Salta al contenuto
Note per Studenti LAN - Ethernet e Wi-Fi

LAN - Ethernet e Wi-Fi

In questa pagina 5

Che cos'è una LAN

Definizione (LAN). Una Local Area Network è una rete progettata per un'area geografica limitata. La maggior parte delle LAN è collegata a una WAN, cioè a Internet (Tipi di rete e topologieLe reti si classificano per estensione (BAN, WLAN, LAN, MAN, WAN, WSN), per mezzo trasmissivo (aria, fibra, rame, luce visibile) e per topologia: bus (mezzo condiviso, collisioni), stella (nodo centrale, collo di bottiglia), anello (ogni nodo inoltra al successivo), maglia (collegamento diretto tra ogni coppia: $n(n-1)/2$ collegamenti). La scelta dipende da affidabilità, scalabilità, protocollo e mezzo fisico.Tipi di rete e topologie →).

Negli anni '80 e '90 esistevano molti tipi di LAN, ciascuno con il proprio metodo di accesso al mezzo: Ethernet usa CSMA/CD, Token Ring e Token Bus usano il passaggio del testimone, e così via (Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMAQuando più stazioni condividono lo stesso mezzo serve un protocollo di accesso (MAC) che decida chi trasmette. Accesso casuale: ALOHA puro (si trasmette subito, tempo vulnerabile $2t_F$), slotted ALOHA (si parte solo a inizio slot, vulnerabile $t_F$), CSMA (si ascolta prima di parlare, vulnerabile $\tau_p$) con le varianti 1-persistent, non persistent e p-persistent, CSMA/CD (rileva la collisione mentre trasmette: serve $t_F\ge2\tau_p$, quindi un frame minimo) e CSMA/CA del Wi-Fi (IFS, finestra di contesa con backoff esponenziale, ACK, RTS/CTS e NAV). Accesso controllato: prenotazione, polling, token. Canalizzazione: FDMA, TDMA, OFDMA, CDMA, SDMA.Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMA →). Quasi tutte sono sparite dal mercato tranne Ethernet, perché Ethernet è riuscita ad aggiornarsi per rispondere alle esigenze di ogni epoca.

Il progetto IEEE 802

Il progetto IEEE 802 è stato promosso da un consorzio di aziende con il supporto dell'IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers), ma gli standard sono pubblicati da altri enti con nomi leggermente diversi: ISO (International Organization for Standardization) e IEC (International Electrotechnical Commission) indicano ogni standard IEEE 802.nn come ISO/IEC 8802.nn. Perché 802? Era semplicemente il numero libero successivo che l'IEEE poteva assegnare; a volte lo si associa alla data della prima riunione, febbraio 1980 (80/280/2).

La famiglia 802.x.

Standard Contenuto
802.1 protocolli LAN di livello superiore; architettura generale del progetto; introduce la divisione del livello di collegamento (DLL) in due sottolivelli: LLC (Logical Link Control) e MAC (Medium Access Control)
802.2 LLC: servizi e interfacce, gestione delle connessioni logiche in una LAN
802.3 (Ethernet), 802.4 (Token Bus), 802.5 (Token Ring), 802.6 (MAN), 802.11 (LAN senza fili), 802.15 (PAN senza fili) definiscono i protocolli MAC (e il livello fisico)

Quindi un'interfaccia Ethernet o Wi-Fi realizza i due livelli più bassi della pila (Modello ISO-OSI e pila TCP-IPUna comunicazione tra due calcolatori è un problema troppo vario (segnali, errori, accesso al mezzo, instradamento, controllo di flusso, rappresentazione dei dati) per un solo protocollo, quindi si divide in strati (layer). Il modello ISO/OSI ha 7 livelli (fisico, collegamento, rete, trasporto, sessione, presentazione, applicazione); la pila TCP/IP riunisce gli ultimi tre in un solo livello applicazione, quindi ne ha 5. Ogni livello offre un servizio a quello sopra e parla solo con il livello pari dell'altro nodo tramite PDU; scendendo si aggiunge un'intestazione (PCI): incapsulamento. Indirizzi: MAC (collegamento, locale), IP (rete, globale).Modello ISO-OSI e pila TCP-IP →): LLC sopra, MAC e PHY sotto.

Ethernet e IEEE 802.3

Sviluppata negli anni '70 da Robert Metcalfe e David Boggs; approvata e standardizzata nel 1980-81 dal consorzio DIX (Digital, Intel, Xerox); standardizzata nel 1983 come IEEE 802.3 (approvata dall'ISO come ISO 8802.3). Ethernet e 802.3 hanno differenze molto piccole.

