Esercizio - sottoreti di una rete di 4000 host e di 15 sottoreti
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Testo.
- Sono assegnati l'indirizzo e la maschera . Gli indirizzi vanno partizionati per servire reti da host. (a) Qual è la maschera della sottorete? (b) Quale indirizzo di rete si può assegnare alla sottorete? (c) Quante sottoreti di questa dimensione si possono creare? (d) Quante sottoreti da nodi si possono definire e con quale maschera?
- Un'intranet può usare l'indirizzo di classe B e deve assegnare indirizzi a sottoreti collegate da router. (a) Trovare gli indirizzi delle sottoreti. (b) Trovare il massimo numero di host per sottorete. (c) Trovare le sottoreti che contengono , , , . (d) Sono indirizzi di host o speciali?
Teoria usata: Subnetting e supernettingIl subnetting divide un blocco di indirizzi in sottoblocchi più piccoli allungando la maschera ($n_{\text{sub}}=n_{\text{rete}}+s$, con $2^s$ sottoreti); il supernetting (aggregazione CIDR) fa l'opposto, accorciando il prefisso per unire blocchi contigui in uno più grande. Regole di progetto: ogni sottorete ha un numero di indirizzi potenza di 2 ($M=2^k\ge$ host richiesti $+2$), prefisso $n=32-k$, indirizzo iniziale multiplo di $M$; si assegnano prima le sottoreti più grandi. Per aggregare $2^j$ blocchi di prefisso $n$ servono blocchi contigui il cui primo indirizzo sia multiplo della dimensione dell'aggregato, e il nuovo prefisso è $n-j$.Subnetting e supernetting → (conteggio delle sottoreti), Livello di rete e indirizzamento IPIl livello di rete (network layer) porta i datagrammi da host a host attraverso i router: incapsula (framing), sceglie il percorso (routing) e sposta il pacchetto da un ingresso a un'uscita del router (forwarding); in Internet lascia ai livelli superiori controllo d'errore, di flusso e di congestione. Un indirizzo IPv4 è di 32 bit, diviso in prefisso (rete, $n$ bit) e suffisso (host, $32-n$ bit). L'indirizzamento a classi (A, B, C, D, E) è obsoleto; oggi si usa quello senza classi (CIDR): data una notazione $a.b.c.d/n$ si ricavano $N=2^{32-n}$ indirizzi, indirizzo di rete (suffisso tutto 0) e di broadcast (suffisso tutto 1), oppure con la netmask: rete $=$ indirizzo AND maschera, broadcast $=$ indirizzo OR (NOT maschera).Livello di rete e indirizzamento IP → (rete, broadcast, maschera).
Punto 1: reti da 4000 host dentro
Il blocco ha bit di rete e quindi bit di host.
(a) Maschera. host richiedono almeno indirizzi (rete e broadcast non si assegnano). La più piccola potenza di che li contiene è ( non basta: , Esponenziale e logaritmoLa funzione esponenziale a^x (base positiva diversa da 1) e la sua inversa, il logaritmo in base a, con grafici e proprietà.Esponenziale e logaritmo →). Servono quindi bit di host e la maschera ha bit a : (). Host utilizzabili .
(b) Indirizzo di rete. Dei bit di host originari ne restano per gli host e prendono il ruolo di bit di sottorete. L'indirizzo di rete ha l'host tutto a e i bit di sottorete liberi: , dove sono i primi bit del terzo byte. Perciò il terzo byte è un multiplo di (i suoi ultimi 4 bit appartengono all'HostID e valgono : un numero binario che termina con 4 zeri è multiplo di , come mostra Sistemi di numerazione posizionaliNotazione posizionale in base b; conversioni tra base 10, 2, 8 e 16 per interi (divisioni successive) e per parti frazionarie (moltiplicazioni successive); numeri periodici in binario.Sistemi di numerazione posizionali →). Per esempio (broadcast ); le altre sono , , …, .
(c) Quante. I bit di sottorete danno sottoreti da indirizzi (da host). Check: , tutto il blocco.
(d) Sottoreti da nodi. : servono bit di host e la maschera è , cioè ( bit a ). Rispetto al prefisso originario restano bit di sottorete: sottoreti, ciascuna con host. (Si possono anche vedere come : ognuna delle reti da si divide in sottoreti da indirizzi.) Gli indirizzi di rete sono del tipo .
Punto 2: sottoreti da
è nel primo byte –: classe B, quindi bit di rete e di host.
