Esercizio 5accelerazione che varia nel tempo
In questa pagina 7
Testo (esercizio di allenamento sulle leggi orarie integrali del moto rettilineo). Un punto materiale parte da fermo dall'origine dell'asse all'istante e si muove con accelerazione
Determinare:
- la velocità e la legge oraria ;
- l'istante in cui la velocità è massima e il suo valore;
- l'istante in cui il punto inverte il moto e la sua posizione in quell'istante;
- l'istante in cui ripassa per l'origine, la sua velocità in quel momento e lo spazio totale percorso fino ad allora.
Impostazione
Le unità nascoste. "" è scritto con i numeri soli; perché la formula sia dimensionalmente omogeneaSi possono sommare solo grandezze con la stessa dimensione: qui entrambi i termini devono essere accelerazioni.Grandezze fisiche, unità di misura e dimensioni →, il è e il è (moltiplicato per un tempo dà un'accelerazione). Usando sempre secondi e metri, i risultati escono in m, m/s, m/s².
Perché non si possono usare le formule del moto uniformemente accelerato. L'accelerazione cambia nel tempo: vale solo con costante. Si deve tornare alle definizioni e integrareLa velocità è v0 più l'integrale dell'accelerazione da 0 a t; la posizione è x0 più l'integrale della velocità.Moto rettilineo - posizione, velocità e accelerazione →.
Condizioni iniziali: "parte da fermo dall'origine" significa e .
1. Velocità e legge oraria
Velocità.
Legge oraria.
Controllo derivando all'indietro: ✓ e ✓; inoltre e ✓.
2. Velocità massima
La velocità è massima dove la sua derivata, che è l'accelerazione, si annulla (e cambia segno da positiva a negativa):
Prima di s l'accelerazione è positiva (la velocità cresce), dopo è negativa (la velocità cala): è proprio un massimo. Il valore:
In quell'istante il punto si trova in .
3. Inversione del moto
Il punto inverte il moto quando la velocità si annulla cambiando segnoNel punto di inversione la tangente al diagramma orario è orizzontale: v passa da positiva a negativa.Moto rettilineo - posizione, velocità e accelerazione →:
è la partenza (lì perché parte da fermo, ma non c'è inversione: subito dopo ). Per s il prodotto è positivo, per s è negativo: a s il punto si ferma e torna indietro. La posizione di inversione è il punto più lontano raggiunto:
Osservazione: a s la velocità è nulla ma l'accelerazione no, : è proprio l'accelerazione negativa che lo fa tornare indietro.
4. Ritorno all'origine e spazio percorso
Istante. Si impone :
Il punto ripassa per l'origine a s.
Velocità: . Negativa: si muove verso le negative, e molto più veloce che all'andata, perché l'accelerazione, ormai negativa e sempre più grande in modulo (), continua a spingerlo indietro.
Spazio percorso. Lo spostamento tra e s è nullo (), ma lo spazio percorso no: il punto è andato avanti fino a m e poi è tornato indietro. Bisogna spezzare l'intervallo nel punto di inversione, dove cambia il segno della velocità:
In termini di integrali, lo spazio percorso è , mentre lo spostamento è : l'area sotto il grafico della velocità conta negativa dove , e qui le due aree (sopra e sotto l'asse) sono uguali.
Grafico interattivo: Velocità v(t) = 4t − t² (ascissa: t in s, ordinata: v in m/s). Massima a t = 2 s, nulla a t = 4 s (inversione), −12 m/s a t = 6 s
Grafico interattivo: Legge oraria x(t) = 2t² − t³/3 (ascissa: t in s, ordinata: x in m). Punto più lontano 10,67 m a t = 4 s, ritorno all'origine a t = 6 s
Risultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| velocità | (m/s) |
| legge oraria | (m) |
| velocità massima | a |
| inversione del moto | , |
| ritorno all'origine | , |
| spazio totale percorso | (spostamento nullo) |
Errori comuni
- Usare con "medio" o con messo al posto della costante: con accelerazione variabile si integra.
- Confondere velocità massima e posizione massima: la velocità è massima dove , la posizione è massima dove .
- Calcolare lo spazio percorso come : darebbe zero. Quando la velocità cambia segno l'intervallo va spezzato.