La filosofia di Ethernet

Il servizio di collegamento di Ethernet è:

Perché è una scelta sensata: sul cavo corto di una LAN gli errori sono rari e il costo di un ARQ a ogni frame sarebbe superiore al beneficio; i livelli superiori (TCP) ritrasmettono comunque quello che manca.

Il formato del frame

| Preambolo | SFD | Dest. | Sorg. | Tipo / Lunghezza |      Dati (+ PAD)      | CRC |
|    7 B    | 1 B |  6 B  |  6 B  |       2 B        |      46 - 1500 B       | 4 B |

Dimensioni: perché un massimo e un minimo

La dimensione del frame è compresa tra 6464 e 15181518 byte; 1818 byte sono intestazione e coda (6+6+2+46+6+2+4), quindi il campo dati va da 4646 a 15001500 byte.

Esempio. Il rapporto tra dati utili e frame è 1500/1518=0,988=98,8 %1500/1518=0{,}988=98{,}8\,\% per il frame massimo, ma solo 46/64=71,9 %46/64=71{,}9\,\% per quello minimo (stessi 1818 byte di intestazione e coda su un carico molto più piccolo). A 1010 Mbit/s il frame massimo dura 1518⋅8/107=12 144/107=1,2141518\cdot8/10^{7}=12\,144/10^{7}=1{,}214 ms e quello minimo 512/107=51,2 μ512/10^{7}=51{,}2\ \mus (si moltiplica per 88 per passare da byte a bit prima di dividere per il bitrate).

Perché un frame massimo:

  • evitare che una stazione occupi il bus troppo a lungo;
  • limitare la probabilità di errore sul pacchetto (se si perde, basta ritrasmetterlo, ed è piccolo);
  • ridurre le esigenze di memoria nei buffer (negli anni '80 la memoria era costosa).

Perché un frame minimo: non per ridurre l'overhead (che senso avrebbe, se si trasmette un solo byte?), ma per il meccanismo di accesso: CSMA/CD.

Il MAC di 802.3: CSMA/CD 1-persistent

Il MAC dell'802.3 è CSMA/CD 1-persistent (Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMAQuando più stazioni condividono lo stesso mezzo serve un protocollo di accesso (MAC) che decida chi trasmette. Accesso casuale: ALOHA puro (si trasmette subito, tempo vulnerabile $2t_F$), slotted ALOHA (si parte solo a inizio slot, vulnerabile $t_F$), CSMA (si ascolta prima di parlare, vulnerabile $\tau_p$) con le varianti 1-persistent, non persistent e p-persistent, CSMA/CD (rileva la collisione mentre trasmette: serve $t_F\ge2\tau_p$, quindi un frame minimo) e CSMA/CA del Wi-Fi (IFS, finestra di contesa con backoff esponenziale, ACK, RTS/CTS e NAV). Accesso controllato: prenotazione, polling, token. Canalizzazione: FDMA, TDMA, OFDMA, CDMA, SDMA.Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMA →): se il segnale ricevuto è diverso da quello trasmesso, si è rilevata una collisione (collision detection). Il tempo per essere certi che la trasmissione non sia entrata in collisione è due volte il ritardo di propagazione massimo (2Tp2T_p).

Formula (dimensione minima del frame). Un frame di dimensione SS con bitrate CC dura Tfr=S/CT_{fr}=S/C. Per rilevare la collisione deve essere Tfr≥2TpT_{fr}\ge2T_p, cioè S ≥ C⋅2Tp.S\ \ge\ C\cdot2T_p.

Il passaggio da Tfr≥2TpT_{fr}\ge2T_p a S≥C⋅2TpS\ge C\cdot2T_p è: Tfr=S/CT_{fr}=S/C, quindi S/C≥2TpS/C\ge2T_p e, moltiplicando per C>0C>0, S≥2TpCS\ge2T_pC, cioè il frame deve contenere almeno i bit che il mezzo trasporta in un'andata e ritorno (Analisi delle prestazioni di reteLe prestazioni di una rete si misurano con tre famiglie di metriche: traffico (bitrate $R_0$ massimo del collegamento, throughput $S\le R_0$ dati consegnati con successo, goodput al livello applicazione), ritardo (end-to-end $d_{tot}=d_{proc}+d_{queue}+d_{trans}+d_{prop}$ con $d_{trans}=L/R$ e $d_{prop}=d/v$; jitter; RTT) e capacità del tubo (BDP $=R\cdot$ ritardo, bit che riempiono il collegamento), più l'affidabilità (PER, PDR, PLR). Il throughput di un percorso è quello del collegamento collo di bottiglia, $\min$ dei bitrate, ricordando che i collegamenti condivisi dividono la capacità.Analisi delle prestazioni di rete →, prodotto banda-ritardo).

