Introduzione alla teoria delle code
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Perché serve
Nell'Analisi delle prestazioni di reteLe prestazioni di una rete si misurano con tre famiglie di metriche: traffico (bitrate $R_0$ massimo del collegamento, throughput $S\le R_0$ dati consegnati con successo, goodput al livello applicazione), ritardo (end-to-end $d_{tot}=d_{proc}+d_{queue}+d_{trans}+d_{prop}$ con $d_{trans}=L/R$ e $d_{prop}=d/v$; jitter; RTT) e capacità del tubo (BDP $=R\cdot$ ritardo, bit che riempiono il collegamento), più l'affidabilità (PER, PDR, PLR). Il throughput di un percorso è quello del collegamento collo di bottiglia, $\min$ dei bitrate, ricordando che i collegamenti condivisi dividono la capacità.Analisi delle prestazioni di rete → il ritardo di accodamento era stato lasciato da parte: dipende dall'intensità del traffico, non solo dalle caratteristiche dei collegamenti. Per calcolarlo, e per stimare il ritardo dei protocolli di accesso al mezzo (Prestazioni dei protocolli di accesso - ALOHA, CSMA, TDMA e FDMACon arrivi di Poisson, la probabilità di successo di un frame è la probabilità che nessun altro frame arrivi nel tempo vulnerabile: ALOHA puro $P_S=e^{-2G}$, throughput $S=Ge^{-2G}$ con massimo $1/(2e)\approx0{,}18$ in $G=1/2$; slotted ALOHA $S=Ge^{-G}$ con massimo $1/e\approx0{,}37$ in $G=1$. CSMA non persistente con $a=\tau_p/t_F$: $S=\frac{Ge^{-aG}}{G(1+2a)+e^{-aG}}$, che tende a 1 per $a\to0$ ma crolla per $a$ grande, dove lo slotted ALOHA è migliore. Per TDMA ($M/D/1$) $E[T]=t_F\left(\frac{N_u}2+\frac{SN_u}{2(1-S)}+1+a\right)$ e per FDMA $E[T]=t_F\left(N_u+\frac{SN_u}{2(1-S)}+a\right)$: FDMA è più lento di $t_F(N_u/2-1)$.Prestazioni dei protocolli di accesso - ALOHA, CSMA, TDMA e FDMA →) o il jitter, si modella il collegamento come un sistema a coda (queueing system, QS).
Il corso la presenta in tre parti: (1) notazione e definizione di un sistema a coda, (2) metriche di prestazione, (3) risultati scelti (legge di Little, coda M/M/1, coda M/G/1), senza dimostrazioni tranne quella della legge di Little. Qui, per non lasciare passaggi nascosti, si aggiungono anche le derivazioni delle formule della M/M/1 e della M/D/1 (servono solo la probabilità e la Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonicaLe serie di cui si conosce il carattere e da usare come termine di paragone: geometrica (converge a 1/(1-q) se |q|<1), telescopiche (somma b_1 - lim b_n, come Mengoli), armonica generalizzata (1/n^alpha converge se e solo se alpha>1).Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonica →). La stessa teoria, vista dai sistemi di telecomunicazione, è in Sistemi a coda - processo di Poisson, M/M/1 e formula di LittleUn sistema a coda ha arrivi (di pacchetti, file) e un servitore (il collegamento). Con arrivi di Poisson di intensità $\lambda$ e tempi di servizio esponenziali di media $\frac1\mu$ (coda M/M/1) e $\rho=\frac\lambda\mu<1$: $P[N=n]=(1-\rho)\rho^n$, numero medio nel sistema $\bar N=\frac\rho{1-\rho}$, tempo medio di permanenza $\bar W=\frac1{\mu-\lambda}$, attesa in coda $\bar W_q=\frac\rho{\mu-\lambda}$. La formula di Little $\bar N=\lambda\bar W$ vale in generale. Con buffer finito (M/M/1/K) i pacchetti sono persi con $P_K=\frac{(1-\rho)\rho^K}{1-\rho^{K+1}}$.Sistemi a coda - processo di Poisson, M/M/1 e formula di Little →.
Parte 1: il modello
Definizione (sistema a coda). Una popolazione di clienti (nelle reti: pacchetti dati; ma anche viaggiatori in fila al check-in, persone alla posta) arriva a un sistema formato da una coda (buffer, sala d'attesa) e da una struttura di servizio con servitori. I clienti escono dopo il servizio (processo di partenza).
