Esercizio - sottoreti classful e sottoreti con rete privata
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Testo.
- Assumendo un sistema di allocazione con classi (classful), indicare quante sottoreti con maschera si possono creare dall'indirizzo .
- Si consideri la rete in figura, a cui è assegnato il blocco . La rete ha quattro LAN pubbliche: ( host) e ( host) collegate allo stesso switch e poi al router ; ( host) e ( host) collegate a ; una privata ( host) dietro un NAPT collegato a . I router sono collegati così: -, -, -, -, e con verso Internet.
- Dividere la rete in sottoreti come in figura. Per ciascuna indicare indirizzo, maschera, indirizzo di broadcast diretto e massimo numero di host (tranne il collegamento -).
- Assegnare indirizzi IP e maschere corretti a tutte le interfacce di uscita di , con queste regole: maschera più lunga possibile; indirizzi privati quando possibile (senza NAT/NAPT o altri proxy).
- In un sistema con classi, quante sottoreti con maschera si possono creare da ?
Teoria usata: Livello di rete e indirizzamento IPIl livello di rete (network layer) porta i datagrammi da host a host attraverso i router: incapsula (framing), sceglie il percorso (routing) e sposta il pacchetto da un ingresso a un'uscita del router (forwarding); in Internet lascia ai livelli superiori controllo d'errore, di flusso e di congestione. Un indirizzo IPv4 è di 32 bit, diviso in prefisso (rete, $n$ bit) e suffisso (host, $32-n$ bit). L'indirizzamento a classi (A, B, C, D, E) è obsoleto; oggi si usa quello senza classi (CIDR): data una notazione $a.b.c.d/n$ si ricavano $N=2^{32-n}$ indirizzi, indirizzo di rete (suffisso tutto 0) e di broadcast (suffisso tutto 1), oppure con la netmask: rete $=$ indirizzo AND maschera, broadcast $=$ indirizzo OR (NOT maschera).Livello di rete e indirizzamento IP → (classi), Subnetting e supernettingIl subnetting divide un blocco di indirizzi in sottoblocchi più piccoli allungando la maschera ($n_{\text{sub}}=n_{\text{rete}}+s$, con $2^s$ sottoreti); il supernetting (aggregazione CIDR) fa l'opposto, accorciando il prefisso per unire blocchi contigui in uno più grande. Regole di progetto: ogni sottorete ha un numero di indirizzi potenza di 2 ($M=2^k\ge$ host richiesti $+2$), prefisso $n=32-k$, indirizzo iniziale multiplo di $M$; si assegnano prima le sottoreti più grandi. Per aggregare $2^j$ blocchi di prefisso $n$ servono blocchi contigui il cui primo indirizzo sia multiplo della dimensione dell'aggregato, e il nuovo prefisso è $n-j$.Subnetting e supernetting → (regole di progetto), NAT e indirizzi privatiUna rete privata (intranet) usa il protocollo TCP/IP con indirizzi privati ($10.0.0.0/8$, $172.16.0.0/12$, $192.168.0.0/16$), riutilizzabili da intranet diverse ma da non instradare in Internet: i router di bordo scartano i pacchetti con indirizzi privati. Per accedere a Internet servono un proxy applicativo (uno per applicazione) o il NAT (Network Address Translation): un router che traduce indirizzi privati in indirizzi pubblici di un pool, con una tabella NAT e un'associazione dinamica per sessione. Il NAT tradizionale è outbound: Basic NAT traduce solo l'IP (uno a uno, quindi servono tanti indirizzi pubblici quante le sessioni contemporanee), NAPT traduce anche la porta ([IP privato, porta] $\to$ [IP pubblico, porta del NAT]) e permette a molte sessioni di condividere un solo IP pubblico. Il Twice NAT permette sessioni anche dall'esterno, con un DNS interno e associazioni statiche.NAT e indirizzi privati → (blocchi privati).
Punto 1: da con le classi
Il primo byte è : classe A, quindi il prefisso "naturale" è . Una maschera ha bit a in più: questi bit sono il campo di sottorete. Con bit di sottorete si numerano sottoreti (ogni bit può valere o : Esponenziale e logaritmoLa funzione esponenziale a^x (base positiva diversa da 1) e la sua inversa, il logaritmo in base a, con grafici e proprietà.Esponenziale e logaritmo →), qui . Le sottoreti sono , ciascuna con indirizzi ( lascia bit di host), per esempio , , …, .
Punto 2: progetto delle sottoreti
Regola 3: si assegna dal blocco più grande al più piccolo; regola 1: potenza di con .
( host). (si aggiungono i due indirizzi di rete e broadcast): ( non basta; , Esponenziale e logaritmoLa funzione esponenziale a^x (base positiva diversa da 1) e la sua inversa, il logaritmo in base a, con grafici e proprietà.Esponenziale e logaritmo →). . Primo blocco: , maschera , broadcast ( terzi byte: da a ), host utilizzabili .
(stesso switch). Uno switch non separa i domini di broadcast: e sono una sola sottorete con host. , . Parte dopo la LAN C: , maschera , broadcast (), host . (Il router è uno dei .)
( host). , . , maschera , broadcast , host .
(privata, host). , . È dietro un NAPT: i suoi indirizzi non sono visti dall'esterno e non consumano il blocco pubblico, quindi si usa un blocco privato (NAT e indirizzi privatiUna rete privata (intranet) usa il protocollo TCP/IP con indirizzi privati ($10.0.0.0/8$, $172.16.0.0/12$, $192.168.0.0/16$), riutilizzabili da intranet diverse ma da non instradare in Internet: i router di bordo scartano i pacchetti con indirizzi privati. Per accedere a Internet servono un proxy applicativo (uno per applicazione) o il NAT (Network Address Translation): un router che traduce indirizzi privati in indirizzi pubblici di un pool, con una tabella NAT e un'associazione dinamica per sessione. Il NAT tradizionale è outbound: Basic NAT traduce solo l'IP (uno a uno, quindi servono tanti indirizzi pubblici quante le sessioni contemporanee), NAPT traduce anche la porta ([IP privato, porta] $\to$ [IP pubblico, porta del NAT]) e permette a molte sessioni di condividere un solo IP pubblico. Il Twice NAT permette sessioni anche dall'esterno, con un DNS interno e associazioni statiche.NAT e indirizzi privati →): , maschera , broadcast , host .
Collegamenti punto-punto. Servono indirizzi di interfaccia: con bit di host si hanno host, con bit host: . Anche questi non devono essere raggiungibili da Internet: si usano indirizzi privati (nel piano ufficiale: tra e e tra e , con broadcast e , host).
| sottorete | rete | maschera | broadcast | host |
|---|---|---|---|---|
| LAN C | ||||
| LAN A + LAN B | ||||
| LAN D | ||||
| LAN E (privata) | ||||
| - | ||||
| - |
Interfacce di
ha tre interfacce di uscita; prende il primo indirizzo utilizzabile di ciascuna rete, con la maschera più lunga possibile (quella del blocco):
| indirizzo | maschera | interfaccia |
|---|---|---|
| verso lo switch (LAN A+B) | ||
| verso | ||
| verso |
Punto 3: da
è nel primo byte –: classe B, prefisso naturale . Una maschera è più corta di : non è un'operazione di subnetting (che allunga il prefisso) ma di supernetting: un blocco contiene reti di classe B (–). Quindi non si possono creare sottoreti con maschera da una rete di classe B: la risposta è sottoreti (al più si può vedere come aggregato di reti di classe B). La soluzione ufficiale non svolge questa domanda; la risposta qui è ricavata dalla definizione.
Confronto con la soluzione ufficiale
Coincidono: sottoreti per il punto 1; per il punto 2 , , , e le tre interfacce di (, , ). Calcoli verificati con Python.
Errori comuni
- Contare e come due sottoreti: lo switch le unisce.
- Assegnare alla LAN E un blocco pubblico: dietro un NAPT si usa uno spazio privato e si risparmia il blocco .
- Usare un nei collegamenti tra router.
- Confondere subnetting (prefisso più lungo di quello della classe) con supernetting (più corto): da una classe B non è subnetting.
Versione ripasso
Dati. (1) Sottoreti da con le classi. (2) Blocco : LAN A ( host) e LAN B () su uno switch verso ; LAN C () e LAN D () su ; LAN E privata () dietro un NAPT su ; sottoreti e interfacce di . (3) Sottoreti da . Teoria: Livello di rete e indirizzamento IPIl livello di rete (network layer) porta i datagrammi da host a host attraverso i router: incapsula (framing), sceglie il percorso (routing) e sposta il pacchetto da un ingresso a un'uscita del router (forwarding); in Internet lascia ai livelli superiori controllo d'errore, di flusso e di congestione. Un indirizzo IPv4 è di 32 bit, diviso in prefisso (rete, $n$ bit) e suffisso (host, $32-n$ bit). L'indirizzamento a classi (A, B, C, D, E) è obsoleto; oggi si usa quello senza classi (CIDR): data una notazione $a.b.c.d/n$ si ricavano $N=2^{32-n}$ indirizzi, indirizzo di rete (suffisso tutto 0) e di broadcast (suffisso tutto 1), oppure con la netmask: rete $=$ indirizzo AND maschera, broadcast $=$ indirizzo OR (NOT maschera).Livello di rete e indirizzamento IP →, Subnetting e supernettingIl subnetting divide un blocco di indirizzi in sottoblocchi più piccoli allungando la maschera ($n_{\text{sub}}=n_{\text{rete}}+s$, con $2^s$ sottoreti); il supernetting (aggregazione CIDR) fa l'opposto, accorciando il prefisso per unire blocchi contigui in uno più grande. Regole di progetto: ogni sottorete ha un numero di indirizzi potenza di 2 ($M=2^k\ge$ host richiesti $+2$), prefisso $n=32-k$, indirizzo iniziale multiplo di $M$; si assegnano prima le sottoreti più grandi. Per aggregare $2^j$ blocchi di prefisso $n$ servono blocchi contigui il cui primo indirizzo sia multiplo della dimensione dell'aggregato, e il nuovo prefisso è $n-j$.Subnetting e supernetting →, NAT e indirizzi privatiUna rete privata (intranet) usa il protocollo TCP/IP con indirizzi privati ($10.0.0.0/8$, $172.16.0.0/12$, $192.168.0.0/16$), riutilizzabili da intranet diverse ma da non instradare in Internet: i router di bordo scartano i pacchetti con indirizzi privati. Per accedere a Internet servono un proxy applicativo (uno per applicazione) o il NAT (Network Address Translation): un router che traduce indirizzi privati in indirizzi pubblici di un pool, con una tabella NAT e un'associazione dinamica per sessione. Il NAT tradizionale è outbound: Basic NAT traduce solo l'IP (uno a uno, quindi servono tanti indirizzi pubblici quante le sessioni contemporanee), NAPT traduce anche la porta ([IP privato, porta] $\to$ [IP pubblico, porta del NAT]) e permette a molte sessioni di condividere un solo IP pubblico. Il Twice NAT permette sessioni anche dall'esterno, con un DNS interno e associazioni statiche.NAT e indirizzi privati →.
- Punto 1: è classe A (): sottoreti (da a ).
- Punto 2 (dal più grande, ): C (); A+B è una sola rete (lo switch non separa il broadcast), (); D (); E (), privata perché dietro il NAPT; collegamenti tra router privati.
| sottorete | rete | maschera | broadcast | host |
|---|---|---|---|---|
| LAN C | ||||
| LAN A+B | ||||
| LAN D | ||||
| LAN E | ||||
| -, - | , | , |
- Interfacce di : (switch), (), ().
- Punto 3: è classe B (), è più corto: supernetting ( reti B), quindi sottoreti. La soluzione ufficiale non svolge questo punto.
- Errori: A e B come due reti; blocco pubblico per la LAN privata; tra router; subnetting supernetting.