Esempio (valori storici). Velocità del segnale sul cavo 2⋅1082\cdot10^{8} m/s (Mezzi di trasmissione - cavi, fibre e collegamenti radioIl mezzo di trasmissione fissa l'attenuazione $a_{ch}$ nel link budget. Nei cavi $H_{ch}=e^{-\gamma d}$ e l'attenuazione in dB cresce con la distanza ($a=\tilde a,d$, dB/km) e con $\sqrt f$. Le fibre ottiche hanno banda larghissima (10¹⁴-10¹⁵ Hz), attenuazione bassa in tre finestre di lunghezza d'onda e limitazione dalla dispersione. Nei collegamenti radio vale la formula di Friis, $g_{ch}=g_{tx}g_{rx}\left(\frac\lambda{4\pi d}\right)^2$, cioè $a_{ch}=32{,}4+20\log_{10}d_{km}+20\log_{10}f_{MHz}-G_{tx}-G_{rx}$ dB.Mezzi di trasmissione - cavi, fibre e collegamenti radio →); lunghezza massima del cavo d=2500d=2500 m (imposta dai progettisti); C=10C=10 Mbit/s (la velocità standard di allora). Allora Tp=d/v=2500/(2⋅108)=12,5 μT_p=d/v=2500/(2\cdot10^8)=12{,}5\ \mus; il vincolo è Tfr≥2Tp=25 μT_{fr}\ge2T_p=25\ \mus e Smin=C⋅Tfr=107 bit/s⋅25⋅10−6 s=250 bit≈31,25 B(250/8).S_{min}=C\cdot T_{fr}=10^{7}\ \text{bit/s}\cdot25\cdot10^{-6}\ \text{s}=250\ \text{bit}\approx31{,}25\ \text{B}\quad(250/8). Considerando i ritardi aggiuntivi dei ripetitori e un certo margine di sicurezza, il minimo è fissato a 64 byte (512512 bit, cioè 51,2 μ51{,}2\ \mus a 1010 Mbit/s). Quando il campo dati è più corto si aggiunge il PAD.

Collisione, jam e backoff.

  • In caso di collisione, la stazione interrompe la trasmissione e invia un segnale di jam perché anche le altre sappiano della collisione: 3232 bit nell'802.3 (da 3232 a 4848 bit in Ethernet).
  • Poi aspetta un tempo casuale (backoff), con granularità (slot time) di 51,2 μ51{,}2\ \mus (il tempo di trasmissione del frame minimo da 6464 B a 1010 Mbit/s) e ritrasmette il frame.
  • Dopo nn collisioni consecutive il tempo di backoff è scelto a caso tra 00 e 2k−12^k-1 slot, con k=min⁡(n,10)k=\min(n,10) (backoff esponenziale binario: la finestra raddoppia a ogni collisione).
  • Dopo 1616 tentativi falliti il processo è abbandonato.

Lo slot di 51,2 μ51{,}2\ \mus è il tempo di andata e ritorno nel caso peggiore, cioè proprio il tempo di trasmissione del frame minimo (512512 bit a 1010 Mbit/s). L'estrazione è uniforme sugli 2k2^k valori interi 0,1,…,2k−10,1,\dots,2^k-1 (ognuno con probabilità 1/2k1/2^k: Bernoulli, binomiale e uniforme discretaBernoulli Be(p): un solo tentativo, vale 1 con probabilità p; binomiale Bin(n, p): numero di successi in n prove indipendenti, P(X = k) = C(n,k) p^k (1−p)^(n−k), media np e varianza np(1−p); uniforme discreta: n valori equiprobabili.Bernoulli, binomiale e uniforme discreta →), quindi il valore medio è (2k−1)/2(2^k-1)/2 slot. Il raddoppio serve a rendere meno probabile una nuova collisione: due stazioni che si sono già scontrate nn volte probabilmente sono molte, e allargare l'intervallo riduce la probabilità che estraggano lo stesso numero, 1/2k1/2^k.

Esempio. Alla terza collisione consecutiva (n=3n=3, k=3k=3) si estrae un numero intero di slot tra 00 e 23−1=72^3-1=7: l'attesa va da 00 a 7⋅51,2=358,4 μ7\cdot51{,}2=358{,}4\ \mus, in media 3,5⋅51,2=179,2 μ3{,}5\cdot51{,}2=179{,}2\ \mus; due stazioni scelgono lo stesso numero con probabilità 1/8=12,5 %1/8=12{,}5\,\%. Dalla decima collisione in poi la finestra non cresce più: 0…10230\ldots1023 slot, cioè fino a 1023⋅51,2 μs=52,41023\cdot51{,}2\ \mu\text{s}=52{,}4 ms.

Le prestazioni teoriche e l'esercizio «a quale bitrate non si rilevano più le collisioni» sono in Esercizio - Bitrate oltre il quale CSMA-CD non rileva le collisioni.

