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Note per Studenti Delta di Dirac e derivate generalizzate

Delta di Dirac e derivate generalizzate

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Per descrivere il comportamento di un sistema serve un segnale di prova "più breve di qualsiasi altro": una sollecitazione istantanea e di area unitaria, come un colpo di martello o un campione di durata infinitesima. La matematica di questo oggetto è la delta di Dirac. Non è una funzione ordinaria ma una funzione generalizzata (distribuzione): si definisce per il modo in cui agisce quando è integrata contro un altro segnale.

L'impulso discreto (delta di Kronecker)

Nel discreto non ci sono sottigliezze: δ(n)={1n=00n≠0\delta(n) = \begin{cases}1 & n=0\\ 0 & n\ne0\end{cases}

L'impulso continuo (delta di Dirac)

Idea. Si prende un rettangolo centrato nell'origine di area 11 e altezza kk, quindi larghezza 1k\frac1k: rk(t)=krect⁡(kt)r_k(t) = k\operatorname{rect}(kt). Al crescere di kk il rettangolo diventa sempre più alto e stretto, ma l'area resta 11. Al limite (k→∞k\to\infty) si ottiene δ(t)\delta(t):

δ(t)=lim⁡k→∞krect⁡(kt).\delta(t) = \lim_{k\to\infty}k\operatorname{rect}(kt).

Il limite non è una funzione (varrebbe "+∞+\infty" in t=0t=0 e 00 altrove) ma l'integrale di rkr_k vale sempre 11, ed è questa la proprietà che si conserva.

Proprietà fondamentali.

  • Estensione: il solo punto t=0t=0 (nullo per t≠0t\ne0). Area: ∫δ(t) dt=1\int\delta(t)\,dt=1.
  • Parità: δ(−t)=δ(t)\delta(-t) = \delta(t).
  • Gradino: u(t)=∫−∞tδ(τ) dτu(t) = \int_{-\infty}^t\delta(\tau)\,d\tau, equivalentemente δ(t)=u′(t)\delta(t) = u'(t) (derivata generalizzata).
  • Proprietà rivelatrice (o di campionamento): per ogni xx continuo in t0t_0, ∫−∞+∞x(t) δ(t−t0) dt=x(t0),x(t) δ(t−t0)=x(t0) δ(t−t0).\int_{-\infty}^{+\infty}x(t)\,\delta(t-t_0)\,dt = x(t_0), \qquad x(t)\,\delta(t-t_0) = x(t_0)\,\delta(t-t_0). Il prodotto con una delta "rivela" il valore del segnale nel punto in cui è centrata. La seconda uguaglianza dice che il prodotto è ancora un impulso, di area x(t0)x(t_0).
  • Cambio di scala: δ(at)=1∣a∣δ(t)\delta(at) = \frac{1}{|a|}\delta(t) per a≠0a\ne0. Perché: ∫δ(at) dt\int\delta(at)\,dt con u=atu=at è 1∣a∣∫δ(u)du=1∣a∣\frac1{|a|}\int\delta(u)du = \frac1{|a|}: comprimere nel tempo l'impulso ne riduce l'area. Esempio: ∫δ(2t) dt=12\int\delta(2t)\,dt = \frac12.
  • Traslazione: δ(t−t0)\delta(t-t_0) è un impulso nell'istante t0t_0.