Il processo degli arrivi
I clienti arrivano secondo un processo aleatorio. Si assume una popolazione infinita: i nuovi arrivi non sono influenzati da quelli passati (assenza di memoria). Il cliente è l'-esimo:
- istante di arrivo di : ;
- tempo di interarrivo tra e : ;
- ipotesi: i sono indipendenti e identicamente distribuiti (i.i.d.) con funzione di distribuzione comune , .
Il processo di conteggio degli arrivi dice quanti clienti sono arrivati fino al tempo : dove è la delta di Dirac (Delta di Dirac e derivate generalizzateLa delta di Dirac $\delta(t)$ è l'impulso ideale: area 1 concentrata in un punto, definita dalla proprietà rivelatrice $\int x(t)\delta(t-t_0)dt = x(t_0)$. Nel discreto la delta di Kronecker vale 1 in $n=0$. La derivata (generalizzata) di un salto di ampiezza $\Delta$ contiene una delta di area $\Delta$; così si derivano i segnali a tratti.Delta di Dirac e derivate generalizzate →: l'integrale di una delta in vale se cade nell'intervallo, quindi ogni arrivo fa saltare di uno). Se gli interarrivi sono i.i.d. il processo si dice omogeneo, e con tempo medio di interarrivo il tasso di arrivo è
Arrivi di Poisson. Si considera solo il processo di Poisson omogeneo di tasso (Somma di Poisson indipendenti e processo di PoissonSe X ~ Po(λ) e Y ~ Po(μ) sono indipendenti, X + Y ~ Po(λ + μ). Un processo di Poisson di intensità λ (eventi per unità di tempo) è una famiglia {Xₜ} in cui Xₜ ~ Po(λt) conta gli eventi in [0, t], gli incrementi X_{t+τ} − Xₜ ~ Po(λτ) dipendono solo dalla lunghezza τ dell'intervallo, e incrementi su intervalli disgiunti sono indipendenti. Quindi il numero di eventi in un intervallo non dipende da quanti ne sono avvenuti prima; la probabilità di nessun evento in un tempo τ è e^{−λτ}.Somma di Poisson indipendenti e processo di Poisson →). Il numero di arrivi in un intervallo di durata è una variabile di Poisson di parametro (Distribuzione di PoissonPoi(λ) conta eventi rari: P(X = k) = e^(−λ) λ^k / k! per k = 0, 1, 2, …, con media e varianza entrambe uguali a λ; approssima la binomiale Bin(n, p) quando n è grande e p piccolo, con λ = np.Distribuzione di Poisson →); da qui si ricava il tempo di interarrivo: l'evento «il prossimo arrivo avviene dopo più di secondi» coincide con «in secondi non arriva nessun cliente», che ha probabilità (Poisson con ). Quindi e : il tempo di interarrivo è esponenziale (Distribuzioni uniforme continua ed esponenzialeU(a, b) ha densità costante 1/(b − a) su [a, b], media (a + b)/2 e varianza (b − a)²/12; Exp(λ) ha densità λe^(−λx) per x ≥ 0, FdD 1 − e^(−λx), P(X > t) = e^(−λt), media 1/λ, varianza 1/λ², ed è l'unica legge continua senza memoria (versione continua della geometrica).Distribuzioni uniforme continua ed esponenziale →, con media ): La probabilità che in un intervallo di durata arrivino esattamente clienti è
Esempio. Pacchetti con al secondo: il tempo medio di interarrivo è s. In un intervallo s il numero medio di arrivi è , e si applica con : nessun arrivo (, ) ; esattamente : ; esattamente : ; esattamente : (uguale al caso perché ). Proprio la formula con è quella che dà la probabilità di successo di ALOHA (, ): si chiede che non arrivi nessun altro frame nel tempo vulnerabile.
Grafico interattivo: Tempo di interarrivo esponenziale con λ = 2 al secondo: densità 2e^(−2a) (decrescente, vale 2 in a = 0) e distribuzione cumulativa 1 − e^(−2a); il tempo medio è 0,5 s e la probabilità di un interarrivo ≤ 0,5 s è 1 − e^(−1) = 0,632
La densità è massima in : gli interarrivi brevi sono i più probabili, anche se la media è s; la media è il baricentro della coda lunga, non il valore più frequente.
Il processo di servizio
La struttura di servizio ha uno o più servitori che lavorano in parallelo e indipendentemente. Per il cliente il tempo di servizio è il tempo che passa nella struttura di servizio; i tempi di servizio sono variabili aleatorie i.i.d., indipendenti dal processo degli arrivi, con densità , . Il tasso di servizio di un singolo servitore è il numero di clienti che serve nell'unità di tempo, e con servitori in parallelo è .
Le distribuzioni più comuni del tempo di servizio:
- deterministico: tempo costante, uguale a ; e la distribuzione cumulativa è un gradino, . È il caso di un collegamento che trasmette pacchetti tutti della stessa lunghezza: ;
- esponenziale: , (pacchetti di lunghezza esponenziale). Ha media e secondo momento (quindi varianza : Varianza e momentiI momenti E[X^k] e i momenti centrati E[(X − μ)^k] descrivono la forma di una legge; la varianza Var(X) = E[(X − μ)²] = E[X²] − E[X]² misura quanto X si disperde attorno alla media, vale Var(aX + b) = a² Var(X) e Var(X) = 0 solo se X è costante.Varianza e momenti →), valori che servono per la formula di Pollaczek-Khinchin.
La struttura della coda
- Capacità della coda : il massimo numero di clienti che si possono accumulare in coda (per i pacchetti: quelli memorizzabili nel buffer).
- Capacità di immagazzinamento del sistema : il massimo numero di clienti nel sistema (in coda o in servizio):
- Sistemi con blocco (blocking): se è finito, i clienti che trovano il sistema pieno non entrano (probabilità di blocco ). Il tasso dei clienti accettati e quello dei clienti scartati sono
- Sistemi senza blocco (non-blocking): buffer infinito. Esempio: un servitore e coda infinita.
Disciplina di servizio: l'ordine con cui i clienti sono presi dalla coda. Le più comuni sono FCFS (First Come First Served, detta anche FIFO, quella usata nell'analisi matematica), LCFS (Last Come First Served, LIFO) e la coda con priorità.
Notazione di Kendall. Un sistema a coda si descrive con dove è il modello statistico degli interarrivi, quello del servizio, il numero di servitori, la capacità del sistema, la dimensione della popolazione e la disciplina. , , sono opzionali: se mancano si assume ed infiniti e disciplina FCFS. e valgono tipicamente M (markoviano, cioè esponenziale/Poisson), D (deterministico), G (generico).
Esempio. M/M/1: arrivi di Poisson, servizio esponenziale, un servitore, coda infinita, FCFS. M/D/1: arrivi di Poisson, servizio deterministico. M/G/1: arrivi di Poisson, servizio con distribuzione qualsiasi.
Misure di occupazione
Al tempo si definiscono: numero di clienti nella coda d'attesa; numero di clienti in servizio; numero di clienti nell'intero sistema. Naturalmente Inoltre (arrivi meno partenze fino a ).
Definizione (stabilità). Un QS è stabile se ammette una distribuzione asintotica propria , , per , indipendente dallo stato iniziale . Se la distribuzione asintotica è identicamente nulla o dipende dallo stato iniziale, il QS è instabile.
Parte 2: le metriche
Stabilità per i sistemi senza blocco. I clienti devono arrivare, in media, a un tasso minore di quello a cui possono essere serviti: Se la coda cresce indefinitamente, perché i clienti arrivano più in fretta di come possono essere serviti: si accumulano in coda al tasso medio . Nelle slide la simulazione di una M/M/1 con solo l' maggiore di mostra il numero di clienti che cresce senza limite. I sistemi con blocco sono sempre stabili, perché il numero di clienti è limitato da .
Misure di tempo
- : tempo di attesa (di accodamento) di , cioè il tempo passato nel buffer prima di entrare in servizio;
- : tempo di servizio;
- : tempo di sistema, il tempo totale che passa nel sistema dall'arrivo alla partenza.
Con istante di partenza:
Misure di traffico
- Tasso di arrivo : numero medio di arrivi per unità di tempo.
- Traffico offerto : numero medio di arrivi durante il tempo medio di servizio,
- Throughput (tasso di uscita): numero medio di clienti che lasciano il sistema per unità di tempo. Con tempo di interpartenza, .
- Traffico utile : numero medio di partenze durante il tempo medio di servizio, cioè il throughput normalizzato al tasso di servizio:
- Fattore di carico (o fattore di utilizzazione, o intensità di traffico) , con servitori:
La condizione di stabilità equivale a . Per un sistema stabile e senza blocco il tasso di uscita deve essere uguale al tasso di ingresso (altrimenti i clienti si accumulerebbero), quindi:
Esempio. Un collegamento da Mbit/s trasmette pacchetti da bit: pacchetti/s ( ms). Se arrivano pacchetti/s: , throughput pacchetti/s (tutto quello che arriva esce), traffico utile . Se arrivassero pacchetti/s: , instabile; escono solo pacchetti/s () e la coda cresce di pacchetti al secondo.
Parte 3: la legge di Little
Teorema (legge di Little). Il numero medio di clienti in una struttura che conserva il flusso è uguale al tasso di arrivo dei clienti alla struttura per il tempo medio che un cliente vi trascorre:
È un risultato fondamentale perché non fa nessuna ipotesi sui processi di arrivo e di partenza (basta che esistano i valori a regime), né sulla disciplina di servizio (vale anche con scheduling non FIFO), né sulla dipendenza tra arrivi e servizio, né sul numero di servitori.
Dimostrazione. Si conta in due modi il «tempo-cliente» totale accumulato fino al tempo , cioè la somma dei secondi passati nella struttura da tutti i clienti.
- Per istante. All'istante ci sono clienti (arrivi meno partenze); ciascuno «consuma» un secondo-cliente per ogni secondo, quindi il tempo-cliente è l'area sotto la curva :
- Per cliente. Il cliente resta nella struttura secondi, quindi il totale è . I due totali coincidono a meno dei clienti ancora presenti al tempo (di cui si conta solo una parte): un errore che, in un sistema stabile, diventa trascurabile rispetto al totale quando .
Si uguagliano e si divide per , moltiplicando e dividendo per il membro dei clienti: Per : a sinistra c'è il numero medio di clienti (media temporale di ); (tasso medio di arrivo); l'ultimo fattore è la media degli , cioè . Si ottiene . Non si è mai usata la distribuzione degli arrivi né l'ordine di servizio, ed è per questo che il risultato è così generale.
Applicazioni. Scegliendo la struttura:
| Struttura | Numero medio | Tempo medio | Little |
|---|---|---|---|
| tutto il QS | (sistema) | ||
| la sola coda | (attesa) | ||
| il solo servizio | (servizio) | (un servitore) |
L'ultima riga dice che il numero medio di clienti in servizio è proprio l'utilizzazione: per un servitore solo, è la frazione di tempo in cui è occupato.
Parte 3: la coda M/M/1
Arrivi di Poisson (tasso ), servizio esponenziale (tasso ), un servitore, buffer infinito. Fattore di carico
Formula (distribuzione e numero medio nel sistema, M/M/1). Il numero di clienti nel sistema ha distribuzione geometrica (Distribuzione geometricaGeo(p) è il numero della prova in cui arriva il primo successo in prove indipendenti: P(X = n) = (1−p)^(n−1) p per n ≥ 1, P(X > n) = (1−p)^n (lunga attesa), media 1/p, varianza (1−p)/p², ed è senza memoria.Distribuzione geometrica →):
Verifica: è la probabilità che il sistema sia vuoto, cioè il complemento dell'utilizzazione, come deve essere.
Da dove vengono queste formule. Con arrivi di Poisson e servizio esponenziale (entrambi senza memoria) il sistema cambia stato solo di : da a per un arrivo (tasso ), da a per una partenza (tasso ). A regime il numero di passaggi al secondo da a e da a deve essere lo stesso, altrimenti la distribuzione cambierebbe nel tempo: (Il primo membro è «sono nello stato e arriva un cliente», il secondo «sono nello stato e ne parte uno».) Le probabilità devono sommare a ; la somma è la serie geometrica (Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonicaLe serie di cui si conosce il carattere e da usare come termine di paragone: geometrica (converge a 1/(1-q) se |q|<1), telescopiche (somma b_1 - lim b_n, come Mengoli), armonica generalizzata (1/n^alpha converge se e solo se alpha>1).Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonica →) e converge solo se , che è proprio la condizione di stabilità: Per il valore medio (Valore attesoIl valore atteso E[X] = Σ x p_X(x) è la media dei valori di X pesata con le loro probabilità (esiste se la serie converge assolutamente); per una funzione g vale E[g(X)] = Σ g(x) p_X(x) senza trovare la legge di g(X), ed E è lineare: E[aX + bY + c] = aE[X] + bE[Y] + c.Valore atteso →) si usa la derivata della serie geometrica, (Regole di derivazioneDerivate delle funzioni elementari e delle loro inverse (arcsin, arctan, settcosh...) e regole di calcolo: linearità, prodotto (Leibniz), quoziente, funzione composta (regola della catena), funzione inversa, f(x)^g(x).Regole di derivazione →): Per la varianza (Varianza e momentiI momenti E[X^k] e i momenti centrati E[(X − μ)^k] descrivono la forma di una legge; la varianza Var(X) = E[(X − μ)²] = E[X²] − E[X]² misura quanto X si disperde attorno alla media, vale Var(aX + b) = a² Var(X) e Var(X) = 0 solo se X è costante.Varianza e momenti →) si calcola prima , con : Anche la coda lunga ha una formula: .
Grafico interattivo: Distribuzione del numero di clienti nel sistema M/M/1 con ρ = 0,8: p(n) = 0,2·0,8^n, geometrica decrescente (p(0) = 0,2 = 1 − ρ, p(1) = 0,16, p(2) = 0,128); la media è ρ/(1−ρ) = 4
Formula (coda e tempi, M/M/1). Dal numero medio nel sistema togliendo quello in servizio (): Con Little:
Il tempo medio di sistema è il tempo di servizio diviso per : quando il ritardo cresce senza limite.
Esempio. Il collegamento da Mbit/s con pacchetti da bit, pacchetti/s, e pacchetti/s (), con pacchetti di lunghezza esponenziale (M/M/1):
- pacchetti nel sistema;
- pacchetti in coda; in servizio, e ;
- ms; Little: ✓;
- ms, e ms ✓;
- il sistema è vuoto con probabilità e ha almeno pacchetti con probabilità (formula della coda lunga ricavata sopra).
Se il carico sale a : ms, quattro volte di più: la coda è molto sensibile al carico vicino a .
Parte 3: la coda M/G/1
Arrivi di Poisson, servizio con distribuzione generale, un servitore. Con , la formula di Pollaczek-Khinchin dà il tempo medio di attesa in coda in funzione del secondo momento del servizio: Nelle slide compaiono le espressioni del caso in cui il tempo di servizio è costante (, cioè M/D/1; è il caso dei pacchetti tutti uguali), che sono quelle usate poi in TDMA e FDMA. Si ricavano così: si sostituisce in Pollaczek-Khinchin e si usa , poi e, con Little, (ancora ):
Formula (M/G/1 con servizio costante, usata nelle slide). Il tempo medio di servizio si ritrova per differenza: .
Con servizio esponenziale e la formula di Pollaczek-Khinchin restituisce , cioè il risultato M/M/1. In generale, cresce con la variabilità del servizio: un servizio costante dimezza l'attesa rispetto a quello esponenziale a parità di .
Esempio. Stessi dati (, , ) ma pacchetti tutti da bit (servizio costante, M/D/1): ms (contro ms della M/M/1), ms, pacchetti (Little: ✓).
Grafico interattivo: Tempo medio di sistema normalizzato E[s]·μ in funzione del fattore di carico ρ: M/M/1 (1/(1−ρ)) e servizio costante (1 + ρ/(2(1−ρ))). Tutte e due divergono per ρ → 1
Il grafico mostra quanto è nociva la saturazione: fino a il ritardo è meno del doppio del tempo di servizio, poi sale ripidamente. Un collegamento va dimensionato in modo da lavorare lontano da .
