Lezione 29LAB5, RIP
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Data: martedì 6 maggio 2025 · Fonte: slide e laboratori del corso Internet, UniPD
Argomenti trattati
- FRR (Free Range Routing): demoni di instradamento nei contenitori, configurazione con
vtysh. - RIP: abilitazione sulle interfacce, tabelle apprese, metriche, scambio dei messaggi RIPv2 osservato con
tcpdump. - Esercizi del LAB5.
Teoria
- RIP in KatharàLaboratorio 5 (LAB5), con FRRouting (FRR) in Katharà. Un router è una macchina che esegue un demone di instradamento: FRR contiene
zebra(gestisce la tabella) e demoni per RIP, OSPF, BGP; si attivano nel file/etc/frr/daemons(ripd=yes) e si configurano in/etc/frr/frr.confo dalla shellvtysh. RIPv2 (distance vector, metrica in numero di salti, messaggi multicast UDP 520 verso 224.0.0.9) si abilita conrouter ripenetwork <prefisso>;redistribute connectedannuncia anche le reti collegate. Due laboratori: tre router in fila (kathara-lab_frr) e una rete stub di cinque router (kathara-lab_rip) con rotta predefinita verso l'esterno iniettata in RIP conroute 0.0.0.0/0.RIP in Katharà → - Protocolli di instradamento - RIP, OSPF e BGPIn Internet l'instradamento non si può fare con un solo protocollo, per scalabilità (tabelle troppo grandi) e per autonomia amministrativa: ogni ISP è un sistema autonomo (AS) con il proprio algoritmo. All'interno di un AS si usano i protocolli IGP: RIP (distance vector, numero di salti, massimo 15, aggiornamenti ogni circa 30 s, su UDP porta 520) e OSPF (link state con Dijkstra, aree collegate all'area 0, cinque tipi di LSA, messaggi direttamente in IP). Tra AS si usa BGP4 (path vector, su TCP porta 179, eBGP tra AS e iBGP dentro l'AS, scelta del percorso per politica: preferenza locale, AS-PATH più corto, origine; i cicli si evitano scartando i cammini che contengono già il proprio AS; quattro messaggi: Open, Keepalive, Notification, Update).Protocolli di instradamento - RIP, OSPF e BGP →
- Algoritmi di instradamento - link state e distance vectorL'instradamento (routing) trova il percorso di costo minimo in un grafo pesato in cui i router sono nodi e le reti tra due router sono archi. Link state: ogni router diffonde con un flooding i pacchetti LSP sui propri collegamenti, ricostruisce tutto il grafo e applica Dijkstra (nodi con stato (distanza, permanente o temporaneo)). Distance vector: ogni router conosce solo i vicini e scambia con loro il proprio vettore delle distanze, aggiornato con Bellman-Ford $D_{A,w}=\min{D_{A,w},,D_{A,Y}+d_{Y,w}}$; converge in al più $n-1$ giri ma può soffrire del conteggio all'infinito (limite a 16, hold down, aggiornamenti immediati, split horizon con poison reverse). Path vector: ogni annuncio porta l'intero cammino, si sceglie per politica e non per costo, e i cicli si scoprono trovando sé stessi nel cammino. Dijkstra è corretto se i costi sono non negativi (invariante: un nodo permanente ha già la distanza vera); Bellman-Ford è corretto perché dopo $k$ giri conosce i cammini minimi con al più $k+1$ archi.Algoritmi di instradamento - link state e distance vector →
Esercizi
Nessun esercizio numerico: i comandi e gli esercizi del laboratorio sono nella nota di teoria.
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