Esempio: un segnale che sembra complicato. Si vuole semplificare sinc⁡(t)∑k∈Zδ(t−k)\operatorname{sinc}(t)\sum_{k\in\mathbb Z}\delta(t-k). Per la proprietà rivelatrice ogni termine vale sinc⁡(k) δ(t−k)\operatorname{sinc}(k)\,\delta(t-k). Ma sinc⁡(k)=sin⁡πkπk=0\operatorname{sinc}(k) = \frac{\sin\pi k}{\pi k} = 0 per k≠0k\ne0 (gli zeri del sinc sono gli interi non nulli) mentre sinc⁡(0)=1\operatorname{sinc}(0)=1. Quindi tutti i termini spariscono tranne k=0k=0: sinc⁡(t)∑kδ(t−k)=δ(t).\operatorname{sinc}(t)\sum_{k}\delta(t-k) = \delta(t). Lo stesso fatto, con passo diverso da 1, è alla base della formula di interpolazione del campionamento (Teorema del campionamento, interpolazione e aliasingTeorema di Shannon: un segnale a banda limitata $\omega_M$ si ricostruisce esattamente dai campioni se $T_c<\pi/\omega_M$ (frequenza di campionamento maggiore di quella di Nyquist $2f_{\max}$), con la formula di interpolazione ideale $x(t)=\sum_nx(nT_c)\operatorname{sinc}\left(\frac{t-nT_c}{T_c}\right)$. Sotto Nyquist c'è aliasing: le frequenze alte si confondono con quelle basse e l'informazione è persa.Teorema del campionamento, interpolazione e aliasing →).

Pettine di Dirac

Il pettine (comb) di periodo TpT_p è la ripetizione periodica dell'impulso: comb⁡Tp(t)=∑k=−∞+∞δ(t−kTp).\operatorname{comb}_{T_p}(t) = \sum_{k=-\infty}^{+\infty}\delta(t-kT_p). È periodico di periodo TpT_p, con un impulso di area 11 per ogni periodo. Nel discreto comb⁡N(n)=∑kδ(n−kN)\operatorname{comb}_N(n)=\sum_k\delta(n-kN). Servirà come campionatore ideale (Campionamento e formula di PoissonCampionare un segnale continuo $x(t)$ con passo $T_c$ dà la sequenza $x(nT_c)$. La formula di Poisson lega gli spettri: $\hat W(\omega)=\frac1{T_c}\sum_kX\left(\frac{\omega+2\pi k}{T_c}\right)$, cioè lo spettro del segnale campionato è la ripetizione periodica (di periodo $2\pi/T_c$ in pulsazione analogica) dello spettro originale, riscalata. Se le repliche si sovrappongono si ha aliasing.Campionamento e formula di Poisson →) e per i segnali periodici (Trasformata di Fourier di segnali periodici e generalizzatiCon le delta di Dirac in frequenza si trasformano anche segnali non integrabili: $1\leftrightarrow2\pi\delta(\omega)$, $e^{j\omega_0t}\leftrightarrow2\pi\delta(\omega-\omega_0)$, $\cos\omega_0t\leftrightarrow\pi[\delta(\omega-\omega_0)+\delta(\omega+\omega_0)]$, $u(t)\leftrightarrow\pi\delta(\omega)+\frac1{j\omega}$. Un segnale periodico con coefficienti $a_k$ ha spettro a righe $2\pi\sum a_k\delta(\omega-k\omega_0)$: la periodizzazione nel tempo è un campionamento in frequenza.Trasformata di Fourier di segnali periodici e generalizzati →).

Derivate generalizzate

Una funzione con un salto (discontinuità a gradino) non è derivabile nell'ordinario senso, ma è derivabile in senso generalizzato. Il caso base è u′(t)=δ(t)u'(t) = \delta(t). Per una discontinuità in t0t_0 con limite sinistro s(t0−)s(t_0^-) e destro s(t0+)s(t_0^+), la derivata generalizzata contiene, in quel punto, un impulso

[s(t0+)−s(t0−)]  δ(t−t0).\big[s(t_0^+)-s(t_0^-)\big]\;\delta(t-t_0).

Perché: nell'intorno di t0t_0 il segnale è una funzione continua più un gradino di ampiezza Δ=s(t0+)−s(t0−)\Delta=s(t_0^+)-s(t_0^-), cioè Δ u(t−t0)\Delta\,u(t-t_0), che ha derivata Δ δ(t−t0)\Delta\,\delta(t-t_0).

