LAN - Ethernet e Wi-Fi
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Che cos'è una LAN
Definizione (LAN). Una Local Area Network è una rete progettata per un'area geografica limitata. La maggior parte delle LAN è collegata a una WAN, cioè a Internet (Tipi di rete e topologieLe reti si classificano per estensione (BAN, WLAN, LAN, MAN, WAN, WSN), per mezzo trasmissivo (aria, fibra, rame, luce visibile) e per topologia: bus (mezzo condiviso, collisioni), stella (nodo centrale, collo di bottiglia), anello (ogni nodo inoltra al successivo), maglia (collegamento diretto tra ogni coppia: $n(n-1)/2$ collegamenti). La scelta dipende da affidabilità, scalabilità, protocollo e mezzo fisico.Tipi di rete e topologie →).
Negli anni '80 e '90 esistevano molti tipi di LAN, ciascuno con il proprio metodo di accesso al mezzo: Ethernet usa CSMA/CD, Token Ring e Token Bus usano il passaggio del testimone, e così via (Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMAQuando più stazioni condividono lo stesso mezzo serve un protocollo di accesso (MAC) che decida chi trasmette. Accesso casuale: ALOHA puro (si trasmette subito, tempo vulnerabile $2t_F$), slotted ALOHA (si parte solo a inizio slot, vulnerabile $t_F$), CSMA (si ascolta prima di parlare, vulnerabile $\tau_p$) con le varianti 1-persistent, non persistent e p-persistent, CSMA/CD (rileva la collisione mentre trasmette: serve $t_F\ge2\tau_p$, quindi un frame minimo) e CSMA/CA del Wi-Fi (IFS, finestra di contesa con backoff esponenziale, ACK, RTS/CTS e NAV). Accesso controllato: prenotazione, polling, token. Canalizzazione: FDMA, TDMA, OFDMA, CDMA, SDMA.Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMA →). Quasi tutte sono sparite dal mercato tranne Ethernet, perché Ethernet è riuscita ad aggiornarsi per rispondere alle esigenze di ogni epoca.
Il progetto IEEE 802
Il progetto IEEE 802 è stato promosso da un consorzio di aziende con il supporto dell'IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers), ma gli standard sono pubblicati da altri enti con nomi leggermente diversi: ISO (International Organization for Standardization) e IEC (International Electrotechnical Commission) indicano ogni standard IEEE 802. come ISO/IEC 8802.. Perché 802? Era semplicemente il numero libero successivo che l'IEEE poteva assegnare; a volte lo si associa alla data della prima riunione, febbraio 1980 ().
La famiglia 802.x.
| Standard | Contenuto |
|---|---|
| 802.1 | protocolli LAN di livello superiore; architettura generale del progetto; introduce la divisione del livello di collegamento (DLL) in due sottolivelli: LLC (Logical Link Control) e MAC (Medium Access Control) |
| 802.2 | LLC: servizi e interfacce, gestione delle connessioni logiche in una LAN |
| 802.3 (Ethernet), 802.4 (Token Bus), 802.5 (Token Ring), 802.6 (MAN), 802.11 (LAN senza fili), 802.15 (PAN senza fili) | definiscono i protocolli MAC (e il livello fisico) |
Quindi un'interfaccia Ethernet o Wi-Fi realizza i due livelli più bassi della pila (Modello ISO-OSI e pila TCP-IPUna comunicazione tra due calcolatori è un problema troppo vario (segnali, errori, accesso al mezzo, instradamento, controllo di flusso, rappresentazione dei dati) per un solo protocollo, quindi si divide in strati (layer). Il modello ISO/OSI ha 7 livelli (fisico, collegamento, rete, trasporto, sessione, presentazione, applicazione); la pila TCP/IP riunisce gli ultimi tre in un solo livello applicazione, quindi ne ha 5. Ogni livello offre un servizio a quello sopra e parla solo con il livello pari dell'altro nodo tramite PDU; scendendo si aggiunge un'intestazione (PCI): incapsulamento. Indirizzi: MAC (collegamento, locale), IP (rete, globale).Modello ISO-OSI e pila TCP-IP →): LLC sopra, MAC e PHY sotto.
Ethernet e IEEE 802.3
Sviluppata negli anni '70 da Robert Metcalfe e David Boggs; approvata e standardizzata nel 1980-81 dal consorzio DIX (Digital, Intel, Xerox); standardizzata nel 1983 come IEEE 802.3 (approvata dall'ISO come ISO 8802.3). Ethernet e 802.3 hanno differenze molto piccole.
