Salta al contenuto
Note per Studenti Proprietà della trasformata di Laplace

Proprietà della trasformata di Laplace

In questa pagina 4

Sia x(t)↔X(s)x(t)\leftrightarrow X(s) con ROC RR (Trasformata di Laplace - definizione e regione di convergenzaLa trasformata di Laplace (bilatera) $X(s)=\int x(t)e^{-st}dt$, con $s=\sigma+j\omega$, generalizza la TF a segnali che non stanno in $L^1$. Esiste solo nella regione di convergenza (ROC), una striscia verticale ${\sigma_1<\mathrm{Re},s<\sigma_2}$ (semipiano destro se il segnale è causale, sinistro se anticausale): la stessa espressione di $X(s)$ con ROC diverse corrisponde a segnali diversi. La TF è $X(s)$ calcolata sull'asse immaginario, se questo sta nella ROC.Trasformata di Laplace - definizione e regione di convergenza →). Le proprietà seguono dalla definizione X(s)=∫x(t)e−stdtX(s)=\int x(t)e^{-st}dt con cambi di variabile, e sono analoghe a quelle della TF (Proprietà della trasformata di FourierCon le proprietà (linearità, simmetrie, ritardo $\leftrightarrow e^{-j\omega t_0}$, modulazione $\leftrightarrow$ traslazione in frequenza, scala, dualità, convoluzione $\leftrightarrow$ prodotto, Parseval $E=\frac1{2\pi}\int|X|^2$, derivata $\leftrightarrow j\omega$, moltiplicazione per $t\leftrightarrow j,d/d\omega$, integrazione) quasi tutte le trasformate si ottengono da poche coppie base senza integrare.Proprietà della trasformata di Fourier →) con ss al posto di jωj\omega.

Tabella

Proprietà Segnale Trasformata ROC
linearità αx+βy\alpha x+\beta y αX+βY\alpha X+\beta Y ⊇Rx∩Ry\supseteq R_x\cap R_y
ribaltamento x(−t)x(-t) X(−s)X(-s) −R-R (specchiata)
coniugio x∗(t)x^*(t) X∗(s∗)X^*(s^*) RR
scala (a≠0a\ne0) x(at)x(at) 1∣a∣X(sa)\frac1{\lvert a\rvert}X\left(\frac sa\right) aRaR
ritardo x(t−t0)x(t-t_0) e−st0X(s)e^{-st_0}X(s) RR
modulazione esponenziale es0tx(t)e^{s_0t}x(t) X(s−s0)X(s-s_0) R+Re s0R+\mathrm{Re}\,s_0
derivata in ss t x(t)t\,x(t) −dXds-\dfrac{dX}{ds} RR
derivata nel tempo x′(t)x'(t) s X(s)s\,X(s) ⊇R\supseteq R
integrazione ∫−∞tx\int_{-\infty}^tx X(s)s\dfrac{X(s)}s ⊇R∩{Re s>0}\supseteq R\cap\{\mathrm{Re}\,s>0\}
convoluzione x∗yx*y X(s) Y(s)X(s)\,Y(s) ⊇Rx∩Ry\supseteq R_x\cap R_y

Dimostrazioni e commenti

  • Ritardo. Con u=t−t0u=t-t_0: ∫x(t−t0)e−stdt=∫x(u)e−s(u+t0)du=e−st0X(s)\int x(t-t_0)e^{-st}dt=\int x(u)e^{-s(u+t_0)}du=e^{-st_0}X(s). Sull'asse immaginario è e−jωt0e^{-j\omega t_0}, come in Fourier.
  • Modulazione esponenziale. ∫es0tx(t)e−stdt=∫x(t)e−(s−s0)tdt=X(s−s0)\int e^{s_0t}x(t)e^{-st}dt=\int x(t)e^{-(s-s_0)t}dt=X(s-s_0). Moltiplicare per es0te^{s_0t} trasla la trasformata e sposta la ROC di Re s0\mathrm{Re}\,s_0 (lo spettro si "sposta" in orizzontale per la parte reale, in verticale per la parte immaginaria: Im s0\mathrm{Im}\,s_0 corrisponde a una modulazione in frequenza).
  • Ribaltamento. Con u=−tu=-t: ∫x(−t)e−stdt=∫x(u)esudu=X(−s)\int x(-t)e^{-st}dt=\int x(u)e^{su}du=X(-s), con ROC specchiata rispetto all'asse immaginario: un segnale causale diventa anticausale. Esempio: e−tu(t)↔1s+1e^{-t}u(t)\leftrightarrow\frac{1}{s+1} (Re s>−1\mathrm{Re}\,s>-1); etu(−t)e^{t}u(-t) ha trasformata 1−s+1=−1s−1\frac{1}{-s+1}=-\frac{1}{s-1} con Re s<1\mathrm{Re}\,s<1 ✓.
  • Scala. Con u=atu=at (per a>0a>0): ∫x(at)e−stdt=1a∫x(u)e−(s/a)udu\int x(at)e^{-st}dt=\frac1a\int x(u)e^{-(s/a)u}du.
  • Derivata in ss. dXds=∫x(t)(−t)e−stdt=−L[t x(t)]\frac{dX}{ds}=\int x(t)(-t)e^{-st}dt=-\mathcal L[t\,x(t)]. Applicandola ripetutamente a 1s−s0\frac{1}{s-s_0}: t es0tu↔1(s−s0)2t\,e^{s_0t}u\leftrightarrow\frac1{(s-s_0)^2}, e in generale tkk!es0tu↔1(s−s0)k+1\frac{t^k}{k!}e^{s_0t}u\leftrightarrow\frac{1}{(s-s_0)^{k+1}}. È l'origine dei termini tkeptt^ke^{pt} per poli multipli.
  • Derivata nel tempo. Integrando per parti: ∫x′(t)e−stdt=[x e−st]−∞+∞+s∫xe−stdt=sX(s)\int x'(t)e^{-st}dt=\left[x\,e^{-st}\right]_{-\infty}^{+\infty}+s\int xe^{-st}dt=sX(s) (i termini di bordo spariscono nella ROC). Per segnali con discontinuità vale la derivata generalizzata (Delta di Dirac e derivate generalizzateLa delta di Dirac $\delta(t)$ è l'impulso ideale: area 1 concentrata in un punto, definita dalla proprietà rivelatrice $\int x(t)\delta(t-t_0)dt = x(t_0)$. Nel discreto la delta di Kronecker vale 1 in $n=0$. La derivata (generalizzata) di un salto di ampiezza $\Delta$ contiene una delta di area $\Delta$; così si derivano i segnali a tratti.Delta di Dirac e derivate generalizzate →): per esempio u′=δ↔s⋅1s=1u'=\delta\leftrightarrow s\cdot\frac1s=1 ✓ e δ′↔s\delta'\leftrightarrow s. La ROC può allargarsi se sX(s)sX(s) semplifica un polo in s=0s=0.
  • Integrazione. ∫−∞tx=x∗u\int_{-\infty}^tx=x*u, e u↔1su\leftrightarrow\frac1s (Re s>0\mathrm{Re}\,s>0): per la convoluzione si ottiene X(s)s\frac{X(s)}s.
  • Convoluzione. Come in Fourier: ∫ ⁣ ⁣∫x(u)y(t−u)du e−stdt=X(s)Y(s)\int\!\!\int x(u)y(t-u)du\,e^{-st}dt=X(s)Y(s). La ROC è almeno l'intersezione delle due, ma può essere più grande se un polo di XX è cancellato da uno zero di YY. È la proprietà principale: un sistema LTI con Y=H⋅XY=H\cdot X (funzione di trasferimento HH).

Teoremi del valore iniziale e finale (per segnali causali, con la trasformata unilatera). Se xx è causale, senza impulsi in t=0t=0: x(0+)=lim⁡s→∞sX(s),lim⁡t→∞x(t)=lim⁡s→0sX(s),x(0^+)=\lim_{s\to\infty}sX(s),\qquad\lim_{t\to\infty}x(t)=\lim_{s\to0}sX(s), il secondo valido se tutti i poli di sX(s)sX(s) hanno parte reale negativa (se no il limite nel tempo non esiste). Esempio: X(s)=s+3(s+1)(s+2)X(s)=\frac{s+3}{(s+1)(s+2)}: lim⁡s→∞sX=1\lim_{s\to\infty}sX=1 (valore iniziale x(0+)=1x(0^+)=1) e lim⁡s→0sX=0\lim_{s\to0}sX=0 (il segnale tende a zero). Si verifica: X=2s+1−1s+2X=\frac{2}{s+1}-\frac1{s+2}, x(t)=(2e−t−e−2t)u(t)x(t)=(2e^{-t}-e^{-2t})u(t), x(0+)=1x(0^+)=1, x(∞)=0x(\infty)=0 ✓.

Esempi svolti

1. Il ritardo con esponenziale (tema d'esame giugno 2025, Esercizio 4 · derivata generalizzata e trasformata di un segnale a tratti (tema d'esame giugno 2025) usa la stessa idea per Fourier). Se x(t)=e−4tu(t)↔1s+4x(t)=e^{-4t}u(t)\leftrightarrow\frac1{s+4} (Re s>−4\mathrm{Re}\,s>-4) e v(t)=2e−4(t−5)u(t−5)=2x(t−5)v(t)=2e^{-4(t-5)}u(t-5)=2x(t-5), allora V(s)=2e−5ss+4V(s)=\frac{2e^{-5s}}{s+4} con la stessa ROC. Per un sistema LTI con funzione di trasferimento HH (tempo-invariante) l'uscita a vv è 2y(t−5)2y(t-5) se yy è l'uscita a xx: si risparmia il calcolo.

2. Convoluzioni di esponenziali (tema d'esame gennaio 2024). Siano x(t)=e−atu(t)x(t)=e^{-at}u(t) e y(t)=e−btu(t)y(t)=e^{-bt}u(t), X=1s+aX=\frac1{s+a}, Y=1s+bY=\frac1{s+b}.

  • v=x∗xv=x*x: V(s)=1(s+a)2⇒v(t)=t e−atu(t)V(s)=\frac1{(s+a)^2}\Rightarrow v(t)=t\,e^{-at}u(t) (polo doppio: modo te−atte^{-at}).
  • w=x∗yw=x*y con a≠ba\ne b: W(s)=1(s+a)(s+b)W(s)=\frac1{(s+a)(s+b)}. Con i fratti semplici 1(s+a)(s+b)=1b−a[1s+a−1s+b]\frac{1}{(s+a)(s+b)}=\frac1{b-a}\left[\frac1{s+a}-\frac1{s+b}\right] si ottiene w(t)=e−at−e−btb−a u(t).w(t)=\frac{e^{-at}-e^{-bt}}{b-a}\,u(t).
  • Stabilità del sistema LTI con h=wh=w: w∈L1w\in L^1 se e solo se entrambi a>0a>0 e b>0b>0 (se uno dei due è ≤0\le 0 un termine non decade).
  • Risposta al gradino: Ys(s)=W(s)s=1s(s+a)(s+b)=As+Bs+a+Cs+bY_s(s)=\frac{W(s)}{s}=\frac{1}{s(s+a)(s+b)}=\frac{A}{s}+\frac B{s+a}+\frac C{s+b} con A=1abA=\frac1{ab}, B=1a(a−b)B=\frac{1}{a(a-b)}, C=1b(b−a)C=\frac1{b(b-a)}, quindi s(t)=[1ab+e−ata(a−b)+e−btb(b−a)]u(t).s(t)=\left[\frac1{ab}+\frac{e^{-at}}{a(a-b)}+\frac{e^{-bt}}{b(b-a)}\right]u(t). (Coefficienti e antitrasformata verificati con calcolo simbolico.) Con a=1a=1, b=2b=2: s(t)=[12−e−t+12e−2t]u(t)s(t)=\left[\frac12-e^{-t}+\frac12e^{-2t}\right]u(t), che vale 00 in t=0t=0 e tende a 12=1ab\frac12=\frac1{ab}.

3. Modulazione. e−2tcos⁡(3t)u(t)↔s+2(s+2)2+9e^{-2t}\cos(3t)u(t)\leftrightarrow\frac{s+2}{(s+2)^2+9}, applicando s→s+2s\to s+2 alla trasformata del coseno ss2+9\frac{s}{s^2+9} (Trasformata di Laplace - definizione e regione di convergenzaLa trasformata di Laplace (bilatera) $X(s)=\int x(t)e^{-st}dt$, con $s=\sigma+j\omega$, generalizza la TF a segnali che non stanno in $L^1$. Esiste solo nella regione di convergenza (ROC), una striscia verticale ${\sigma_1<\mathrm{Re},s<\sigma_2}$ (semipiano destro se il segnale è causale, sinistro se anticausale): la stessa espressione di $X(s)$ con ROC diverse corrisponde a segnali diversi. La TF è $X(s)$ calcolata sull'asse immaginario, se questo sta nella ROC.Trasformata di Laplace - definizione e regione di convergenza →).

4. Integrazione. e−atu↔1s+ae^{-at}u\leftrightarrow\frac1{s+a}; la sua somma corrente è ∫0te−aτdτ=1−e−ata\int_0^te^{-a\tau}d\tau=\frac{1-e^{-at}}{a} e la trasformata 1s(s+a)=1a[1s−1s+a]\frac1{s(s+a)}=\frac1a\left[\frac1s-\frac1{s+a}\right] ✓.

Errori comuni

  • Dimenticare di cambiare la ROC (specchiata nel ribaltamento, spostata nella modulazione).
  • Scrivere e−st0e^{-st_0} con il segno sbagliato nel ritardo (un ritardo di t0>0t_0>0 dà e−st0e^{-st_0}).
  • Dimenticare il segno meno nella derivata in ss (tx↔−X′tx\leftrightarrow-X').
  • Usare il teorema del valore finale quando ci sono poli con parte reale non negativa.

Versione ripasso

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata