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Note per Studenti Esercizio - blocco /21 con quattro LAN e collegamenti punto-punto

Esercizio - blocco ᐟ21 con quattro LAN e collegamenti punto-punto

In questa pagina 5

Testo. Alla rete in figura è assegnato il blocco 131.175.208.0/21131.175.208.0/21. Il router R1R_1 è collegato a R0R_0 (verso Internet), a R2R_2 e a R3R_3. R2R_2 serve, tramite uno switch, due LAN: LAN 1\text{LAN 1} (200200 host) e LAN 2\text{LAN 2} (250250 host). R3R_3 serve LAN 3\text{LAN 3} (400400 host) e LAN 4\text{LAN 4} (101101 host), che sono due LAN distinte. Dividere la rete in sottoreti come in figura. Per ciascuna sottorete indicare indirizzo di rete, maschera, indirizzo di broadcast diretto e massimo numero di host (tranne che per il collegamento R1R_1-R0R_0).

Teoria usata: Subnetting e supernettingIl subnetting divide un blocco di indirizzi in sottoblocchi più piccoli allungando la maschera ($n_{\text{sub}}=n_{\text{rete}}+s$, con $2^s$ sottoreti); il supernetting (aggregazione CIDR) fa l'opposto, accorciando il prefisso per unire blocchi contigui in uno più grande. Regole di progetto: ogni sottorete ha un numero di indirizzi potenza di 2 ($M=2^k\ge$ host richiesti $+2$), prefisso $n=32-k$, indirizzo iniziale multiplo di $M$; si assegnano prima le sottoreti più grandi. Per aggregare $2^j$ blocchi di prefisso $n$ servono blocchi contigui il cui primo indirizzo sia multiplo della dimensione dell'aggregato, e il nuovo prefisso è $n-j$.Subnetting e supernetting → (le tre regole di progetto), Livello di rete e indirizzamento IPIl livello di rete (network layer) porta i datagrammi da host a host attraverso i router: incapsula (framing), sceglie il percorso (routing) e sposta il pacchetto da un ingresso a un'uscita del router (forwarding); in Internet lascia ai livelli superiori controllo d'errore, di flusso e di congestione. Un indirizzo IPv4 è di 32 bit, diviso in prefisso (rete, $n$ bit) e suffisso (host, $32-n$ bit). L'indirizzamento a classi (A, B, C, D, E) è obsoleto; oggi si usa quello senza classi (CIDR): data una notazione $a.b.c.d/n$ si ricavano $N=2^{32-n}$ indirizzi, indirizzo di rete (suffisso tutto 0) e di broadcast (suffisso tutto 1), oppure con la netmask: rete $=$ indirizzo AND maschera, broadcast $=$ indirizzo OR (NOT maschera).Livello di rete e indirizzamento IP →.

Quali sono le sottoreti

  • LAN 1\text{LAN 1} e LAN 2\text{LAN 2} sono collegate allo stesso switch: uno switch lavora al livello 2 e non separa i domini di broadcast, quindi formano una sola sottorete con 200+250=450200+250=450 host.
  • LAN 3\text{LAN 3} (400400) e LAN 4\text{LAN 4} (101101) sono due LAN distinte, attestate su interfacce diverse di R3R_3: due sottoreti.
  • I collegamenti R1R_1-R2R_2 e R1R_1-R3R_3 sono due sottoreti punto-punto (due nodi ciascuna).
  • Il collegamento R1R_1-R0R_0 è escluso dalla richiesta.

Il blocco /21/21 ha 232−21=20482^{32-21}=2048 indirizzi: da 131.175.208.0131.175.208.0 a 131.175.215.255131.175.215.255 (il terzo byte va da 208208 a 208+8−1=215208+8-1=215).