Le quattro generazioni di Ethernet

Generazione Bitrate
Standard Ethernet 10 Mbit/s
Fast Ethernet 100 Mbit/s
Gigabit Ethernet 1 Gbit/s
10-Gigabit Ethernet 10 Gbit/s (oggi si arriva molto oltre: la figura delle slide mostra anche 25, 40, 100, 400 Gbit/s)

Ethernet standard (10 Mbit/s), quattro implementazioni popolari negli anni '80. Il nome 10Base-X significa: 1010 Mbit/s, trasmissione in banda base (baseband), e XX = lunghezza del cavo in centinaia di metri (5→5005\to500 m, 2→≈2002\to\approx200 m) oppure il tipo di mezzo (TT = doppino, twisted pair; FF = fibra).

Implementazione Mezzo Lunghezza massima Codifica
10Base5 coassiale 500 m Manchester
10Base2 coassiale 185 m Manchester
10Base-T 2 doppini UTP 100 m Manchester
10Base-F 2 fibre 2000 m Manchester

Fast Ethernet (100 Mbit/s): doppino o fibra; topologia a stella con switch di LAN al centro; supporta il full duplex (non serve il CSMA/CD).

Implementazione Mezzo Lunghezza Fili Codifica
100Base-TX UTP o STP 100 m 2 4B5B + MLT-3
100Base-FX fibra 185 m 2 4B5B + NRZ-I
100Base-T4 UTP 100 m 4 8B6T (due)

Gigabit Ethernet (1 Gbit/s):

  • full duplex: topologia a stella, switch con buffer, domini di collisione separati, niente CSMA/CD;
  • half duplex: CSMA/CD con hub e rete ridotta (~2525 m) oppure tecniche come l'estensione della portante (carrier extension) o il frame bursting; molto raro, quasi mai usato.
Implementazione Mezzo Lunghezza Fili Codifica
1000Base-SX fibra (onda corta) 550 m 2 8B/10B + NRZ
1000Base-LX fibra (onda lunga) 5000 m 2 8B/10B + NRZ
1000Base-CX STP 25 m 2 8B/10B + NRZ
1000Base-T4 UTP 100 m 4 4D-PAM5

10-Gigabit Ethernet (10 Gbit/s), l'implementazione corrente delle slide: possibile solo con la fibra ottica.

Implementazione Mezzo Lunghezza Codifica
10GBase-SR fibra a 850 nm 300 m 64B66B
10GBase-LR fibra a 1310 nm 10 km 64B66B
10GBase-EW fibra a 1350 nm 40 km SONET
10GBase-X4 fibra a 1310 nm 300 m ÷\div 10 km 8B10B

Perché al crescere del bitrate sparisce il CSMA/CD. Con il frame minimo di 512512 bit fisso, il vincolo Fmin≥C⋅2τpF_{min}\ge C\cdot2\tau_p fissa la distanza massima del dominio di collisione. Si sostituisce τp=d/v\tau_p=d/v e si risolve rispetto a dd: Fmin≥C⋅2dv ⟹ d≤dmax=Fmin v2C,v=2⋅108 m/s.F_{min}\ge C\cdot\frac{2d}{v}\ \Longrightarrow\ d\le d_{max}=\frac{F_{min}\,v}{2C},\qquad v=2\cdot10^8\ \text{m/s}. Per esempio a 1010 Mbit/s: dmax=512⋅2⋅108/(2⋅107)=5120d_{max}=512\cdot2\cdot10^{8}/(2\cdot10^{7})=5120 m. Ogni volta che CC aumenta di un fattore 1010, dmaxd_{max} si divide per 1010 (è inversamente proporzionale a CC).

Bitrate 1010 Mbit/s 100100 Mbit/s 11 Gbit/s 1010 Gbit/s
dmaxd_{max} per Fmin=512F_{min}=512 bit 51205120 m 512512 m 51,251{,}2 m 5,125{,}12 m

(sono i limiti teorici: i valori reali sono più bassi per via di ripetitori e margini, per esempio la rete a 1010 Mbit/s fu limitata a 25002500 m). Da 11 Gbit/s in su i collegamenti Ethernet condivisi non hanno senso e si usano solo collegamenti punto-punto full-duplex tra stazione e switch, senza collisioni.

