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Note per Studenti Serie di Fourier - analisi e sintesi

Serie di Fourier - analisi e sintesi

In questa pagina 8

L'idea

Si è visto che gli esponenziali complessi ejωte^{j\omega t} attraversano un sistema LTI senza cambiare forma (Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidaleGli esponenziali complessi $e^{j\omega t}$ sono autofunzioni dei sistemi LTI stabili: escono moltiplicati per la risposta in frequenza $H(\omega)=\int h(\tau)e^{-j\omega\tau}d\tau$. Per un sistema reale, $A\cos(\omega_0t+\varphi)$ esce come $A|H(\omega_0)|\cos(\omega_0t+\varphi+\arg H(\omega_0))$: la frequenza non cambia, cambiano ampiezza e fase.Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidale →). Se un segnale è una somma di esponenziali, l'uscita è la somma degli esponenziali moltiplicati ciascuno per H(ω)H(\omega). Resta da capire quali segnali sono somme di esponenziali. La risposta, per i segnali periodici, è: tutti (con condizioni molto larghe). Se xx ha periodo TT, gli esponenziali adatti sono quelli che hanno anch'essi periodo TT: le armoniche ejkω0t,k∈Z,ω0=2πT.e^{jk\omega_0t},\qquad k\in\mathbb{Z},\qquad \omega_0=\frac{2\pi}{T}. La prima armonica (k=1k=1) ha periodo TT (è la fondamentale), la seconda (k=2k=2) periodo T/2T/2, e così via; k=0k=0 è la costante e k<0k<0 gli esponenziali a pulsazione negativa. Ognuna ha periodo T/∣k∣T/|k|, quindi anche TT è un suo periodo (non minimo): una somma di armoniche ha periodo TT.

Ortogonalità

Sull'insieme dei segnali periodici di periodo TT si può definire il prodotto interno ⟨x,y⟩=1T∫Tx(t) y∗(t) dt,\langle x,y\rangle=\frac1T\int_Tx(t)\,y^*(t)\,dt, con norma al quadrato ⟨x,x⟩=1T∫T∣x∣2=Px\langle x,x\rangle=\frac1T\int_T|x|^2=P_x (la potenza!). Ha le stesse proprietà del prodotto scalare tra vettori complessi (linearità, coniugio, positività). Due segnali sono ortogonali se ⟨x,y⟩=0\langle x,y\rangle=0.

Le armoniche sono ortogonali. Per k≠mk\ne m interi: ⟨ejkω0t,ejmω0t⟩=1T∫0Tej(k−m)ω0tdt=1Tej(k−m)ω0T−1j(k−m)ω0=1Tej2π(k−m)−1j(k−m)ω0=0,\langle e^{jk\omega_0t},e^{jm\omega_0t}\rangle=\frac1T\int_0^Te^{j(k-m)\omega_0t}dt=\frac1T\frac{e^{j(k-m)\omega_0T}-1}{j(k-m)\omega_0}=\frac1T\frac{e^{j2\pi(k-m)}-1}{j(k-m)\omega_0}=0, perché ω0T=2π\omega_0T=2\pi e ej2πn=1e^{j2\pi n}=1 per ogni intero nn. Per k=mk=m l'integrando vale 11 e il prodotto è 11. In sintesi ⟨ejkω0t,ejmω0t⟩={1k=m0k≠m\langle e^{jk\omega_0t},e^{jm\omega_0t}\rangle=\begin{cases}1&k=m\\0&k\ne m\end{cases} Le armoniche formano una base ortonormale. Esattamente come in R2\mathbb{R}^2 un vettore si scrive v=⟨v,b1⟩b1+⟨v,b2⟩b2v=\langle v,b_1\rangle b_1+\langle v,b_2\rangle b_2 usando una base ortonormale b1,b2b_1,b_2 (le componenti sono le proiezioni), un segnale periodico si scrive come combinazione delle armoniche con coefficienti dati dalle proiezioni.

Formule di analisi e di sintesi

Sintesi (ricostruzione): x(t)=∑k=−∞+∞ak ejkω0t\displaystyle x(t)=\sum_{k=-\infty}^{+\infty}a_k\,e^{jk\omega_0t}.

Analisi (coefficienti): ak=⟨x,ejkω0t⟩=1T∫Tx(t) e−jkω0t dt\displaystyle a_k=\langle x,e^{jk\omega_0t}\rangle=\frac1T\int_Tx(t)\,e^{-jk\omega_0t}\,dt.

L'integrale si calcola su un qualsiasi intervallo lungo TT (per esempio [−T/2,T/2][-T/2,T/2] o [0,T][0,T]): x(t)e−jkω0tx(t)e^{-jk\omega_0t} è periodico di periodo TT e l'integrale di un periodico non dipende dall'origine.

Come si ricava l'analisi. Si parte dalla sintesi, si moltiplica entrambi i membri per e−jmω0te^{-jm\omega_0t} e si integra su un periodo dividendo per TT: 1T∫Tx(t)e−jmω0tdt=∑kak 1T∫Tej(k−m)ω0tdt=∑kak δkm=am.\frac1T\int_Tx(t)e^{-jm\omega_0t}dt=\sum_ka_k\,\frac1T\int_Te^{j(k-m)\omega_0t}dt=\sum_ka_k\,\delta_{km}=a_m. Per ortogonalità sopravvive solo il termine k=mk=m.

Significato dei coefficienti.

  • a0=1T∫Tx(t)dta_0=\frac1T\int_Tx(t)dt è il valor medio di xx (componente continua).
  • aka_k è un numero complesso: il suo modulo ∣ak∣|a_k| è l'ampiezza della kk-esima armonica, la sua fase arg⁡ak\arg a_k ne è lo sfasamento.
  • L'insieme {ak}\{a_k\} è lo spettro a righe: righe alle pulsazioni kω0k\omega_0 (frequenze kFkF con F=1/TF=1/T). Tempo e frequenza sono due rappresentazioni dello stesso segnale.

Esempio completo: l'onda quadra

Sia x(t)=rep⁡2rect⁡(t)x(t)=\operatorname{rep}_2\operatorname{rect}(t): periodo T=2T=2, ω0=π\omega_0=\pi, vale 11 per ∣t∣<12|t|<\frac12 e 00 nella restante parte del periodo (duty cycle 12\frac{1}{2}). Si integra su [−1,1][-1,1], dove x=rect⁡(t)x=\operatorname{rect}(t) è non nullo solo in (−12,12)(-\frac12,\frac12): ak=12∫−1/21/2e−jkπtdt.a_k=\frac12\int_{-1/2}^{1/2}e^{-jk\pi t}dt. Per k=0k=0: a0=12⋅1=12a_0=\frac12\cdot1=\frac12 (il valor medio: il segnale vale 11 per metà del periodo). Per k≠0k\ne0: ak=12[e−jkπt−jkπ]−1/21/2=12⋅ejkπ/2−e−jkπ/2jkπ=12⋅2jsin⁡(kπ/2)jkπ=sin⁡(kπ/2)kπ=12sinc⁡(k2).a_k=\frac12\left[\frac{e^{-jk\pi t}}{-jk\pi}\right]_{-1/2}^{1/2}=\frac12\cdot\frac{e^{jk\pi/2}-e^{-jk\pi/2}}{jk\pi}=\frac12\cdot\frac{2j\sin(k\pi/2)}{jk\pi}=\frac{\sin(k\pi/2)}{k\pi}=\frac12\operatorname{sinc}\left(\frac k2\right). (La stessa formula vale per k=0k=0 per continuità, perché sinc⁡(0)=1\operatorname{sinc}(0)=1.) Valori: a0=12a_0=\frac12, a1=1π≈0,318a_1=\frac1\pi\approx0{,}318, a2=0a_2=0, a3=−13π≈−0,106a_3=-\frac1{3\pi}\approx-0{,}106, a4=0a_4=0, a5=15π≈0,064a_5=\frac1{5\pi}\approx0{,}064, ... Le armoniche pari sono nulle (simmetria del segnale) e quelle dispari decadono come 1k\frac1k con segno alternato.

Grafico interattivo: Coefficienti di Fourier a_k = ½·sinc(k/2) dell'onda quadra con periodo 2 e duty cycle 50%: zero per k pari non nullo, segno alternato sui dispari

Controllo con Parseval (P=∑k∣ak∣2P=\sum_k|a_k|^2, vedi Serie di Fourier - proprietà e sistemi LTI in regime periodicoLe proprietà della serie di Fourier (linearità, ribaltamento, coniugio, ritardo $\to$ fattore $e^{-jk\omega_0t_1}$, modulazione $\to$ traslazione dei coefficienti, derivata $\to$ fattore $jk\omega_0$, Parseval $P=\sum|a_k|^2$, convoluzione periodica $\to$ prodotto) permettono di calcolare i coefficienti senza integrare. Un LTI stabile con ingresso periodico produce uscita periodica con coefficienti $b_k=H(k\omega_0)a_k$.Serie di Fourier - proprietà e sistemi LTI in regime periodico →): la potenza vale P=12∫−1/21/21 dt=12P=\frac12\int_{-1/2}^{1/2}1\,dt=\frac12; la serie dà a02+2∑k dispari≥11k2π2=14+2π2⋅π28=14+14=12a_0^2+2\sum_{k\text{ dispari}\ge1}\frac1{k^2\pi^2}=\frac14+\frac{2}{\pi^2}\cdot\frac{\pi^2}{8}=\frac14+\frac14=\frac12 ✓ (si usa ∑k dispari1k2=π28\sum_{k\text{ dispari}}\frac{1}{k^2}=\frac{\pi^2}8).

Segnali reali e forma trigonometrica

Se xx è reale i coefficienti hanno simmetria hermitiana: a−k=ak∗a_{-k}=a_k^* (parte reale pari, parte immaginaria dispari). Infatti a−k=1T∫xe+jkω0t=[1T∫x e−jkω0t]∗=ak∗a_{-k}=\frac1T\int xe^{+jk\omega_0t}=\left[\frac1T\int x\,e^{-jk\omega_0t}\right]^*=a_k^*, perché x=x∗x=x^*. Allora le armoniche kk e −k-k si accoppiano in un coseno: akejkω0t+ak∗e−jkω0t=2ℜ[akejkω0t]=2∣ak∣cos⁡(kω0t+arg⁡ak),a_ke^{jk\omega_0t}+a_k^*e^{-jk\omega_0t}=2\Re\left[a_ke^{jk\omega_0t}\right]=2|a_k|\cos(k\omega_0t+\arg a_k), e la sintesi diventa la serie trigonometrica x(t)=a0+∑k=1∞2∣ak∣cos⁡(kω0t+arg⁡ak)=a0+∑k≥1[Akcos⁡(kω0t)+Bksin⁡(kω0t)],x(t)=a_0+\sum_{k=1}^{\infty}2|a_k|\cos(k\omega_0t+\arg a_k)=a_0+\sum_{k\ge1}\big[A_k\cos(k\omega_0t)+B_k\sin(k\omega_0t)\big], con Ak=2ℜ[ak]A_k=2\Re[a_k] e Bk=−2ℑ[ak]B_k=-2\Im[a_k] (dato che ℜ[akejkω0t]=ℜ[ak]cos⁡−ℑ[ak]sin⁡\Re[a_ke^{jk\omega_0t}]=\Re[a_k]\cos-\Im[a_k]\sin). Per l'onda quadra i coefficienti sono reali: x(t)=12+2π[cos⁡πt−13cos⁡3πt+15cos⁡5πt−…]x(t)=\frac12+\frac2\pi\left[\cos\pi t-\frac13\cos3\pi t+\frac15\cos5\pi t-\ldots\right].

Quando vale: condizioni di convergenza

Perché la serie abbia senso servono due cose: che i coefficienti esistano (l'integrale converga) e che la serie converga al segnale. Le condizioni sufficienti sono:

  • Condizioni di Dirichlet: in un periodo xx è assolutamente integrabile, ha un numero finito di discontinuità (di salto, con valori finiti) e un numero finito di massimi e minimi. Sotto queste ipotesi la serie converge puntualmente a x(t)x(t) nei punti di continuità e al valor medio dei limiti destro e sinistro nei punti di salto (da qui la convenzione dell'emivalore).
  • Teorema di Riesz-Fischer: se xx ha energia finita su un periodo (∫T∣x∣2<∞\int_T|x|^2<\infty) la serie converge a xx in media quadratica: l'energia dell'errore ∫T∣x−xK∣2\int_T|x-x_K|^2, dove xK=∑∣k∣≤Kakejkω0tx_K=\sum_{|k|\le K}a_ke^{jk\omega_0t} è la serie troncata, tende a zero per K→∞K\to\infty. La convergenza in media quadratica non garantisce convergenza in ogni punto.
  • Funzionano anche le distribuzioni (per esempio il pettine di Dirac) e le combinazioni lineari delle classi precedenti.

Interpretazione del troncamento. La serie troncata a KK armoniche è la migliore approssimazione di xx come somma di 2K+12K+1 armoniche, nel senso dell'errore quadratico (è la proiezione ortogonale, come nel metodo dei minimi quadrati: i coefficienti non cambiano se si aggiungono altre armoniche).

Il fenomeno di Gibbs

Vicino a un salto le somme parziali non convergono in modo uniforme: oscillano e presentano un picco che non diminuisce al crescere di KK, ma si restringe. L'altezza del picco resta circa il 9%9\% (esattamente ≈8,95%\approx8{,}95\%) del salto. Per l'onda quadra con salto 11 il picco massimo vicino al salto vale 1,091{,}09 per qualsiasi KK grande (calcolato numericamente: 1,09121{,}0912 con K=9K=9, 1,08961{,}0896 con K=49K=49, 1,08951{,}0895 con K=199K=199).

Grafico interattivo: Onda quadra (periodo 2, duty cycle 50%): somma di Fourier con le armoniche fino alla 9ª; vicino ai salti c'è un'oscillazione

Grafico interattivo: Stessa onda con le armoniche fino alla 49ª: le oscillazioni si stringono ma il picco vicino al salto resta circa 1,09 (fenomeno di Gibbs)

Nel secondo grafico (vicino al salto in t=12t=\frac12) il picco vale ancora circa 1,091{,}09: aumentando le armoniche l'oscillazione si addensa contro il salto, ma non si abbassa. L'energia dell'errore tende comunque a zero (media quadratica), perché la zona dell'errore diventa sempre più stretta.

Applicazione: eliminando le armoniche ad alta frequenza di un segnale periodico disturbato si ricostruisce il segnale utile (filtraggio selettivo delle armoniche, come "filtro" in frequenza: Serie di Fourier - proprietà e sistemi LTI in regime periodicoLe proprietà della serie di Fourier (linearità, ribaltamento, coniugio, ritardo $\to$ fattore $e^{-jk\omega_0t_1}$, modulazione $\to$ traslazione dei coefficienti, derivata $\to$ fattore $jk\omega_0$, Parseval $P=\sum|a_k|^2$, convoluzione periodica $\to$ prodotto) permettono di calcolare i coefficienti senza integrare. Un LTI stabile con ingresso periodico produce uscita periodica con coefficienti $b_k=H(k\omega_0)a_k$.Serie di Fourier - proprietà e sistemi LTI in regime periodico →).

Errori comuni

Versione ripasso

  • Armoniche: ejkω0te^{jk\omega_0t}, ω0=2πT\omega_0=\frac{2\pi}T, periodo T∣k∣\frac T{|k|}. Prodotto interno ⟨x,y⟩=1T∫Txy∗\langle x,y\rangle=\frac1T\int_Txy^*; ⟨x,x⟩=Px\langle x,x\rangle=P_x.
  • Ortogonalità: ⟨ejkω0t,ejmω0t⟩=δkm\langle e^{jk\omega_0t},e^{jm\omega_0t}\rangle=\delta_{km} (perché ej2πn=1e^{j2\pi n}=1): base ortonormale.
  • Sintesi: x(t)=∑kakejkω0tx(t)=\sum_ka_ke^{jk\omega_0t}. Analisi: ak=1T∫Tx(t)e−jkω0tdta_k=\frac1T\int_Tx(t)e^{-jk\omega_0t}dt (intervallo di lunghezza TT qualunque). a0a_0 = valor medio. Spettro a righe in kω0k\omega_0.
  • Onda quadra rep⁡2rect⁡(t)\operatorname{rep}_2\operatorname{rect}(t) (T=2T=2, ω0=π\omega_0=\pi): ak=sin⁡(kπ/2)kπ=12sinc⁡k2a_k=\frac{\sin(k\pi/2)}{k\pi}=\frac12\operatorname{sinc}\frac k2: a0=12a_0=\frac12, a1=1πa_1=\frac1\pi, a2=0a_2=0, a3=−13πa_3=-\frac1{3\pi}. Parseval: 14+14=12=P\frac14+\frac14=\frac12=P.
  • Reali: a−k=ak∗a_{-k}=a_k^*; x=a0+∑k≥12∣ak∣cos⁡(kω0t+arg⁡ak)=a0+∑(Akcos⁡+Bksin⁡)x=a_0+\sum_{k\ge1}2|a_k|\cos(k\omega_0t+\arg a_k)=a_0+\sum(A_k\cos+B_k\sin), Ak=2ℜakA_k=2\Re a_k, Bk=−2ℑakB_k=-2\Im a_k.
  • Convergenza: Dirichlet (assolutamente integrabile, numero finito di salti e di massimi/minimi): puntuale, a metà del salto nelle discontinuità. Riesz-Fischer (energia finita su un periodo): in media quadratica. Distribuzioni ammesse. Troncata = miglior approssimazione ai minimi quadrati.
  • Gibbs: vicino ai salti l'oscillazione si restringe ma il picco resta ≈9%\approx9\% del salto (1,091{,}09 per l'onda quadra).
  • Errori: periodo sbagliato; 1T\frac1T dimenticato; a−k=ak∗a_{-k}=a_k^* per segnali complessi; sottovalutare Gibbs. Vedi Serie di Fourier - coefficienti di segnali notevoliCoefficienti di Fourier dei segnali periodici più frequenti: costante e sinusoidi (si leggono con Eulero), pettine ($a_k=1/T$), onda quadra con duty cycle $d$ ($a_k=d,\operatorname{sinc}(kd)$), coseno rettificato, dente di sega e onda triangolare. Utile anche il trucco della derivata: $a_k=b_k/(jk\omega_0)$ dove $b_k$ sono i coefficienti di $x'$.Serie di Fourier - coefficienti di segnali notevoli →.

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