La filosofia di Ethernet
Il servizio di collegamento di Ethernet è:
- senza connessione: un frame è inviato quando è pronto;
- senza controllo di flusso: il trasmettitore può sommergere il ricevitore; i frame in eccesso sono scartati in silenzio e il recupero delle perdite è lasciato ai livelli superiori;
- senza ACK: i frame hanno un campo CRC a 32 bit (FCS) per rilevare gli errori, ma non c'è un ARQ nativo per gli errori sui bit (Protocolli ARQ - Stop-and-Wait, Go-Back-N e Selective RepeatARQ (Automatic Repeat reQuest) rende affidabile un collegamento che sbaglia: il ricevitore conferma (ACK) i frame ricevuti bene, il trasmettitore ritrasmette allo scadere del timeout. Servono timeout (contro il deadlock) e numeri di sequenza (contro i duplicati). Con $t_G=t_F+2\tau_p+t_A$ e probabilità di errore $p$: Stop-and-Wait $\rho=\frac{t_F(1-p)}{t_G}$; Go-Back-N con finestra $N\ge t_G/t_F$ $\rho=\frac{1-p}{1+(N-1)p}$; Selective Repeat $\rho=1-p$. Efficienza $\eta=\rho,I/F$. La finestra ottima è la capacità del tubo in pacchetti. In Selective Repeat esiste anche una lunghezza ottima del frame: con overhead $o$ e probabilità di errore sul bit $P_b$, $x_{ott}\simeq\frac o2+\sqrt{o/P_b}$ (frame più corti se il canale sbaglia di più).Protocolli ARQ - Stop-and-Wait, Go-Back-N e Selective Repeat →): se il CRC non torna, il ricevitore scarta il frame in silenzio;
- una ritrasmissione avviene solo in caso di collisione (CSMA/CD).
Perché è una scelta sensata: sul cavo corto di una LAN gli errori sono rari e il costo di un ARQ a ogni frame sarebbe superiore al beneficio; i livelli superiori (TCP) ritrasmettono comunque quello che manca.
Il formato del frame
| Preambolo | SFD | Dest. | Sorg. | Tipo / Lunghezza | Dati (+ PAD) | CRC |
| 7 B | 1 B | 6 B | 6 B | 2 B | 46 - 1500 B | 4 B |- Preambolo (preamble): sequenza di 56 bit
10101010...per la sincronizzazione di bit al ricevitore. È in realtà aggiunto dal livello fisico. - SFD (Start Frame Delimiter, delimitatore di inizio frame): gli 8 bit
10101011che chiudono il preambolo e danno la sincronizzazione di frame (il «flag»); anch'esso aggiunto dal fisico. - Indirizzo di destinazione e di sorgente: 48 bit ciascuno, indirizzi MAC unici al mondo. Destinazione: unicast (
0xxx...), multicast (1xxx...), broadcast (tutti 1) come in Livello di collegamento e framingIl livello di collegamento (DLL) consegna un frame da un nodo a un nodo adiacente su un collegamento. Servizi: framing, accesso al mezzo (MAC) con indirizzi MAC a 48 bit, controllo di flusso, rilevazione e correzione degli errori. Si divide in DLC (framing, controllo di errore e di flusso) e MAC (accesso al mezzo condiviso). Il framing delimita i frame con un flag: nei protocolli a byte (flag di 8 bit, ESC) si usa il byte stuffing, in quelli a bit (flag 01111110) il bit stuffing, che inserisce uno 0 dopo ogni cinque 1 consecutivi.Livello di collegamento e framing →. - Tipo / Lunghezza (2 byte). Nel frame Ethernet (DIX) il campo si chiama Type e indica il protocollo di livello superiore (per esempio per IPv4; il prefisso indica la notazione esadecimale, in cui ogni cifra vale bit: , Basi di numerazione e conversioni - binario, ottale ed esadecimaleUn numero in base $r$ vale $\sum a_i r^i$ (cifre $a_i\in{0,\dots,r-1}$). Conversioni: base $r\to$ decimale con la somma pesata; decimale $\to$ base $r$ per divisioni successive (parte intera, resti letti dal basso) e moltiplicazioni successive (parte frazionaria, parti intere lette dall'alto); binario $\leftrightarrow$ ottale/esadecimale a gruppi di 3/4 bit. Somma, differenza e prodotto binari seguono le regole decimali con cifre 0 e 1; la differenza ha prestiti, il prodotto somma prodotti parziali traslati.Basi di numerazione e conversioni - binario, ottale ed esadecimale →). Nel frame 802.3 si chiama Length e indica la lunghezza dei dati in byte, senza preambolo e senza padding; in questo caso nel campo dati c'è il frame 802.2 (LLC). Il bit più significativo del campo è sempre per distinguere un frame 802.3 da uno Ethernet; la lunghezza massima teorica sarebbe quindi byte, circa 32 KB, ma nel progetto è limitata a B.
- Dati: la PDU del livello LLC, più un riempimento (PAD) fino a raggiungere la lunghezza minima di byte, che porta il frame a byte bit (preambolo e SFD esclusi).
- CRC (Cyclic Redundancy Check, anche FCS): 4 byte per il rilevamento degli errori.
Dimensioni: perché un massimo e un minimo
La dimensione del frame è compresa tra e byte; byte sono intestazione e coda (), quindi il campo dati va da a byte.
Esempio. Il rapporto tra dati utili e frame è per il frame massimo, ma solo per quello minimo (stessi byte di intestazione e coda su un carico molto più piccolo). A Mbit/s il frame massimo dura ms e quello minimo s (si moltiplica per per passare da byte a bit prima di dividere per il bitrate).
Perché un frame massimo:
- evitare che una stazione occupi il bus troppo a lungo;
- limitare la probabilità di errore sul pacchetto (se si perde, basta ritrasmetterlo, ed è piccolo);
- ridurre le esigenze di memoria nei buffer (negli anni '80 la memoria era costosa).
Perché un frame minimo: non per ridurre l'overhead (che senso avrebbe, se si trasmette un solo byte?), ma per il meccanismo di accesso: CSMA/CD.
Il MAC di 802.3: CSMA/CD 1-persistent
Il MAC dell'802.3 è CSMA/CD 1-persistent (Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMAQuando più stazioni condividono lo stesso mezzo serve un protocollo di accesso (MAC) che decida chi trasmette. Accesso casuale: ALOHA puro (si trasmette subito, tempo vulnerabile $2t_F$), slotted ALOHA (si parte solo a inizio slot, vulnerabile $t_F$), CSMA (si ascolta prima di parlare, vulnerabile $\tau_p$) con le varianti 1-persistent, non persistent e p-persistent, CSMA/CD (rileva la collisione mentre trasmette: serve $t_F\ge2\tau_p$, quindi un frame minimo) e CSMA/CA del Wi-Fi (IFS, finestra di contesa con backoff esponenziale, ACK, RTS/CTS e NAV). Accesso controllato: prenotazione, polling, token. Canalizzazione: FDMA, TDMA, OFDMA, CDMA, SDMA.Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMA →): se il segnale ricevuto è diverso da quello trasmesso, si è rilevata una collisione (collision detection). Il tempo per essere certi che la trasmissione non sia entrata in collisione è due volte il ritardo di propagazione massimo ().
Formula (dimensione minima del frame). Un frame di dimensione con bitrate dura . Per rilevare la collisione deve essere , cioè
Il passaggio da a è: , quindi e, moltiplicando per , , cioè il frame deve contenere almeno i bit che il mezzo trasporta in un'andata e ritorno (Analisi delle prestazioni di reteLe prestazioni di una rete si misurano con tre famiglie di metriche: traffico (bitrate $R_0$ massimo del collegamento, throughput $S\le R_0$ dati consegnati con successo, goodput al livello applicazione), ritardo (end-to-end $d_{tot}=d_{proc}+d_{queue}+d_{trans}+d_{prop}$ con $d_{trans}=L/R$ e $d_{prop}=d/v$; jitter; RTT) e capacità del tubo (BDP $=R\cdot$ ritardo, bit che riempiono il collegamento), più l'affidabilità (PER, PDR, PLR). Il throughput di un percorso è quello del collegamento collo di bottiglia, $\min$ dei bitrate, ricordando che i collegamenti condivisi dividono la capacità.Analisi delle prestazioni di rete →, prodotto banda-ritardo).
Esempio (valori storici). Velocità del segnale sul cavo m/s (Mezzi di trasmissione - cavi, fibre e collegamenti radioIl mezzo di trasmissione fissa l'attenuazione $a_{ch}$ nel link budget. Nei cavi $H_{ch}=e^{-\gamma d}$ e l'attenuazione in dB cresce con la distanza ($a=\tilde a,d$, dB/km) e con $\sqrt f$. Le fibre ottiche hanno banda larghissima (10¹⁴-10¹⁵ Hz), attenuazione bassa in tre finestre di lunghezza d'onda e limitazione dalla dispersione. Nei collegamenti radio vale la formula di Friis, $g_{ch}=g_{tx}g_{rx}\left(\frac\lambda{4\pi d}\right)^2$, cioè $a_{ch}=32{,}4+20\log_{10}d_{km}+20\log_{10}f_{MHz}-G_{tx}-G_{rx}$ dB.Mezzi di trasmissione - cavi, fibre e collegamenti radio →); lunghezza massima del cavo m (imposta dai progettisti); Mbit/s (la velocità standard di allora). Allora s; il vincolo è s e Considerando i ritardi aggiuntivi dei ripetitori e un certo margine di sicurezza, il minimo è fissato a 64 byte ( bit, cioè s a Mbit/s). Quando il campo dati è più corto si aggiunge il PAD.