Grafico interattivo: Distanza massima d = F_min · v / (2C) del dominio di collisione in funzione del bitrate C (F_min = 512 bit, v = 2·10^8 m/s): vale 5120 m a 10 Mbit/s, 512 m a 100 Mbit/s, 51 m a 1 Gbit/s

L'hub funziona da mezzo condiviso (un solo dominio di collisione), lo switch separa i domini di collisione (Elementi di rete - hub, switch e routerI dispositivi che interconnettono le reti si distinguono per il livello della pila che arrivano a leggere. Hub (livello 1): ripetitore, rigenera il segnale e lo manda su tutte le porte, tutte le stazioni condividono la capacità. Bridge e switch (livello 2): leggono l'indirizzo MAC e inoltrano solo verso la porta giusta, imparando la tabella (FDB) dagli indirizzi sorgente. Router (livello 3): leggono l'indirizzo IP e collegano reti indipendenti (internetwork). Switch e bridge isolano il traffico e sono plug and play; il router fa instradamento ottimo ma va configurato.Elementi di rete - hub, switch e router →): è lo switch full-duplex che ha permesso a Ethernet di salire di velocità. Per il traffico massimo di una LAN con bridge: Esercizio - Traffico massimo con bridge in una LAN 10Base-T.

Wi-Fi: IEEE 802.11

Definizione (IEEE 802.11). Specifiche IEEE per le reti locali senza fili (in alcuni paesi il pubblico le chiama Wi-Fi, abbreviazione di Wireless Fidelity).

Modi di funzionamento

Insieme di servizi di base (BSS, Basic Service Set). Stazioni fisse o mobili più una stazione base centrale, l'Access Point (AP). Richiede autenticazione e diritti di accesso alla rete. Esempi: uffici, hot spot, sale per conferenze. Senza AP si ha l'architettura ad hoc (non può inviare dati ad altri BSS). Esempi: condivisione diretta di file, stampanti.

BSS esteso (EBSS, Extended BSS). Due o più BSS (con AP) collegati tramite un sistema di distribuzione (cablato, per esempio con Ethernet, o senza fili). Quando i BSS sono collegati, le stazioni che sono a portata una dell'altra possono comunicare senza passare dall'AP. La comunicazione tra una stazione di un BSS e l'esterno avviene tramite l'AP e non può avvenire senza.

Livello fisico

L'802.11 supporta più velocità di trasmissione. Velocità più alte richiedono un SNR più alto per essere decodificate correttamente, e il bitrate è adattato automaticamente dalle schede (NIC) con schemi proprietari.

Esempio. Nella figura delle slide, a SNR=20SNR=20 dB (rapporto lineare 1020/10=10010^{20/10}=100: Decibel, dBW e dBmIl decibel misura un rapporto tra due potenze su scala logaritmica: $[x]{dB}=10\log{10}x$ (per le ampiezze $20\log_{10}$). Prodotti diventano somme e rapporti differenze, quindi guadagni e attenuazioni in cascata si sommano. Per una potenza assoluta si usa un riferimento: $P_{dBW}=10\log_{10}P_W$, $P_{dBm}=10\log_{10}P_{mW}=P_{dBW}+30$. Valori da ricordare: $3\ \text{dB}\approx\times2$, $10\ \text{dB}=\times10$, $20\ \text{dB}=\times100$.Decibel, dBW e dBm →): trasmettendo a 5454 Mbit/s si perde il 30 %30\,\% dei pacchetti, a 4848 Mbit/s il 3 %3\,\%, a 3636 Mbit/s lo 0,4 %0{,}4\,\%. Conviene scendere di velocità: anche se il bitrate nominale è più basso, il throughput effettivo è maggiore. Il throughput utile è il bitrate per la frazione di pacchetti consegnati, R(1−PER)R(1-PER) (Analisi delle prestazioni di reteLe prestazioni di una rete si misurano con tre famiglie di metriche: traffico (bitrate $R_0$ massimo del collegamento, throughput $S\le R_0$ dati consegnati con successo, goodput al livello applicazione), ritardo (end-to-end $d_{tot}=d_{proc}+d_{queue}+d_{trans}+d_{prop}$ con $d_{trans}=L/R$ e $d_{prop}=d/v$; jitter; RTT) e capacità del tubo (BDP $=R\cdot$ ritardo, bit che riempiono il collegamento), più l'affidabilità (PER, PDR, PLR). Il throughput di un percorso è quello del collegamento collo di bottiglia, $\min$ dei bitrate, ricordando che i collegamenti condivisi dividono la capacità.Analisi delle prestazioni di rete →): a 5454 Mbit/s con il 30 %30\,\% di perdite 54⋅0,7=37,854\cdot0{,}7=37{,}8 Mbit/s al più, e con le ritrasmissioni molto meno; a 4848 Mbit/s con il 3 %3\,\% di perdite 48⋅0,97=46,648\cdot0{,}97=46{,}6 Mbit/s. Più alto è il bitrate, più serve SNR perché la modulazione ha punti più vicini e il rumore li scambia più facilmente (Confronto tra modulazioni - banda, SNR di riferimento ed efficienza spettralePer confrontare le modulazioni si usa l'SNR di riferimento $\Gamma=\frac{E_{s,rc}}{N_0,T,B_{min}}=\frac{P_{tx}}{kT_{eff}B_{min}a_{ch}}$, con $B_{min}$ la banda minima ($\frac1{2T}$ per la PAM in banda base, $\frac1T$ per QAM e PSK, $\frac M{2T}$ per le ortogonali). Ogni modulazione ha una $P_{bit}(\Gamma)$ approssimata (tabella) e un'efficienza spettrale $\nu=\frac{R_b}{B_{min}}$, limitata da Shannon: $\nu\le\log_2(1+\Gamma)$. A SNR alto conviene la QAM, a SNR molto basso le ortogonali e biortogonali (ma con più banda).Confronto tra modulazioni - banda, SNR di riferimento ed efficienza spettrale →).

