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Note per Studenti Trasformata di Fourier a tempo discreto (TFtd)

Trasformata di Fourier a tempo discreto (TFtd)

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La trasformata di Fourier a tempo discreto (TFtd, in inglese DTFT) è la trasformata dei segnali discreti aperiodici. Come la TF per i segnali continui aperiodici (Trasformata di Fourier - definizione, inversione ed esempiLa trasformata di Fourier $X(\omega)=\int x(t)e^{-j\omega t}dt$ estende la serie ai segnali aperiodici; si inverte con $x(t)=\frac1{2\pi}\int X(\omega)e^{j\omega t}d\omega$. Esiste per $x\in L^1$ (e per $x\in L^2$ in senso quadratico). Coppie fondamentali: $e^{-at}u\leftrightarrow\frac1{a+j\omega}$, $e^{-a|t|}\leftrightarrow\frac{2a}{a^2+\omega^2}$, $\operatorname{rect}(t)\leftrightarrow\operatorname{sinc}\frac\omega{2\pi}$, $\operatorname{sinc}(t)\leftrightarrow\operatorname{rect}\frac\omega{2\pi}$.Trasformata di Fourier - definizione, inversione ed esempi →), produce uno spettro continuo; e in più, poiché le pulsazioni discrete sono definite modulo 2π2\pi (Segnali periodici, sinusoidi ed esponenziali immaginari puriUn segnale continuo è periodico di periodo T se x(t+T)=x(t); $e^{j2\pi f_0t}$ ha periodo minimo $1/|f_0|$ e una somma di periodici è periodica solo se il rapporto dei periodi è razionale. A tempo discreto $e^{j2\pi\nu n}$ è periodico solo se $\nu$ è razionale, e le pulsazioni che differiscono di $2\pi$ sono lo stesso segnale: ogni sinusoide si riporta alla forma canonica con $\omega\in[0,\pi]$.Segnali periodici, sinusoidi ed esponenziali immaginari puri →), lo spettro è periodico di periodo 2π2\pi.

Definizione

X(ω)=∑n=−∞+∞x(n) e−jωn(analisi),x(n)=12π∫−ππX(ω) ejωn dω(sintesi).\boxed{X(\omega)=\sum_{n=-\infty}^{+\infty}x(n)\,e^{-j\omega n}\quad(\text{analisi}),\qquad x(n)=\frac1{2\pi}\int_{-\pi}^{\pi}X(\omega)\,e^{j\omega n}\,d\omega\quad(\text{sintesi}).}

Perché la sintesi. X(ω)X(\omega) è una funzione periodica di periodo 2π2\pi in ω\omega, e la formula di analisi è proprio uno sviluppo in serie di Fourier di XX in ω\omega (con la variabile ω\omega al posto di tt, periodo 2π2\pi e coefficienti x(−n)x(-n) per le armoniche ejnωe^{jn\omega}). Le armoniche sono ortogonali: 12π∫−ππejω(n−m)dω=δnm\frac1{2\pi}\int_{-\pi}^{\pi}e^{j\omega(n-m)}d\omega=\delta_{nm}. Moltiplicando l'analisi per 12πejωm\frac1{2\pi}e^{j\omega m} e integrando su un periodo sopravvive il solo termine n=mn=m, cioè x(m)x(m). Il ruolo di tempo e frequenza è scambiato rispetto alla serie.

Esistenza. Se x∈ℓ1x\in\ell^1 (∑∣x(n)∣<∞\sum|x(n)|<\infty, Spazi di segnali L1, L2 e L-infinitoGli spazi $L^1$ (area del modulo finita), $L^2$ (energia finita) e $L^\infty$ (segnale limitato) classificano i segnali e dicono quali teoremi si possono usare: $L^1$ per l'esistenza della trasformata di Fourier e la stabilità BIBO, $L^2$ per Parseval. Nel discreto valgono le inclusioni $\ell^1 \subset \ell^2 \subset \ell^\infty$, nel continuo no.Spazi di segnali L1, L2 e L-infinito →) la serie converge (assolutamente) e XX è continua. Per x∈ℓ2x\in\ell^2 si ha convergenza in media quadratica. Costanti e sinusoidi si trattano con le δ\delta (periodiche). Nel discreto, per una sequenza di energia finita non servono condizioni sui massimi e sulle discontinuità.

Legame con i sistemi. La risposta in frequenza di un sistema LTI discreto stabile è H(ω)=∑nh(n)e−jωnH(\omega)=\sum_nh(n)e^{-j\omega n}, cioè la TFtd di hh (Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidaleGli esponenziali complessi $e^{j\omega t}$ sono autofunzioni dei sistemi LTI stabili: escono moltiplicati per la risposta in frequenza $H(\omega)=\int h(\tau)e^{-j\omega\tau}d\tau$. Per un sistema reale, $A\cos(\omega_0t+\varphi)$ esce come $A|H(\omega_0)|\cos(\omega_0t+\varphi+\arg H(\omega_0))$: la frequenza non cambia, cambiano ampiezza e fase.Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidale →), e per ingresso xx l'uscita ha Y=HXY=HX.

Coppie fondamentali

1. Impulso. δ(n)↔1\delta(n)\leftrightarrow1 e δ(n−n0)↔e−jωn0\delta(n-n_0)\leftrightarrow e^{-j\omega n_0}.

2. Esponenziale causale. x(n)=anu(n)x(n)=a^nu(n) con ∣a∣<1|a|<1 (condizione di sommabilità, ∑∣a∣n=11−∣a∣\sum|a|^n=\frac1{1-|a|}): X(ω)=∑n=0∞(ae−jω)n=11−ae−jω.X(\omega)=\sum_{n=0}^{\infty}\left(ae^{-j\omega}\right)^n=\frac{1}{1-ae^{-j\omega}}. Si è usata la serie geometrica di ragione ae−jωae^{-j\omega}, il cui modulo è ∣a∣<1|a|<1. Il modulo quadro: ∣1−ae−jω∣2=(1−acos⁡ω)2+a2sin⁡2ω=1+a2−2acos⁡ω|1-ae^{-j\omega}|^2=(1-a\cos\omega)^2+a^2\sin^2\omega=1+a^2-2a\cos\omega, quindi ∣X(ω)∣2=11+a2−2acos⁡ω.|X(\omega)|^2=\frac{1}{1+a^2-2a\cos\omega}. Per a=12a=\frac12: ∣X∣2=154−cos⁡ω|X|^2=\frac1{\frac54-\cos\omega} (massimo 44 in ω=0\omega=0, minimo 49\frac49 in ω=π\omega=\pi): passa-basso.

Grafico interattivo: |H₂(ω)| = 1/√(5/4 − cos ω) per h₂(n) = (1/2)ⁿu(n): passa-basso periodico, massimo 2 in ω = 0, minimo 2/3 in ω = π

3. Finestra rettangolare wN(n)=1w_N(n)=1 per ∣n∣≤N|n|\le N (2N+12N+1 campioni). Con la somma di Dirichlet (Numeri complessi, formula di Eulero ed esponenziali complessiUn numero complesso si scrive in forma cartesiana a+jb o polare |x|e^{jφ}; il prodotto moltiplica i moduli e somma le fasi. La formula di Eulero e^{jα}=cos α + j sin α lega esponenziali e sinusoidi e permette di trattare tutti i segnali del corso come somme di esponenziali complessi e^{(σ+jω)t}.Numeri complessi, formula di Eulero ed esponenziali complessi →): WN(ω)=∑n=−NNe−jωn=ejωN∑m=02Ne−jωm=ejωN1−e−jω(2N+1)1−e−jω=sin⁡(2N+12ω)sin⁡ω2.W_N(\omega)=\sum_{n=-N}^{N}e^{-j\omega n}=e^{j\omega N}\sum_{m=0}^{2N}e^{-j\omega m}=e^{j\omega N}\frac{1-e^{-j\omega(2N+1)}}{1-e^{-j\omega}}=\frac{\sin\left(\frac{2N+1}2\omega\right)}{\sin\frac\omega2}. (Il passaggio vale per ω≠2πk\omega\neq2\pi k; l'espressione si prolunga per continuità, con valore 2N+12N+1 in ω=2πk\omega=2\pi k.) È il nucleo di Dirichlet: reale e pari come il segnale, periodico (nel continuo il rect dà un sinc non periodico). Zeri in ω=2πk2N+1\omega=\frac{2\pi k}{2N+1}, kk non multiplo di 2N+12N+1. Per N=5N=5 il valore in 00 è 1111.

Grafico interattivo: Finestra rettangolare discreta con 11 campioni (N = 5): X(ω) = sin(5,5ω)/sin(ω/2) è periodica 2π, vale 11 in ω = 0 e ha zeri in ω = 2πk/11

4. Costante e sinusoidi (con delta periodiche): 1↔2π∑kδ(ω−2πk)1\leftrightarrow2\pi\sum_k\delta(\omega-2\pi k), ejω0n↔2π∑kδ(ω−ω0−2πk)e^{j\omega_0n}\leftrightarrow2\pi\sum_k\delta(\omega-\omega_0-2\pi k), cos⁡(ω0n)↔π∑k[δ(ω−ω0−2πk)+δ(ω+ω0−2πk)]\cos(\omega_0n)\leftrightarrow\pi\sum_k\left[\delta(\omega-\omega_0-2\pi k)+\delta(\omega+\omega_0-2\pi k)\right].

5. Gradino. u(n)↔11−e−jω+π∑kδ(ω−2πk)u(n)\leftrightarrow\frac1{1-e^{-j\omega}}+\pi\sum_k\delta(\omega-2\pi k) (parte dispari più la media 12\frac12; vedi la regola di somma corrente sotto).

Proprietà

Sono le stesse della TF continua (Proprietà della trasformata di FourierCon le proprietà (linearità, simmetrie, ritardo $\leftrightarrow e^{-j\omega t_0}$, modulazione $\leftrightarrow$ traslazione in frequenza, scala, dualità, convoluzione $\leftrightarrow$ prodotto, Parseval $E=\frac1{2\pi}\int|X|^2$, derivata $\leftrightarrow j\omega$, moltiplicazione per $t\leftrightarrow j,d/d\omega$, integrazione) quasi tutte le trasformate si ottengono da poche coppie base senza integrare.Proprietà della trasformata di Fourier →), con le convoluzioni in frequenza intese sul periodo 2π2\pi:

Operazione Effetto
ribaltamento x(−n)x(-n) X(−ω)X(-\omega)
coniugio x∗(n)x^*(n) X∗(−ω)X^*(-\omega)
ritardo x(n−n0)x(n-n_0) X(ω)e−jωn0X(\omega)e^{-j\omega n_0}
modulazione x(n)ejω0nx(n)e^{j\omega_0n} X(ω−ω0)X(\omega-\omega_0)
convoluzione x∗yx*y X YX\,Y
prodotto x yx\,y 12π∫−ππX(θ)Y(ω−θ)dθ\frac1{2\pi}\int_{-\pi}^{\pi}X(\theta)Y(\omega-\theta)d\theta
n x(n)n\,x(n) j dXdωj\,\dfrac{dX}{d\omega}
incremento x(n)−x(n−1)x(n)-x(n-1) (1−e−jω)X(ω)(1-e^{-j\omega})X(\omega)
somma corrente ∑k≤nx(k)\sum_{k\le n}x(k) X(ω)1−e−jω+πX(0)∑kδ(ω−2πk)\dfrac{X(\omega)}{1-e^{-j\omega}}+\pi X(0)\sum_k\delta(\omega-2\pi k)
area X(0)=∑nx(n)X(0)=\sum_nx(n)
x(0)x(0) 12π∫−ππX\frac1{2\pi}\int_{-\pi}^{\pi}X
Parseval ∑n∣x(n)∣2=12π∫−ππ∣X∣2dω\sum_n\lvert x(n)\rvert^2=\frac1{2\pi}\int_{-\pi}^{\pi}\lvert X\rvert^2d\omega

Le dimostrazioni sono quelle del continuo con somme: per esempio il ritardo: ∑x(n−n0)e−jωn=∑x(m)e−jω(m+n0)=e−jωn0X\sum x(n-n_0)e^{-j\omega n}=\sum x(m)e^{-j\omega(m+n_0)}=e^{-j\omega n_0}X. Per la derivata in frequenza: dXdω=∑x(n)(−jn)e−jωn\frac{dX}{d\omega}=\sum x(n)(-jn)e^{-j\omega n}, quindi F[nx(n)]=jdXdω\mathcal F[nx(n)]=j\frac{dX}{d\omega}.

Esempio: n anu(n)n\,a^nu(n) (tema d'esame, area di n anu(n)n\,a^nu(n)). Dalla coppia 2: ddω(1−ae−jω)−1=−ja e−jω(1−ae−jω)2\frac{d}{d\omega}\left(1-ae^{-j\omega}\right)^{-1}=-\frac{ja\,e^{-j\omega}}{(1-ae^{-j\omega})^2}, moltiplicando per jj: nanu(n)↔a e−jω(1−ae−jω)2,area X(0)=a(1−a)2 (=∑nnan).na^nu(n)\leftrightarrow\frac{a\,e^{-j\omega}}{\left(1-ae^{-j\omega}\right)^2},\qquad\text{area }X(0)=\frac a{(1-a)^2}\ \left(=\sum_nna^n\right). Esempio dell'incremento: il sistema y(n)=x(n)−x(n−1)y(n)=x(n)-x(n-1) ("derivata discreta") ha H=1−e−jω=e−jω/2 2jsin⁡ω2H=1-e^{-j\omega}=e^{-j\omega/2}\,2j\sin\frac\omega2: guadagno ∣H∣=2∣sin⁡ω2∣|H|=2|\sin\frac\omega2|, nullo in ω=0\omega=0 (passa-alto). Con l'incremento si trova anche la TFtd del segno discreto v(n)v(n) (=1=1 per n≥0n\ge0, −1-1 per n<0n<0): v(n)−v(n−1)=2δ(n)v(n)-v(n-1)=2\delta(n), quindi (1−e−jω)V(ω)=2(1-e^{-j\omega})V(\omega)=2 e V(ω)=21−e−jωV(\omega)=\frac{2}{1-e^{-j\omega}} (senza termini in δ\delta perché vv ha valor medio nullo), come nel tema d'esame di febbraio 2023.

Per scala: il discreto non ha la regola di scala, ma ha due operazioni analoghe:

  • decimazione y(n)=x(Mn)y(n)=x(Mn): Y(ω)=1M∑m=0M−1X(ω−2πmM)Y(\omega)=\frac1M\sum_{m=0}^{M-1}X\left(\frac{\omega-2\pi m}M\right) (lo spettro si dilata di MM e si sommano MM repliche: aliasing se XX occupa più di πM\frac\pi M);
  • espansione con zeri y(n)=x(n/L)y(n)=x(n/L) per nn multiplo di LL, 00 altrove: Y(ω)=X(Lω)Y(\omega)=X(L\omega) (lo spettro si comprime e si ripete LL volte in [0,2π)[0,2\pi)).

(La formula della decimazione è stata verificata numericamente su una sequenza casuale.)

Sistemi discreti in frequenza

Per un sistema con H(ω)=∑h(n)e−jωnH(\omega)=\sum h(n)e^{-j\omega n} la fase e il modulo si calcolano come nel continuo (Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidaleGli esponenziali complessi $e^{j\omega t}$ sono autofunzioni dei sistemi LTI stabili: escono moltiplicati per la risposta in frequenza $H(\omega)=\int h(\tau)e^{-j\omega\tau}d\tau$. Per un sistema reale, $A\cos(\omega_0t+\varphi)$ esce come $A|H(\omega_0)|\cos(\omega_0t+\varphi+\arg H(\omega_0))$: la frequenza non cambia, cambiano ampiezza e fase.Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidale →). Due esempi d'esame (febbraio 2024 e febbraio 2023):

  • h1(n)=δ(n+1)−12δ(n)h_1(n)=\delta(n+1)-\frac12\delta(n): H1=ejω−12H_1=e^{j\omega}-\frac12 e ∣H1∣2=∣cos⁡ω−12+jsin⁡ω∣2=cos⁡2ω−cos⁡ω+14+sin⁡2ω=54−cos⁡ω|H_1|^2=\left|\cos\omega-\frac12+j\sin\omega\right|^2=\cos^2\omega-\cos\omega+\frac14+\sin^2\omega=\frac54-\cos\omega. Il sistema h2(n)=2−nu(n)h_2(n)=2^{-n}u(n) ha H2=11−12e−jωH_2=\frac1{1-\frac12e^{-j\omega}} e ∣H2∣2=154−cos⁡ω|H_2|^2=\frac1{\frac54-\cos\omega} (coppia 2). La serie ha H1H2=ejω(1−12e−jω)1−12e−jω=ejωH_1H_2=\frac{e^{j\omega}\left(1-\frac12e^{-j\omega}\right)}{1-\frac12e^{-j\omega}}=e^{j\omega}: un anticipo h(n)=δ(n+1)h(n)=\delta(n+1) (Esercizio 7 · cascata di due sistemi discreti e ingresso sinusoidale (tema d'esame febbraio 2024)).
  • Passa-tutto: H2(ω)=1−2e−jω1−12e−jωH_2(\omega)=\frac{1-2e^{-j\omega}}{1-\frac12e^{-j\omega}}. Si calcola ∣1−2e−jω∣2=5−4cos⁡ω|1-2e^{-j\omega}|^2=5-4\cos\omega e ∣1−12e−jω∣2=54−cos⁡ω=14(5−4cos⁡ω)|1-\frac12e^{-j\omega}|^2=\frac54-\cos\omega=\frac14(5-4\cos\omega), quindi ∣H2∣2=4|H_2|^2=4: ∣H2∣=2|H_2|=2 per ogni ω\omega (Esercizio 8 · sistema anticausale e filtro passa-tutto (tema d'esame febbraio 2023)).

TFtd, TFD e zero-padding

Se xx è una sequenza finita su {0,1,…,N−1}\{0,1,\ldots,N-1\} la somma ha NN termini: X(ω)=∑n=0N−1x(n)e−jωnX(\omega)=\sum_{n=0}^{N-1}x(n)e^{-j\omega n}. Prendendo la sua ripetizione periodica di periodo M≥NM\ge N (si aggiungono M−NM-N zeri: zero-padding) e calcolandone la TFD (Trasformata di Fourier discreta (TFD)La TFD è la serie di Fourier dei segnali discreti periodici di periodo $N$: servono solo $N$ armoniche, $X(k)=\frac1N\sum_{n=0}^{N-1}x(n)e^{-j2\pi kn/N}$ e $x(n)=\sum_{k=0}^{N-1}X(k)e^{j2\pi kn/N}$. È un prodotto matrice-vettore in $\mathbb{C}^N$ (la matrice di Fourier); la convoluzione circolare diventa prodotto, $N X(k)Y(k)$. La FFT la calcola in $O(N\log N)$.Trasformata di Fourier discreta (TFD) →): XM(k)=1M∑n=0M−1x(n)e−j2πMkn=1MX(2πkM).X_M(k)=\frac1M\sum_{n=0}^{M-1}x(n)e^{-j\frac{2\pi}Mkn}=\frac1MX\left(\frac{2\pi k}M\right). La TFD di MM punti contiene MM campioni equispaziati di X(ω)X(\omega) nel periodo [0,2π)[0,2\pi) (a meno del fattore 1M\frac1M). Con MM grande a piacere si campiona XX con risoluzione arbitrariamente fine: è lo strumento per visualizzare lo spettro di un segnale finito (domanda teorica ricorrente nei temi d'esame; dettagli pratici in FFT e zero-padding - TF, TFtd e asse delle pulsazioniLa FFT dei campioni di un segnale a durata finita, moltiplicata per il passo $T_c$, approssima la trasformata di Fourier: $X(\omega_k)\approx T_c,\mathtt{fft}(x,M)[k]$ con $\omega_k=\frac{2\pi k}{MT_c}$ (e fattore di fase $e^{-j\omega t_0}$ se l'asse parte da $t_0$). Lo zero-padding ($M>N$) infittisce i punti della stessa TFtd senza aggiungere informazione; la risoluzione dipende dalla durata osservata. Per un segnale reale $|X|$ è simmetrico: il picco in $k$ ha un gemello in $M-k$.FFT e zero-padding - TF, TFtd e asse delle pulsazioni →). Lo zero-padding non aggiunge informazione: il segnale è lo stesso, si calcolano solo più punti della stessa curva continua.

Errori comuni

  • Dimenticare che XX è periodica 2π2\pi: la banda "alta" è vicino a π\pi, non a ∞\infty.
  • Applicare la formula 11−ae−jω\frac1{1-ae^{-j\omega}} con ∣a∣≥1|a|\ge1 (la serie non converge).
  • Usare la regola di scala del continuo: nel discreto servono decimazione ed espansione.
  • Dimenticare di sommare le repliche nella decimazione.

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Esercizi su questo argomento

Teoria collegata