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Note per Studenti Esercizio 1.3 - potenza di un tripolo

Esercizio 1.3 - potenza di un tripolo

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Testo (Eserciziario, es. 1.3). Il tripolo (n-polo con n=3n = 3) in figura è in regime stazionario, con I1=5 AI_1 = 5\ \mathrm A, I2=3 AI_2 = 3\ \mathrm A, V12=10 VV_{12} = 10\ \mathrm V, V23=20 VV_{23} = 20\ \mathrm V. Calcolare la totale potenza entrante nel tripolo PeP_e.

Figura (descritta). Tripolo con morsetti 1 (sinistra), 2 (destra), 3 (in alto). I1I_1 entra dal morsetto 1, I2I_2 entra dal morsetto 2. V12V_{12} ha il ++ su 1, V23V_{23} ha il ++ su 2.

Risultato: Pe=210 WP_e = 210\ \mathrm W.


1. L'idea: vedere il tripolo come doppio bipolo

La potenza si definisce sulle porte. Un tripolo non ha porte "naturali", ma ogni n-polo si può vedere come (n−1)-bipoloSi sceglie un morsetto comune: le correnti degli altri morsetti si richiudono tutte attraverso di esso, e ogni altro morsetto forma una porta con quello comune.Bipoli, n-poli e porte elettriche →: si sceglie un morsetto comune e gli altri due formano ciascuno una porta con esso.

Quale morsetto scegliere? Conviene il morsetto 3, perché le correnti note I1I_1 e I2I_2 sono quelle degli altri due morsetti: così sono già le correnti di porta, entrambe entranti, e la corrente del morsetto 3 (I3=I1+I2=8 AI_3 = I_1 + I_2 = 8\ \mathrm A, uscente) è la corrente di ritorno comune.

Porte: (1,3) con corrente I1I_1 e (2,3) con corrente I2I_2.

2. Le tensioni di porta

Con il ++ sul morsetto non comune servono V13V_{13} e V23V_{23}.

  • V23=20 VV_{23} = 20\ \mathrm V è già data.
  • V13V_{13} non è data, ma si ottiene con la LKT sul giro 1→2→31 \to 2 \to 3: le tensioni sono differenze di potenziale, quindi V13=u1−u3=(u1−u2)+(u2−u3)=V12+V23=10+20=30 VV_{13} = u_1 - u_3 = (u_1 - u_2) + (u_2 - u_3) = V_{12} + V_{23} = 10 + 20 = 30\ \mathrm V

3. Convenzione su ciascuna porta

Su entrambe le porte la corrente entra nel morsetto con il ++ (entra in 1 dove V13V_{13} ha il ++, entra in 2 dove V23V_{23} ha il ++): convenzione dell'utilizzatoreCorrente entrante dal + della tensione: il prodotto v·i è potenza entrante.Convenzioni, potenza e lavoro elettrico → su tutte e due. I prodotti V⋅IV \cdot I sono quindi potenze entranti e si possono sommare direttamente.

4. Potenze

P13=V13⋅I1=30⋅5=150 W(assorbita)P_{13} = V_{13} \cdot I_1 = 30 \cdot 5 = 150\ \mathrm W \quad (\text{assorbita})

P23=V23⋅I2=20⋅3=60 W(assorbita)P_{23} = V_{23} \cdot I_2 = 20 \cdot 3 = 60\ \mathrm W \quad (\text{assorbita})

Pe=P13+P23=150+60=210 WP_e = P_{13} + P_{23} = 150 + 60 = 210\ \mathrm W

Il tripolo assorbe 210 W210\ \mathrm W.

Verifica con un'altra scelta del morsetto comune

Il risultato non deve dipendere dal morsetto comune. Con il morsetto 2 come comune: porte (1,2) e (3,2), correnti entranti I1=5 AI_1 = 5\ \mathrm A e I3′=−(I1+I2)=−8 AI_3' = -(I_1 + I_2) = -8\ \mathrm A (la corrente del morsetto 3, presa entrante, vale −8-8 perché in realtà esce). Tensioni: V12=10 VV_{12} = 10\ \mathrm V e V32=−V23=−20 VV_{32} = -V_{23} = -20\ \mathrm V.

Pe=V12I1+V32I3′=10⋅5+(−20)(−8)=50+160=210 W ✓P_e = V_{12} I_1 + V_{32} I_3' = 10 \cdot 5 + (-20)(-8) = 50 + 160 = 210\ \mathrm W \ ✓

Errori comuni

  • Usare V12V_{12} come tensione della porta (1,3): la tensione di porta va presa tra il morsetto e quello comune.
  • Sommare anche un termine per il morsetto 3: la sua corrente è già il ritorno delle due porte.

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