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Note per Studenti Esercizio 7 · cascata di due sistemi discreti e ingresso sinusoidale (tema d'esame febbraio 2024)

Esercizio 7cascata di due sistemi discreti e ingresso sinusoidale (tema d'esame febbraio 2024)

Esame
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Testo (tema d'esame febbraio 2024, esercizio 1, 7 punti). Siano S1S_1 e S2S_2 due sistemi LTI a tempo discreto con risposte impulsive h1(n)=δ(n+1)−12δ(n),h2(n)=2−nu(n),h_1(n)=\delta(n+1)-\frac12\delta(n),\qquad h_2(n)=2^{-n}u(n), dove δ(n)=1\delta(n)=1 se n=0n=0 e 00 altrimenti. Sia SS la serie di S1S_1 e S2S_2.

  1. Calcolare le risposte in frequenza H1(ω)H_1(\omega) e H2(ω)H_2(\omega).
  2. Tracciare l'andamento di ∣H1(ω)∣|H_1(\omega)| e ∣H2(ω)∣|H_2(\omega)|. (Suggerimento: calcolare i moduli quadri.)
  3. Determinare la risposta in frequenza di SS e dedurne la risposta impulsiva.
  4. Discutere stabilità e causalità dei tre sistemi S1S_1, S2S_2 e SS.
  5. Determinare la risposta y(n)y(n) di SS all'ingresso x(n)=cos⁡(199,7 πn)+cos⁡(54,1 πn+255,5 π)x(n)=\cos(199{,}7\,\pi n)+\cos(54{,}1\,\pi n+255{,}5\,\pi). Esprimere yy come somma di sinusoidi in forma canonica.

Teoria usata: Trasformata di Fourier a tempo discreto (TFtd)La TFtd di una sequenza è $X(\omega)=\sum_nx(n)e^{-j\omega n}$, funzione continua e periodica di periodo $2\pi$; si inverte con $x(n)=\frac1{2\pi}\int_{-\pi}^{\pi}X(\omega)e^{j\omega n}d\omega$. Ha le stesse proprietà della TF continua (la convoluzione diventa prodotto, $n,x(n)\leftrightarrow jX'$). È la risposta in frequenza dei sistemi discreti; con la TFD e lo zero-padding se ne ottengono campioni arbitrariamente fitti.Trasformata di Fourier a tempo discreto (TFtd) →, Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidaleGli esponenziali complessi $e^{j\omega t}$ sono autofunzioni dei sistemi LTI stabili: escono moltiplicati per la risposta in frequenza $H(\omega)=\int h(\tau)e^{-j\omega\tau}d\tau$. Per un sistema reale, $A\cos(\omega_0t+\varphi)$ esce come $A|H(\omega_0)|\cos(\omega_0t+\varphi+\arg H(\omega_0))$: la frequenza non cambia, cambiano ampiezza e fase.Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidale →, Causalità, stabilità e connessioni dei sistemi LTIPer un sistema LTI le proprietà si leggono sulla risposta impulsiva $h$: causale se $h$ è nulla per $t<0$; reale se $h$ è reale; statico se $h=K\delta$; BIBO stabile se e solo se $h$ è assolutamente integrabile (sommabile nel discreto). Serie e parallelo corrispondono a $h_1*h_2$ e $h_1+h_2$.Causalità, stabilità e connessioni dei sistemi LTI →, Segnali periodici, sinusoidi ed esponenziali immaginari puriUn segnale continuo è periodico di periodo T se x(t+T)=x(t); $e^{j2\pi f_0t}$ ha periodo minimo $1/|f_0|$ e una somma di periodici è periodica solo se il rapporto dei periodi è razionale. A tempo discreto $e^{j2\pi\nu n}$ è periodico solo se $\nu$ è razionale, e le pulsazioni che differiscono di $2\pi$ sono lo stesso segnale: ogni sinusoide si riporta alla forma canonica con $\omega\in[0,\pi]$.Segnali periodici, sinusoidi ed esponenziali immaginari puri →.