Per derivare un segnale a tratti si somma, in ogni intervallo, la derivata ordinaria, e in ogni salto un impulso di area uguale all'ampiezza del salto (con segno).

Esempio 1: gradini sommati. s(t)=2u(t−1)−3u(t−2)+2u(t−4)s(t) = 2u(t-1)-3u(t-2)+2u(t-4). La derivata generalizzata è s′(t)=2δ(t−1)−3δ(t−2)+2δ(t−4).s'(t) = 2\delta(t-1)-3\delta(t-2)+2\delta(t-4). Si legge direttamente: salto +2+2 in t=1t=1, −3-3 in t=2t=2, +2+2 in t=4t=4.

Esempio 2: la finestra. rect⁡(t)=u(t+12)−u(t−12)\operatorname{rect}(t) = u(t+\frac12)-u(t-\frac12), quindi rect⁡′(t)=δ(t+12)−δ(t−12)\operatorname{rect}'(t) = \delta\left(t+\frac12\right)-\delta\left(t-\frac12\right): un impulso positivo dove la finestra sale, uno negativo dove scende.

Esempio 3: un segnale a tratti (tema d'esame giugno 2025). x(t)=t+1x(t)=t+1 per −1<t<0-1<t<0, x(t)=1x(t)=1 per 0<t<10<t<1, nullo altrove. Il segnale è continuo in t=−1t=-1 (vale 00 da entrambe le parti), continuo in t=0t=0 (entrambi i limiti valgono 1) e ha un salto in t=1t=1 da 11 a 00, ampiezza −1-1. Derivata ordinaria: 11 per −1<t<0-1<t<0, 00 per 0<t<10<t<1 e fuori. Quindi x′(t)=rect⁡(t+12)−δ(t−1).x'(t) = \operatorname{rect}\left(t+\tfrac12\right) - \delta(t-1). Qui rect⁡(t+12)\operatorname{rect}(t+\frac12) vale 11 per −1<t<0-1<t<0. L'integrale di x′x' su tutto R\mathbb{R} è 1−1=01 - 1 = 0 (coerente col fatto che x(±∞)=0x(\pm\infty)=0). Il calcolo completo con trasformata di Fourier è in Esercizio 4 · derivata generalizzata e trasformata di un segnale a tratti (tema d'esame giugno 2025).

Grafico interattivo: Il segnale dell'esempio 3: sale linearmente da 0 a 1 tra −1 e 0, vale 1 fino a t = 1, poi cade a 0 (la derivata ha una delta di area −1 in t = 1)

Derivate della delta

Anche δ′\delta' ha senso: è la derivata di un impulso (un "doppietto"). La si definisce tramite l'integrazione per parti: ∫x(t) δ′(t−t0) dt=−x′(t0)\int x(t)\,\delta'(t-t_0)\,dt = -x'(t_0). In pratica: il prodotto con δ′\delta' rivela la derivata del segnale (con segno meno). Più in generale ∫x δ(k)(t−t0) dt=(−1)kx(k)(t0)\int x\,\delta^{(k)}(t-t_0)\,dt = (-1)^kx^{(k)}(t_0). Servirà per le derivate dei segnali a tratti con più salti e per L[δ′]=s\mathcal L[\delta'] = s (Trasformata di Laplace - definizione e regione di convergenzaLa trasformata di Laplace (bilatera) $X(s)=\int x(t)e^{-st}dt$, con $s=\sigma+j\omega$, generalizza la TF a segnali che non stanno in $L^1$. Esiste solo nella regione di convergenza (ROC), una striscia verticale ${\sigma_1<\mathrm{Re},s<\sigma_2}$ (semipiano destro se il segnale è causale, sinistro se anticausale): la stessa espressione di $X(s)$ con ROC diverse corrisponde a segnali diversi. La TF è $X(s)$ calcolata sull'asse immaginario, se questo sta nella ROC.Trasformata di Laplace - definizione e regione di convergenza →).

Errori comuni

  • Trattare δ(0)\delta(0) come "infinito" e fare conti con il valore: contano solo gli integrali.
  • Dimenticare il fattore 1∣a∣\frac1{|a|} in δ(at)\delta(at).
  • Dimenticare di mettere la delta quando si deriva un salto (e dimenticare il segno del salto: un salto verso il basso dà area negativa).
  • Confondere δ(n)\delta(n) (vale 1) con δ(t)\delta(t) (area 1, non un valore).

Versione ripasso

  • Kronecker: δ(n)=1\delta(n)=1 solo in n=0n=0; δ(n)=u(n)−u(n−1)\delta(n)=u(n)-u(n-1); s(n)δ(n−n0)=s(n0)δ(n−n0)s(n)\delta(n-n_0)=s(n_0)\delta(n-n_0); s(n)=∑ks(k)δ(n−k)s(n)=\sum_ks(k)\delta(n-k) (Sistemi LTI, risposta impulsiva e convoluzioneUn sistema lineare tempo-invariante (LTI) è completamente descritto dalla sua risposta impulsiva $h=\Sigma[\delta]$: l'uscita è la convoluzione $y=x*h$, cioè $y(t)=\int x(u)h(t-u)du$ (somma $\sum_k x(k)h(n-k)$ nel discreto). Il teorema discende da linearità e tempo-invarianza applicate alla scomposizione del segnale in impulsi.Sistemi LTI, risposta impulsiva e convoluzione →).
  • Dirac: δ(t)=lim⁡k→∞krect⁡(kt)\delta(t)=\lim_{k\to\infty}k\operatorname{rect}(kt); supporto {0}\{0\}, area 1, pari. u=∫δu=\int\delta, δ=u′\delta=u'.
  • Rivelatrice: ∫x(t)δ(t−t0)dt=x(t0)\int x(t)\delta(t-t_0)dt=x(t_0); x(t)δ(t−t0)=x(t0)δ(t−t0)x(t)\delta(t-t_0)=x(t_0)\delta(t-t_0). Scala: δ(at)=1∣a∣δ(t)\delta(at)=\frac1{|a|}\delta(t).
  • Es.: sinc⁡(t)∑kδ(t−k)=δ(t)\operatorname{sinc}(t)\sum_k\delta(t-k)=\delta(t) (gli zeri del sinc sono gli interi non nulli).
  • Pettine: comb⁡Tp=∑kδ(t−kTp)\operatorname{comb}_{T_p}=\sum_k\delta(t-kT_p).
  • Derivata generalizzata: un salto Δ=s(t0+)−s(t0−)\Delta=s(t_0^+)-s(t_0^-) dà Δ δ(t−t0)\Delta\,\delta(t-t_0). s=2u(t−1)−3u(t−2)+2u(t−4)⇒s′=2δ(t−1)−3δ(t−2)+2δ(t−4)s=2u(t-1)-3u(t-2)+2u(t-4)\Rightarrow s'=2\delta(t-1)-3\delta(t-2)+2\delta(t-4). rect⁡′=δ(t+12)−δ(t−12)\operatorname{rect}'=\delta(t+\frac12)-\delta(t-\frac12). Segnale a tratti (t+1t+1 su (−1,0)(-1,0), 11 su (0,1)(0,1)): x′=rect⁡(t+12)−δ(t−1)x'=\operatorname{rect}(t+\frac12)-\delta(t-1).
  • Derivate della delta: ∫xδ(k)(t−t0)dt=(−1)kx(k)(t0)\int x\delta^{(k)}(t-t_0)dt=(-1)^kx^{(k)}(t_0).
  • Errori: δ(0)=∞\delta(0)=\infty nei calcoli; fattore 1∣a∣\frac1{|a|} dimenticato; salto senza delta o con segno sbagliato.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata