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Note per Studenti Esercizio 1 · due sassi sulla stessa verticale

Esercizio 1due sassi sulla stessa verticale

In questa pagina 6

Testo (esercizio di allenamento sul moto verticale con due corpi, come nella lezione 5 del corso). Un sasso A viene lanciato verso l'alto dal suolo con velocità v0=12 m/sv_0 = 12\ \text{m/s}. Nello stesso istante un sasso B viene lasciato cadere da fermo da un'altezza h=18 mh = 18\ \text{m}, sulla stessa verticale. Trascurando la resistenza dell'aria e assumendo g=9,81 m/s2g = 9{,}81\ \text{m/s}^2, determinare:

  1. l'istante t∗t^* e la quota y∗y^* in cui i due sassi si incontrano;
  2. le velocità dei due sassi in quell'istante, dicendo se A sta ancora salendo;
  3. la quota massima che A raggiungerebbe se non incontrasse B.

Impostazione

Le grandezze in gioco

simbolo significato valore
v0v_0 velocità iniziale di A 12 m/s12\ \text{m/s}, verso l'alto
hh quota iniziale di B 18 m18\ \text{m}
gg accelerazione di gravitàL'accelerazione con cui cade qualunque corpo vicino alla superficie terrestre, se si trascura l'aria: circa 9,81 m/s² diretta verso il basso. 9,81 m/s29{,}81\ \text{m/s}^2

Tutti i dati sono già in unità SI (metri, secondi), quindi non serve convertire nulla.

Asse e origine

Si sceglie un asse yy verticale con verso positivo verso l'alto e origine al suolo, e si fa partire il cronometro (t=0t = 0) nell'istante in cui partono i due sassi. Con questa scelta:

Si poteva scegliere anche l'asse verso il basso: i risultati fisici sarebbero gli stessi, con i segni scambiati. L'importante è decidere una volta e non cambiare più.

Le leggi orarie

Entrambi i sassi si muovono con accelerazione costante, quindi vale la legge del moto uniformemente acceleratoCon accelerazione costante a: y(t) = y0 + v0 t + a t²/2 e v(t) = v0 + a t.Moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato → con a=−ga = -g:

yA(t)=v0 t−12g t2vA(t)=v0−g ty_A(t) = v_0\,t - \tfrac12 g\,t^2 \qquad\qquad v_A(t) = v_0 - g\,t

yB(t)=h−12g t2  vB(t)=−g ty_B(t) = h - \tfrac12 g\,t^2 \qquad\qquad\ \ v_B(t) = -g\,t


1. Istante e quota dell'incontro

I sassi si incontrano quando sono nello stesso punto nello stesso istante, cioè quando yA(t∗)=yB(t∗)y_A(t^*) = y_B(t^*):

v0 t∗−12g t∗2=h−12g t∗2v_0\,t^* - \tfrac12 g\,t^{*2} = h - \tfrac12 g\,t^{*2}

Il termine −12gt∗2-\frac12 g t^{*2} compare in entrambi i membri e si semplifica:

v0 t∗=h⟹t∗=hv0=18 m12 m/s=1,5 sv_0\,t^* = h \quad \Longrightarrow \quad t^* = \frac{h}{v_0} = \frac{18\ \text{m}}{12\ \text{m/s}} = 1{,}5\ \text{s}

Perché si semplifica, fisicamente. I due sassi cadono con la stessa accelerazione, quindi la gravità li sposta verso il basso della stessa quantità 12gt2\frac12 g t^2: la loro distanza cambia solo per la differenza delle velocità iniziali. Visto da B, A gli viene incontro a velocità costante v0v_0 e deve coprire la distanza hh: ci mette h/v0h / v_0. (È un'anticipazione dei moti relativi.)

Controllo delle dimensioni: [L][L][T]−1=[T]\frac{[L]}{[L][T]^{-1}} = [T], un tempo ✓.

La quota dell'incontro si ottiene sostituendo t∗t^* in una delle due leggi orarie (danno lo stesso valore, per costruzione). Con quella di B, che è più semplice:

y∗=h−12g t∗2=18−12⋅9,81⋅1,52=18−11,04=6,96 my^* = h - \tfrac12 g\,t^{*2} = 18 - \tfrac12 \cdot 9{,}81 \cdot 1{,}5^2 = 18 - 11{,}04 = 6{,}96\ \text{m}

Controllo con A: yA(1,5)=12⋅1,5−11,04=18−11,04=6,96 my_A(1{,}5) = 12 \cdot 1{,}5 - 11{,}04 = 18 - 11{,}04 = 6{,}96\ \text{m} ✓.

Bisogna anche controllare che l'incontro avvenga in aria: y∗=6,96 m>0y^* = 6{,}96\ \text{m} > 0, quindi sì. Se fosse uscito y∗<0y^* < 0, B avrebbe toccato terra prima dell'incontro e la formula non avrebbe avuto significato fisico (le leggi orarie valgono solo finché i sassi sono in volo).


2. Velocità all'incontro

Si sostituisce t∗=1,5 st^* = 1{,}5\ \text{s} nelle leggi della velocità:

vA(t∗)=v0−g t∗=12−9,81⋅1,5=12−14,72=−2,72 m/sv_A(t^*) = v_0 - g\,t^* = 12 - 9{,}81 \cdot 1{,}5 = 12 - 14{,}72 = -2{,}72\ \text{m/s}

vB(t∗)=−g t∗=−14,72 m/sv_B(t^*) = -g\,t^* = -14{,}72\ \text{m/s}

Interpretazione dei segni. Con l'asse verso l'alto, una velocità negativa vuol dire che il sasso scende. Quindi al momento dell'incontro A sta già scendendo, a 2,72 m/s2{,}72\ \text{m/s}: ha già superato il suo punto più alto. B scende molto più velocemente, a 14,72 m/s14{,}72\ \text{m/s}, e lo raggiunge da sopra.

La differenza delle velocità è vA−vB=−2,72−(−14,72)=12 m/s=v0v_A - v_B = -2{,}72 - (-14{,}72) = 12\ \text{m/s} = v_0, costante nel tempo, come previsto dall'osservazione sui moti relativi.


3. Quota massima di A

Nel punto più alto A si ferma un istante e inverte il moto: la sua velocità è nullaNel punto di inversione la tangente al diagramma orario è orizzontale: la velocità passa da positiva a negativa e quindi vale zero.Moto rettilineo - posizione, velocità e accelerazione →. Da vA(tmax⁡)=0v_A(t_{\max}) = 0:

v0−g tmax⁡=0⟹tmax⁡=v0g=129,81=1,22 sv_0 - g\,t_{\max} = 0 \quad \Longrightarrow \quad t_{\max} = \frac{v_0}{g} = \frac{12}{9{,}81} = 1{,}22\ \text{s}

1,22 s<t∗=1,5 s1{,}22\ \text{s} < t^* = 1{,}5\ \text{s}: conferma che all'incontro A sta già scendendo.

La quota massima si trova senza passare dal tempo, con la formula senza il tempov² = v0² + 2a(y − y0): lega velocità e posizione quando l'accelerazione è costante.Moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato → con v=0v = 0, a=−ga = -g, y0=0y_0 = 0:

0=v02−2g ymax⁡⟹ymax⁡=v022g=1222⋅9,81=14419,62=7,34 m0 = v_0^2 - 2g\,y_{\max} \quad \Longrightarrow \quad y_{\max} = \frac{v_0^2}{2g} = \frac{12^2}{2 \cdot 9{,}81} = \frac{144}{19{,}62} = 7{,}34\ \text{m}

Controllo con la legge oraria: yA(1,22)=12⋅1,223−12⋅9,81⋅1,2232=14,68−7,34=7,34 my_A(1{,}22) = 12 \cdot 1{,}223 - \frac12 \cdot 9{,}81 \cdot 1{,}223^2 = 14{,}68 - 7{,}34 = 7{,}34\ \text{m} ✓.

Grafico interattivo: Quota del sasso A, y = 12t − 4,905t² (ascissa: t in s, ordinata: y in m). B parte da 18 m e lo incontra a t = 1,5 s, a 6,96 m, quando A sta già scendendo

Grafico interattivo: Quota del sasso B, y = 18 − 4,905t² (ascissa: t in s, ordinata: y in m)


Risultati

grandezza valore
istante dell'incontro t∗t^* 1,5 s1{,}5\ \text{s}
quota dell'incontro y∗y^* 6,96 m6{,}96\ \text{m}
velocità di A all'incontro −2,72 m/s-2{,}72\ \text{m/s} (scende)
velocità di B all'incontro −14,72 m/s-14{,}72\ \text{m/s} (scende)
quota massima di A 7,34 m7{,}34\ \text{m}, a t=1,22 st = 1{,}22\ \text{s}

Errori comuni

  • Dare a B un'accelerazione diversa da quella di A: la gravità accelera allo stesso modo un sasso che sale e uno che scende. Durante la salita A non ha accelerazione positiva: va verso l'alto ma la sua velocità diminuisce.
  • Dimenticare il segno di gg: con l'asse verso l'alto l'accelerazione è −g-g; scrivere +g+g farebbe salire B.
  • Non controllare che l'incontro avvenga prima che B tocchi terra (B arriva al suolo a t=2h/g=1,92 st = \sqrt{2h/g} = 1{,}92\ \text{s}, dopo t∗t^*: tutto bene).

Teoria collegata