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Note per Studenti Formulario - elettronica industriale

Formulario - elettronica industriale

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Aritmetica (Numeri binari e complemento a dueI processori lavorano con un numero fisso di bit $n$. I naturali vanno da $0$ a $2^n-1$; per i negativi si usa il complemento a due: $C_2(N)=2^n-N=\overline N+1$ (si invertono tutti i bit e si somma 1). Con $n$ bit rappresenta $-2^{n-1}\le N\le2^{n-1}-1$, ha un solo zero e unifica somma e sottrazione. Quando il risultato esce dall'intervallo c'è overflow; gli overflow intermedi si compensano se il risultato finale è rappresentabile. La lunghezza di parola non è l'accuratezza.Numeri binari e complemento a due →, Virgola fissa - formati n.m e normalizzazioneIn virgola fissa il processore fa aritmetica sugli interi (con segno) e il fattore di scalacostante per cui si moltiplica un valore reale per ottenere l'intero memorizzato $2^{m}$ resta sottinteso: il formato n.m dice che dei bit disponibili $n$ sono la parte intera (compreso il segno se il numero è con segno, S; nessun segno se U) e $m$ la parte frazionaria. Il valore è $\text{codice}/2^m$. Passare dal formato n.m al decimale, o viceversa, è il calcolo più frequente dell'esame: su 16 bit $\text{valore}=\text{codice}/2^m$, l'intervallo è $[0,2^n)$ (U) oppure $[-2^{n-1},2^{n-1})$ (S), la risoluzione è $2^{-m}$.Virgola fissa - formati n.m e normalizzazione →)

Architettura, pipeline e memorie

Interruzioni (Sistemi di interruzioni - latenza, nesting e sostenibilitàCon $N$ sorgenti, ciascuna ISR $i$ ha durata $T_{d,i}$ (spesso già comprensiva della latenza intrinseca $T_{LI}$ e dell'istruzione in corso) e periodo minimo $T_{p,i}$. Condizione necessaria: $\sum_iT_{d,i}/T_{p,i}<1$ (la percentuale di impegno della CPU è la somma). Condizione di intervallo per ogni $i$ (priorità 1 = massima): $T_{d,i}+\sum_{k<i}n_k,T_{d,k};[+\max(T_{RC},\max_{j>i}T_{d,j})\text{ senza nesting}]\le T_{p,i}$, con $n_k=\lceil T_{p,i}/T_{p,k}\rceil$. Latenza massima della priorità $n$: con nesting $T_{LI}+\sum_{i<n}T_{ex,i}$; senza nesting si aggiunge $\max_{j>n}T_{ex,j}$.Sistemi di interruzioni - latenza, nesting e sostenibilità →)

  • Utilizzo: ∑Td,i/Tp,i<1\sum T_{d,i}/T_{p,i}<1.
  • Condizione di intervallo (priorità 1 = massima): Td,i+∑k<i⌈Tp,i/Tp,k⌉Td,k  [+max⁡(TRC,max⁡j>iTd,j)]≤Tp,iT_{d,i}+\sum_{k<i}\lceil T_{p,i}/T_{p,k}\rceil T_{d,k}\;[+\max(T_{RC},\max_{j>i}T_{d,j})]\le T_{p,i}; l'ultimo termine solo senza nesting.
  • Latenza: con nestingannidamento delle interruzioni: una ISR di priorità maggiore interrompe una di priorità minore TLI+∑i<nTex,iT_{LI}+\sum_{i<n}T_{ex,i}; senza +max⁡j>nTex,j+\max_{j>n}T_{ex,j}.

Convertitori (Campionamento, aliasing e sample and holdCampionare vuol dire prendere i valori di $s(t)$ a istanti $kT_c$ ($T_c$ periodo, $f_c=1/T_c$). Teorema di Shannon: se lo spettro è nullo sopra $BW$, $s(t)$ si ricostruisce esattamente da campioni con $f_c\ge2BW$. Lo spettro campionato è la replica periodica (ogni $f_c$) dello spettro originale; se $f_c<2BW$ le repliche si sovrappongono: aliasing (una sinusoide a $f$ campionata a $1{,}25f$ appare a $0{,}25f$). Si previene con un filtro anti-aliasing sotto $f_c/2$ e col sovracampionamento. Il sample and holdcircuito che campiona il segnale e lo mantiene costante durante la conversione tiene il segnale costante durante la conversione.Campionamento, aliasing e sample and hold →, ADC e DAC - risoluzione, SNR, ENOB ed erroriUn convertitore a $n$ bit con fondo scala $FSR$ ha risoluzione $LSB=FSR/2^n$; il codice vale $C=\mathrm{round}(V/LSB)$ e la tensione corrispondente è $V=C\cdot LSB$ con incertezza $\pm\frac12LSB$ (errore di quantizzazione). Con un modello a rumore uniforme di potenza $LSB^2/12$ il SNR di una sinusoide a fondo scala è $6{,}02,n+1{,}76$ dB; dal SNR misurato si ricava il numero di bit efficaci $ENOB=\frac{SNR-1{,}76}{6{,}02}$. Gli errori reali (offset, guadagno, INL, DNL, missing code) abbassano l'accuratezza. Accuratezza ≠ precisione: alta accuratezza implica alta precisione, non viceversa.ADC e DAC - risoluzione, SNR, ENOB ed errori →, Architetture di ADC e DACADC flash: $2^n-1$ comparatori in parallelo, il più veloce (GS/s) ma costoso, $n<10$. A gradinata/a rampa: contatore + DAC (o rampa) + comparatore, $T_{conv}\le2^n$ cicli di clock (lentissimo). SAR: ricerca binaria con DAC e comparatore, $T_{conv}=(n+1)$ cicli: il più usato nei µC. Sigma-delta: ADC a 1 bit + DAC a 1 bit in retroazione e filtro digitale, sovracampionamento (molti bit, banda ridotta). Multistadio/pipeline: più ADC a pochi bit in serie; la pipeline triplica (con 3 stadi) la frequenza di conversione. DAC: a resistenze pesate, a traliccio R-2R ($V_o=-V_{ref},C/2^n$, corrente costante), a voltage scaling (monotono), seriale.Architetture di ADC e DAC →)

  • Shannon fc≥2BWf_c\ge2BW; LSB=FSR/2nLSB=FSR/2^n; C=round(V/LSB)C=\mathrm{round}(V/LSB); SNR=6,02n+1,76SNR=6{,}02n+1{,}76 dB; ENOB=SNR−1,766,02ENOB=\frac{SNR-1{,}76}{6{,}02}.
  • SAR: T=(n+1)/FclkT=(n+1)/F_{clk}; fNyq=fc/2f_{Nyq}=f_c/2; gradinata/rampa: ≤2n\le2^n cicli; flash: 2n−12^n-1 comparatori; pipeline 3×4 bit: fc=Fclk/5f_c=F_{clk}/5. DAC R-2R: Vo=−VrefC/2nV_o=-V_{ref}C/2^n.

Filtri e regolatori (Filtri numerici IIR e FIRUn filtro numerico è una equazione alle differenzerelazione che dà il campione di uscita in funzione di campioni di ingresso e di uscita passati $y(k)=\sum_ib_ix(k-i)+\sum_ia_iy(k-i)$. IIR (ricorsivo: qualche $a_i\ne0$) ha risposta impulsiva infinita e bastano pochi termini; FIR (tutti $a_i=0$) è sempre stabile ma richiede molti termini. Il passa-basso IIR del primo ordine $y(k)=b,x(k)+a,y(k-1)$ con $a+b=1$ ha guadagno 1 ed è stabile se $|a|<1$; la risposta al gradino è $y(k)=1-a^{k+1}$. Il filtro analogico equivalente (Eulero) ha $\tau=\dfrac{a,T_c}{1-a}$ e $f_T=\dfrac1{2\pi\tau}$. La media mobile di $N$ campioni è un FIR passa-basso che si assesta in $N$ passi.Filtri numerici IIR e FIR →, Discretizzazione di Eulero e TustinPer realizzare numericamente un filtro o regolatore $F(s)$ si approssima $\frac1s$ con un integratore a tempo discreto. Eulero: $\boxed{s=\dfrac{1-z^{-1}}{T_c}}$ (da $\mathrm{Int}(nT)=\mathrm{Int}((n-1)T)+T,x(n)$). Così $\dfrac{1+s\tau_z}{1+s\tau_p}$ diventa $y(k)=\dfrac{\tau_p}{T_c+\tau_p}y(k-1)+\dfrac{T_c+\tau_z}{T_c+\tau_p}x(k)-\dfrac{\tau_z}{T_c+\tau_p}x(k-1)$. Il passaggio inverso (da algoritmo a $F(s)$) usa $z^{-1}\approx1-sT_c$. L'approssimazione è affidabile solo fino a circa $f_c/10$ (distorsione, warping); Tustin $s=\frac2{T_c}\frac{1-z^{-1}}{1+z^{-1}}$ è più fedele.Discretizzazione di Eulero e Tustin →, Regolatori PI e PID digitaliIl PI digitale è $y(k)=k_p,e(k)+y_I(k)$ con $y_I(k)=k_I',e(k)+y_I(k-1)$ e $k_I'=k_iT_c$ (con una MAC bastano 3 cicli). Nel PID la derivata si calcola come $\frac{k_d}{T_c}[e(k)-e(k-1)]$ ed è sensibile al rumore: si usa la versione filtrata $y_d(k)=\frac{k_d}{T_c+\tau_L}[e(k)-e(k-1)]+\frac{\tau_L}{T_c+\tau_L}y_d(k-1)$ o una media su più campioni. Con la saturazione dell'attuatore serve l'anti-wind-up: $|y_I|\le L(k)=Y_{max}-|k_pe(k)|$. Il controllo dead-beatcontrollo che porta l'errore a zero in un numero finito di passi (predittivo) azzera l'errore in un numero finito di passi ma è poco usato in industria.Regolatori PI e PID digitali →)

Timer, PWM, PLL (Timer - prescaler, compare, capture e watchdogUn timer è un contatore binario di periodi di clock: $f_{cont}=f_{clk}/PSC$ ($PSC$ = fattore del prescaler). In modalità compare/match genera un evento (interruzione, reset del conteggio, azione su un pin) quando il conteggio raggiunge il registro di match: per un evento ogni $T$ servono $N=T,f_{clk}/PSC\le2^{16}$ conteggi, e si prende il minimo $PSC$ (massima risoluzione). Con uscita in modo toggle la frequenza dell'onda quadra è metà di quella degli eventi, il duty-cycle 50%. In modalità capture il valore del contatore, salvato a due fronti, dà il periodo: $T=C_2-C_1$ (corretto anche con un overflow), risoluzione $1/f_{clk}$. Il watchdog reinizializza il sistema se non viene azzerato in tempo.Timer - prescaler, compare, capture e watchdog →, Modulazione PWM - duty-cycle, risoluzione e demodulazioneLa PWM trasferisce un segnale modulante $V^$ nella larghezza degli impulsi di un'onda quadra a frequenza fissa: con duty-cycle $d=t_1/T$ e livelli $\pm\frac E2$ la media è $V_{med}=(d-\frac12)E=E,\frac{V^}{V_p}$. L'informazione sta nel valor medio; il resto dello spettro (armoniche della portante) si elimina con un passa-basso (demodulazione). Il modulatore digitale è un timer: contatore + comparatore, $N=f_{clk}/f_{PWM}$ conteggi per periodo, risoluzione $n=\log_2N$ bit (massima frequenza per $n$ bit: $f_{clk}/2^n$), registro di compare = duty-cycle. Servono almeno 8 bit per evitare cicli limite.Modulazione PWM - duty-cycle, risoluzione e demodulazione →, PWM e ADC - ritardo di risposta e sincronizzazioneUn modulatore PWM digitale ritarda la risposta: il duty-cycle si aggiorna una volta per periodo (al massimo si attende $T_{PWM}$; $T_{PWM}/2$ se si aggiorna a ogni semiperiodo). Perciò il controllo digitale deve avere banda ben sotto $f_{PWM}$ (cross-over $\lesssim f_{PWM}/10$, margine di fase $\ge60^\circ$). Si campiona di solito a $f_c=f_{PWM}$: viola Shannon, ma se l'ADC è sincronizzato con la portante (trigger dal timer PWM) l'aliasing estrae il valor medio, senza ripple. Il campionamento va fatto a metà del tempo di ON (leading edge: $\frac{DT}2$, in generale a metà dell'impulso) o al picco/valle del contatore (PWM simmetrica).PWM e ADC - ritardo di risposta e sincronizzazione →, PLL digitale con i timerUn PLL (anello ad aggancio di fase) tiene un segnale generato a frequenza e fase in relazione costante con un riferimento. In un µC si realizza con un timer in capture (misura il periodo del riferimento) e uno in compare (genera gli impulsi). L'errore di fase $\Delta\phi$ (intervallo tra due eventi) va portato a 0 con un regolatore sul periodo $P$ degli impulsi: compensare solo l'errore istantaneo non basta, serve un PI: $P_{int}(k)=P_{int}(k-1)+\frac{\Delta\phi(k)}N$, $P(k+1)=P_{int}(k)+\frac{\Delta\phi(k)}N$ (con $N$ = rapporto delle frequenze), che è dead-beat (errore nullo in un passo, polo in $z=0$). In pratica si riducono i guadagni per robustezza.PLL digitale con i timer →)

  • Timer: Ntot=TfclkN_{tot}=Tf_{clk}, PSC=⌈Ntot/216⌉PSC=\lceil N_{tot}/2^{16}\rceil, match Ntot/PSCN_{tot}/PSC; togglemodalità in cui l'uscita cambia livello a ogni evento: fout=feventi/2f_{out}=f_{eventi}/2; capturemodalità in cui il timer salva il conteggio quando arriva un evento esterno T=C2−C1T=C_2-C_1, fclk≥fmax/εf_{clk}\ge f_{max}/\varepsilon, ≤216fmin\le2^{16}f_{min}.
  • PWM: N=fclk/fPWMN=f_{clk}/f_{PWM}, bit log⁡2N\log_2N, fPWM,max=fclk/2nf_{PWM,max}=f_{clk}/2^n; Vmed=(d−12)EV_{med}=(d-\frac12)E o dVDDdV_{DD}; attenuazione 1° ordine 1+(ω/ωp)2\sqrt{1+(\omega/\omega_p)^2}; ritardo ≤ TPWMT_{PWM}; campionare a DN/2DN/2 (leading edgemodulazione PWM con fronte di salita all'inizio del periodo).
  • PLL dead-beatcontrollo che annulla l'errore in un numero finito di passi: Pint=Pint+ΔϕNP_{int}=P_{int}+\frac{\Delta\phi}N, P=Pint+ΔϕNP=P_{int}+\frac{\Delta\phi}N.

Comunicazione e codice (Comunicazione seriale - UART, RS232, RS422 e RS485La trasmissione serialeche trasmette i bit uno dopo l'altro su una sola linea invia un bit alla volta su pochi fili. Asincrona (UART): senza clock comune, ogni dato è inquadrato da 1 bit di start, 5-8 bit di dati, parità opzionale e 1-2 bit di stop; per 8 bit di dati servono 10 bit sulla linea (efficienza 80%); tempo di bit $BT=1/bps$; il ricevitore campiona a $1{,}5,BT,2{,}5,BT,\dots$ dal fronte di start e tollera uno scostamento di frequenza di circa $\pm5{,}3%$ (o $4{,}6%$ con campionamento a 16×). Sincrona: il trasmettitore invia anche il clock (e il frame sync), efficienza 100%. Livelli fisici: RS232 ($\pm12$ V, 1 = $-12$ V), RS422/RS485 (differenziale, doppino, 10 Mbit/s su $<15$ m; RS485 multi-trasmettitore), loop di corrente 0-20 mA.Comunicazione seriale - UART, RS232, RS422 e RS485 →, Bus I2C, SPI e CANI2C: bus seriale sincrono a 2 fili (SDA dati, SCL clock, con resistenze di pull-up), un master (il µC) e molti slave con indirizzo a 7 bit; byte da 9 bit (8 + ACK dato dal ricevitore abbassando SDA); start: SDA scende con SCL alto; stop: SDA sale con SCL alto; 100 kbit/s (normale), 400 kbit/s (fast); half-duplex. SPISerial Peripheral Interface: bus seriale sincrono a quattro fili: 4 fili (MOSI, MISO, SCK, CS), full duplex, master e slave selezionati da CS, 4 modi (CPOL, CPHA). CAN: bus differenziale (120 Ω) asincrono, messaggi etichettati da un identificatore (11 o 29 bit), arbitraggio automatico (vince l'ID più basso), bit stuffing dopo 5 bit uguali, CRC a 15 bit, contatori di errori (127, 255).Bus I2C, SPI e CAN →, Comunicazione wireless - ASK, OOK, FSK, PLL e antenneMolti µC integrano un trasmettitore RF semplice: PLL che genera la portante a $N$ volte la frequenza di un quarzo, amplificatore (LNA) e antenna con rete di adattamento. Modulazioni digitali: ASK (due livelli di ampiezza), OOK (un livello è zero), FSK (due frequenze). In analogico si usa l'FM con VCO e PLL (CD4046). Il PLL è un anello di retroazione: comparatore di fase, filtro passa-basso, VCO ($k_{VCO}=\frac{f_{max}-f_{min}}{V_{max}-V_{min}}$), divisore per $N$; a regime errore nullo di frequenza e di fase. Antenne a microstriscia: loop (lunghezza $\lesssim\lambda/10$), patch ($f_r\simeq\frac c{2L\sqrt{\varepsilon_r}}$). Standard: Wi-Fi 802.11, Bluetooth 802.15.1, ZigBee 802.15.4 (2,4 GHz, 250 kbit/s, rete mesh, basso consumo).Comunicazione wireless - ASK, OOK, FSK, PLL e antenne →, Microcontrollori STM32 - clock, timer, ADC e codice HALI µC STM32 (core ARM Cortex-M) del corso si configurano con la libreria HAL: si riempiono strutture C (...InitTypeDef) con valori simbolici e si chiamano funzioni di libreria. Clock (STM32F334R8): oscillatore esterno HSE 8 MHz × PLL (MUL9) = SYSCLK 72 MHz (massimo); AHB ÷1, APB1 ÷2 (36 MHz), APB2 ÷1 (72 MHz); clock dell'ADC = clock del bus ÷ divisore (÷6 → 12 MHz). Timer in PWM: $f=f{clk}/((PSC+1)(Period+1))$, Pulse = duty $\times$ conteggi. Toggle: onda quadra a metà della frequenza di match. ADC: SAR a 12 bit, conversioni injected avviate da un trigger del timer, lettura con interruzione.Microcontrollori STM32 - clock, timer, ADC e codice HAL →, Linguaggio C per i microcontrollori - puntatori, tipi e operatoriNei µC a 32 bit (ARM) un char è 1 byte, short 2, int e long 4, i puntatori 4 (sizeof(pa)=4). x++ restituisce il valore prima dell'incremento, ++x dopo; (p++) legge e poi sposta il puntatore di sizeof(p) byte. Una macro senza parentesi interne si espande come testo (#define square(x) (xx): 64/square(4) = 64/(44) = 4). Il prodotto di due uint16_t è un int a 32 bit con segno: per un uint16_t*uint16_t grande serve il cast a uint32_t prima del prodotto. Divisione intera e resto: $-13/4=-3$, $-13%4=-1$. Per i registri periferici: volatile.Linguaggio C per i microcontrollori - puntatori, tipi e operatori →)

  • UART: 10 bit per byte (8 dati), BT=1/bpsBT=1/bps, clock a 16 bps16\,bps, tolleranza 5,3% (4,6%); I2C: 9 bit per byte, 100/400 kbit/s; CAN: ID minore vince, stuffing dopo 5 bit, errori 127/255.
  • STM32F334: HSE 8 MHz × 9 = 72 MHz; APB1 36 MHz; APB2 72 MHz; ADC 12 MHz con ÷6; PWM: Period =N−1=N-1, Pulse =DN=DN.
  • C (32 bit): sizeof(puntatore)=4; i++ valore prima; macro = testo; / e % verso zero.

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