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Note per Studenti Esercizio 16 · disco che accelera e poi gira a velocità costante

Esercizio 16disco che accelera e poi gira a velocità costante

In questa pagina 7

Testo (esercizio di allenamento sul moto circolare). Un disco di raggio R=20R = 20 cm, inizialmente fermo, viene messo in rotazione attorno al suo asse con accelerazione angolare costante α=4 rad/s2\alpha = 4\ \text{rad/s}^2 per t1=5t_1 = 5 s; da quel momento continua a ruotare con velocità angolare costante. Considerando un punto PP sul bordo del disco, determinare:

  1. la velocità angolare finale e il numero di giri compiuti durante la fase di accelerazione;
  2. all'istante t=2t = 2 s: velocità di PP, accelerazione tangenziale, accelerazione centripeta, modulo dell'accelerazione e angolo che questa forma con la velocità;
  3. l'istante in cui accelerazione tangenziale e centripeta di PP sono uguali;
  4. nella fase a velocità costante: periodo, frequenza, giri al minuto, velocità e accelerazione di PP.

Impostazione

Unità SI: R=20 cm=0,20R = 20\ \text{cm} = 0{,}20 m. Gli angoli si misurano in radianti, le velocità angolari in rad/s.

Il punto PP si muove su una circonferenza di raggio RR: tutte le grandezze del suo moto si ricavano dalla legge θ(t)\theta(t) con le relazioni del moto circolareArco s = Rθ, velocità v = ωR, accelerazione tangenziale αR e centripeta ω²R.Moto circolare →:

v=ωRaT=αRaN=ω2Rv = \omega R \qquad a_T = \alpha R \qquad a_N = \omega^2 R

Fase 1 (0≤t≤50 \le t \le 5 s): moto circolare uniformemente accelerato. Con θ0=0\theta_0 = 0, ω0=0\omega_0 = 0 (parte da fermo) valgono le stesse formule del moto rettilineo uniformemente acceleratoCon α costante: ω = ω0 + αt e θ = θ0 + ω0 t + αt²/2, come v e x con a costante.Moto circolare →, con gli angoli al posto delle posizioni:

ω(t)=α tθ(t)=12α t2\omega(t) = \alpha\,t \qquad \theta(t) = \tfrac12\alpha\,t^2

Fase 2 (t>5t > 5 s): moto circolare uniforme, con la ω\omega raggiunta alla fine della fase 1.


1. Velocità angolare finale e giri

ω1=α t1=4⋅5=20 rad/s\omega_1 = \alpha\,t_1 = 4 \cdot 5 = 20\ \text{rad/s}

Angolo descritto:

θ1=12α t12=12⋅4⋅25=50 rad\theta_1 = \tfrac12\alpha\,t_1^2 = \tfrac12 \cdot 4 \cdot 25 = 50\ \text{rad}

Ogni giro è 2π2\pi rad, quindi il numero di giri è

N=θ12π=506,283=7,96 giriN = \frac{\theta_1}{2\pi} = \frac{50}{6{,}283} = 7{,}96\ \text{giri}

Controllo con la formula senza il tempo: ω12=ω02+2α θ1=0+2⋅4⋅50=400\omega_1^2 = \omega_0^2 + 2\alpha\,\theta_1 = 0 + 2 \cdot 4 \cdot 50 = 400, ω1=20\omega_1 = 20 rad/s ✓.


2. Il punto PP all'istante t=2t = 2 s

In quell'istante il disco è ancora in fase di accelerazione:

ω(2)=4⋅2=8 rad/s\omega(2) = 4 \cdot 2 = 8\ \text{rad/s}

Velocità (tangente al bordo):

v=ωR=8⋅0,20=1,6 m/sv = \omega R = 8 \cdot 0{,}20 = 1{,}6\ \text{m/s}

Accelerazione tangenziale. Il modulo della velocità aumenta perché ω\omega cresce: la componente tangenzialeÈ la derivata del modulo della velocità, dv/dt; per il moto circolare vale R dω/dt = αR.Moto nel piano - posizione, velocità e accelerazione → è

aT=dvdt=αR=4⋅0,20=0,8 m/s2a_T = \frac{dv}{dt} = \alpha R = 4 \cdot 0{,}20 = 0{,}8\ \text{m/s}^2

costante per tutta la fase 1, diretta come la velocità (il punto accelera).

Accelerazione centripeta. La direzione della velocità cambia continuamente:

aN=ω2R=82⋅0,20=12,8 m/s2a_N = \omega^2 R = 8^2 \cdot 0{,}20 = 12{,}8\ \text{m/s}^2

diretta verso il centro del disco. Questa invece cresce nel tempo, come ω2\omega^2, cioè come t2t^2.

Modulo dell'accelerazione. Le due componenti sono perpendicolari (una lungo la tangente, l'altra lungo il raggio), quindi si combinano con Pitagora:

∣a⃗∣=aT2+aN2=0,64+163,84=12,8 m/s2|\vec a| = \sqrt{a_T^2 + a_N^2} = \sqrt{0{,}64 + 163{,}84} = 12{,}8\ \text{m/s}^2

(praticamente tutta centripeta: aTa_T conta per meno dello 0,2%0{,}2\% del modulo).

Angolo con la velocità. La velocità è lungo la tangente; l'accelerazione ha componente aTa_T lungo la tangente e aNa_N perpendicolare. L'angolo β\beta tra a⃗\vec a e v⃗\vec v soddisfa

tan⁡β=aNaT=12,80,8=16⟹β=86,4°\tan\beta = \frac{a_N}{a_T} = \frac{12{,}8}{0{,}8} = 16 \quad \Longrightarrow \quad \beta = 86{,}4°

L'accelerazione punta quasi verso il centro, inclinata di appena 3,6°3{,}6° in avanti rispetto al raggio.


3. Quando aT=aNa_T = a_N

Durante la fase 1, aT=αRa_T = \alpha R è costante e aN=ω2R=α2t2Ra_N = \omega^2 R = \alpha^2 t^2 R cresce. Si uguagliano:

αR=α2t2R⟹t2=1α⟹t=1α=14=0,5 s\alpha R = \alpha^2 t^2 R \quad \Longrightarrow \quad t^2 = \frac{1}{\alpha} \quad \Longrightarrow \quad t = \frac{1}{\sqrt{\alpha}} = \frac{1}{\sqrt 4} = 0{,}5\ \text{s}

(il raggio si semplifica: l'istante è lo stesso per tutti i punti del disco). In quell'istante ω=2\omega = 2 rad/s e entrambe valgono 0,8 m/s20{,}8\ \text{m/s}^2; l'accelerazione forma 45°45° con la velocità. Prima di 0,50{,}5 s domina la tangenziale, dopo la centripeta.

Controllo delle dimensioni: α\alpha ha dimensione [T]−2[T]^{-2}, quindi 1/α1/\sqrt\alpha è un tempo ✓.


4. Fase a velocità costante

Dopo t1t_1 la velocità angolare resta ω1=20\omega_1 = 20 rad/s: moto circolare uniformeω costante: periodo T = 2π/ω, frequenza f = 1/T, accelerazione solo centripeta.Moto circolare →.

T=2πω1=6,28320=0,314 sf=1T=ω12π=3,18 HzT = \frac{2\pi}{\omega_1} = \frac{6{,}283}{20} = 0{,}314\ \text{s} \qquad f = \frac1T = \frac{\omega_1}{2\pi} = 3{,}18\ \text{Hz}

In giri al minuto: 3,18⋅60=1913{,}18 \cdot 60 = 191 giri/min.

v=ω1R=20⋅0,20=4,0 m/sv = \omega_1 R = 20 \cdot 0{,}20 = 4{,}0\ \text{m/s}

L'accelerazione tangenziale è ora nulla (α=0\alpha = 0, il modulo della velocità non cambia); resta la centripeta:

aN=ω12R=400⋅0,20=80 m/s2≈8,2 ga_N = \omega_1^2 R = 400 \cdot 0{,}20 = 80\ \text{m/s}^2 \approx 8{,}2\,g

diretta verso il centro.

Grafico interattivo: Velocità angolare ω(t) del disco (ascissa: t in s, ordinata: ω in rad/s): cresce linearmente fino a 20 rad/s in 5 s, poi resta costante


Risultati

grandezza valore
velocità angolare finale 2020 rad/s
giri durante l'accelerazione 7,967{,}96 (5050 rad)
a t=2t = 2 s: vv, aTa_T, aNa_N 1,61{,}6 m/s; 0,8 m/s20{,}8\ \text{m/s}^2; 12,8 m/s212{,}8\ \text{m/s}^2
a t=2t = 2 s: ∣a⃗∣\lvert\vec a\rvert, angolo con v⃗\vec v 12,8 m/s212{,}8\ \text{m/s}^2; 86,4°86{,}4°
istante in cui aT=aNa_T = a_N 0,50{,}5 s
fase uniforme: TT, ff 0,3140{,}314 s; 3,183{,}18 Hz (191191 giri/min)
fase uniforme: vv, aa 4,04{,}0 m/s; 80 m/s280\ \text{m/s}^2 (solo centripeta)

Errori comuni

  • Dimenticare l'accelerazione centripeta mentre il disco accelera: l'accelerazione totale non è αR\alpha R.
  • Confondere radianti e giri: 5050 rad sono circa 88 giri, non 5050.
  • Pensare che a velocità angolare costante l'accelerazione sia zero: è 80 m/s280\ \text{m/s}^2 verso il centro.
  • Usare RR in centimetri: con R=20R = 20 si otterrebbero velocità in cm/s e accelerazioni in cm/s², incoerenti con il resto.

Teoria collegata