Note per Studenti Composizione e operazioni tra funzioni

Composizione e operazioni tra funzioni

Prerequisito: Funzioni - definizione, dominio e graficoUna funzione associa a ogni elemento del dominio un solo valore: dominio naturale, grafico, immagine, antimmagine e metodo grafico.Funzioni - definizione, dominio e grafico →. Lezione 7.

Composizione

Siano f:X→Yf : X \to Y e g:V→Wg : V \to W (tutti insiemi non vuoti). Se f(X)⊆Vf(X) \subseteq V, cioè se tutti i valori di ff stanno nel dominio di gg, si può definire la funzione gg composto ff:

g∘f:X→W,x↦g(f(x))g \circ f : X \to W, \qquad x \mapsto g(f(x))

Si applica prima ff, poi gg (si legge da destra a sinistra, come nella scrittura g(f(x))g(f(x))): xx va in f(x)f(x), che a sua volta va in g(f(x))g(f(x)).

Perché serve f(X)⊆Vf(X) \subseteq V: gg si può applicare solo a elementi del suo dominio VV. Se qualche f(x)f(x) cadesse fuori da VV, g(f(x))g(f(x)) non avrebbe senso.

Esempio a parole. ff = "eleva al quadrato", gg = "aggiungi 11". Allora g∘fg \circ f = "prima eleva al quadrato, poi aggiungi 11": x↦x2+1x \mapsto x^2 + 1. Invece f∘gf \circ g = "prima aggiungi 11, poi eleva al quadrato": x↦(x+1)2x \mapsto (x + 1)^2. Già qui si vede che l'ordine conta.

Come si trova il dominio di una composta (in pratica)

Negli esercizi non si verifica mai direttamente f(X)⊆Vf(X) \subseteq V. Si procede così:

  1. si scrive la formula di g(f(x))g(f(x)) e si trova il suo dominio (dove la formula ha senso);
  2. si interseca con il dominio di ff (perché xx deve poter entrare in ff).

Il risultato X′X' è il dominio di g∘fg \circ f.

Esempio della prof

f(x)=xf(x) = \sqrt{x}, g(x)=x2−1g(x) = x^2 - 1, con i domini naturali: f:[0,+∞)→Rf : [0, +\infty) \to \mathbb{R}, g:R→Rg : \mathbb{R} \to \mathbb{R}. Trovare f∘gf \circ g e g∘fg \circ f.

f∘gf \circ g (prima gg, poi ff):

  1. f(g(x))=g(x)=x2−1f(g(x)) = \sqrt{g(x)} = \sqrt{x^2 - 1}. È definita quando x2−1≥0x^2 - 1 \ge 0, cioè x≤−1x \le -1 oppure x≥1x \ge 1 (valori esterni alle radici ±1\pm 1).
  2. Si interseca con Dom(g)=R\mathrm{Dom}(g) = \mathbb{R}: non cambia nulla.

f∘g(x)=x2−1,Dom(f∘g)=(−∞,−1]∪[1,+∞)⊊R=Dom(g)f \circ g(x) = \sqrt{x^2 - 1}, \qquad \mathrm{Dom}(f \circ g) = (-\infty, -1] \cup [1, +\infty) \subsetneq \mathbb{R} = \mathrm{Dom}(g)

g∘fg \circ f (prima ff, poi gg):

  1. g(f(x))=(x)2−1=x−1g(f(x)) = (\sqrt{x})^2 - 1 = x - 1. La formula finale x−1x - 1 avrebbe senso per ogni x∈Rx \in \mathbb{R}…
  2. …ma si deve intersecare con Dom(f)=[0,+∞)\mathrm{Dom}(f) = [0, +\infty), perché per calcolarla si passa da x\sqrt{x}.

g∘f(x)=x−1,Dom(g∘f)=[0,+∞)=Dom(f)g \circ f(x) = x - 1, \qquad \mathrm{Dom}(g \circ f) = [0, +\infty) = \mathrm{Dom}(f)

Attenzione: g∘fg \circ f non è la funzione x−1x - 1 su tutto R\mathbb{R}. Per esempio g(f(−4))g(f(-4)) non esiste, perché −4\sqrt{-4} non è un numero reale. Semplificare la formula non allarga il dominio.

Conseguenze

  • Dom(g∘f)⊆Dom(f)\mathrm{Dom}(g \circ f) \subseteq \mathrm{Dom}(f), e può essere strettamente più piccolo (nel primo esempio, Dom(f∘g)⊊Dom(g)\mathrm{Dom}(f \circ g) \subsetneq \mathrm{Dom}(g)).
  • La composizione non è commutativa: in generale g∘f≠f∘gg \circ f \ne f \circ g (nell'esempio, x2−1\sqrt{x^2 - 1} e x−1x - 1 sono funzioni completamente diverse).

Collegamento con l'inversa

Se ff è iniettiva, la caratterizzazione dell'inversa (vedi Funzioni iniettive, suriettive e inverseIniettività (test delle rette orizzontali), suriettività, biunivocità e funzione inversa con il suo grafico simmetrico rispetto a y = x.Funzioni iniettive, suriettive e inverse →) si scrive con la composizione: f−1∘f(x)=xf^{-1} \circ f(x) = x e f∘f−1(y)=yf \circ f^{-1}(y) = y. Comporre una funzione con la sua inversa "non fa niente".

Operazioni tra funzioni reali

Per f,g:X→Rf, g : X \to \mathbb{R} (stesso dominio, valori reali) si definiscono, punto per punto:

Operazione Definizione
somma (f+g)(x)=f(x)+g(x)(f + g)(x) = f(x) + g(x)
differenza (f−g)(x)=f(x)−g(x)(f - g)(x) = f(x) - g(x)
prodotto (f⋅g)(x)=f(x)⋅g(x)(f \cdot g)(x) = f(x) \cdot g(x)
reciproco 1g(x)=1g(x)\frac{1}{g}(x) = \frac{1}{g(x)}, dove g(x)≠0g(x) \ne 0
quoziente fg(x)=f(x)g(x)\frac{f}{g}(x) = \frac{f(x)}{g(x)}, dove g(x)≠0g(x) \ne 0
valore assoluto ∣f∣(x)=∣f(x)∣\lvert f \rvert(x) = \lvert f(x) \rvert

"Punto per punto" significa: per calcolare (f+g)(f + g) in xx, si calcolano f(x)f(x) e g(x)g(x) (due numeri) e li si somma.

Esempio. f(x)=x2f(x) = x^2, g(x)=x−1g(x) = x - 1 su R\mathbb{R}: (f+g)(x)=x2+x−1(f + g)(x) = x^2 + x - 1; (f⋅g)(x)=x3−x2(f \cdot g)(x) = x^3 - x^2; fg(x)=x2x−1\frac{f}{g}(x) = \frac{x^2}{x - 1} per x≠1x \ne 1.

Perché tutto questo è utile

Le operazioni e la composizione permettono di costruire infinite funzioni partendo da poche funzioni elementari: potenze, esponenziale, logaritmo, funzioni trigonometriche. Per esempio la prof mostra

f(x)=e3sin⁡2x−8x3+1+sin⁡(3x)z=f(x,y)=log⁡e(x2+y2+1exy+3+1)f(x) = \sqrt{e^{3 \sin^2 x - 8x^3} + 1 + \sin(3x)} \qquad z = f(x, y) = \log_e\left(\frac{x^2 + y^2 + 1}{e^{\sqrt{xy + 3}} + 1}\right)

che sono ottenute componendo e combinando funzioni elementari. Per studiare una funzione complicata si riconosce come è "montata" a partire da quelle semplici.

Errori comuni

  • Invertire l'ordine: g∘fg \circ f significa applicare prima ff.
  • Trovare il dominio della composta solo dalla formula semplificata, dimenticando di intersecare con il dominio della funzione interna.
  • Pensare che g∘f=f∘gg \circ f = f \circ g.

Esercizi su questo argomento

Lezioni in cui compare

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