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Note per Studenti Comunicazione wireless - ASK, OOK, FSK, PLL e antenne

Comunicazione wireless - ASK, OOK, FSK, PLL e antenne

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La richiesta di sistemi di trasmissione via radio dei dati da incorporare in prodotti di elettronica di consumo è in continua crescita: elettrodomestici "intelligenti", misura e controllo dei consumi energetici, allarmi senza fili, dispositivi indossabili, serrature elettroniche, e (con requisito di sicurezza) la misura in tempo reale della pressione degli pneumatici. Contano soluzioni semplici, affidabili, a basso costo; molti µC hanno periferiche dedicate alla trasmissione radio. Per le automobili e gli standard nazionali contano le frequenze, la potenza emessa e la sicurezza dei dati (codifica).

Modulazioni digitali

  • ASK (Amplitude Shift Keying): l'ampiezza di una portantesegnale ad alta frequenza di cui si varia ampiezza o frequenza per trasportare l'informazione (per esempio sinusoidale) è modulata tra due livelli, uno per il simbolo "0" e uno per "1". Quasi abbandonata nei sistemi moderni, ma importante nelle applicazioni RF dei µC per la semplicità di trasmettitore e ricevitore.
  • OOK (On/Off Keying): caso particolare dell'ASKAmplitude Shift Keying: modulazione digitale di ampiezza in cui un livello è zero: presenza di segnale = un simbolo, assenza = l'altro.
  • FSK (Frequency Shift Keying): si modula tra due frequenze della portante, una per ciascun simbolo.

Trasmettitori integrati. Un PLL regola la frequenza della portante: è un sottomultiplo intero NN della frequenza di un oscillatore al quarzo; un amplificatore (LNA\mathrm{LNA}, Low Noise Amplifier) pilota l'antenna; l'adattamento tra l'impedenza di uscita e l'antenna (ZAntZ_{Ant}) si ottiene con reti esterne di elementi reattivi. OOK: il µC inibisce l'LNALow Noise Amplifier: amplificatore a basso rumore che pilota l'antenna ogni volta che deve trasmettere uno zero. FSK: una capacità interna è messa in parallelo al quarzocristallo che fornisce una frequenza di oscillazione molto stabile con un interruttore comandato dal µC, e sposta la frequenza di oscillazione.

PLL: principio e modello

Il PLL è un circuito a retroazione: l'uscita del comparatore di fasecircuito la cui uscita dipende dalla differenza di fase tra due segnali, filtrata da un passa-basso, comanda un oscillatore controllato in tensione (VCOVoltage Controlled Oscillator: oscillatore la cui frequenza dipende da una tensione di controllo) la cui frequenza è proporzionale alla tensione di ingresso; l'uscita del VCO (eventualmente divisa per NN) è riportata al comparatore, che la confronta con il riferimento. Se l'anello è stabile il sistema oscilla alla frequenza imposta dal segnale di ingresso (o a un suo multiplo NN) con una relazione di fase ben definita e costante. La stabilità dipende dal progetto del filtro passa-basso.

Trasmissione analogica FM e ricevitori

Per alcune applicazioni la trasmissione è ancora analogica, con modulazione di frequenza (FMmodulazione di frequenza): si varia in modo proporzionale al segnale utile la tensione di ingresso del VCO, ottenendo un'uscita la cui frequenza trasporta l'informazione (modulatore con il circuito integrato CD4046). Il ricevitore richiede un'antenna e un circuito di demodulazione: per FSKFrequency Shift Keying: modulazione digitale di frequenza/FM il componente fondamentale è ancora un PLL (demodulatore FM con CD4046circuito integrato che contiene un VCO e comparatori di fase per realizzare un PLL). Per ASK/OOK la ricostruzione è semplice: il segnale d'antenna amplificato (con guadagno logaritmico: amplifica molto i segnali deboli) passa a un rivelatore di piccocircuito che segue il massimo del segnale, usato per demodulare l'ampiezza (anche un raddrizzatore a singola semionda) e si confronta con una soglia con un comparatore a isteresisoglia di commutazione diversa nei due versi, che evita commutazioni ripetute per il rumore (la soglia è la media del segnale ricevuto); per avere un buon SNR bisogna adattare guadagno o soglia al livello del segnale.

Antenne

Le antenne tipiche sono a microstrisciaantenna realizzata con una pista del circuito stampato, realizzate direttamente sul circuito stampato con piste di geometria opportuna. Il progetto non è banale: oltre alla frequenza di risonanza occorre massimizzare la potenza trasferita dall'LNA all'antenna (adattamento di impedenza).

  • Loop: irradia soprattutto in direzione ortogonale al piano; lunghezza totale di norma λ10\frac\lambda{10} o meno (λ=c/f\lambda=c/f: a 300 MHz λ=1\lambda=1 m, quindi il loop è lungo circa 10 cm). Modello: resistenza di radiazione RradR_{rad} (legata alla potenza irradiata), resistenza di perdita RlossR_{loss} (effetto Joule, domina l'effetto pellela corrente ad alta frequenza scorre solo vicino alla superficie del conduttore e ne aumenta la resistenza) e induttanza LL. Le capacità di compensazione C1,C2C_1,C_2 riducono la componente induttiva e adattano il carico ZLZ_L all'impedenza di uscita dell'amplificatore ZOZ_O (resistiva-induttiva con induttanza molto bassa; collettore aperto con pull-up all'alimentazione).
  • Patch: richiede un piano di massa sotto, quindi irradia solo nel semispazio superiore. La lunghezza LL fissa la frequenza di risonanza fr≃c2Lεrf_r\simeq\dfrac{c}{2L\sqrt{\varepsilon_r}}; la larghezza WW influisce sulla banda (molto bassa) e sull'impedenza di ingresso. Esempio: L=3L=3 cm, εr=4\varepsilon_r=4: fr=3⋅1082⋅0,03⋅2=2,5f_r=\frac{3\cdot10^8}{2\cdot0{,}03\cdot2}=2{,}5 GHz.

Standard wireless

  • IEEE 802.11 (Wi-Fi), IEEE 802.15.1 (Bluetooth), IEEE 802.15.4 (ZigBee). ZigBeestandard IEEE 802.15.4 per reti di sensori a basso consumo è pensato per applicazioni a basso consumo (reti di sensori senza fili): comunicazioni a corto raggio (30 m al chiuso, fino a 100 m all'aperto) tipicamente a 2,4 GHz, che penetra bene pareti e soffitti; velocità bassa (250 kbit/s), adatta a comunicazioni sporadiche, di bassa complessità e durata; applicazioni in domotica, reti di sensori distribuite, controllo industriale. Rete meshrete a maglia, in cui i nodi possono raggiungersi per più percorsi attraverso i router: nodi terminali a stella attorno a un router o a un coordinatore (molti router, un solo coordinatore): il coordinatore può usare più percorsi e raggiungere anche nodi non direttamente visibili, con grande stabilità e robustezza. Prima di trasmettere si verifica lo stato del canale e in caso di canale occupato si ritarda (il duty-cycle di trasmissione è basso): si riduce l'interferenza e si semplifica il software. Modulazione più sofisticata (tipicamente O-QPSK). Molti costruttori offrono µC con moduli integrati per nodi ZigBee.

Errori comuni

  • Confondere ASK e OOKOn/Off Keying: ASK in cui un livello è zero: l'OOK è l'ASK con un livello a zero.
  • Dimenticare che il PLL è un anello a retroazione e quindi può essere instabile.
  • Calcolare la lunghezza di un'antenna loop con λ\lambda invece che con λ/10\lambda/10.
  • Dire che ZigBee è ad alta velocità: è a basso consumo e bassa velocità.

Versione ripasso

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