Collisione, jam e backoff.
- In caso di collisione, la stazione interrompe la trasmissione e invia un segnale di jam perché anche le altre sappiano della collisione: bit nell'802.3 (da a bit in Ethernet).
- Poi aspetta un tempo casuale (backoff), con granularità (slot time) di s (il tempo di trasmissione del frame minimo da B a Mbit/s) e ritrasmette il frame.
- Dopo collisioni consecutive il tempo di backoff è scelto a caso tra e slot, con (backoff esponenziale binario: la finestra raddoppia a ogni collisione).
- Dopo tentativi falliti il processo è abbandonato.
Lo slot di s è il tempo di andata e ritorno nel caso peggiore, cioè proprio il tempo di trasmissione del frame minimo ( bit a Mbit/s). L'estrazione è uniforme sugli valori interi (ognuno con probabilità : Bernoulli, binomiale e uniforme discretaBernoulli Be(p): un solo tentativo, vale 1 con probabilità p; binomiale Bin(n, p): numero di successi in n prove indipendenti, P(X = k) = C(n,k) p^k (1−p)^(n−k), media np e varianza np(1−p); uniforme discreta: n valori equiprobabili.Bernoulli, binomiale e uniforme discreta →), quindi il valore medio è slot. Il raddoppio serve a rendere meno probabile una nuova collisione: due stazioni che si sono già scontrate volte probabilmente sono molte, e allargare l'intervallo riduce la probabilità che estraggano lo stesso numero, .
Esempio. Alla terza collisione consecutiva (, ) si estrae un numero intero di slot tra e : l'attesa va da a s, in media s; due stazioni scelgono lo stesso numero con probabilità . Dalla decima collisione in poi la finestra non cresce più: slot, cioè fino a ms.
Le prestazioni teoriche e l'esercizio «a quale bitrate non si rilevano più le collisioni» sono in Esercizio - Bitrate oltre il quale CSMA-CD non rileva le collisioni.
Le quattro generazioni di Ethernet
| Generazione | Bitrate |
|---|---|
| Standard Ethernet | 10 Mbit/s |
| Fast Ethernet | 100 Mbit/s |
| Gigabit Ethernet | 1 Gbit/s |
| 10-Gigabit Ethernet | 10 Gbit/s (oggi si arriva molto oltre: la figura delle slide mostra anche 25, 40, 100, 400 Gbit/s) |
Ethernet standard (10 Mbit/s), quattro implementazioni popolari negli anni '80. Il nome 10Base-X significa: Mbit/s, trasmissione in banda base (baseband), e = lunghezza del cavo in centinaia di metri ( m, m) oppure il tipo di mezzo ( = doppino, twisted pair; = fibra).
| Implementazione | Mezzo | Lunghezza massima | Codifica |
|---|---|---|---|
| 10Base5 | coassiale | 500 m | Manchester |
| 10Base2 | coassiale | 185 m | Manchester |
| 10Base-T | 2 doppini UTP | 100 m | Manchester |
| 10Base-F | 2 fibre | 2000 m | Manchester |
Fast Ethernet (100 Mbit/s): doppino o fibra; topologia a stella con switch di LAN al centro; supporta il full duplex (non serve il CSMA/CD).
| Implementazione | Mezzo | Lunghezza | Fili | Codifica |
|---|---|---|---|---|
| 100Base-TX | UTP o STP | 100 m | 2 | 4B5B + MLT-3 |
| 100Base-FX | fibra | 185 m | 2 | 4B5B + NRZ-I |
| 100Base-T4 | UTP | 100 m | 4 | 8B6T (due) |
Gigabit Ethernet (1 Gbit/s):
- full duplex: topologia a stella, switch con buffer, domini di collisione separati, niente CSMA/CD;
- half duplex: CSMA/CD con hub e rete ridotta (~ m) oppure tecniche come l'estensione della portante (carrier extension) o il frame bursting; molto raro, quasi mai usato.
