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Note per Studenti Esercizio 3 · barca a motore spento

Esercizio 3barca a motore spento

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Testo (esercizio di allenamento sul moto smorzato esponenzialmente). Una barca procede a v0=8 m/sv_0 = 8\ \text{m/s} quando il motore viene spento. Da quell'istante l'acqua la frena con un'accelerazione proporzionale alla velocità e di verso opposto, a=−v/τa = -v/\tau. Dopo t1=5 st_1 = 5\ \text{s} la velocità è scesa a v1=3 m/sv_1 = 3\ \text{m/s}. Determinare:

  1. la costante di tempo τ\tau e l'accelerazione nell'istante in cui si spegne il motore;
  2. lo spazio percorso nei primi 5 s5\ \text{s} e lo spazio totale percorso;
  3. dopo quanto tempo la velocità scende a 0,5 m/s0{,}5\ \text{m/s}, e la velocità della barca dopo 20 m20\ \text{m}.

Impostazione

Asse xx nel verso del moto, origine dove si spegne il motore, t=0t = 0 in quell'istante: x0=0x_0 = 0, v0=+8 m/sv_0 = +8\ \text{m/s}.

L'accelerazione a=−v/τa = -v/\tau non è costante (cambia con la velocità), quindi le formule del moto uniformemente accelerato non valgono. Si usano le leggi del moto smorzato esponenzialmenteCon a = −v/τ si trova v(t) = v0·e^(−t/τ) e x(t) = x0 + v0·τ·(1 − e^(−t/τ)), integrando le definizioni di accelerazione e velocità.Moto smorzato esponenzialmente →:

v(t)=v0 e−t/τx(t)=v0 τ(1−e−t/τ)v=v0−xτv(t) = v_0\,e^{-t/\tau} \qquad\qquad x(t) = v_0\,\tau\left(1 - e^{-t/\tau}\right) \qquad\qquad v = v_0 - \frac{x}{\tau}

L'incognita principale è τ\tau: una volta nota, tutto il moto è determinato.


1. Costante di tempo e accelerazione iniziale

Si impone che a t1=5 st_1 = 5\ \text{s} la velocità valga v1=3 m/sv_1 = 3\ \text{m/s}:

v1=v0 e−t1/τ  ⟺  v1v0=e−t1/τv_1 = v_0\,e^{-t_1/\tau} \iff \frac{v_1}{v_0} = e^{-t_1/\tau}

Per tirare giù τ\tau dall'esponente si prende il logaritmo naturaleLa funzione inversa dell'esponenziale: ln(e^y) = y. Applicata a entrambi i membri porta l'esponente davanti. di entrambi i membri:

ln⁡v1v0=−t1τ  ⟺  τ=t1ln⁡(v0/v1)\ln\frac{v_1}{v_0} = -\frac{t_1}{\tau} \iff \tau = \frac{t_1}{\ln(v_0/v_1)}

(si è usato −ln⁡v1v0=ln⁡v0v1-\ln\frac{v_1}{v_0} = \ln\frac{v_0}{v_1}, così il logaritmo è positivo perché v0>v1v_0 > v_1, e τ\tau esce positivo come deve). Con i numeri:

τ=5 sln⁡(8/3)=50,981=5,10 s\tau = \frac{5\ \text{s}}{\ln(8/3)} = \frac{5}{0{,}981} = 5{,}10\ \text{s}

Controllo dimensionale: il logaritmo è un numero puro, quindi τ\tau ha le dimensioni di t1t_1, un tempo ✓.

Accelerazione iniziale: a(0)=−v0τ=−85,10=−1,57 m/s2a(0) = -\dfrac{v_0}{\tau} = -\dfrac{8}{5{,}10} = -1{,}57\ \text{m/s}^2. È la decelerazione più forte di tutto il moto, perché la velocità, da cui dipende, è massima all'inizio.


2. Spazio percorso

Nei primi 5 secondi. Dalla legge oraria, con e−t1/τ=v1v0e^{-t_1/\tau} = \frac{v_1}{v_0} (già noto dal punto 1, non serve ricalcolare l'esponenziale):

x(t1)=v0 τ(1−v1v0)=τ (v0−v1)=5,10⋅(8−3)=25,5 mx(t_1) = v_0\,\tau\left(1 - \frac{v_1}{v_0}\right) = \tau\,(v_0 - v_1) = 5{,}10 \cdot (8 - 3) = 25{,}5\ \text{m}

È esattamente la relazione lineare v=v0−x/τv = v_0 - x/\tau letta al contrario: la velocità è calata di 5 m/s5\ \text{m/s}, quindi lo spazio è 5 m/s⋅τ5\ \text{m/s} \cdot \tau.

Spazio totale. La barca non si ferma mai del tutto, ma la sua posizione tende al valore limite (spazio totale v0·τPer t che tende a infinito l'esponenziale va a zero e x tende a x0 + v0·τ.Moto smorzato esponenzialmente →):

x∞=v0 τ=8⋅5,10=40,8 mx_\infty = v_0\,\tau = 8 \cdot 5{,}10 = 40{,}8\ \text{m}


3. Tempo per scendere a 0,5 m/s e velocità dopo 20 m

Tempo. Stesso procedimento del punto 1, con l'incognita al posto giusto:

0,5=8 e−t2/τ  ⟺  t2=τ ln⁡80,5=5,10⋅ln⁡16=5,10⋅2,773=14,1 s0{,}5 = 8\,e^{-t_2/\tau} \iff t_2 = \tau\,\ln\frac{8}{0{,}5} = 5{,}10 \cdot \ln 16 = 5{,}10 \cdot 2{,}773 = 14{,}1\ \text{s}

Velocità dopo 20 m. Qui la domanda è in funzione della posizione: conviene la relazione lineare tra velocità e spazio, che evita di passare dal tempo:

v(20 m)=v0−xτ=8−205,10=8−3,92=4,08 m/sv(20\ \text{m}) = v_0 - \frac{x}{\tau} = 8 - \frac{20}{5{,}10} = 8 - 3{,}92 = 4{,}08\ \text{m/s}

Osservazione. 20 m20\ \text{m} sono circa metà dello spazio totale (40,8 m40{,}8\ \text{m}), e infatti la velocità è circa metà di quella iniziale: è proprio il significato della relazione lineare v=v0(1−xx∞)v = v_0\left(1 - \frac{x}{x_\infty}\right).

Grafico interattivo: Velocità della barca v(t) = 8·e^(−t/5,10) (ascissa: t in s, ordinata: v in m/s)

Grafico interattivo: Posizione della barca x(t) = 40,8·(1 − e^(−t/5,10)) (ascissa: t in s, ordinata: x in m). Tende a 40,8 m senza raggiungerli


Risultati

grandezza valore
costante di tempo τ\tau 5,10 s5{,}10\ \text{s}
accelerazione iniziale −1,57 m/s2-1{,}57\ \text{m/s}^2
spazio nei primi 5 s5\ \text{s} 25,5 m25{,}5\ \text{m}
spazio totale 40,8 m40{,}8\ \text{m}
tempo per scendere a 0,5 m/s0{,}5\ \text{m/s} 14,1 s14{,}1\ \text{s}
velocità dopo 20 m20\ \text{m} 4,08 m/s4{,}08\ \text{m/s}

Errori comuni

  • Calcolare un'accelerazione media e usarla come costante: 3−85=−1 m/s2\frac{3 - 8}{5} = -1\ \text{m/s}^2 è l'accelerazione media nei primi 5 s5\ \text{s}, ma con essa la formula x=v0t+12at2x = v_0 t + \frac12 a t^2 darebbe 27,5 m27{,}5\ \text{m}, sbagliato.
  • Sbagliare il segno del logaritmo e trovare τ<0\tau < 0: una costante di tempo è sempre positiva.
  • Dire che la barca si ferma dopo 40,8 m40{,}8\ \text{m} "a un certo istante": ci arriva solo per t→∞t \to \infty.

Teoria collegata