Dimensionamento (regole 1 e 2)

Si cerca la più piccola potenza di 22 non inferiore a H+2H+2, e i bit di host sono il suo logaritmo in base 22 (Esponenziale e logaritmoLa funzione esponenziale a^x (base positiva diversa da 1) e la sua inversa, il logaritmo in base a, con grafici e proprietà.Esponenziale e logaritmo →): per esempio 452≤29=512452\le2^9=512 perché 28=256<4522^8=256<452; 402≤512402\le512; 103≤27=128103\le2^7=128 perché 26=64<1032^6=64<103.

sottorete host H+2H+2 M=2kM=2^k bit di host prefisso
LAN 1 + LAN 2 450450 452452 512512 99 /23/23
LAN 3 400400 402402 512512 99 /23/23
LAN 4 101101 103103 128128 77 /25/25
R1R_1-R2R_2 22 44 44 22 /30/30
R1R_1-R3R_3 22 44 44 22 /30/30

Perché i punto-punto sono /30/30: con 11 bit di host un blocco ha 22 indirizzi e 2−2=02-2=0 host utilizzabili, con 22 bit ne ha 44 e 4−2=24-2=2 host: servono proprio le due interfacce dei router.

Assegnazione (regola 3: dal blocco più grande)

Ogni blocco parte dove finisce il precedente, e il suo primo indirizzo deve essere multiplo della sua dimensione.

  1. LAN 1+2 (512512): parte da 131.175.208.0131.175.208.0. Rete 131.175.208.0/23131.175.208.0/23, maschera 255.255.254.0255.255.254.0, broadcast 131.175.209.255131.175.209.255 (512/256=2512/256=2 terzi byte: 208208 e 209209), host 510510.
  2. LAN 3 (512512): parte da 131.175.210.0131.175.210.0. Rete 131.175.210.0/23131.175.210.0/23, maschera 255.255.254.0255.255.254.0, broadcast 131.175.211.255131.175.211.255, host 510510.
  3. LAN 4 (128128): parte da 131.175.212.0131.175.212.0 (212⋅256212\cdot256 è multiplo di 128128). Rete 131.175.212.0/25131.175.212.0/25, maschera 255.255.255.128255.255.255.128, broadcast 131.175.212.127131.175.212.127, host 126126.
  4. R1R_1-R2R_2 (44): parte da 131.175.212.128131.175.212.128. Rete 131.175.212.128/30131.175.212.128/30, maschera 255.255.255.252255.255.255.252, broadcast 131.175.212.131131.175.212.131, host 22 (.129.129 e .130.130).
  5. R1R_1-R3R_3 (44): parte da 131.175.212.132131.175.212.132. Rete 131.175.212.132/30131.175.212.132/30, maschera 255.255.255.252255.255.255.252, broadcast 131.175.212.135131.175.212.135, host 22 (.133.133 e .134.134).
sottorete rete maschera broadcast host
LAN 1 + LAN 2 131.175.208.0/23131.175.208.0/23 255.255.254.0255.255.254.0 131.175.209.255131.175.209.255 510510
LAN 3 131.175.210.0/23131.175.210.0/23 255.255.254.0255.255.254.0 131.175.211.255131.175.211.255 510510
LAN 4 131.175.212.0/25131.175.212.0/25 255.255.255.128255.255.255.128 131.175.212.127131.175.212.127 126126
R1R_1-R2R_2 131.175.212.128/30131.175.212.128/30 255.255.255.252255.255.255.252 131.175.212.131131.175.212.131 22
R1R_1-R3R_3 131.175.212.132/30131.175.212.132/30 255.255.255.252255.255.255.252 131.175.212.135131.175.212.135 22

Si usano 512+512+128+4+4=1160512+512+128+4+4=1160 indirizzi su 20482048. Restano liberi 131.175.212.136131.175.212.136–131.175.215.255131.175.215.255 (888888 indirizzi), descrivibili con i blocchi 131.175.212.136/29131.175.212.136/29, .212.144/28.212.144/28, .212.160/27.212.160/27, .212.192/26.212.192/26, .213.0/24.213.0/24, .214.0/23.214.0/23.

Come si decompone il residuo: dal quarto byte 136=100010002136=10001000_2 in poi ogni blocco deve essere allineato alla propria dimensione, quindi si prende ogni volta il blocco più grande che parte da un multiplo della sua dimensione e sta nel residuo: .136.136 è multiplo di 88 ma non di 1616, quindi un /29/29 (88 indirizzi, 136136–143143); poi 144144 è multiplo di 1616: /28/28 (144144–159159); 160160 è multiplo di 3232: /27/27 (160160–191191); 192192 è multiplo di 6464: /26/26 (192192–255255); poi il terzo byte avanza: 213.0/24213.0/24 (256 indirizzi) e 214.0/23214.0/23 (512 indirizzi, fino a 215.255215.255). Somma: 8+16+32+64+256+512=8888+16+32+64+256+512=888 ✓.