| Implementazione | Mezzo | Lunghezza | Fili | Codifica |
|---|---|---|---|---|
| 1000Base-SX | fibra (onda corta) | 550 m | 2 | 8B/10B + NRZ |
| 1000Base-LX | fibra (onda lunga) | 5000 m | 2 | 8B/10B + NRZ |
| 1000Base-CX | STP | 25 m | 2 | 8B/10B + NRZ |
| 1000Base-T4 | UTP | 100 m | 4 | 4D-PAM5 |
10-Gigabit Ethernet (10 Gbit/s), l'implementazione corrente delle slide: possibile solo con la fibra ottica.
| Implementazione | Mezzo | Lunghezza | Codifica |
|---|---|---|---|
| 10GBase-SR | fibra a 850 nm | 300 m | 64B66B |
| 10GBase-LR | fibra a 1310 nm | 10 km | 64B66B |
| 10GBase-EW | fibra a 1350 nm | 40 km | SONET |
| 10GBase-X4 | fibra a 1310 nm | 300 m 10 km | 8B10B |
Perché al crescere del bitrate sparisce il CSMA/CD. Con il frame minimo di bit fisso, il vincolo fissa la distanza massima del dominio di collisione. Si sostituisce e si risolve rispetto a : Per esempio a Mbit/s: m. Ogni volta che aumenta di un fattore , si divide per (è inversamente proporzionale a ).
| Bitrate | Mbit/s | Mbit/s | Gbit/s | Gbit/s |
|---|---|---|---|---|
| per bit | m | m | m | m |
(sono i limiti teorici: i valori reali sono più bassi per via di ripetitori e margini, per esempio la rete a Mbit/s fu limitata a m). Da Gbit/s in su i collegamenti Ethernet condivisi non hanno senso e si usano solo collegamenti punto-punto full-duplex tra stazione e switch, senza collisioni.
Grafico interattivo: Distanza massima d = F_min · v / (2C) del dominio di collisione in funzione del bitrate C (F_min = 512 bit, v = 2·10^8 m/s): vale 5120 m a 10 Mbit/s, 512 m a 100 Mbit/s, 51 m a 1 Gbit/s
L'hub funziona da mezzo condiviso (un solo dominio di collisione), lo switch separa i domini di collisione (Elementi di rete - hub, switch e routerI dispositivi che interconnettono le reti si distinguono per il livello della pila che arrivano a leggere. Hub (livello 1): ripetitore, rigenera il segnale e lo manda su tutte le porte, tutte le stazioni condividono la capacità. Bridge e switch (livello 2): leggono l'indirizzo MAC e inoltrano solo verso la porta giusta, imparando la tabella (FDB) dagli indirizzi sorgente. Router (livello 3): leggono l'indirizzo IP e collegano reti indipendenti (internetwork). Switch e bridge isolano il traffico e sono plug and play; il router fa instradamento ottimo ma va configurato.Elementi di rete - hub, switch e router →): è lo switch full-duplex che ha permesso a Ethernet di salire di velocità. Per il traffico massimo di una LAN con bridge: Esercizio - Traffico massimo con bridge in una LAN 10Base-T.
Wi-Fi: IEEE 802.11
Definizione (IEEE 802.11). Specifiche IEEE per le reti locali senza fili (in alcuni paesi il pubblico le chiama Wi-Fi, abbreviazione di Wireless Fidelity).
Modi di funzionamento
Insieme di servizi di base (BSS, Basic Service Set). Stazioni fisse o mobili più una stazione base centrale, l'Access Point (AP). Richiede autenticazione e diritti di accesso alla rete. Esempi: uffici, hot spot, sale per conferenze. Senza AP si ha l'architettura ad hoc (non può inviare dati ad altri BSS). Esempi: condivisione diretta di file, stampanti.
BSS esteso (EBSS, Extended BSS). Due o più BSS (con AP) collegati tramite un sistema di distribuzione (cablato, per esempio con Ethernet, o senza fili). Quando i BSS sono collegati, le stazioni che sono a portata una dell'altra possono comunicare senza passare dall'AP. La comunicazione tra una stazione di un BSS e l'esterno avviene tramite l'AP e non può avvenire senza.
Livello fisico
L'802.11 supporta più velocità di trasmissione. Velocità più alte richiedono un SNR più alto per essere decodificate correttamente, e il bitrate è adattato automaticamente dalle schede (NIC) con schemi proprietari.
Esempio. Nella figura delle slide, a dB (rapporto lineare : Decibel, dBW e dBmIl decibel misura un rapporto tra due potenze su scala logaritmica: $[x]{dB}=10\log{10}x$ (per le ampiezze $20\log_{10}$). Prodotti diventano somme e rapporti differenze, quindi guadagni e attenuazioni in cascata si sommano. Per una potenza assoluta si usa un riferimento: $P_{dBW}=10\log_{10}P_W$, $P_{dBm}=10\log_{10}P_{mW}=P_{dBW}+30$. Valori da ricordare: $3\ \text{dB}\approx\times2$, $10\ \text{dB}=\times10$, $20\ \text{dB}=\times100$.Decibel, dBW e dBm →): trasmettendo a Mbit/s si perde il dei pacchetti, a Mbit/s il , a Mbit/s lo . Conviene scendere di velocità: anche se il bitrate nominale è più basso, il throughput effettivo è maggiore. Il throughput utile è il bitrate per la frazione di pacchetti consegnati, (Analisi delle prestazioni di reteLe prestazioni di una rete si misurano con tre famiglie di metriche: traffico (bitrate $R_0$ massimo del collegamento, throughput $S\le R_0$ dati consegnati con successo, goodput al livello applicazione), ritardo (end-to-end $d_{tot}=d_{proc}+d_{queue}+d_{trans}+d_{prop}$ con $d_{trans}=L/R$ e $d_{prop}=d/v$; jitter; RTT) e capacità del tubo (BDP $=R\cdot$ ritardo, bit che riempiono il collegamento), più l'affidabilità (PER, PDR, PLR). Il throughput di un percorso è quello del collegamento collo di bottiglia, $\min$ dei bitrate, ricordando che i collegamenti condivisi dividono la capacità.Analisi delle prestazioni di rete →): a Mbit/s con il di perdite Mbit/s al più, e con le ritrasmissioni molto meno; a Mbit/s con il di perdite Mbit/s. Più alto è il bitrate, più serve SNR perché la modulazione ha punti più vicini e il rumore li scambia più facilmente (Confronto tra modulazioni - banda, SNR di riferimento ed efficienza spettralePer confrontare le modulazioni si usa l'SNR di riferimento $\Gamma=\frac{E_{s,rc}}{N_0,T,B_{min}}=\frac{P_{tx}}{kT_{eff}B_{min}a_{ch}}$, con $B_{min}$ la banda minima ($\frac1{2T}$ per la PAM in banda base, $\frac1T$ per QAM e PSK, $\frac M{2T}$ per le ortogonali). Ogni modulazione ha una $P_{bit}(\Gamma)$ approssimata (tabella) e un'efficienza spettrale $\nu=\frac{R_b}{B_{min}}$, limitata da Shannon: $\nu\le\log_2(1+\Gamma)$. A SNR alto conviene la QAM, a SNR molto basso le ortogonali e biortogonali (ma con più banda).Confronto tra modulazioni - banda, SNR di riferimento ed efficienza spettrale →).
Livello MAC: CSMA/CA
L'802.11 usa CSMA/CA (descritto in Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMAQuando più stazioni condividono lo stesso mezzo serve un protocollo di accesso (MAC) che decida chi trasmette. Accesso casuale: ALOHA puro (si trasmette subito, tempo vulnerabile $2t_F$), slotted ALOHA (si parte solo a inizio slot, vulnerabile $t_F$), CSMA (si ascolta prima di parlare, vulnerabile $\tau_p$) con le varianti 1-persistent, non persistent e p-persistent, CSMA/CD (rileva la collisione mentre trasmette: serve $t_F\ge2\tau_p$, quindi un frame minimo) e CSMA/CA del Wi-Fi (IFS, finestra di contesa con backoff esponenziale, ACK, RTS/CTS e NAV). Accesso controllato: prenotazione, polling, token. Canalizzazione: FDMA, TDMA, OFDMA, CDMA, SDMA.Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMA →: IFS, finestra di contesa con backoff, ACK dopo SIFS, RTS/CTS e NAV). Restano tre problemi tipici delle reti senza fili.
1. Collisione durante l'handshake. Che cosa succede se c'è una collisione mentre gli RTS o i CTS sono in transito (periodo di handshake)? Due o più stazioni possono inviare l'RTS insieme. Soluzione: poiché non c'è rilevazione di collisione, il mittente suppone di aver avuto una collisione se non riceve il CTS dal ricevitore, e riprova (con backoff).
2. Terminale nascosto (hidden terminal). Due o più stazioni (A e B) sentono il canale libero solo perché non sono nel campo di comunicazione l'una dell'altra; entrambe trasmettono verso la stazione C e i due pacchetti si sovrappongono al ricevitore (A e B non possono accorgersi della presenza dell'altro).
Esempio. A, C, B sono in fila: A e B sono entrambi a portata di C ma non l'uno dell'altro. A sente il canale libero e inizia a trasmettere verso C; B, che non sente A, sente il canale libero e inizia anche lui. I due frame collidono in C.
Soluzione: handshake RTS/CTS. Anche se l'RTS di A non raggiunge B (fuori portata), il CTS di C (la destinazione) raggiunge sia A sia B: B sa che è in corso una trasmissione e imposta il NAV.
Grafico interattivo: Terminale nascosto: A e B sono entrambi a portata di C (distanza 2 contro portata 2,5) ma non l'uno dell'altro (distanza 4 > 2,5), quindi non sentono le trasmissioni altrui e i loro frame si sovrappongono in C; il CTS di C raggiunge entrambi
3. Terminale esposto (exposed station). Una stazione si astiene dall'usare un canale quando in realtà è libero: la stazione C sente l'RTS di A e non trasmette, anche se la comunicazione tra C e D non potrebbe causare collisioni nella zona tra A e C. È un comportamento troppo conservativo: si spreca capacità.
La famiglia 802.11
| Standard | Anno | Frequenza | Bitrate massimo | Portata massima |
|---|---|---|---|---|
| 802.11a | 1999 | 5 GHz | 54 Mbit/s | 400 ft (~120 m) |
| 802.11b | 1999 | 2,4 GHz | 11 Mbit/s | 450 ft |
| 802.11g | 2003 | 2,4 GHz | 54 Mbit/s | 450 ft |
| 802.11n | 2009 | 2,4 / 5 GHz | 600 Mbit/s | 825 ft |
| 802.11ac | 2014 | 5 GHz | 1 Gbit/s | 1000 ft |
| 802.11ac Wave 2 | 2015 | 5 GHz | 3,47 Gbit/s | 10 m |
| 802.11ad | 2016 | 60 GHz | 7 Gbit/s | 30 ft |
| 802.11af | 2014 | 2,4 / 5 GHz (TV white space) | 26,7 - 568,9 Mbit/s | 1000 m |
| 802.11ah | 2016 | sotto 1 GHz | 347 Mbit/s | 1000 m |
| 802.11ax | 2019 | 2,4 / 5 GHz | 10 Gbit/s | 1000 ft |
| 802.11ay | fine 2019 | 60 GHz | 100 Gbit/s | 300-500 m |
(i dati riportano la portata in piedi o metri come sulle slide; i valori sono indicativi e le slide indicano alcuni standard come «attesi» nel 2019-2021). Le larghezze di banda sono: a MHz a GHz; b MHz a GHz; g e MHz a GHz; n e MHz a e GHz; ac da a MHz a GHz; ad GHz a GHz; af spettro TV libero; ah sotto GHz.
Ethernet e Wi-Fi a confronto
| Ethernet (802.3) | Wi-Fi (802.11) | |
|---|---|---|
| Mezzo | cavo (rame, fibra) | radio |
| Accesso al mezzo | CSMA/CD (full-duplex con switch: nessuna collisione) | CSMA/CA |
| Rilevazione di collisioni | sì, durante la trasmissione | no: si evitano |
| ACK a livello di collegamento | no | sì (stop-and-wait, dopo SIFS) |
| Bitrate | fisso per il tipo di cavo | adattato all'SNR |
| Problemi tipici | frame minimo, dominio di collisione | terminale nascosto ed esposto |
Il segno più evidente della differenza: in Ethernet gli errori sul cavo sono rari e l'affidabilità è lasciata ai livelli superiori; sul canale radio le perdite sono normali, quindi il Wi-Fi ha ACK e ritrasmissioni a livello di collegamento.
Versione ripasso
LAN e IEEE 802. LAN: area limitata, di solito collegata a una WAN; delle tante LAN anni '80-'90 (Ethernet con CSMA/CD, Token Ring e Token Bus con token) è sopravvissuta solo Ethernet perché si è aggiornata. IEEE 802.x (ISO/IEC 8802.; «802» prossimo numero libero, o febbraio 1980): 802.1 architettura, DLL LLC MAC; 802.2 LLC; 802.3 Ethernet, 802.4 Token Bus, 802.5 Token Ring, 802.6 MAN, 802.11 Wi-Fi, 802.15 PAN: i MAC.
Ethernet. Metcalfe e Boggs, anni '70; DIX (Digital, Intel, Xerox) 1980-81; IEEE 802.3 nel 1983 (differenze minime). Servizio: senza connessione, senza controllo di flusso (frame in eccesso scartati in silenzio, recupero ai livelli alti), senza ACK (CRC a 32 bit; CRC errato scarto silenzioso; niente ARQ per i bit errati), ritrasmissione solo dopo collisione (CSMA/CD).
Frame. Preambolo 7 B (10101010..., sincronismo di bit) SFD 1 B (10101011, sincronismo di frame), aggiunti dal PHY; destinazione 6 B; sorgente 6 B (unicast 0..., multicast 1..., broadcast tutti 1); tipo/lunghezza 2 B (Ethernet: tipo, per esempio 0x0800 IPv4; 802.3: lunghezza, con il frame LLC dentro; bit più significativo , massimo teorico ); dati - B ( PAD fino a ); CRC 4 B. Totale - B ( B di intestazione e coda). Efficienza: al massimo, al minimo. A Mbit/s: ms (massimo), s (minimo).
- Perché un massimo: nessuna stazione monopolizza il bus, errori limitati (si ritrasmette poco), buffer piccoli (memoria costosa negli anni '80).
- Perché un minimo: non per l'overhead ma per il CSMA/CD.
CSMA/CD 1-persistent. Collisione se il segnale ricevuto differisce da quello trasmesso; certezza dopo . . Esempio: m/s, m, Mbit/s: s, s, bit B; con ripetitori e margine B ( bit). Collisione: jam di bit (- in Ethernet); backoff con slot di s ( frame minimo a Mbit/s), dopo collisioni in slot con ; stop dopo tentativi. Esempio: - slot -s; da fino a slot ms.
Generazioni.
- 10 Mbit/s (10Base-X: baseband, centinaia di metri o mezzo): 10Base5 coassiale m, 10Base2 m, 10Base-T UTP m, 10Base-F fibra m; codifica Manchester.
- 100 Mbit/s: stella con switch, full duplex niente CSMA/CD; 100Base-TX (UTP/STP m, 4B5B+MLT-3), -FX (fibra m), -T4 (UTP, 4 fili).
- 1 Gbit/s: full duplex con switch e domini di collisione separati, senza CSMA/CD; half duplex (hub, CSMA/CD, m, carrier extension, frame bursting) quasi mai usato; 1000Base-SX m, -LX m, -CX m, -T m.
- 10 Gbit/s: solo fibra; 10GBase-SR m, -LR km, -EW km.
- Perché sparisce il CSMA/CD: con bit: , , , m a M, M, G, Gbit/s (limiti teorici). L'hub è un solo dominio di collisione, lo switch li separa.
- BSS: stazioni AP (autenticazione e diritti; uffici, hot spot); senza AP: ad hoc (non raggiunge altri BSS). EBSS: più BSS con sistema di distribuzione (cablato o no); nello stesso BSS le stazioni a portata comunicano senza AP, verso l'esterno serve l'AP.
- PHY: più bitrate, più alto richiede più SNR; adattamento automatico (schemi proprietari). Esempio dB: Mbit/s perdite, , ; Mbit/s battono .
- Collisione nell'handshake: nessun CTS si assume collisione e si riprova.
- Terminale nascosto: A e B non si sentono, trasmettono verso C e collidono in C; il CTS di C raggiunge entrambi NAV.
- Terminale esposto: C sente l'RTS di A e si astiene anche se C-D non disturberebbe; troppo conservativo.
- Famiglia: a (, GHz, Mbit/s), b (, GHz), g (, ), n (, ), ac (, Gbit/s, GHz), ad/ay ( GHz), af/ah (portata lunga, m), ax ( Gbit/s).
Confronto. Ethernet: cavo, CSMA/CD (full duplex: nessuna collisione), nessun ACK di collegamento, bitrate fisso. Wi-Fi: radio, CSMA/CA, ACK stop-and-wait dopo SIFS, bitrate adattato all'SNR.
- Errori tipici: dire che Ethernet ha ACK o controllo di flusso; credere che il frame minimo serva a ridurre l'overhead (serve a rilevare le collisioni); scordare che il CRC errato porta a scarto silenzioso; applicare il CSMA/CD al Wi-Fi.
Esercizi su questo argomento
Lezioni in cui compare
Teoria collegata
- Attacco man-in-the-middle
- Elementi di rete - hub, switch e router
- Livello di collegamento e framing
- Prestazioni dei protocolli di accesso - ALOHA, CSMA, TDMA e FDMA
- Protocolli ARQ - Stop-and-Wait, Go-Back-N e Selective Repeat
- Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMA
- Protocollo ARP
- Tipi di rete e topologie