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Note per Studenti Esercizio 1.8 - rete con tre generatori e quattro resistori

Esercizio 1.8 - rete con tre generatori e quattro resistori

In questa pagina 7

Testo (Eserciziario, es. 1.8). La rete in figura è a regime stazionario, con E1=20 VE_1 = 20\ \mathrm V, E2=40 VE_2 = 40\ \mathrm V, E3=80 VE_3 = 80\ \mathrm V, R1=R2=R3=R4=10 ΩR_1 = R_2 = R_3 = R_4 = 10\ \Omega. Calcolare la corrente IR4I_{R4} indicata in figura.

Figura (descritta). Due fili orizzontali, uno in alto (nodo C) e uno in basso (nodo D), collegati da quattro rami verticali, da sinistra a destra:

Ramo Dal basso (D) verso l'alto (C) Nodo intermedio
1 GIT E1E_1 (con il ++ in alto), poi resistore R1R_1 A (tra E1E_1 e R1R_1)
2 GIT E2E_2 (con il ++ in alto), poi resistore R2R_2 B (tra E2E_2 e R2R_2)
3 solo il resistore R4R_4, con IR4I_{R4} verso il basso —
4 GIT E3E_3 (con il ++ in alto), poi resistore R3R_3 E (tra E3E_3 e R3R_3)
  C ●────┬──────────┬──────────┬──────────┐
         │          │          │          │
        R1         R2         R4 ↓ I_R4  R3
         │          │          │          │
       A ●        B ●          │        E ●
        (+)        (+)         │         (+)
        E1         E2          │         E3
        (−)        (−)         │         (−)
  D ●────┴──────────┴──────────┴──────────┘

Risultato: IR4=72 A=3,5 AI_{R4} = \dfrac72\ \mathrm A = 3{,}5\ \mathrm A.


1. Contare lati, nodi, equazioni

  • Lati (bipoli): 3 generatori + 4 resistori, ℓ=7\ell = 7.
  • Nodi: A, B, C, D, E, quindi n=5n = 5.
  • Incognite: una tensione e una corrente per ogni bipolo, 2ℓ=142\ell = 14.

Le equazioni (vedi Leggi di Kirchhoff (LKC e LKT)LKC: in ogni istante la somma algebrica delle correnti che attraversano una superficie chiusa (per esempio attorno a un nodo) è zero. LKT: in ogni istante la somma algebrica delle tensioni lungo un percorso chiuso che tocca solo nodi (per esempio una maglia) è zero. Dipendono solo da come sono collegati i componenti.Leggi di Kirchhoff (LKC e LKT) →):

Tipo Quante Valore
LKC indipendenti n−1n - 1 44
LKT indipendenti ℓ−n+1\ell - n + 1 33
equazioni dei bipoli ℓ\ell 77
totale 2ℓ2\ell 1414

Quattordici equazioni per quattordici incognite.

2. Fissare i riferimenti

3. Le equazioni

LKC su A, B, C, E (correnti uscenti con il ++):

{IE1−IR1=0(nodo A)IE2−IR2=0(nodo B)−IR1−IR2−IR3+IR4=0(nodo C)IE3−IR3=0(nodo E)\begin{cases} I_{E1} - I_{R1} = 0 & \text{(nodo A)} \\ I_{E2} - I_{R2} = 0 & \text{(nodo B)} \\ -I_{R1} - I_{R2} - I_{R3} + I_{R4} = 0 & \text{(nodo C)} \\ I_{E3} - I_{R3} = 0 & \text{(nodo E)} \end{cases}

Nel nodo C le tre correnti dei rami con generatore arrivano dal basso (sono entranti, segno −-) e IR4I_{R4} parte verso il basso (uscente, segno ++).

LKT sui tre anelli (le finestre tra rami vicini), percorsi in senso orario partendo da D:

  • Anello 1 (rami 1 e 2): si sale nel ramo 1 e si scende nel ramo 2. Salendo si attraversa E1E_1 dal −- al ++ (−VE1-V_{E1}) e R1R_1 dal ++ al −- (+VR1+V_{R1}); scendendo si attraversa R2R_2 dal −- al ++ (−VR2-V_{R2}) ed E2E_2 dal ++ al −- (+VE2+V_{E2}): −VE1+VR1−VR2+VE2=0-V_{E1} + V_{R1} - V_{R2} + V_{E2} = 0
  • Anello 2 (rami 2 e 3): si sale nel ramo 2 (−VE2+VR2-V_{E2} + V_{R2}) e si scende in R4R_4 dal ++ al −- (+VR4+V_{R4}): −VE2+VR2+VR4=0-V_{E2} + V_{R2} + V_{R4} = 0
  • Anello 3 (rami 3 e 4): si sale in R4R_4 dal −- al ++ (−VR4-V_{R4}), si scende nel ramo 4 attraversando R3R_3 dal −- al ++ (−VR3-V_{R3}) ed E3E_3 dal ++ al −- (+VE3+V_{E3}): −VR4−VR3+VE3=0-V_{R4} - V_{R3} + V_{E3} = 0

Equazioni dei bipoli:

VR1=R1IR1,VR2=R2IR2,VR3=R3IR3,VR4=R4IR4,VE1=E1,VE2=E2,VE3=E3V_{R1} = R_1 I_{R1},\quad V_{R2} = R_2 I_{R2},\quad V_{R3} = R_3 I_{R3},\quad V_{R4} = R_4 I_{R4},\quad V_{E1} = E_1,\quad V_{E2} = E_2,\quad V_{E3} = E_3

4. Risolvere il sistema

Strategia: sostituire le equazioni dei bipoli nelle LKT, così restano solo le correnti dei resistori; poi esprimere tutto in funzione di una sola corrente e usare la LKC in C.

Le tre LKT diventano:

{R1IR1−R2IR2=E1−E2R2IR2+R4IR4=E2R3IR3+R4IR4=E3\begin{cases} R_1 I_{R1} - R_2 I_{R2} = E_1 - E_2 \\ R_2 I_{R2} + R_4 I_{R4} = E_2 \\ R_3 I_{R3} + R_4 I_{R4} = E_3 \end{cases}

Dalla prima: IR2=E2−E1+R1IR1R2I_{R2} = \dfrac{E_2 - E_1 + R_1 I_{R1}}{R_2}.

Mettendo R2IR2=E2−E1+R1IR1R_2 I_{R2} = E_2 - E_1 + R_1 I_{R1} nella seconda: R4IR4=E2−(E2−E1+R1IR1)=E1−R1IR1R_4 I_{R4} = E_2 - (E_2 - E_1 + R_1 I_{R1}) = E_1 - R_1 I_{R1}, cioè IR4=E1−R1IR1R4I_{R4} = \dfrac{E_1 - R_1 I_{R1}}{R_4}.

Mettendo R4IR4=E1−R1IR1R_4 I_{R4} = E_1 - R_1 I_{R1} nella terza: IR3=E3−E1+R1IR1R3I_{R3} = \dfrac{E_3 - E_1 + R_1 I_{R1}}{R_3}.

Con i numeri (R=10 ΩR = 10\ \Omega per tutti):

IR2=20+10 IR110=2+IR1,IR3=60+10 IR110=6+IR1,IR4=20−10 IR110=2−IR1I_{R2} = \frac{20 + 10\,I_{R1}}{10} = 2 + I_{R1}, \qquad I_{R3} = \frac{60 + 10\,I_{R1}}{10} = 6 + I_{R1}, \qquad I_{R4} = \frac{20 - 10\,I_{R1}}{10} = 2 - I_{R1}

LKC in C (IR1+IR2+IR3=IR4I_{R1} + I_{R2} + I_{R3} = I_{R4}):

IR1+(2+IR1)+(6+IR1)=2−IR1⟹4 IR1=−6⟹IR1=−1,5 AI_{R1} + (2 + I_{R1}) + (6 + I_{R1}) = 2 - I_{R1} \quad\Longrightarrow\quad 4\,I_{R1} = -6 \quad\Longrightarrow\quad I_{R1} = -1{,}5\ \mathrm A

Quindi

IR2=0,5 A,IR3=4,5 A,IR4=2−(−1,5)=3,5 A=72 AI_{R2} = 0{,}5\ \mathrm A, \qquad I_{R3} = 4{,}5\ \mathrm A, \qquad \boxed{I_{R4} = 2 - (-1{,}5) = 3{,}5\ \mathrm A = \tfrac72\ \mathrm A}

IR1<0I_{R1} < 0: nel ramo 1 la corrente scende davvero, cioè entra nel ++ di E1E_1. Il generatore E1E_1, che ha la f.e.m. più bassa, sta assorbendo potenza (come una batteria che si ricarica).

5. Verifiche

Con il potenziale di C. Si prende D come riferimento, uD=0u_D = 0. La tensione su R4R_4 è VR4=uC=R4IR4=35 VV_{R4} = u_C = R_4 I_{R4} = 35\ \mathrm V. In ogni ramo con generatore, salendo da D: si guadagna EkE_k attraversando il generatore e si perde RkIRkR_k I_{Rk} sul resistore, quindi uC=Ek−RkIRku_C = E_k - R_k I_{Rk}:

Ramo Ek−RkIRkE_k - R_k I_{Rk}
1 20−10⋅(−1,5)=3520 - 10 \cdot (-1{,}5) = 35 ✓
2 40−10⋅0,5=3540 - 10 \cdot 0{,}5 = 35 ✓
4 80−10⋅4,5=3580 - 10 \cdot 4{,}5 = 35 ✓

Bilancio delle potenze. Potenza erogata dai generatori (convenzione del generatore, EkIEkE_k I_{Ek}): 20⋅(−1,5)+40⋅0,5+80⋅4,5=−30+20+360=350 W20 \cdot (-1{,}5) + 40 \cdot 0{,}5 + 80 \cdot 4{,}5 = -30 + 20 + 360 = 350\ \mathrm W. Potenza assorbita dai resistori (RI2R I^2): 10 (1,52+0,52+4,52+3,52)=10⋅35=350 W10\,(1{,}5^2 + 0{,}5^2 + 4{,}5^2 + 3{,}5^2) = 10 \cdot 35 = 350\ \mathrm W ✓. (Che le due coincidano sempre è il teorema di TellegenIn ogni rete la somma delle potenze entranti in tutti i bipoli, con la convenzione dell'utilizzatore, è zero istante per istante.Teorema di Tellegen →.)

6. Osservazione: aggiungere un circuito aperto

Se tra C e D si aggiunge un circuito apertoBipolo con corrente sempre nulla, qualunque sia la tensione.Resistore e legge di Ohm → (con tensione V5V_5 e corrente I5I_5), la soluzione non cambia:

  • le tre LKT scritte sopra restano valide, perché quelle maglie esistono ancora;
  • la LKC in C acquista un termine I5I_5, ma I5=0I_5 = 0, quindi è la stessa equazione;
  • le equazioni degli altri bipoli non cambiano.

Il sistema di prima è ancora soddisfatto, e il circuito aperto si limita ad avere ai capi la tensione V5=uC−uD=35 VV_5 = u_C - u_D = 35\ \mathrm V. In generale un circuito aperto si può togliere o aggiungere senza alterare il resto della rete.

Errori comuni

  • Prendere le correnti dei resistori in verso opposto a quelle dei generatori dello stesso ramo e poi dimenticare il segno nella LKC del nodo intermedio.
  • "Correggere" IR1=−1,5 AI_{R1} = -1{,}5\ \mathrm A in +1,5+1{,}5: il segno è informazione (la corrente va nel verso opposto alla freccia).
  • Scrivere più LKT di quelle indipendenti e trovarsi con un sistema sovradeterminato e inconsistente per un errore di segno.

Teoria collegata