Versione ripasso
- Perché serve. Il ritardo di accodamento dipende dall'intensità del traffico, non solo dai collegamenti (Analisi delle prestazioni di reteLe prestazioni di una rete si misurano con tre famiglie di metriche: traffico (bitrate $R_0$ massimo del collegamento, throughput $S\le R_0$ dati consegnati con successo, goodput al livello applicazione), ritardo (end-to-end $d_{tot}=d_{proc}+d_{queue}+d_{trans}+d_{prop}$ con $d_{trans}=L/R$ e $d_{prop}=d/v$; jitter; RTT) e capacità del tubo (BDP $=R\cdot$ ritardo, bit che riempiono il collegamento), più l'affidabilità (PER, PDR, PLR). Il throughput di un percorso è quello del collegamento collo di bottiglia, $\min$ dei bitrate, ricordando che i collegamenti condivisi dividono la capacità.Analisi delle prestazioni di rete →). Si modella il collegamento come sistema a coda (QS), anche per i protocolli di accesso (Prestazioni dei protocolli di accesso - ALOHA, CSMA, TDMA e FDMACon arrivi di Poisson, la probabilità di successo di un frame è la probabilità che nessun altro frame arrivi nel tempo vulnerabile: ALOHA puro $P_S=e^{-2G}$, throughput $S=Ge^{-2G}$ con massimo $1/(2e)\approx0{,}18$ in $G=1/2$; slotted ALOHA $S=Ge^{-G}$ con massimo $1/e\approx0{,}37$ in $G=1$. CSMA non persistente con $a=\tau_p/t_F$: $S=\frac{Ge^{-aG}}{G(1+2a)+e^{-aG}}$, che tende a 1 per $a\to0$ ma crolla per $a$ grande, dove lo slotted ALOHA è migliore. Per TDMA ($M/D/1$) $E[T]=t_F\left(\frac{N_u}2+\frac{SN_u}{2(1-S)}+1+a\right)$ e per FDMA $E[T]=t_F\left(N_u+\frac{SN_u}{2(1-S)}+a\right)$: FDMA è più lento di $t_F(N_u/2-1)$.Prestazioni dei protocolli di accesso - ALOHA, CSMA, TDMA e FDMA →).
- Modello. Clienti (pacchetti) coda (buffer, capacità ) servitori. Capacità del sistema . Con blocco ( finito): i clienti che trovano il sistema pieno non entrano, , . Senza blocco: buffer infinito.
- Disciplina. FCFS (FIFO, il default), LCFS (LIFO), coda con priorità.
- Notazione di Kendall : arrivi, servizio (M markoviano/esponenziale, D deterministico, G generico), servitori. Se mancano e sono infiniti e la disciplina è FCFS. Esempi: M/M/1 (arrivi di Poisson, servizio esponenziale, un servitore), M/D/1, M/G/1.
- Arrivi. Tempi di interarrivo i.i.d.; tasso . Per Poisson il tempo di interarrivo è esponenziale, , , e la probabilità di arrivi in è .
- Esempio arrivi. /s, s, media : , , . Il caso , , è la probabilità di successo di ALOHA.
- Servizio. Tempi i.i.d., indipendenti dagli arrivi; tasso per servitore, in totale. Deterministico (pacchetti tutti uguali: ); esponenziale .
- Occupazione. in coda, in servizio, .
- Stabilità. Il QS è stabile se esiste una distribuzione asintotica indipendente dallo stato iniziale.
- Tempi. attesa in coda, servizio, tempo di sistema: .
- Traffico.
- Offerto ; fattore di carico .
- Throughput , con tempo di interpartenza; utile .
- Stabile (senza blocco) : , . Instabile (): , , la coda cresce al tasso . I sistemi con blocco sono sempre stabili.
- Esempio traffico. Collegamento da 1 Mbit/s, pacchetti da 1000 bit: /s. Con : , /s. Con : , /s e la coda cresce di 200 pacchetti/s.
- Legge di Little. , valida senza ipotesi su arrivi, servizio, disciplina o numero di servitori. Idea: il tempo totale speso nel sistema è lo stesso contato per cliente () o per istante (). Applicazioni: sistema ; coda ; servizio (frazione di tempo occupato).
- M/M/1. Con :
- (geometrica), quindi ; ; ;
- ; ; .
- Esempio M/M/1. , /s: ; ; ms, con Little ✓; ms; sistema vuoto con probabilità ; almeno 5 pacchetti con probabilità . Con : ms, quattro volte di più.
- M/G/1 (Pollaczek-Khinchin). . Servizio esponenziale (): si ritrova la M/M/1. Servizio costante (M/D/1, , pacchetti uguali, usato anche per TDMA e FDMA): , , , con . Un servizio costante dimezza l'attesa rispetto all'esponenziale, a parità di .
- Esempio M/D/1. Stessi dati (, ): ms (contro 4 ms), ms, pacchetti (Little: ✓).
- Perché conta. nella M/M/1 diverge per . Fino a il ritardo è meno del doppio del tempo di servizio, poi sale ripidamente: un collegamento va dimensionato lontano da .
- Errori tipici: dimenticare che il ritardo esplode per ; usare al posto di nelle formule; confondere (sistema) con (solo coda); applicare le formule della M/M/1 a un servizio costante, o viceversa.