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Note per Studenti Calcolo della convoluzione e sue proprietà

Calcolo della convoluzione e sue proprietà

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La convoluzione (Sistemi LTI, risposta impulsiva e convoluzioneUn sistema lineare tempo-invariante (LTI) è completamente descritto dalla sua risposta impulsiva $h=\Sigma[\delta]$: l'uscita è la convoluzione $y=x*h$, cioè $y(t)=\int x(u)h(t-u)du$ (somma $\sum_k x(k)h(n-k)$ nel discreto). Il teorema discende da linearità e tempo-invarianza applicate alla scomposizione del segnale in impulsi.Sistemi LTI, risposta impulsiva e convoluzione →) è un'operazione da saper eseguire "a mano" su segnali semplici (rettangoli, esponenziali, sequenze finite) e da saper manipolare con le sue proprietà. In frequenza diventerà un semplice prodotto (Proprietà della trasformata di FourierCon le proprietà (linearità, simmetrie, ritardo $\leftrightarrow e^{-j\omega t_0}$, modulazione $\leftrightarrow$ traslazione in frequenza, scala, dualità, convoluzione $\leftrightarrow$ prodotto, Parseval $E=\frac1{2\pi}\int|X|^2$, derivata $\leftrightarrow j\omega$, moltiplicazione per $t\leftrightarrow j,d/d\omega$, integrazione) quasi tutte le trasformate si ottengono da poche coppie base senza integrare.Proprietà della trasformata di Fourier →), ma in molti esercizi il calcolo diretto è la via più veloce.

Supporto della convoluzione

Siano xx con supporto [tx,Tx][t_x,T_x] e yy con supporto [ty,Ty][t_y,T_y]. Nell'integrale ∫x(u)y(t−u) du\int x(u)y(t-u)\,du il prodotto è non nullo solo quando u∈[tx,Tx]u\in[t_x,T_x] e t−u∈[ty,Ty]t-u\in[t_y,T_y], cioè u∈[t−Ty,t−ty]u\in[t-T_y,t-t_y]. Il risultato è non nullo solo se i due intervalli [tx,Tx][t_x,T_x] e [t−Ty,t−ty][t-T_y,t-t_y] si sovrappongono:

  • inizio: il ribaltato y(t−u)y(t-u), il cui lato destro è in u=t−tyu=t-t_y, comincia a sovrapporsi a xx quando t−ty=txt-t_y=t_x, cioè t=tx+tyt=t_x+t_y;
  • fine: l'ultima sovrapposizione è quando il lato sinistro del ribaltato t−Tyt-T_y raggiunge TxT_x, cioè t=Tx+Tyt=T_x+T_y.

supp(x∗y)=[tx+ty, Tx+Ty],Dx∗y=Dx+Dy.\text{supp}(x*y)=[t_x+t_y,\,T_x+T_y],\qquad D_{x*y}=D_x+D_y.

Le durate si sommano. Nel discreto, con xx su [nx,Nx][n_x,N_x] e yy su [ny,Ny][n_y,N_y] si ha supporto [nx+ny,Nx+Ny][n_x+n_y,N_x+N_y]: due sequenze di LxL_x e LyL_y campioni danno Lx+Ly−1L_x+L_y-1 campioni. Questa regola permette di sapere in anticipo dove l'uscita è non nulla, e di controllare il risultato.

Il metodo grafico a casi

Per x∗y(t)=∫x(u)y(t−u)dux*y(t)=\int x(u)y(t-u)du:

  1. disegnare x(u)x(u) e y(u)y(u) in funzione di uu, scrivendo i supporti;
  2. ribaltare uno dei due (conviene quello con l'espressione più semplice), ottenendo y(−u)y(-u);
  3. traslarlo di tt ottenendo y(t−u)y(t-u): il ribaltato scorre verso destra al crescere di tt;
  4. distinguere i casi in base alla posizione relativa dei supporti: "ancora non si toccano" (risultato 00), "si sovrappongono parzialmente", "uno è contenuto nell'altro", "non si toccano più" (risultato 00). Il cambio di caso avviene quando un estremo di y(t−u)y(t-u) incontra un estremo di x(u)x(u) o un punto di discontinuità;
  5. per ogni caso scrivere l'integrale con gli estremi corretti (l'intervallo di sovrapposizione) e calcolarlo;
  6. controllare: continuità tra i casi (se i segnali sono limitati la convoluzione è continua) e supporto.

Esempi svolti

1. rect⁡∗rect⁡=Λ\operatorname{rect}*\operatorname{rect}=\Lambda. Con x=y=rect⁡x=y=\operatorname{rect} (supporto [−12,12][-\frac12,\frac12]) il supporto della convoluzione è [−1,1][-1,1]. Dato che in sovrapposizione il prodotto vale 11, y(t)y(t) è la lunghezza della sovrapposizione.

  • t<−1t<-1 o t>1t>1: nessuna sovrapposizione, 00.
  • −1<t<0-1<t<0: y(t−u)y(t-u) copre [t−12,t+12][t-\frac12,t+\frac12], che si sovrappone a [−12,12][-\frac12,\frac12] nell'intervallo [−12,t+12][-\frac12,t+\frac12], di lunghezza t+1t+1.
  • 0<t<10<t<1: sovrapposizione [t−12,12][t-\frac12,\frac12], lunghezza 1−t1-t.

Quindi rect⁡∗rect⁡(t)=(1−∣t∣)rect⁡(t2)=Λ(t)\operatorname{rect}*\operatorname{rect}(t)=(1-|t|)\operatorname{rect}\left(\frac t2\right)=\Lambda(t) (un triangolo di base 2 e altezza 1; l'area è 1⋅1=11\cdot1=1 ✓).

2. Due rettangoli di base diversa. x(t)=rect⁡(tT1)x(t)=\operatorname{rect}\left(\frac t{T_1}\right) e y(t)=rect⁡(tT2)y(t)=\operatorname{rect}\left(\frac t{T_2}\right) con T2<T1T_2<T_1. Il risultato è un trapezio: base maggiore T1+T2T_1+T_2, base minore T1−T2T_1-T_2, altezza T2T_2 (la sovrapposizione massima è la lunghezza del rettangolo più corto). Numericamente T1=2T_1=2, T2=1T_2=1: supporto [−32,32][-\frac32,\frac32], altezza 11 per ∣t∣<12|t|<\frac12, rampe da 12\frac12 a 32\frac32. L'area totale è 2⋅1=22\cdot1=2 (area del trapezio: (3+1)2⋅1=2\frac{(3+1)}{2}\cdot1=2 ✓).

Grafico interattivo: Convoluzione rect(t/2) * rect(t): trapezio di base 3 (da −1,5 a 1,5), base minore 1 e altezza 1

3. Due esponenziali causali. x(t)=e−atu(t)x(t)=e^{-at}u(t), y(t)=e−btu(t)y(t)=e^{-bt}u(t) con a,b>0a,b>0. Supporto [0,∞)[0,\infty). Per t<0t<0 è 00. Per t>0t>0 la sovrapposizione è u∈[0,t]u\in[0,t]: x∗y(t)=∫0te−aue−b(t−u) du=e−bt∫0te−(a−b)u du.x*y(t)=\int_0^te^{-au}e^{-b(t-u)}\,du=e^{-bt}\int_0^te^{-(a-b)u}\,du. Se a≠ba\ne b l'integrale vale 1−e−(a−b)ta−b\frac{1-e^{-(a-b)t}}{a-b}, quindi x∗y(t)=e−bt−e−ata−b u(t)(a≠b),x∗x(t)=t e−atu(t)(a=b).x*y(t)=\frac{e^{-bt}-e^{-at}}{a-b}\,u(t)\quad(a\neq b),\qquad x*x(t)=t\,e^{-at}u(t)\quad(a=b). Per a=ba=b l'integrando vale 11 e l'integrale è tt. Il caso a=ba=b è un limite di quello generale (derivata di e−ate^{-at} rispetto a aa): il fattore tt è tipico di un polo doppio. Si controlla con Laplace in Antitrasformata di Laplace di funzioni razionaliPer antitrasformare una funzione razionale $X(s)=b(s)/a(s)$ si porta in forma propria con la divisione tra polinomi (resto $\to$ $\delta$ e derivate), si scompone in fratti semplici con il metodo dei limiti (poli semplici), con i termini in $1/(s-p)^k$ (poli multipli) o con $\frac{A(s-\sigma)+B\omega}{(s-\sigma)^2+\omega^2}$ (coppie complesse), e si antitrasforma termine a termine scegliendo causale o anticausale secondo la ROC.Antitrasformata di Laplace di funzioni razionali →.

