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Note per Studenti Esercizio 12 · quesiti rapidi su energia, potenza e tensione di alimentazione (temi d'esame 2024-2026)

Esercizio 12quesiti rapidi su energia, potenza e tensione di alimentazione (temi d'esame 2024-2026)

Esame

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Quesiti a risposta multipla sul consumo di potenza dai temi di giugno 2024 (e luglio 2025), settembre 2024 (e settembre 2026), giugno 2025, luglio 2026. Per giugno 2024 e luglio 2025 le risposte sono quelle della chiave, per gli altri sono ricavate.

Teoria usata: Consumo di potenza nei circuiti CMOSNella logica CMOS il consumo è quasi tutto dinamico. Per ogni carica di C_L da 0 a V_DD l'alimentazione eroga E_DD = C_L V_DD²; metà (½C_L V_DD²) viene immagazzinata nella capacità e metà dissipata nel p-MOS, indipendentemente dal valore di R; nella scarica l'energia immagazzinata è dissipata nell'n-MOS e dall'alimentazione non si assorbe nulla. La potenza media è P = α C_L V_DD² f (α = probabilità di una transizione 0→1 per periodo; per un inverter che commuta a ogni ciclo α = 1; con probabilità di uno p₁ all'uscita α = p₁(1−p₁) se i valori successivi sono indipendenti). Non dipende dalle dimensioni dei transistor (solo da C_L), scala col quadrato di V_DD (dimezzare V_DD: potenza ÷4) ma abbassare V_DD rallenta il circuito. Si aggiungono la corrente di corto circuito (ingressi lenti) e le correnti di perdita.Consumo di potenza nei circuiti CMOS →.

Numeri di riferimento: CL=100 fFC_L=100\ \mathrm{fF}, VDD=2,5 VV_{DD}=2{,}5\ \mathrm V, carica da 00 a VH=1,8 VV_H=1{,}8\ \mathrm V con un generatore a VDDV_{DD}.


1. Energia immagazzinata (giugno 2024; luglio 2025 con carica da 00)

La variazione di energia immagazzinata in CLC_L al termine del transitorio di carica da V1V_1 a V2V_2 vale: a. 12CLV22\tfrac12C_LV_2^2; b. 12CL(V2−V1)2\tfrac12C_L(V_2-V_1)^2; c. 12CL(V22−V12)\tfrac12C_L(V_2^2-V_1^2).

Risposta: c. EC=12CLV2E_C=\tfrac12C_LV^2 in ogni istante, quindi la variazione è la differenza. (Luglio 2025: carica da 00 a V2V_2 con generatore a VDDV_{DD}: l'energia immagazzinata è 12CLV22\tfrac12C_LV_2^2: opzione c di quel tema.) Per V2=VH=1,8 VV_2=V_H=1{,}8\ \mathrm V: 12⋅100 fF⋅3,24=162 fJ\tfrac12\cdot100\ \mathrm{fF}\cdot3{,}24=162\ \mathrm{fJ}.

2. Energia assorbita dall'alimentazione (settembre 2024, settembre 2026, giugno 2025, luglio 2026)

L'energia assorbita dall'alimentazione VDDV_{DD} durante la carica di CLC_L da 00 vale VDD2CLV_{DD}^2C_L: a. indipendentemente dalla tensione finale V(∞)V(\infty); b. solo se V(∞)=VDDV(\infty)=V_{DD}, perché l'energia è in realtà proporzionale a V(∞)V(\infty); c. solo se V(∞)=VDDV(\infty)=V_{DD}, perché è proporzionale a V(∞)2V(\infty)^2.

Risposta: b. L'alimentazione eroga la carica Q=CLV(∞)Q=C_LV(\infty) a tensione VDDV_{DD}: EDD=VDDQ=CLVDDV(∞)E_{DD}=V_{DD}Q=C_LV_{DD}V(\infty), lineare in V(∞)V(\infty) (non quadratica: il termine 12CLV2\tfrac12C_LV^2 è solo l'energia immagazzinata). Con V(∞)=1,8 VV(\infty)=1{,}8\ \mathrm V: EDD=100⋅2,5⋅1,8=450 fJE_{DD}=100\cdot2{,}5\cdot1{,}8=450\ \mathrm{fJ} (non 625 fJ=CLVDD2625\ \mathrm{fJ}=C_LV_{DD}^2); immagazzinata 162 fJ162\ \mathrm{fJ}; dissipata nel p-MOS 450−162=288 fJ450-162=288\ \mathrm{fJ}. (Luglio 2026: "durante la carica di CLC_L l'energia prelevata dall'alimentazione vale: a. 12CLVDD2\tfrac12C_LV_{DD}^2; b. CLVDD2C_LV_{DD}^2; c. 2CLVDD22C_LV_{DD}^2": b per una carica completa a VDDV_{DD}.)

3. Riduzione di VDDV_{DD} (giugno 2024, luglio 2025, settembre 2024, settembre 2026)

Nella logica CMOS complementare la diminuzione di VDDV_{DD} è vantaggiosa perché: a. permette la riduzione della potenza dinamica a parità di frequenza; b. permette di migliorare i margini al rumore; c. permette di diminuire i tempi di propagazione.

Risposta: a. P=αCLVDD2fP=\alpha C_LV_{DD}^2f: il quadrato della tensione. Variante (settembre 2024): "in un invertitore CMOS la diminuzione di VDDV_{DD} comporta: a. P↓P\downarrow e nessuna variazione di tpt_p; b. P↑P\uparrow e tp↑t_p\uparrow; c. P↓P\downarrow e tp↑t_p\uparrow": c, perché la corrente dei transistor, ∝(VDD−VT)2\propto(V_{DD}-V_T)^2, diminuisce molto e le resistenze equivalenti aumentano. Numeri: a VDD=2,5V_{DD}=2{,}5 la corrente di picco dell'inverter di riferimento è 124,6 μA124{,}6\ \mu\mathrm A, a 2 V2\ \mathrm V è 62 μA62\ \mu\mathrm A, a 1,5 V1{,}5\ \mathrm V è 21 μA21\ \mu\mathrm A; con VDDV_{DD} dimezzata (1,25 V1{,}25\ \mathrm V) la potenza dinamica diventa un quarto (da 31,2531{,}25 a 7,8 μW7{,}8\ \mu\mathrm W a 100 MHz100\ \mathrm{MHz}, CL=50 fFC_L=50\ \mathrm{fF}).

4. Aumento del tempo di salita dell'ingresso (giugno 2025)

In un invertitore CMOS con ingresso da 00 a VDDV_{DD}, che conseguenze ha sull'assorbimento di energia l'aumento del tempo di salita trt_r: a. aumenta perché aumenta il valore di picco della corrente; b. aumenta perché aumenta il tempo durante il quale scorre corrente tra VDDV_{DD} e massa; c. nessuna, perché in scarica non viene assorbita corrente da VDDV_{DD}.

Risposta: b. Con trt_r maggiore l'ingresso passa più a lungo nell'intervallo VTn<Vin<VDD−∣VTp∣V_{Tn}<V_{in}<V_{DD}-\lvert V_{Tp}\rvert in cui entrambi conducono (corrente di corto circuito); il picco non cambia (è la corrente in VMV_M); la scarica assorbe in effetti solo la corrente di corto circuito, ma questa è proprio il contributo che cresce.

5. Potenza per cammino diretto (settembre 2024, settembre 2026)

Inverter bilanciato con carico esterno dominante: se W/LW/L dei due transistor è raddoppiato, la potenza dissipata per cammino diretto: a. raddoppia; b. dipende dallo stadio che pilota l'ingresso; c. rimane costante.

Risposta ragionevole: b. La corrente di picco raddoppia (∝Z\propto Z), ma l'energia di corto circuito dipende anche dal tempo di salita dell'ingresso, imposto dallo stadio pilota, la cui capacità di carico (la capacità di ingresso dell'inverter) a sua volta raddoppia. Non c'è la chiave di questi appelli: la scelta (a) vale a parità di forma d'onda in ingresso.

6. Altre relazioni utili

Verifica numerica

Python: energie (450450, 162162, 288288 e 625 fJ625\ \mathrm{fJ}) e potenze; correnti di picco al variare di VDDV_{DD}.

Errori comuni

  • Scrivere EDD=12CLVDD2E_{DD}=\tfrac12C_LV_{DD}^2: è l'energia immagazzinata.
  • Dire che l'energia assorbita dipende quadraticamente da V(∞)V(\infty).
  • Pensare che abbassare VDDV_{DD} accorci i ritardi.

Esercizio 12 - quesiti rapidi su energia, potenza e tensione di alimentazione (temi d'esame 2024-2026)

  • Energia immagazzinata: 12CL(V22−V12)\tfrac12C_L(V_2^2-V_1^2) (c).
  • Energia dall'alimentazione: CLVDDV(∞)C_LV_{DD}V(\infty), lineare in V(∞)V(\infty) (b); =CLVDD2=C_LV_{DD}^2 se V(∞)=VDDV(\infty)=V_{DD} (100100 fF, 1,81{,}8 V: 450450 fJ erogati, 162162 fJ immagazzinati, 288288 fJ dissipati; 625625 fJ a 2,52{,}5 V).
  • VDD↓V_{DD}\downarrow: potenza dinamica ↓\downarrow (a), tp↑t_p\uparrow (c nella variante); VDD/2⇒P/4V_{DD}/2\Rightarrow P/4.
  • tr↑t_r\uparrow: più tempo di corrente diretta, picco invariato (b).
  • Cammino diretto con W/L×2W/L\times2: dipende dallo stadio pilota (b, ragionevole).
  • Errori: 12CV2\frac12CV^2 erogata; quadratica in V(∞)V(\infty); VDD↓V_{DD}\downarrow accelera.

Teoria collegata