(1) Le risposte in frequenza

Per definizione H(ω)=∑nh(n)e−jωnH(\omega)=\sum_nh(n)e^{-j\omega n}.

  • H1(ω)=e−jω(−1)−12e−jω⋅0=ejω−12H_1(\omega)=e^{-j\omega(-1)}-\frac12e^{-j\omega\cdot0}=e^{j\omega}-\frac12 (il termine δ(n+1)\delta(n+1) è in n=−1n=-1, con fattore e+jωe^{+j\omega}).
  • H2(ω)=∑n≥0(12)ne−jωn=∑n≥0(12e−jω)n=11−12e−jωH_2(\omega)=\sum_{n\ge0}\left(\frac12\right)^ne^{-j\omega n}=\sum_{n\ge0}\left(\frac12e^{-j\omega}\right)^n=\dfrac1{1-\frac12e^{-j\omega}} (serie geometrica di ragione 12e−jω\frac12e^{-j\omega}, di modulo 12<1\frac12<1).

(2) I moduli

Si calcola il modulo quadro. Per H1=cos⁡ω−12+jsin⁡ωH_1=\cos\omega-\frac12+j\sin\omega: ∣H1∣2=(cos⁡ω−12)2+sin⁡2ω=cos⁡2ω−cos⁡ω+14+sin⁡2ω=54−cos⁡ω.|H_1|^2=\left(\cos\omega-\tfrac12\right)^2+\sin^2\omega=\cos^2\omega-\cos\omega+\tfrac14+\sin^2\omega=\tfrac54-\cos\omega. Per H2H_2, ricordando ∣1−ae−jω∣2=1+a2−2acos⁡ω\left|1-ae^{-j\omega}\right|^2=1+a^2-2a\cos\omega (con a=12a=\frac12 dà 54−cos⁡ω\frac54-\cos\omega): ∣H2∣2=154−cos⁡ω.|H_2|^2=\frac1{\frac54-\cos\omega}. Andamento di ∣H1∣|H_1|. 54−cos⁡ω\sqrt{\frac54-\cos\omega} oscilla tra 14=12\sqrt{\frac14}=\frac12 in ω=0\omega=0 e 94=32\sqrt{\frac94}=\frac32 in ω=±π\omega=\pm\pi: passa-alto, con minimo 12\frac12 (non nullo) in ω=0\omega=0.

Grafico interattivo: |H₁(ω)| = √(5/4 − cos ω): oscilla tra 1/2 (in ω = 0) e 3/2 (in ω = ±π), passa-alto

Andamento di ∣H2∣|H_2|. È il reciproco (in modulo quadro) di ∣H1∣2|H_1|^2: ∣H2∣=154−cos⁡ω|H_2|=\frac{1}{\sqrt{\frac54-\cos\omega}} vale 22 in ω=0\omega=0 e 23\frac23 in ω=±π\omega=\pm\pi: passa-basso. Il suo grafico è stato mostrato in Trasformata di Fourier a tempo discreto (TFtd)La TFtd di una sequenza è $X(\omega)=\sum_nx(n)e^{-j\omega n}$, funzione continua e periodica di periodo $2\pi$; si inverte con $x(n)=\frac1{2\pi}\int_{-\pi}^{\pi}X(\omega)e^{j\omega n}d\omega$. Ha le stesse proprietà della TF continua (la convoluzione diventa prodotto, $n,x(n)\leftrightarrow jX'$). È la risposta in frequenza dei sistemi discreti; con la TFD e lo zero-padding se ne ottengono campioni arbitrariamente fitti.Trasformata di Fourier a tempo discreto (TFtd) → (∣H2∣⋅∣H1∣=1|H_2|\cdot|H_1|=1 per ogni ω\omega).

(3) Il sistema in serie

La serie corrisponde al prodotto delle risposte in frequenza: H(ω)=H1H2=ejω−121−12e−jω.H(\omega)=H_1H_2=\frac{e^{j\omega}-\frac12}{1-\frac12e^{-j\omega}}. Il numeratore si riscrive ejω−12=ejω(1−12e−jω)e^{j\omega}-\frac12=e^{j\omega}\left(1-\frac12e^{-j\omega}\right) (si raccoglie ejωe^{j\omega}: ejω⋅(−12e−jω)=−12e^{j\omega}\cdot\left(-\frac12e^{-j\omega}\right)=-\frac12 ✓). Allora il fattore 1−12e−jω1-\frac12e^{-j\omega} si semplifica: H(ω)=ejω⟹h(n)=δ(n+1).H(\omega)=e^{j\omega}\quad\Longrightarrow\quad h(n)=\delta(n+1). Il sistema complessivo è un anticipo ideale di un campione: y(n)=x(n+1)y(n)=x(n+1). I due sistemi si "annullano" a vicenda, a parte l'anticipo: S2S_2 è l'inverso (causale) della parte "1−12e−jω1-\frac12e^{-j\omega}" di S1S_1 (Causalità, stabilità e connessioni dei sistemi LTIPer un sistema LTI le proprietà si leggono sulla risposta impulsiva $h$: causale se $h$ è nulla per $t<0$; reale se $h$ è reale; statico se $h=K\delta$; BIBO stabile se e solo se $h$ è assolutamente integrabile (sommabile nel discreto). Serie e parallelo corrispondono a $h_1*h_2$ e $h_1+h_2$.Causalità, stabilità e connessioni dei sistemi LTI →).

(4) Stabilità e causalità

Stabilità: h∈ℓ1h\in\ell^1.

  • S1S_1: ∑∣h1∣=1+12=32<∞\sum|h_1|=1+\frac12=\frac32<\infty ⇒ stabile.
  • S2S_2: ∑n≥0(12)n=2<∞\sum_{n\ge0}\left(\frac12\right)^n=2<\infty ⇒ stabile.
  • SS: ∑∣h∣=1<∞\sum|h|=1<\infty ⇒ stabile.

Causalità: h(n)=0h(n)=0 per n<0n<0.

  • S2S_2: h2(n)=0h_2(n)=0 per n<0n<0 ⇒ causale.
  • S1S_1 e SS: non nulli in n=−1n=-1 ⇒ non causali. Per SS vale h(n)=δ(n+1)=0h(n)=\delta(n+1)=0 per n≥0n\ge0: è anticausale.

(5) L'uscita a due sinusoidi

Passo 1: forma canonica dell'ingresso (Segnali periodici, sinusoidi ed esponenziali immaginari puriUn segnale continuo è periodico di periodo T se x(t+T)=x(t); $e^{j2\pi f_0t}$ ha periodo minimo $1/|f_0|$ e una somma di periodici è periodica solo se il rapporto dei periodi è razionale. A tempo discreto $e^{j2\pi\nu n}$ è periodico solo se $\nu$ è razionale, e le pulsazioni che differiscono di $2\pi$ sono lo stesso segnale: ogni sinusoide si riporta alla forma canonica con $\omega\in[0,\pi]$.Segnali periodici, sinusoidi ed esponenziali immaginari puri →). Nel discreto le pulsazioni valgono modulo 2π2\pi.

  • cos⁡(199,7πn)\cos(199{,}7\pi n): 199,7π=200π−0,3π199{,}7\pi=200\pi-0{,}3\pi e 200πn200\pi n è multiplo di 2πn2\pi n, quindi cos⁡(199,7πn)=cos⁡(−0,3πn)=cos⁡(3π10n)\cos(199{,}7\pi n)=\cos(-0{,}3\pi n)=\cos\left(\frac{3\pi}{10}n\right).
  • cos⁡(54,1πn+255,5π)\cos(54{,}1\pi n+255{,}5\pi): 54,1πn=54πn+0,1πn54{,}1\pi n=54\pi n+0{,}1\pi n e 54πn=27⋅2πn54\pi n=27\cdot2\pi n; per la fase 255,5π=254π+1,5π≡1,5π≡−π2255{,}5\pi=254\pi+1{,}5\pi\equiv1{,}5\pi\equiv-\frac\pi2 (togliendo 127⋅2π127\cdot2\pi e poi 2π2\pi). Quindi cos⁡(π10n−π2)\cos\left(\frac\pi{10}n-\frac\pi2\right).

x(n)=cos⁡(3π10n)+cos⁡(π10n−π2).x(n)=\cos\left(\frac{3\pi}{10}n\right)+\cos\left(\frac{\pi}{10}n-\frac\pi2\right). Le pulsazioni sono 0,3π0{,}3\pi e 0,1π0{,}1\pi (in [0,π][0,\pi]): forma canonica ✓. (Controllato numericamente che le due espressioni di xx coincidono per ∣n∣≤30|n|\le30.)

Passo 2: effetto del sistema. Poiché h(n)=δ(n+1)h(n)=\delta(n+1), y(n)=h∗x(n)=x(n+1)y(n)=h*x(n)=x(n+1): y(n)=cos⁡[3π10(n+1)]+cos⁡[π10(n+1)−π2]=cos⁡(3π10n+3π10)+cos⁡(π10n−2π5),y(n)=\cos\left[\frac{3\pi}{10}(n+1)\right]+\cos\left[\frac{\pi}{10}(n+1)-\frac\pi2\right]=\cos\left(\frac{3\pi}{10}n+\frac{3\pi}{10}\right)+\cos\left(\frac{\pi}{10}n-\frac{2\pi}{5}\right), dove nel secondo termine π10−π2=π−5π10=−4π10=−2π5\frac\pi{10}-\frac\pi2=\frac{\pi-5\pi}{10}=-\frac{4\pi}{10}=-\frac{2\pi}5.

Verifica con la risposta in frequenza. H(ω)=ejωH(\omega)=e^{j\omega} ha ∣H∣=1|H|=1 e arg⁡H=ω\arg H=\omega: ogni sinusoide a pulsazione ω0\omega_0 guadagna la fase +ω0+\omega_0: 3π10\frac{3\pi}{10} sulla prima e π10\frac\pi{10} sulla seconda ✓. Lo stesso risultato si ottiene facendo passare xx in S1S_1 e poi in S2S_2 (verificato numericamente con la convoluzione diretta troncata: le due espressioni coincidono entro 10−910^{-9}).

Errori comuni

  • Calcolare H1H_1 con e−jωe^{-j\omega} al posto di e+jωe^{+j\omega}: δ(n+1)\delta(n+1) è un anticipo, quindi e+jωe^{+j\omega}.
  • Dimenticare di semplificare H1H2H_1H_2 e lasciare un rapporto: raccogliere ejωe^{j\omega} nel numeratore.
  • Non ridurre le frequenze 199,7π199{,}7\pi e 54,1π54{,}1\pi modulo 2π2\pi e applicare ∣H∣|H| in pulsazioni "fuori banda".
  • Dire che SS è causale perché S2S_2 lo è: la serie è causale solo se entrambi lo sono (qui S1S_1 non lo è).

Versione ripasso

Testo. h1=δ(n+1)−12δ(n)h_1=\delta(n+1)-\frac12\delta(n), h2=2−nu(n)h_2=2^{-n}u(n), SS = serie. H1H_1, H2H_2; ∣H1∣|H_1|, ∣H2∣|H_2|; HH e hh; stabilità e causalità; uscita a x=cos⁡(199,7πn)+cos⁡(54,1πn+255,5π)x=\cos(199{,}7\pi n)+\cos(54{,}1\pi n+255{,}5\pi) (febbraio 2024).

Teoria collegata