Lezione 19LAB3, routing avanzato
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Data: martedì 8 aprile 2025 · Fonte: slide e laboratori del corso Internet, UniPD
Argomenti trattati
- Topologia ad anello con tre router (triangolo): più percorsi tra le stesse sottoreti, rotte di default e rotte specifiche.
- Prove di connettività con ping automatici e script di verifica; effetto di un guasto o di una rotta mancante.
- Esercizi del LAB3.
Teoria
- Routing avanzato in KatharàLaboratorio 3 (LAB3). Tre router r1, r2, r3 a triangolo con tre LAN (96.96.0.0/24, 192.192.192.0/20, 128.128.0.0/20) e tre collegamenti /30 (10.0.0.0/30, 20.0.0.0/30, 30.0.0.0/30). Obiettivo: ogni dispositivo deve poter fare ping a ogni interfaccia di ogni altro. Gli host usano una rotta predefinita; i router soltanto rotte statiche (vietato il default), tre per router, una per ogni rete non direttamente collegata. Con soli default in un triangolo i percorsi si allungano e i pacchetti per indirizzi sconosciuti girano in cerchio fino al TTL; un buon compromesso è un default più qualche rotta specifica.
traceroutescopre i router incrementando il TTL: ogni router che lo porta a 0 risponde con ICMP time exceeded.Routing avanzato in Katharà → - Routing statico in KatharàLaboratorio 2 (LAB2). Due LAN (195.11.14.0/24 e 200.1.1.0/24) sono unite da due router r1 e r2 collegati da una rete 100.0.0.8/30. Una interfaccia attiva inserisce da sola nella tabella di instradamento solo la rete direttamente collegata: per le altre servono rotte inserite a mano. I PC usano una rotta predefinita (
route add default gw 195.11.14.1), i router rotte statiche (route add -net 195.11.14.0/24 gw 100.0.0.9 dev eth1). Senza la rotta di ritorno su r2 le richieste di ping arrivano ma le risposte no: la raggiungibilità vale solo se c'è un percorso in entrambi i versi. A configurazione finitapingda pc1 a pc2 risponde con ttl=62 (64 meno 2 router).Routing statico in Katharà → - Instradamento e inoltroL'inoltro (forwarding) mette il pacchetto sulla strada verso la destinazione, un salto alla volta (hop by hop). Se la destinazione è nella stessa rete del mittente l'inoltro è diretto (si usa l'ARP per il MAC del destinatario), altrimenti è indiretto: il pacchetto va al router successivo (next hop) indicato dalla tabella di instradamento, o al default gateway. Con le netmask: l'inoltro è diretto attraverso l'interfaccia $x$ se $\text{IP(dst)}\ \text{AND}\ \text{NM}(x)=\text{IP}(x)\ \text{AND}\ \text{NM}(x)$; altrimenti si scorre la tabella dalla maschera più lunga (longest prefix match) e si usa il primo match. La riga con rete $0.0.0.0$ e maschera $0.0.0.0$ (default route) corrisponde sempre. L'aggregazione di rotte (route aggregation) riduce la tabella, e nell'inoltro con etichette (MPLS) la tabella si consulta per indice.Instradamento e inoltro →
Esercizi
Nessun esercizio numerico: i comandi e gli esercizi del laboratorio sono nella nota di teoria.
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