavoro delle forze elettriche per unità di carica lungo la linea.

28. Quando la tensione è una differenza di potenziale? Quando il campo indotto è nullo e E=Ec\mathbf E = \mathbf E_c (per esempio in regime stazionario): allora VAB=U(A)−U(B)V_{AB} = U(A) - U(B), indipendente dal percorso, e nulla su un percorso chiuso. Nei circuiti in regime quasi stazionario lo si assume fuori dai componenti.

29. Strumento per la tensione? Il voltmetro, collegato in parallelo: i due cordoni materializzano la linea, i puntali si appoggiano ai due punti. L'ideale non ha errori e non perturba il circuito: nei cordoni la corrente è nulla.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata