Grandezze fisiche, unità di misura e dimensioni
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Primo argomento del corso. Serve in ogni esercizio: ogni risultato numerico va scritto con la sua unità di misura, e il controllo delle dimensioni è il modo più rapido per scoprire un errore in una formula. Seguito: Moto rettilineo - posizione, velocità e accelerazioneIl moto lungo una retta è descritto dalla legge oraria x(t); la velocità è la sua derivata, l'accelerazione la derivata della velocità. Integrando si torna indietro: v e x si ricavano da a e dalle condizioni iniziali.Moto rettilineo - posizione, velocità e accelerazione →.
Cosa fa la fisica
La fisica descrive i fenomeni naturali con leggi espresse da relazioni matematiche tra grandezze misurabili. Il procedimento è sempre lo stesso:
- si osserva un fenomeno e si scelgono le grandezze che lo descrivono (per un sasso che cade: la quota e il tempo);
- si misurano, e si cerca una relazione tra i valori (la quota diminuisce come il quadrato del tempo);
- si propone una legge, che deve prevedere il risultato di esperimenti nuovi; se una previsione viene smentita dalla misura, la legge va corretta.
Una teoria (per esempio la meccanica di Newton) è un insieme di poche leggi da cui se ne ricavano molte altre. Ogni teoria ha un campo di validità: la meccanica di Newton funziona benissimo per oggetti che si muovono molto più lentamente della luce e che sono molto più grandi di un atomo, cioè per tutto quello che si vede in questo corso.
Grandezza fisica e misura
Una grandezza fisica è una proprietà di un corpo o di un fenomeno che si può misurare, cioè confrontare con un campione della stessa specie scelto come unità. La grandezza è definita proprio dal procedimento con cui la si misura (definizione operativa): la lunghezza è ciò che si misura con un metro, il tempo ciò che si misura con un orologio.
Il risultato di una misura è sempre
cioè: la lunghezza contiene volte il campione "metro". Un numero senza unità non è una misura: "" non dice niente, perché metri e centimetri sono lunghezze diversissime.
Le grandezze si dividono in:
- scalari: descritte da un solo numero (con unità): massa, tempo, temperatura, energia;
- vettoriali: servono anche una direzione e un verso: spostamento, velocità, forza. Si vedranno in Vettori - componenti, somma e moduloUn vettore ha modulo, direzione e verso. In un riferimento cartesiano si scrive con le sue componenti lungo i versori i, j, k: somma, differenza e prodotto per un numero si fanno componente per componente, il modulo con Pitagora.Vettori - componenti, somma e modulo →.
Il Sistema Internazionale (SI)
Si sceglie un piccolo gruppo di grandezze fondamentali, ciascuna con una sua unità; tutte le altre (derivate) si ottengono da queste con le formule che le definiscono. Le grandezze fondamentali del SI usate in questo corso:
| Grandezza | Simbolo della dimensione | Unità SI | Simbolo |
|---|---|---|---|
| lunghezza | metro | m | |
| massa | kilogrammo | kg | |
| tempo | secondo | s | |
| temperatura | kelvin | K | |
| quantità di sostanza | mole | mol |
(Le altre due fondamentali, ampere e candela, servono in elettromagnetismo e in ottica.)
Grandezze derivate che si incontreranno, con la loro definizione:
| Grandezza | Definizione | Unità SI | In unità fondamentali |
|---|---|---|---|
| velocità | spazio / tempo | m/s | |
| accelerazione | velocità / tempo | m/s² | |
| forza | massa × accelerazione | newton (N) | |
| lavoro, energia | forza × spostamento | joule (J) | |
| potenza | energia / tempo | watt (W) | |
| pressione | forza / superficie | pascal (Pa) | |
| frequenza | 1 / tempo | hertz (Hz) |
Le unità con nome proprio (newton, joule…) sono solo abbreviazioni: scrivere o è la stessa cosa.
Multipli, sottomultipli e notazione scientifica
Numeri molto grandi o molto piccoli si scrivono come con (notazione scientifica): la massa della Luna è , la costante di gravitazione è . Le potenze di più usate hanno un prefisso:
| Prefisso | Simbolo | Fattore | Prefisso | Simbolo | Fattore | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| giga | G | centi | c | |||
| mega | M | milli | m | |||
| kilo | k | micro | μ | |||
| deci | d | nano | n |
Attenzione alle unità al quadrato e al cubo: il prefisso va elevato insieme all'unità. Per esempio
Negli esercizi di termodinamica i volumi sono spesso dati in (litri): .
Conversioni di unità
Per cambiare unità si moltiplica per una frazione che vale (numeratore e denominatore sono la stessa grandezza scritta in due unità diverse), scegliendola in modo che l'unità vecchia si semplifichi.
Esempio: in m/s. Si sa che e :
Regola pratica: da km/h a m/s si divide per , da m/s a km/h si moltiplica per (perché ).
Esempio: un angolo in radianti. Un angolo giro è rad, quindi rad e rad. Nelle formule della fisica (velocità angolare, moto armonico) gli angoli vanno sempre in radianti.
Regola d'oro negli esercizi: prima di sostituire i numeri si convertono tutti i dati in unità SI (metri, kilogrammi, secondi). Così il risultato esce automaticamente in unità SI, senza fattori nascosti.
Dimensioni e analisi dimensionale
La dimensione di una grandezza dice come è fatta in termini delle grandezze fondamentali, indipendentemente dall'unità scelta. Si scrive tra parentesi quadre:
Per esempio una velocità ha sempre dimensione "lunghezza diviso tempo", sia che la si misuri in m/s sia in km/h.
Principio di omogeneità. In ogni formula fisica corretta:
- i due membri di un'uguaglianza hanno la stessa dimensione;
- si possono sommare o sottrarre solo grandezze della stessa dimensione (non ha senso sommare metri e secondi);
- gli argomenti di funzioni come , , , sono numeri puri (adimensionali). Per questo in la costante deve essere un tempo, e in la grandezza deve avere dimensione .
A cosa serve: controllare un risultato. Se alla fine di un esercizio si trova una formula, se ne controllano le dimensioni prima di sostituire i numeri: se non tornano, c'è un errore di sicuro.
Esempio. Un corpo lasciato cadere da fermo da un'altezza arriva a terra con velocità (lo si vedrà in Moto verticale dei graviSenza aria ogni corpo vicino al suolo cade con la stessa accelerazione g = 9,81 m/s² verso il basso: è un moto uniformemente accelerato. Tempo di salita v0/g, quota massima v0²/2g, velocità d'arrivo sqrt(2gh).Moto verticale dei gravi →). Controllo:
Il fattore è un numero puro e non ha dimensione. Se per errore si fosse scritto , il controllo darebbe , che non è una velocità: errore scoperto.
L'analisi dimensionale non dice nulla sui fattori numerici: e hanno la stessa dimensione, e solo una delle due è giusta.
Cifre significative
Ogni misura ha un'incertezza, e il numero di cifre con cui si scrive un risultato deve rispecchiarla. Negli esercizi i dati hanno in genere 2 o 3 cifre significative (, ): il risultato si arrotonda a 2 o 3 cifre. Scrivere quando i dati hanno due cifre è sbagliato; si scrive . Nei calcoli intermedi però conviene tenere tutte le cifre e arrotondare solo alla fine, per non accumulare errori.
Errori comuni
- Dimenticare l'unità nel risultato, o lasciare dati misti (cm e m, g e kg, km/h e m/s) nella stessa formula.
- Convertire male le unità al cubo: è , non .
- Usare i gradi dentro formule che vogliono i radianti (velocità angolare, legge oraria del moto armonico). Le calcolatrici vanno messe in modalità RAD quando l'argomento è .
- Sommare grandezze di dimensione diversa: è il segnale di un errore di algebra in un passaggio precedente.