Lezione 16LAB2, routing statico
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Data: martedì 1 aprile 2025 · Fonte: slide e laboratori del corso Internet, UniPD
Argomenti trattati
- Reti con più router: indirizzamento delle sottoreti, interfacce dei router e rotte statiche con
ip routeeroute. - Verifiche:
ping,traceroute, lettura del TTL residuo per contare i router attraversati. - Esercizi del LAB2, compreso quello con maschere diverse.
Teoria
- Routing statico in KatharàLaboratorio 2 (LAB2). Due LAN (195.11.14.0/24 e 200.1.1.0/24) sono unite da due router r1 e r2 collegati da una rete 100.0.0.8/30. Una interfaccia attiva inserisce da sola nella tabella di instradamento solo la rete direttamente collegata: per le altre servono rotte inserite a mano. I PC usano una rotta predefinita (
route add default gw 195.11.14.1), i router rotte statiche (route add -net 195.11.14.0/24 gw 100.0.0.9 dev eth1). Senza la rotta di ritorno su r2 le richieste di ping arrivano ma le risposte no: la raggiungibilità vale solo se c'è un percorso in entrambi i versi. A configurazione finitapingda pc1 a pc2 risponde con ttl=62 (64 meno 2 router).Routing statico in Katharà → - Katharà - emulare una reteKatharà è un emulatore di rete: ogni dispositivo (host, router, server) è un container Docker, e i container sono collegati da "domini di collisione" virtuali (reti locali). Un laboratorio è una cartella con
lab.conf(topologia), un file<dispositivo>.startupper ogni macchina (comandi eseguiti all'avvio) e, se serve, una cartella per dispositivo con i file da copiare nel suo filesystem. Si avvia conlstart, si ferma conlclean; le macchine si configurano conifconfig, si provano conpinge si osservano contcpdump(file.pcapda aprire con Wireshark).Katharà - emulare una rete → - Instradamento e inoltroL'inoltro (forwarding) mette il pacchetto sulla strada verso la destinazione, un salto alla volta (hop by hop). Se la destinazione è nella stessa rete del mittente l'inoltro è diretto (si usa l'ARP per il MAC del destinatario), altrimenti è indiretto: il pacchetto va al router successivo (next hop) indicato dalla tabella di instradamento, o al default gateway. Con le netmask: l'inoltro è diretto attraverso l'interfaccia $x$ se $\text{IP(dst)}\ \text{AND}\ \text{NM}(x)=\text{IP}(x)\ \text{AND}\ \text{NM}(x)$; altrimenti si scorre la tabella dalla maschera più lunga (longest prefix match) e si usa il primo match. La riga con rete $0.0.0.0$ e maschera $0.0.0.0$ (default route) corrisponde sempre. L'aggregazione di rotte (route aggregation) riduce la tabella, e nell'inoltro con etichette (MPLS) la tabella si consulta per indice.Instradamento e inoltro →
Esercizi
Nessun esercizio numerico: i comandi e gli esercizi del laboratorio sono nella nota di teoria.
Lezione precedente: Lezione 15 · Path vector, inoltro e correttezza di Dijkstra e Bellman-Ford Lezione successiva: Lezione 17 · Protocolli di instradamento e ICMP