4. Esponenziale e rampa (tema d'esame giugno 2024). x(t)=e−tu(t)x(t)=e^{-t}u(t) e y(t)=t u(t)y(t)=t\,u(t). Per t>0t>0: ∫0te−u(t−u) du=t∫0te−udu−∫0tue−udu.\int_0^te^{-u}(t-u)\,du=t\int_0^te^{-u}du-\int_0^tue^{-u}du. Il primo integrale è t(1−e−t)t(1-e^{-t}). Per il secondo si integra per parti: ∫0tue−udu=[−ue−u]0t+∫0te−udu=−te−t+1−e−t\int_0^tue^{-u}du=[-ue^{-u}]_0^t+\int_0^te^{-u}du=-te^{-t}+1-e^{-t}. Quindi x∗y(t)=t−te−t+te−t−1+e−t=t+e−t−1(t>0).x*y(t)=t-te^{-t}+te^{-t}-1+e^{-t}=t+e^{-t}-1\quad(t>0). Verifica: in t=0t=0 vale 0+1−1=00+1-1=0 (continuità), e la derivata in 00 è 1−1=01-1=0. Con Laplace: 1s+1⋅1s2\frac{1}{s+1}\cdot\frac1{s^2}, e 1s2(s+1)=−1s+1s2+1s+1\frac{1}{s^2(s+1)}=\frac{-1}{s}+\frac{1}{s^2}+\frac{1}{s+1} dà −1+t+e−t-1+t+e^{-t} ✓.

5. Un rettangolo e un esponenziale (esempio con un caso in più). h(t)=e−tu(t)h(t)=e^{-t}u(t) e x(t)=rect⁡(t−12)x(t)=\operatorname{rect}\left(\frac{t-1}{2}\right), che vale 11 su (0,2)(0,2). Supporto del risultato: [0,∞)[0,\infty). Per t<0t<0: 00.

  • 0<t<20<t<2: sovrapposizione u∈[0,t]u\in[0,t] (il ribaltato h(t−u)h(t-u) vive per u<tu<t): ∫0te−(t−u)du=1−e−t\int_0^te^{-(t-u)}du=1-e^{-t}.
  • t>2t>2: sovrapposizione u∈[0,2]u\in[0,2]: ∫02e−(t−u)du=e−t(e2−1)\int_0^2e^{-(t-u)}du=e^{-t}(e^2-1).

I due rami coincidono in t=2t=2: 1−e−2=e−t(e2−1)∣t=2=1−e−21-e^{-2}=e^{-t}(e^2-1)|_{t=2}=1-e^{-2} ✓. Il segnale cresce finché dura il rettangolo e poi decade con la costante di tempo 11 dell'esponenziale: è la risposta di un filtro RC a un impulso di tensione.

Grafico interattivo: Risposta di e^{−t}u(t) all'ingresso rect((t−1)/2) (1 su (0,2)): sale come 1−e^{−t} fino a t = 2, poi decade come e^{−t}(e²−1)

6. Sinusoide ed esponenziale. x(t)=A+cos⁡(2πf0t)x(t)=A+\cos(2\pi f_0t) e y(t)=e−atu(t)y(t)=e^{-at}u(t), a>0a>0. Per linearità si convolve ogni termine. Con ω0=2πf0\omega_0=2\pi f_0: cos⁡ω0t∗y=∫0∞e−aucos⁡(ω0(t−u)) du\cos\omega_0t*y=\int_0^\infty e^{-au}\cos(\omega_0(t-u))\,du. Con la formula di Eulero cos⁡ω0(t−u)=ℜ[ejω0te−jω0u]\cos\omega_0(t-u)=\Re[e^{j\omega_0t}e^{-j\omega_0u}] si trova ℜ[ejω0t⋅1a+jω0]=1a2+ω02cos⁡(ω0t−arctan⁡ω0a)\Re\left[e^{j\omega_0t}\cdot\frac{1}{a+j\omega_0}\right]=\frac{1}{\sqrt{a^2+\omega_0^2}}\cos\left(\omega_0t-\arctan\frac{\omega_0}a\right). La costante dà A∫0∞e−audu=AaA\int_0^\infty e^{-au}du=\frac Aa. Quindi x∗y(t)=Aa+1a2+ω02cos⁡(ω0t−arctan⁡ω0a)x*y(t)=\frac Aa+\frac{1}{\sqrt{a^2+\omega_0^2}}\cos\left(\omega_0t-\arctan\frac{\omega_0}{a}\right). È il caso "a regime": l'uscita contiene solo costante e sinusoide alla stessa frequenza, con ampiezza e fase modificate (si ritroverà in Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidaleGli esponenziali complessi $e^{j\omega t}$ sono autofunzioni dei sistemi LTI stabili: escono moltiplicati per la risposta in frequenza $H(\omega)=\int h(\tau)e^{-j\omega\tau}d\tau$. Per un sistema reale, $A\cos(\omega_0t+\varphi)$ esce come $A|H(\omega_0)|\cos(\omega_0t+\varphi+\arg H(\omega_0))$: la frequenza non cambia, cambiano ampiezza e fase.Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidale →).

7. Caso discreto. u(n)∗(12)nu(n)=∑k=0n(12)k=1−(1/2)n+11−1/2=2−(12)nu(n)*\left(\frac12\right)^nu(n)=\sum_{k=0}^{n}\left(\frac12\right)^{k}=\frac{1-(1/2)^{n+1}}{1-1/2}=2-\left(\frac12\right)^n per n≥0n\ge0 (e 00 per n<0n<0): è la somma corrente di un esponenziale, tende a 22 (l'area di (1/2)n(1/2)^n). I primi valori sono 1,32,74,158,…1,\frac32,\frac74,\frac{15}8,\ldots

Proprietà

Per segnali per cui le convoluzioni esistono:

Proprietà Enunciato
linearità (Ax+By)∗z=A x∗z+B y∗z(Ax+By)*z=A\,x*z+B\,y*z
commutatività x∗y=y∗xx*y=y*x (cambio di variabile v=t−uv=t-u)
associatività x∗(y∗z)=(x∗y)∗zx*(y*z)=(x*y)*z
elemento neutro x∗δ=xx*\delta=x
traslazione se xt1(t)=x(t−t1)x_{t_1}(t)=x(t-t_1) e yt2(t)=y(t−t2)y_{t_2}(t)=y(t-t_2) allora xt1∗yt2(t)=(x∗y)(t−t1−t2)x_{t_1}*y_{t_2}(t)=(x*y)(t-t_1-t_2)
area Ax∗y=Ax⋅AyA_{x*y}=A_x\cdot A_y
durata Dx∗y=Dx+DyD_{x*y}=D_x+D_y
derivata (x∗y)′=x′∗y=x∗y′(x*y)'=x'*y=x*y'
gradino x∗u=∫−∞txx*u=\int_{-\infty}^tx

Dimostrazione della regola dell'area. ∫(x∗y)(t) dt=∫ ⁣ ⁣∫x(u)y(t−u) du dt\int(x*y)(t)\,dt=\int\!\!\int x(u)y(t-u)\,du\,dt; scambiando l'ordine di integrazione e ponendo v=t−uv=t-u: ∫x(u)[∫y(v) dv]du=Ay Ax\int x(u)\left[\int y(v)\,dv\right]du=A_y\,A_x. È un modo rapidissimo di controllare un risultato: per l'esempio 2, area 2⋅1=22\cdot1=2; per l'esempio 4 non vale (le aree sono infinite).

