Consumo di potenza nei circuiti CMOS
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La caratteristica statica dell'inverter (Invertitore CMOS - caratteristica di trasferimento staticaL'inverter CMOS ha un p-MOS verso V_DD e un n-MOS verso massa con gli ingressi collegati: V_OH = V_DD, V_OL = 0, nessun cammino diretto in continua (consumo statico nullo). La VTC ha cinque regioni (n-MOS off; n sat/p lin; entrambi sat in V_M; n lin/p sat; p off). Con entrambi in saturazione e λ = 0: V_M = (V_Tn + r(V_DD + V_Tp))/(1 + r) con r = √(|k'_p|Z_p/(k'_n Z_n)). Bilanciamento statico (V_M = V_DD/2 con V_Tn = |V_Tp|): Z_p/Z_n = k'_n/|k'_p| (circa 3,8). Scalare Z_n e Z_p dello stesso fattore lascia V_M invariata e moltiplica la corrente di picco; aumentare Z_p/Z_n alza V_M, V_IL e V_IH; V_M segue V_DD. Margini NM_L = V_IL, NM_H = V_DD − V_IH (circa 1 V a 2,5 V).Invertitore CMOS - caratteristica di trasferimento statica →) mostra che a regime non c'è cammino tra e massa: il consumo è legato alle commutazioni. Il consumo di potenza è, con il ritardo (Invertitore CMOS - ritardo di propagazioneIn commutazione l'inverter è un circuito RC del primo ordine: il tempo di propagazione al 50% vale t_p = ln2·τ = 0,69·R·C. Con R_n e R_p resistenze equivalenti e C_L = C_int + C_ext (intrinseca = capacità di drain di n-MOS e p-MOS; estrinseca = gate delle porte pilotate e interconnessioni): t_pHL = 0,69 R_n C_L, t_pLH = 0,69 R_p C_L. Con Z_p = βZ_n, R_p/R_n = r/β (r = R_p0/R_n0 ≈ 2,4): il bilanciamento dinamico (t_pHL = t_pLH) richiede β = r, mentre il minimo del ritardo medio con carico a gate si ha per β = √r. Moltiplicando Z_n e Z_p per S: t_p = t_p0 (1 + C_ext/(S C_int,ref)): a carico estrinseco dominante raddoppiare le larghezze dimezza il ritardo; con carico intrinseco dominante non cambia (autocaricamento).Invertitore CMOS - ritardo di propagazione →), la figura di merito dominante dei circuiti integrati attuali: limita la frequenza di funzionamento, la durata delle batterie e la dissipazione termica (la potenza dei microprocessori è cresciuta da pochi watt a centinaia).
Potenza istantanea e media
La potenza istantanea assorbita dall'alimentazione è ; la potenza di picco è e la potenza media su un periodo è
Energia in una commutazione
Carica (uscita attraverso il p-MOS): la corrente fornita da è quella che entra in , , quindi L'energia immagazzinata nella capacità è : metà dell'energia fornita resta in e l'altra metà, , è dissipata nel p-MOS. Il risultato è indipendente dal valore di (dalle dimensioni del transistor): se è piccola la corrente è alta e il tempo breve, e il prodotto resta lo stesso.
Scarica (uscita attraverso l'n-MOS): (dall'alimentazione non si assorbe nulla) e l'energia immagazzinata in viene dissipata nell'n-MOS.
| fase | energia assorbita da | energia in | energia dissipata |
|---|---|---|---|
| carica | (p-MOS) | ||
| scarica | (n-MOS) |
Se la capacità si carica da a una tensione finale attraverso un generatore costante , l'energia assorbita è (vale solo se ), e l'energia immagazzinata è ; in generale, per un'escursione alimentata a l'energia dissipata è . La variazione di energia immagazzinata passando da a vale .
Potenza dinamica
Un ciclo completo (carica e scarica) assorbe . Se l'uscita compie transizioni al secondo, è l'attività di commutazione: il numero medio di transizioni per periodo di clock. Per un inverter che commuta a ogni ciclo ; se la porta commuta con ingresso casuale, dipende dalla funzione logica e dalle probabilità degli ingressi: per un'uscita con probabilità di valere (e ), con valori successivi indipendenti, . Più in generale la formula con livelli non completi è .
Esempio. , , , : . A : . Con (metà): , un quarto.
Esempio con probabilità. Una porta con , , (probabilità che l'ingresso valga ): l'uscita vale quando e : , . Con , e : (nel tema d'esame si trascurano i nodi interni e quelli di ingresso).
Conseguenze.
- La potenza dinamica non dipende dalle dimensioni dei transistor ( non compare): dipende da , e . Per ridurla bisogna ridurre (layout compatto, transistor minimi dove possibile), e la frequenza o l'attività.
- Ridurre è il mezzo più efficace () e in una logica CMOS complementare è vantaggioso perché riduce la potenza dinamica a parità di frequenza; ma abbassando la corrente dei transistor cala molto (), le resistenze equivalenti aumentano e il tempo di propagazione aumenta (e i margini di rumore in volt diminuiscono). Viceversa aumentando la potenza dinamica aumenta e il tempo di propagazione diminuisce: compromesso potenza-velocità.
- La potenza massima si ha quando uscita e ingressi commutano alla frequenza massima ().
Corrente di corto circuito
Durante una commutazione dell'ingresso, per un breve intervallo entrambi i transistor conducono () e una corrente scorre direttamente da a massa. Se il tempo di salita (o di discesa) dell'ingresso è breve il contributo è piccolo, ma se rimane a lungo nell'intorno di la corrente aggiuntiva aumenta: l'energia assorbita cresce all'aumentare del tempo di salita del segnale di ingresso, perché aumenta il tempo durante il quale scorre corrente tra e massa, e il picco ( in ) resta lo stesso. Durante la scarica dell'uscita l'alimentazione eroga solo la corrente di corto circuito (nessun assorbimento per caricare ). Per limitare questo contributo i segnali devono avere fronti ripidi (buffer di pilotaggio).
Quesito d'esame (potenza per cammino diretto). Un inverter bilanciato con carico esterno dominante: raddoppiando di entrambi i transistor la corrente di picco raddoppia, ma anche la capacità di ingresso raddoppia e il fronte del segnale in ingresso, imposto dallo stadio che lo pilota, dipende da quello stadio; quindi la variazione della potenza di corto circuito dipende dallo stadio che pilota l'ingresso (risposta ragionevole; nei materiali non c'è la chiave di questo appello).
Consumo statico
Nei circuiti CMOS complementari ideali la potenza statica è nulla; nella realtà esistono correnti di perdita (subthreshold e delle giunzioni inverse, crescenti al diminuire di e delle dimensioni). Si trascurano nei tempi d'esame. Nelle logiche a carico (Logica pseudo-nMOS e logiche a caricoNella logica pseudo-nMOS (a rapporto, ratioed) la PUN della CMOS complementare è sostituita da un solo p-MOS con gate a massa, sempre acceso, che fa da carico per la PDN a n-MOS. Così servono N+1 transistor invece di 2N e la capacità di ingresso è minore, ma l'uscita bassa non è 0: V_OL si ricava uguagliando la corrente dell'n-MOS (zona lineare) a quella del p-MOS (saturazione), ed esiste potenza statica quando l'uscita è bassa (P = V_DD·I). V_OH = V_DD. Per V_OL piccola serve Z_n ≫ Z_p; il ritardo di salita è lento (carica solo il p-MOS debole: t_pLH = 0,69 R_p C_L), quello di discesa è più veloce (t_pHL ≈ 0,69 R_n C_L). Lo stesso schema (carichi p-MOS a massa) si ritrova nelle ROM a NOR.Logica pseudo-nMOS e logiche a carico →) esiste invece un consumo statico non nullo quando l'uscita è bassa, perché PDN e carico conducono insieme.
Errori comuni
- Usare come energia assorbita dall'alimentazione per ciclo: è l'energia immagazzinata; l'alimentazione ne eroga .
- Credere che transistor più grandi consumino più potenza dinamica a parità di : non cambia (cambia solo stessa se aumenta la capacità).
- Dimenticare il fattore di attività (o usare invece di ).
- Pensare che ridurre riduca anche il ritardo: lo aumenta.
Versione ripasso
- Potenza: , .
- Energia per commutazione: carica: , immagazzinata , dissipata (p-MOS, indipendente da ); scarica: , dissipata (n-MOS). Carica a con generatore : .
- Potenza dinamica: (; inverter ); fF, V, MHz: W; a metà: . Esempio : , , W a fF, MHz.
- Conseguenze: nessuna dipendenza dalle dimensioni; : potenza ma ; : potenza , .
- Corto circuito: entrambi acceso durante la commutazione; energia cresce con ; in scarica si assorbe solo questa.
- Statico: nullo (ideale), perdite trascurate; nelle logiche a carico con uscita bassa.
- Errori: come energia erogata; dipendenza da ; dimenticato; non accelera.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 1 · porta AOI a tre ingressi, dimensionamento, ritardi e consumo dinamico (tema d'esame giugno 2025)
- Esercizio 4 · invertitore CMOS bilanciato dinamicamente, correnti a V_DD diviso 2 e carico massimo (tema d'esame luglio 2025)
- Esercizio 12 · quesiti rapidi su energia, potenza e tensione di alimentazione (temi d'esame 2024-2026)