Controllo: nelle sottoreti con router resta posto per l'interfaccia del router oltre agli host: 450+1≤510450+1\le510, 400+1≤510400+1\le510, 101+1≤126101+1\le126.

Confronto con la soluzione ufficiale

Coincide in tutti i blocchi: 131.175.208.0/23131.175.208.0/23 (broadcast .209.255.209.255), 131.175.210.0/23131.175.210.0/23 (.211.255.211.255), 131.175.212.0/25131.175.212.0/25 (.212.127.212.127), 131.175.212.128/30131.175.212.128/30 (.131.131), 131.175.212.132/30131.175.212.132/30 (.135.135). Numeri verificati con Python (modulo ipaddress).

Errori comuni

  • Contare LAN 1\text{LAN 1} e LAN 2\text{LAN 2} come due sottoreti: lo switch le unisce (450450 host in un solo blocco).
  • Prendere 450450 host in un /24/24 (254254 host) o 400400 in un /24/24: servono 99 bit di host.
  • Dare ai punto-punto un /31/31 (nessun host utilizzabile).
  • Non ordinare per dimensione: LAN 4\text{LAN 4} in 131.175.208.0/25131.175.208.0/25 e poi un /23/23 non allineato sprecherebbe indirizzi o violerebbe la regola 3.

Versione ripasso

Dati. 131.175.208.0/21131.175.208.0/21 (20482048 indirizzi, .208.0.208.0-.215.255.215.255). LAN 1 (200200) e LAN 2 (250250) sullo stesso switch: una sottorete da 450450 host. LAN 3 (400400), LAN 4 (101101), due punto-punto R1R_1-R2R_2 e R1R_1-R3R_3 (Subnetting e supernettingIl subnetting divide un blocco di indirizzi in sottoblocchi più piccoli allungando la maschera ($n_{\text{sub}}=n_{\text{rete}}+s$, con $2^s$ sottoreti); il supernetting (aggregazione CIDR) fa l'opposto, accorciando il prefisso per unire blocchi contigui in uno più grande. Regole di progetto: ogni sottorete ha un numero di indirizzi potenza di 2 ($M=2^k\ge$ host richiesti $+2$), prefisso $n=32-k$, indirizzo iniziale multiplo di $M$; si assegnano prima le sottoreti più grandi. Per aggregare $2^j$ blocchi di prefisso $n$ servono blocchi contigui il cui primo indirizzo sia multiplo della dimensione dell'aggregato, e il nuovo prefisso è $n-j$.Subnetting e supernetting →).

Dimensioni (M≥H+2M\ge H+2): LAN 1+2 452→512452\to512 (/23/23); LAN 3 402→512402\to512 (/23/23); LAN 4 103→128103\to128 (/25/25); punto-punto 44 (/30/30, 22 host). Dal più grande, allineati:

sottorete rete broadcast host
LAN 1+2 131.175.208.0/23131.175.208.0/23 .209.255.209.255 510510
LAN 3 131.175.210.0/23131.175.210.0/23 .211.255.211.255 510510
LAN 4 131.175.212.0/25131.175.212.0/25 .212.127.212.127 126126
R1R_1-R2R_2 131.175.212.128/30131.175.212.128/30 .212.131.212.131 22
R1R_1-R3R_3 131.175.212.132/30131.175.212.132/30 .212.135.212.135 22

Maschere: /23→255.255.254.0/23\to255.255.254.0, /25→255.255.255.128/25\to255.255.255.128, /30→255.255.255.252/30\to255.255.255.252. Usati 11601160 indirizzi; liberi .212.136.212.136-.215.255.215.255 (888888).

Errori: due sottoreti per LAN 1 e 2; /24/24 per 450450 o 400400 host; /31/31 sui punto-punto.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata