Note per Studenti Esponenziale e logaritmo

Funzione esponenziale e logaritmo

Lezione 9. Prerequisiti: Funzioni potenzaLe potenze x^alfa al variare dell'esponente: domini, grafici, radici n-esime e proprietà delle potenze con base positiva.Funzioni potenza → (proprietà delle potenze), Funzioni iniettive, suriettive e inverseIniettività (test delle rette orizzontali), suriettività, biunivocità e funzione inversa con il suo grafico simmetrico rispetto a y = x.Funzioni iniettive, suriettive e inverse →, Funzioni monotone, pari e dispariFunzioni crescenti e decrescenti, legame tra stretta monotonia e iniettività, e simmetrie delle funzioni pari e dispari.Funzioni monotone, pari e dispari →. Esercizio svolto: Esercizio 20 - esponenziali e logaritmi in base e.

Dalla potenza all'esponenziale

Nella potenza y=xαy = x^\alpha l'esponente α\alpha è fisso e la base xx varia. Scambiando i ruoli (base fissa, esponente variabile) si ottiene la funzione esponenziale.

Definizione. Per una base a>0a > 0, a≠1a \ne 1:

exp⁡a:R→(0,+∞),exp⁡a(x)=ax\exp_a : \mathbb{R} \to (0, +\infty), \qquad \exp_a(x) = a^x

Perché a>0a > 0: le potenze con esponente reale qualsiasi sono definite solo per base positiva (vedi Funzioni potenzaLe potenze x^alfa al variare dell'esponente: domini, grafici, radici n-esime e proprietà delle potenze con base positiva.Funzioni potenza →). Perché a≠1a \ne 1: 1x=11^x = 1 per ogni xx è una funzione costante, poco interessante (e non invertibile).

  • Dominio: R\mathbb{R}. Nessuna simmetria (non è né pari né dispari).
  • Positività: ax>0a^x > 0 per ogni xx (proprietà delle potenze). Il grafico sta tutto sopra l'asse xx.
  • Passa per (0,1)(0, 1): a0=1a^0 = 1 per ogni base.
  • Monotonia (dalla monotonia delle potenze rispetto all'esponente):
    • 0<a<10 < a < 1: x1<x2⇒ax1>ax2x_1 < x_2 \Rightarrow a^{x_1} > a^{x_2}, strettamente decrescente;
    • a>1a > 1: x1<x2⇒ax1<ax2x_1 < x_2 \Rightarrow a^{x_1} < a^{x_2}, strettamente crescente.
  • Immagine: a priori exp⁡a(R)⊆(0,+∞)\exp_a(\mathbb{R}) \subseteq (0, +\infty), ma in realtà vale l'uguaglianza, grazie al teorema seguente.

Teorema (esistenza del logaritmo). Per ogni y>0y > 0 esiste un unico x∈Rx \in \mathbb{R} tale che ax=ya^x = y. Questo xx si chiama logaritmo in base aa di yy e si scrive x=log⁡ayx = \log_a y.

(Discende dalla proprietà III di R\mathbb{R}: per a>1a > 1, log⁡ay=sup⁡{x∈R:ax<y}\log_a y = \sup\{x \in \mathbb{R} : a^x < y\}. Vedi Completezza di R (continuità, separazione, sup)Le tre proprietà equivalenti che R ha e Q no: continuità, separazione ed esistenza del sup; densità di Q in R.Completezza di R (continuità, separazione, sup) →.)

In parole: log⁡ay\log_a y è l'esponente a cui elevare aa per ottenere yy. Esempi: log⁡28=3\log_2 8 = 3 (perché 23=82^3 = 8); log⁡101000=3\log_{10} 1000 = 3; log⁡212=−1\log_2 \frac12 = -1 (perché 2−1=122^{-1} = \frac12); log⁡a1=0\log_a 1 = 0 (perché a0=1a^0 = 1).

Grafico interattivo: y = 2ˣ (base a > 1): strettamente crescente, sempre positiva, passa per (0, 1)

Grafico interattivo: y = (1/2)ˣ (base 0 < a < 1): strettamente decrescente, sempre positiva, passa per (0, 1)

Il logaritmo come inversa dell'esponenziale

exp⁡a:R→(0,+∞)\exp_a : \mathbb{R} \to (0, +\infty) è strettamente monotona, quindi iniettiva; per il teorema è anche suriettiva. Dunque è invertibile, e si definisce:

log⁡a=exp⁡a−1:(0,+∞)→R\log_a = \exp_a^{-1} : (0, +\infty) \to \mathbb{R}

  • Dominio: (0,+∞)(0, +\infty): il logaritmo esiste solo per argomenti positivi (log⁡a0\log_a 0 e log⁡a(−1)\log_a(-1) non esistono, perché axa^x non vale mai 00 né un negativo).
  • Monotonia: la stessa dell'esponenziale (teorema sulle inverse di funzioni monotone): strettamente decrescente se 0<a<10 < a < 1, strettamente crescente se a>1a > 1.
  • Grafico: il simmetrico di quello di axa^x rispetto alla bisettrice y=xy = x. Passa per (1,0)(1, 0).

Grafico interattivo: y = ln x = logₑ x (base e > 1): definita per x > 0, strettamente crescente, passa per (1, 0)

Il numero ee. La base più usata in Analisi è il numero di Nepero e≈2,718e \approx 2{,}718. Il logaritmo in base ee si scrive log⁡ex=ln⁡x\log_e x = \ln x (o semplicemente log⁡x\log x). Il motivo di questa scelta si vedrà con i limiti e le derivate.

Proprietà

Esponenziali: sono le proprietà delle potenze. Per a>0a > 0, a≠1a \ne 1 e x,y∈Rx, y \in \mathbb{R}: ax⋅ay=ax+ya^x \cdot a^y = a^{x+y}, (ax)y=axy(a^x)^y = a^{xy}, a−x=1axa^{-x} = \frac{1}{a^x}, ecc.

Logaritmi (derivano da quelle degli esponenziali). Per a,b>0a, b > 0, a,b≠1a, b \ne 1:

  1. alog⁡ax=xa^{\log_a x} = x per ogni x>0x > 0;
  2. log⁡a(ax)=x\log_a (a^x) = x per ogni x∈Rx \in \mathbb{R};
  3. log⁡ax+log⁡ay=log⁡a(x⋅y)\log_a x + \log_a y = \log_a (x \cdot y) per ogni x,y>0x, y > 0;
  4. log⁡ax−log⁡ay=log⁡a(xy)\log_a x - \log_a y = \log_a \left(\frac{x}{y}\right) per ogni x,y>0x, y > 0;
  5. log⁡a(xα)=α⋅log⁡ax\log_a (x^\alpha) = \alpha \cdot \log_a x per ogni α∈R\alpha \in \mathbb{R}, x>0x > 0;
  6. log⁡bx=log⁡ba⋅log⁡ax\log_b x = \log_b a \cdot \log_a x per ogni x>0x > 0;
  7. log⁡ba=1log⁡ab\log_b a = \dfrac{1}{\log_a b} (formula del cambiamento di base).

Le 1 e 2 sono la caratterizzazione dell'inversa (f(f−1(x))=xf(f^{-1}(x)) = x e f−1(f(x))=xf^{-1}(f(x)) = x). La 7 si ottiene dalla 6 scegliendo x=bx = b: 1=log⁡bb=log⁡ba⋅log⁡ab1 = \log_b b = \log_b a \cdot \log_a b.

Dimostrazione della 3 (come la fa la prof). Siano x,y>0x, y > 0. Per la proprietà 1, x=alog⁡axx = a^{\log_a x} e y=alog⁡ayy = a^{\log_a y}. Moltiplicando e usando as⋅at=as+ta^s \cdot a^t = a^{s+t}:

x⋅y=alog⁡ax⋅alog⁡ay=alog⁡ax+log⁡ayx \cdot y = a^{\log_a x} \cdot a^{\log_a y} = a^{\log_a x + \log_a y}

D'altra parte, sempre per la 1, x⋅y=alog⁡a(x⋅y)x \cdot y = a^{\log_a(x \cdot y)}. Quindi alog⁡ax+log⁡ay=alog⁡a(xy)a^{\log_a x + \log_a y} = a^{\log_a (xy)}, e poiché axa^x è iniettiva (ax1=ax2  ⟺  x1=x2a^{x_1} = a^{x_2} \iff x_1 = x_2) gli esponenti sono uguali: log⁡ax+log⁡ay=log⁡a(xy)\log_a x + \log_a y = \log_a(xy) ∎.

Esempi numerici. log⁡24+log⁡28=2+3=5=log⁡232\log_2 4 + \log_2 8 = 2 + 3 = 5 = \log_2 32 ✓ (perché 4⋅8=324 \cdot 8 = 32). log⁡3(92)=2log⁡39=2⋅2=4\log_3 (9^2) = 2 \log_3 9 = 2 \cdot 2 = 4 ✓ (34=81=923^4 = 81 = 9^2).

Tutto si può riportare alla base ee

Con le proprietà 1 e 6 ogni esponenziale e ogni logaritmo si scrivono in base ee:

ax=eln⁡(ax)=exln⁡alog⁡ax=log⁡ae⋅ln⁡x=ln⁡xln⁡aa^x = e^{\ln(a^x)} = e^{x \ln a} \qquad \log_a x = \log_a e \cdot \ln x = \frac{\ln x}{\ln a}

Esempio svolto nell'Esercizio 20 - esponenziali e logaritmi in base e.

Errori comuni

  • log⁡a(x+y)=log⁡ax+log⁡ay\log_a(x + y) = \log_a x + \log_a y: falso! La somma dei logaritmi è il logaritmo del prodotto.
  • Calcolare il logaritmo di un numero ≤0\le 0: non esiste.
  • log⁡a(x4)=4log⁡ax\log_a(x^4) = 4\log_a x per ogni x≠0x \ne 0: errore frequente segnalato dalla prof (lezione 10). Il dominio di log⁡a(x4)\log_a(x^4) è x≠0x \ne 0 (perché x4>0x^4 > 0), ma log⁡ax\log_a x esiste solo per x>0x > 0. La formula giusta è log⁡a(x4)=4log⁡a∣x∣\log_a(x^4) = 4\log_a |x|. In generale la proprietà 5 vale solo con x>0x > 0.
  • Dimenticare che per 0<a<10 < a < 1 l'esponenziale e il logaritmo sono decrescenti (nelle disequazioni il verso si inverte).
  • ax+y=ax+aya^{x+y} = a^x + a^y: falso, è ax⋅aya^x \cdot a^y.

Esercizi su questo argomento

Lezioni in cui compare

Teoria collegata