Conseguenze utili. Per la traslazione, convolvere segnali già traslati somma i ritardi: rect⁡(t−32)∗rect⁡(t+14)=(rect⁡(t2)∗rect⁡(t4))(t−2)\operatorname{rect}\left(\frac{t-3}{2}\right)*\operatorname{rect}\left(\frac{t+1}{4}\right)=\left(\operatorname{rect}\left(\frac t2\right)*\operatorname{rect}\left(\frac t4\right)\right)(t-2), cioè ritardo di 3−1=23-1=2. Per la commutatività si può sempre scegliere quale dei due segnali ribaltare. Con la regola del neutro, x∗δ(⋅−t0)=x(⋅−t0)x*\delta(\cdot-t_0)=x(\cdot-t_0): convolvere con una somma di impulsi dà una somma di copie traslate: per esempio x∗[δ(t+1)+2δ(t)−δ(t−3)]=x(t+1)+2x(t)−x(t−3)x*[\delta(t+1)+2\delta(t)-\delta(t-3)]=x(t+1)+2x(t)-x(t-3).

Convoluzione con segnali periodici

Errori comuni

  • Dimenticare di individuare tutti i casi (scambiare i due segnali non cambia il risultato, ma può semplificare i conti);
  • Usare gli estremi di integrazione sbagliati: il ribaltato y(t−u)y(t-u) è non nullo per u∈[t−Ty,t−ty]u\in[t-T_y,t-t_y];
  • Non verificare la continuità tra i rami e il supporto;
  • Applicare la regola dell'area quando le aree sono infinite.

Versione ripasso

  • Supporto: supp(x∗y)=[tx+ty,Tx+Ty]\text{supp}(x*y)=[t_x+t_y,T_x+T_y], durate che si sommano; discreto: Lx+Ly−1L_x+L_y-1 campioni.
  • Metodo a casi: ribaltare un segnale, traslare di tt (il ribaltato y(t−u)y(t-u) vive su [t−Ty,t−ty][t-T_y,t-t_y]), distinguere sovrapposizioni (nulla, parziale, totale, finita), integrare, controllare continuità.
  • Esempi: rect⁡∗rect⁡=Λ\operatorname{rect}*\operatorname{rect}=\Lambda; rect⁡tT1∗rect⁡tT2\operatorname{rect}\frac t{T_1}*\operatorname{rect}\frac t{T_2} (T2<T1T_2<T_1): trapezio di basi T1±T2T_1\pm T_2, altezza T2T_2; e−atu∗e−btu=e−bt−e−ata−bue^{-at}u*e^{-bt}u=\frac{e^{-bt}-e^{-at}}{a-b}u (a≠ba\neq b), te−atute^{-at}u (a=ba=b); e−tu∗tu=(t+e−t−1)ue^{-t}u*tu=(t+e^{-t}-1)u; e−tu∗rect⁡t−12e^{-t}u*\operatorname{rect}\frac{t-1}2: 1−e−t1-e^{-t} su (0,2)(0,2), e−t(e2−1)e^{-t}(e^2-1) dopo; u(n)∗(12)nu(n)=2−(12)nu(n)*(\frac12)^nu(n)=2-(\frac12)^n.
  • Proprietà: lineare, commutativa, associativa, x∗δ=xx*\delta=x, traslazioni che si sommano, Ax∗y=AxAyA_{x*y}=A_xA_y, (x∗y)′=x′∗y(x*y)'=x'*y, x∗u=∫−∞txx*u=\int_{-\infty}^tx. Convolvere con somma di impulsi = somma di copie traslate.
  • Periodici: aperiodico ∗* periodico (TpT_p) è periodico (TpT_p); periodico ∗* periodico: convoluzione periodica (integrale su un periodo, neutro = comb⁡\operatorname{comb}; discreto: circolare, Trasformata di Fourier discreta (TFD)La TFD è la serie di Fourier dei segnali discreti periodici di periodo $N$: servono solo $N$ armoniche, $X(k)=\frac1N\sum_{n=0}^{N-1}x(n)e^{-j2\pi kn/N}$ e $x(n)=\sum_{k=0}^{N-1}X(k)e^{j2\pi kn/N}$. È un prodotto matrice-vettore in $\mathbb{C}^N$ (la matrice di Fourier); la convoluzione circolare diventa prodotto, $N X(k)Y(k)$. La FFT la calcola in $O(N\log N)$.Trasformata di Fourier discreta (TFD) →).
  • Errori: casi dimenticati; estremi sbagliati; controllo di supporto e area omesso.

Esercizi su questo argomento

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