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Note per Studenti Esercizio 2 · frenata e inseguimento in autostrada

Esercizio 2frenata e inseguimento in autostrada

In questa pagina 5

Testo (esercizio di allenamento sul moto rettilineo, tipo "esercizi di cinematica del moto rettilineo" del corso). Un'auto A viaggia in autostrada a vA=108 km/hv_A = 108\ \text{km/h}. A un certo istante il guidatore vede, a una distanza d=30 md = 30\ \text{m} davanti a sé, un camion B che procede nella stessa corsia a velocità costante vB=72 km/hv_B = 72\ \text{km/h}. Il guidatore reagisce dopo un tempo di reazione tr=0,8 st_r = 0{,}8\ \text{s}, durante il quale l'auto prosegue a velocità costante, e poi frena con decelerazione costante di modulo a=2 m/s2a = 2\ \text{m/s}^2. Determinare:

  1. se l'auto tampona il camion e, in caso affermativo, dopo quanto tempo dall'avvistamento e con quale velocità relativa;
  2. la decelerazione minima che avrebbe evitato l'urto.

Impostazione

Dati in unità SI

Le velocità sono in km/h: si convertono in m/s dividendo per 3,61 km/h = 1000 m / 3600 s = 1/3,6 m/s.Grandezze fisiche, unità di misura e dimensioni → prima di usare qualunque formula, perché le altre grandezze sono in metri e secondi:

vA=1083,6=30 m/svB=723,6=20 m/sv_A = \frac{108}{3{,}6} = 30\ \text{m/s} \qquad v_B = \frac{72}{3{,}6} = 20\ \text{m/s}

simbolo significato valore SI
vAv_A velocità iniziale dell'auto 30 m/s30\ \text{m/s}
vBv_B velocità del camion (costante) 20 m/s20\ \text{m/s}
dd distanza iniziale tra i due 30 m30\ \text{m}
trt_r tempo di reazione 0,8 s0{,}8\ \text{s}
aa modulo della decelerazione 2 m/s22\ \text{m/s}^2

Asse e origine

Asse xx nel verso di marcia, origine nella posizione dell'auto quando il guidatore vede il camion, t=0t = 0 in quell'istante. Allora il camion parte da xB,0=d=30 mx_{B,0} = d = 30\ \text{m}.

Il moto dell'auto ha due fasi con accelerazioni diverse, e le formule del moto uniformemente accelerato valgono solo dentro una fase in cui l'accelerazione è costante: bisogna trattarle una alla volta.


1. C'è il tamponamento?

Fase 1: il tempo di reazione (0≤t≤tr0 \le t \le t_r)

Entrambi i veicoli vanno a velocità costanteMoto uniforme: x = x0 + v t, spazi uguali in tempi uguali.Moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato →. In 0,8 s0{,}8\ \text{s}:

  • l'auto percorre vAtr=30⋅0,8=24 mv_A t_r = 30 \cdot 0{,}8 = 24\ \text{m};
  • il camion percorre vBtr=20⋅0,8=16 mv_B t_r = 20 \cdot 0{,}8 = 16\ \text{m}.

La distanza tra i due si riduce di 24−16=8 m24 - 16 = 8\ \text{m} e all'inizio della frenata vale

d1=d−(vA−vB) tr=30−10⋅0,8=22 md_1 = d - (v_A - v_B)\,t_r = 30 - 10 \cdot 0{,}8 = 22\ \text{m}

Fase 2: la frenata

Si fa ripartire il cronometro: t′=t−trt' = t - t_r è il tempo trascorso dall'inizio della frenata. Si sposta anche l'origine nella posizione dell'auto in quell'istante, così il camion è a d1=22 md_1 = 22\ \text{m}. L'auto si muove di moto uniformemente acceleratox = x0 + v0 t + a t²/2 con accelerazione costante.Moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato → con accelerazione −a-a (negativa: si oppone al moto, che è nel verso positivo):

xA(t′)=vA t′−12a t′2=30 t′−t′2xB(t′)=d1+vB t′=22+20 t′x_A(t') = v_A\,t' - \tfrac12 a\,t'^2 = 30\,t' - t'^2 \qquad\qquad x_B(t') = d_1 + v_B\,t' = 22 + 20\,t'

Tamponamento significa che a un certo istante le due posizioni coincidono, xA=xBx_A = x_B:

30 t′−t′2=22+20 t′  ⟺  t′2−10 t′+22=030\,t' - t'^2 = 22 + 20\,t' \iff t'^2 - 10\,t' + 22 = 0

È un'equazione di secondo grado. Il discriminante è Δ=102−4⋅22=100−88=12>0\Delta = 10^2 - 4 \cdot 22 = 100 - 88 = 12 > 0: ci sono soluzioni reali, quindi l'auto raggiunge il camion. Le soluzioni sono

t′=10±122=5±3⟹t1′=3,27 s,t2′=6,73 st' = \frac{10 \pm \sqrt{12}}{2} = 5 \pm \sqrt3 \quad \Longrightarrow \quad t'_1 = 3{,}27\ \text{s}, \quad t'_2 = 6{,}73\ \text{s}

Perché si sceglie la prima. Le leggi orarie non sanno nulla dell'urto: la seconda soluzione è l'istante in cui l'auto, ormai più lenta, verrebbe a sua volta superata dal camion, se potesse passargli attraverso. Fisicamente l'urto avviene la prima volta che le posizioni coincidono: t1′=3,27 st'_1 = 3{,}27\ \text{s}.

Bisogna anche controllare che a quell'istante l'auto stia ancora frenando (non si sia già fermata, altrimenti la legge oraria non varrebbe più): l'auto si fermerebbe a t′=vA/a=15 st' = v_A / a = 15\ \text{s}, molto dopo. ✓

Tempo dall'avvistamento: t=tr+t1′=0,8+3,27=4,07 st = t_r + t'_1 = 0{,}8 + 3{,}27 = 4{,}07\ \text{s}.

Velocità relativa all'urto

Velocità dell'auto all'istante dell'urto: vA(t1′)=vA−a t1′=30−2⋅3,27=23,46 m/sv_A(t'_1) = v_A - a\,t'_1 = 30 - 2 \cdot 3{,}27 = 23{,}46\ \text{m/s}. Il camion va sempre a 20 m/s20\ \text{m/s}, quindi l'auto lo urta con velocità relativa

vrel=23,46−20=3,46 m/s≈12,5 km/hv_{rel} = 23{,}46 - 20 = 3{,}46\ \text{m/s} \approx 12{,}5\ \text{km/h}

Controllo sostituendo nelle leggi orarie (con l'origine della fase 2): xA(3,27)=30⋅3,268−3,2682=87,36 mx_A(3{,}27) = 30 \cdot 3{,}268 - 3{,}268^2 = 87{,}36\ \text{m} e xB(3,27)=22+20⋅3,268=87,36 mx_B(3{,}27) = 22 + 20 \cdot 3{,}268 = 87{,}36\ \text{m} ✓ (dall'avvistamento sono 87,36+24=111,4 m87{,}36 + 24 = 111{,}4\ \text{m}).


2. Decelerazione minima

Un modo più furbo di vedere il problema: il moto relativo

Conta solo la distanza tra i due, s=xB−xAs = x_B - x_A. Nella fase 2:

s(t′)=d1−(vA−vB) t′+12a t′2s(t') = d_1 - (v_A - v_B)\,t' + \tfrac12 a\,t'^2

cioè la distanza si comporta come la posizione di un punto con "velocità iniziale" −(vA−vB)=−10 m/s-(v_A - v_B) = -10\ \text{m/s} e "accelerazione" +a+a. È come se il camion fosse fermo e l'auto gli arrivasse addosso a 10 m/s10\ \text{m/s}, frenando con decelerazione aa (è un esempio di moto relativo).

Condizione per evitare l'urto

La distanza minima si raggiunge quando le velocità diventano uguali (velocità relativa nulla): fino a quel momento l'auto si avvicina, dopo si allontana. L'urto si evita se la velocità relativa si annulla prima che la distanza diventi zero.

Con la formula senza il tempov² = v0² + 2a·(spostamento), valida con accelerazione costante.Moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato → applicata al moto relativo: per portare la velocità relativa da vA−vBv_A - v_B a 00 con decelerazione aa serve uno spazio relativo

snecessario=(vA−vB)22as_{\text{necessario}} = \frac{(v_A - v_B)^2}{2a}

e l'urto si evita se questo spazio non supera la distanza disponibile d1d_1:

(vA−vB)22a≤d1  ⟺  a≥(vA−vB)22 d1=1022⋅22=10044=2,27 m/s2\frac{(v_A - v_B)^2}{2a} \le d_1 \iff a \ge \frac{(v_A - v_B)^2}{2\,d_1} = \frac{10^2}{2 \cdot 22} = \frac{100}{44} = 2{,}27\ \text{m/s}^2

Decelerazione minima: amin⁡=2,27 m/s2a_{\min} = 2{,}27\ \text{m/s}^2.

Controllo con la parte 1. Con a=2 m/s2<amin⁡a = 2\ \text{m/s}^2 < a_{\min} servivano 1004=25 m\frac{100}{4} = 25\ \text{m} di spazio relativo, ma ce n'erano solo 2222: urto, coerente con il risultato del punto 1. Si può anche ritrovare amin⁡a_{\min} dall'equazione del punto 1: con aa generico l'equazione è a2t′2−10 t′+22=0\frac{a}{2}t'^2 - 10\,t' + 22 = 0, e l'urto è evitato se non ha soluzioni reali, cioè se Δ=100−4⋅a2⋅22<0  ⟺  a>10044\Delta = 100 - 4 \cdot \frac{a}{2} \cdot 22 < 0 \iff a > \frac{100}{44}. Stesso risultato ✓.

Grafico interattivo: Distanza tra camion e auto durante la frenata, s(t') = 22 − 10t' + t² (ascissa: tempo t' dall'inizio della frenata in s, ordinata: s in m). Si annulla a t' = 3,27 s: tamponamento


Risultati

grandezza valore
distanza all'inizio della frenata 22 m22\ \text{m}
istante dell'urto dall'avvistamento 4,07 s4{,}07\ \text{s} (di cui 3,27 s3{,}27\ \text{s} di frenata)
velocità dell'auto all'urto 23,5 m/s≈84 km/h23{,}5\ \text{m/s} \approx 84\ \text{km/h}
velocità relativa all'urto 3,46 m/s≈12,5 km/h3{,}46\ \text{m/s} \approx 12{,}5\ \text{km/h}
decelerazione minima per evitare l'urto 2,27 m/s22{,}27\ \text{m/s}^2

Errori comuni

  • Dimenticare il tempo di reazione o trattarlo come parte della frenata: in quella fase l'accelerazione è nulla, e otto metri persi fanno la differenza tra urto e non urto.
  • Pensare che basti che l'auto si fermi prima del punto in cui era il camion: il camion si muove. Conta la distanza relativa, e il momento critico è quando le velocità si eguagliano, non quando l'auto si ferma.
  • Prendere la seconda radice dell'equazione xA=xBx_A = x_B, che non ha significato fisico.
  • Lasciare le velocità in km/h con l'accelerazione in m/s².

Teoria collegata