Livello MAC: CSMA/CA

L'802.11 usa CSMA/CA (descritto in Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMAQuando più stazioni condividono lo stesso mezzo serve un protocollo di accesso (MAC) che decida chi trasmette. Accesso casuale: ALOHA puro (si trasmette subito, tempo vulnerabile $2t_F$), slotted ALOHA (si parte solo a inizio slot, vulnerabile $t_F$), CSMA (si ascolta prima di parlare, vulnerabile $\tau_p$) con le varianti 1-persistent, non persistent e p-persistent, CSMA/CD (rileva la collisione mentre trasmette: serve $t_F\ge2\tau_p$, quindi un frame minimo) e CSMA/CA del Wi-Fi (IFS, finestra di contesa con backoff esponenziale, ACK, RTS/CTS e NAV). Accesso controllato: prenotazione, polling, token. Canalizzazione: FDMA, TDMA, OFDMA, CDMA, SDMA.Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMA →: IFS, finestra di contesa con backoff, ACK dopo SIFS, RTS/CTS e NAV). Restano tre problemi tipici delle reti senza fili.

1. Collisione durante l'handshake. Che cosa succede se c'è una collisione mentre gli RTS o i CTS sono in transito (periodo di handshake)? Due o più stazioni possono inviare l'RTS insieme. Soluzione: poiché non c'è rilevazione di collisione, il mittente suppone di aver avuto una collisione se non riceve il CTS dal ricevitore, e riprova (con backoff).

2. Terminale nascosto (hidden terminal). Due o più stazioni (A e B) sentono il canale libero solo perché non sono nel campo di comunicazione l'una dell'altra; entrambe trasmettono verso la stazione C e i due pacchetti si sovrappongono al ricevitore (A e B non possono accorgersi della presenza dell'altro).

Esempio. A, C, B sono in fila: A e B sono entrambi a portata di C ma non l'uno dell'altro. A sente il canale libero e inizia a trasmettere verso C; B, che non sente A, sente il canale libero e inizia anche lui. I due frame collidono in C.

Soluzione: handshake RTS/CTS. Anche se l'RTS di A non raggiunge B (fuori portata), il CTS di C (la destinazione) raggiunge sia A sia B: B sa che è in corso una trasmissione e imposta il NAV.

Grafico interattivo: Terminale nascosto: A e B sono entrambi a portata di C (distanza 2 contro portata 2,5) ma non l'uno dell'altro (distanza 4 > 2,5), quindi non sentono le trasmissioni altrui e i loro frame si sovrappongono in C; il CTS di C raggiunge entrambi

3. Terminale esposto (exposed station). Una stazione si astiene dall'usare un canale quando in realtà è libero: la stazione C sente l'RTS di A e non trasmette, anche se la comunicazione tra C e D non potrebbe causare collisioni nella zona tra A e C. È un comportamento troppo conservativo: si spreca capacità.

La famiglia 802.11

Standard Anno Frequenza Bitrate massimo Portata massima
802.11a 1999 5 GHz 54 Mbit/s 400 ft (~120 m)
802.11b 1999 2,4 GHz 11 Mbit/s 450 ft
802.11g 2003 2,4 GHz 54 Mbit/s 450 ft
802.11n 2009 2,4 / 5 GHz 600 Mbit/s 825 ft
802.11ac 2014 5 GHz 1 Gbit/s 1000 ft
802.11ac Wave 2 2015 5 GHz 3,47 Gbit/s 10 m
802.11ad 2016 60 GHz 7 Gbit/s 30 ft
802.11af 2014 2,4 / 5 GHz (TV white space) 26,7 - 568,9 Mbit/s 1000 m
802.11ah 2016 sotto 1 GHz 347 Mbit/s 1000 m
802.11ax 2019 2,4 / 5 GHz 10 Gbit/s 1000 ft
802.11ay fine 2019 60 GHz 100 Gbit/s 300-500 m

(i dati riportano la portata in piedi o metri come sulle slide; i valori sono indicativi e le slide indicano alcuni standard come «attesi» nel 2019-2021). Le larghezze di banda sono: a 2020 MHz a 55 GHz; b 2020 MHz a 2,42{,}4 GHz; g 2020 e 4040 MHz a 2,42{,}4 GHz; n 2020 e 4040 MHz a 2,42{,}4 e 55 GHz; ac da 2020 a 160160 MHz a 55 GHz; ad 22 GHz a 6060 GHz; af spettro TV libero; ah sotto 11 GHz.

Ethernet e Wi-Fi a confronto

Ethernet (802.3) Wi-Fi (802.11)
Mezzo cavo (rame, fibra) radio
Accesso al mezzo CSMA/CD (full-duplex con switch: nessuna collisione) CSMA/CA
Rilevazione di collisioni sì, durante la trasmissione no: si evitano
ACK a livello di collegamento no sì (stop-and-wait, dopo SIFS)
Bitrate fisso per il tipo di cavo adattato all'SNR
Problemi tipici frame minimo, dominio di collisione terminale nascosto ed esposto

Il segno più evidente della differenza: in Ethernet gli errori sul cavo sono rari e l'affidabilità è lasciata ai livelli superiori; sul canale radio le perdite sono normali, quindi il Wi-Fi ha ACK e ritrasmissioni a livello di collegamento.

Versione ripasso

LAN e IEEE 802. LAN: area limitata, di solito collegata a una WAN; delle tante LAN anni '80-'90 (Ethernet con CSMA/CD, Token Ring e Token Bus con token) è sopravvissuta solo Ethernet perché si è aggiornata. IEEE 802.x (ISO/IEC 8802.nn; «802» == prossimo numero libero, o febbraio 1980): 802.1 architettura, DLL == LLC ++ MAC; 802.2 LLC; 802.3 Ethernet, 802.4 Token Bus, 802.5 Token Ring, 802.6 MAN, 802.11 Wi-Fi, 802.15 PAN: i MAC.

Ethernet. Metcalfe e Boggs, anni '70; DIX (Digital, Intel, Xerox) 1980-81; IEEE 802.3 nel 1983 (differenze minime). Servizio: senza connessione, senza controllo di flusso (frame in eccesso scartati in silenzio, recupero ai livelli alti), senza ACK (CRC a 32 bit; CRC errato ⇒\Rightarrow scarto silenzioso; niente ARQ per i bit errati), ritrasmissione solo dopo collisione (CSMA/CD).

Frame. Preambolo 7 B (10101010..., sincronismo di bit) ++ SFD 1 B (10101011, sincronismo di frame), aggiunti dal PHY; destinazione 6 B; sorgente 6 B (unicast 0..., multicast 1..., broadcast tutti 1); tipo/lunghezza 2 B (Ethernet: tipo, per esempio 0x0800 IPv4; 802.3: lunghezza, con il frame LLC dentro; bit più significativo 00, massimo teorico 216−12^{16}-1); dati 4646-15001500 B (++ PAD fino a 4646); CRC 4 B. Totale 6464-15181518 B (1818 B di intestazione e coda). Efficienza: 1500/1518=98,8 %1500/1518=98{,}8\,\% al massimo, 46/64=71,9 %46/64=71{,}9\,\% al minimo. A 1010 Mbit/s: 1,2141{,}214 ms (massimo), 51,2 μ51{,}2\ \mus (minimo).

  • Perché un massimo: nessuna stazione monopolizza il bus, errori limitati (si ritrasmette poco), buffer piccoli (memoria costosa negli anni '80).
  • Perché un minimo: non per l'overhead ma per il CSMA/CD.

CSMA/CD 1-persistent. Collisione se il segnale ricevuto differisce da quello trasmesso; certezza dopo 2Tp2T_p. Tfr=S/C≥2Tp⇒S≥C⋅2TpT_{fr}=S/C\ge2T_p\Rightarrow S\ge C\cdot2T_p. Esempio: v=2⋅108v=2\cdot10^8 m/s, d=2500d=2500 m, C=10C=10 Mbit/s: Tp=12,5 μT_p=12{,}5\ \mus, Tfr≥25 μT_{fr}\ge25\ \mus, Smin=250S_{min}=250 bit =31,25=31{,}25 B; con ripetitori e margine ⇒\Rightarrow 6464 B (512512 bit). Collisione: jam di 3232 bit (3232-4848 in Ethernet); backoff con slot di 51,2 μ51{,}2\ \mus (== frame minimo a 1010 Mbit/s), dopo nn collisioni in [0,2k−1][0,2^k-1] slot con k=min⁡(n,10)k=\min(n,10); stop dopo 1616 tentativi. Esempio: n=3⇒0n=3\Rightarrow0-77 slot =0=0-358,4 μ358{,}4\ \mus; da n=10n=10 fino a 10231023 slot =52,4=52{,}4 ms.