(a) Indirizzi delle sottoreti. non è potenza di : servono bit di sottorete (; con bit se ne avrebbero solo ). La maschera ha bit a : (). Le sottoreti hanno il terzo byte multiplo di : , , , …, (tutte ). Sono ; ne servono (una resta di scorta).
(b) Host per sottorete. Restano bit di host: host.
(c)–(d) Sottoreti degli indirizzi. L'indirizzo di sottorete si ottiene con AND con la maschera (, terzo byte ): il terzo byte si azzera nei bit meno significativi e il quarto diventa (AND bit a bitun bit AND 1 resta com'è, un bit AND 0 diventa 0Algebra di Boole e porte logiche →). Un indirizzo è il broadcast diretto se i bit di HostID (gli ultimi del terzo byte e tutto il quarto) valgono tutti , e l'indirizzo di rete se valgono tutti ; in tutti gli altri casi è un indirizzo di host. Per questo non basta guardare l'ultimo byte.
| indirizzo | terzo byte | sottorete | tipo |
|---|---|---|---|
| host (HostID non tutti né tutti ) | |||
| host | |||
| host: i bit di HostID sono , non tutti a | |||
| broadcast diretto: HostID , tutti a |
Il caso è la trappola: l'ultimo byte è ma il broadcast della sottorete è , quindi è un indirizzo di host normale. Invece è proprio l'ultimo indirizzo di (che va da a ).
Confronto con la soluzione ufficiale
Coincide: maschera , sottoreti da host, indirizzo d'esempio ; sottoreti da host (maschera ); per il punto 2 , host, reti , , , con tre host e un broadcast. Ricontrollato con Python (ipaddress).
Errori comuni
- Usare invece di per scegliere la potenza di (qui non cambia, ma con host sì).
- Confondere "numero di sottoreti" con "numero di bit di sottorete": bit danno , non .
- Dire che è un broadcast solo perché finisce per : bisogna guardare tutti i bit di HostID (, non ).
Versione ripasso
Dati. (1) in reti da host (maschera, indirizzo, numero) e da nodi. (2) Classe B con sottoreti: indirizzi, host massimi, sottorete di , , , e tipo. Teoria: Subnetting e supernettingIl subnetting divide un blocco di indirizzi in sottoblocchi più piccoli allungando la maschera ($n_{\text{sub}}=n_{\text{rete}}+s$, con $2^s$ sottoreti); il supernetting (aggregazione CIDR) fa l'opposto, accorciando il prefisso per unire blocchi contigui in uno più grande. Regole di progetto: ogni sottorete ha un numero di indirizzi potenza di 2 ($M=2^k\ge$ host richiesti $+2$), prefisso $n=32-k$, indirizzo iniziale multiplo di $M$; si assegnano prima le sottoreti più grandi. Per aggregare $2^j$ blocchi di prefisso $n$ servono blocchi contigui il cui primo indirizzo sia multiplo della dimensione dell'aggregato, e il nuovo prefisso è $n-j$.Subnetting e supernetting →, Livello di rete e indirizzamento IPIl livello di rete (network layer) porta i datagrammi da host a host attraverso i router: incapsula (framing), sceglie il percorso (routing) e sposta il pacchetto da un ingresso a un'uscita del router (forwarding); in Internet lascia ai livelli superiori controllo d'errore, di flusso e di congestione. Un indirizzo IPv4 è di 32 bit, diviso in prefisso (rete, $n$ bit) e suffisso (host, $32-n$ bit). L'indirizzamento a classi (A, B, C, D, E) è obsoleto; oggi si usa quello senza classi (CIDR): data una notazione $a.b.c.d/n$ si ricavano $N=2^{32-n}$ indirizzi, indirizzo di rete (suffisso tutto 0) e di broadcast (suffisso tutto 1), oppure con la netmask: rete $=$ indirizzo AND maschera, broadcast $=$ indirizzo OR (NOT maschera).Livello di rete e indirizzamento IP →.
- Regola: , prefisso , sottoreti .
- host: , , maschera , host. Bit di sottorete : terzo byte multiplo di (es. , broadcast ); sottoreti .
- nodi: , , maschera , bit di sottorete , sottoreti da host.
- sottoreti ( è classe B): , bit, , ; reti , , …, ; host .
| indirizzo | terzo byte | sottorete | tipo |
|---|---|---|---|
| host | |||
| host | |||
| host (broadcast ) | |||
| broadcast (HostID tutto ) |
- Errori: bit di sottorete sottoreti (); chiamare broadcast ogni indirizzo che finisce per (contano tutti i bit di HostID).