Generazioni.

  • 10 Mbit/s (10Base-X: baseband, XX == centinaia di metri o mezzo): 10Base5 coassiale 500500 m, 10Base2 185185 m, 10Base-T 22 UTP 100100 m, 10Base-F fibra 20002000 m; codifica Manchester.
  • 100 Mbit/s: stella con switch, full duplex ⇒\Rightarrow niente CSMA/CD; 100Base-TX (UTP/STP 100100 m, 4B5B+MLT-3), -FX (fibra 185185 m), -T4 (UTP, 4 fili).
  • 1 Gbit/s: full duplex con switch e domini di collisione separati, senza CSMA/CD; half duplex (hub, CSMA/CD, ∼25\sim25 m, carrier extension, frame bursting) quasi mai usato; 1000Base-SX 550550 m, -LX 50005000 m, -CX 2525 m, -T 100100 m.
  • 10 Gbit/s: solo fibra; 10GBase-SR 300300 m, -LR 1010 km, -EW 4040 km.
  • Perché sparisce il CSMA/CD: dmax=Fminv2Cd_{max}=\frac{F_{min}v}{2C} con Fmin=512F_{min}=512 bit: 51205120, 512512, 51,251{,}2, 5,125{,}12 m a 1010 M, 100100 M, 11 G, 1010 Gbit/s (limiti teorici). L'hub è un solo dominio di collisione, lo switch li separa.

Wi-Fi 802.11 (CSMA/CA, Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMAQuando più stazioni condividono lo stesso mezzo serve un protocollo di accesso (MAC) che decida chi trasmette. Accesso casuale: ALOHA puro (si trasmette subito, tempo vulnerabile $2t_F$), slotted ALOHA (si parte solo a inizio slot, vulnerabile $t_F$), CSMA (si ascolta prima di parlare, vulnerabile $\tau_p$) con le varianti 1-persistent, non persistent e p-persistent, CSMA/CD (rileva la collisione mentre trasmette: serve $t_F\ge2\tau_p$, quindi un frame minimo) e CSMA/CA del Wi-Fi (IFS, finestra di contesa con backoff esponenziale, ACK, RTS/CTS e NAV). Accesso controllato: prenotazione, polling, token. Canalizzazione: FDMA, TDMA, OFDMA, CDMA, SDMA.Protocolli di accesso multiplo - ALOHA e CSMA →).

  • BSS: stazioni ++ AP (autenticazione e diritti; uffici, hot spot); senza AP: ad hoc (non raggiunge altri BSS). EBSS: più BSS con sistema di distribuzione (cablato o no); nello stesso BSS le stazioni a portata comunicano senza AP, verso l'esterno serve l'AP.
  • PHY: più bitrate, più alto richiede più SNR; adattamento automatico (schemi proprietari). Esempio SNR=20SNR=20 dB: 5454 Mbit/s →30 %\to30\,\% perdite, 48→3 %48\to3\,\%, 36→0,4 %36\to0{,}4\,\%; 48⋅0,97=46,648\cdot0{,}97=46{,}6 Mbit/s battono 54⋅0,7=37,854\cdot0{,}7=37{,}8.
  • Collisione nell'handshake: nessun CTS ⇒\Rightarrow si assume collisione e si riprova.
  • Terminale nascosto: A e B non si sentono, trasmettono verso C e collidono in C; il CTS di C raggiunge entrambi ⇒\Rightarrow NAV.
  • Terminale esposto: C sente l'RTS di A e si astiene anche se C-D non disturberebbe; troppo conservativo.
  • Famiglia: a (19991999, 55 GHz, 5454 Mbit/s), b (1111, 2,42{,}4 GHz), g (20032003, 5454), n (20092009, 600600), ac (20142014, 11 Gbit/s, 55 GHz), ad/ay (6060 GHz), af/ah (portata lunga, 10001000 m), ax (1010 Gbit/s).

Confronto. Ethernet: cavo, CSMA/CD (full duplex: nessuna collisione), nessun ACK di collegamento, bitrate fisso. Wi-Fi: radio, CSMA/CA, ACK stop-and-wait dopo SIFS, bitrate adattato all'SNR.

  • Errori tipici: dire che Ethernet ha ACK o controllo di flusso; credere che il frame minimo serva a ridurre l'overhead (serve a rilevare le collisioni); scordare che il CRC errato porta a scarto silenzioso; applicare il CSMA/CD al Wi-Fi.

Esercizi su questo argomento

Lezioni in cui compare

Teoria collegata