Note per Studenti Esercizio 13 - razionali minori di 3

Esercizio 13

Testo (esempio E3E_3 delle lezioni 4 e 5). Sia

E={x∈Q:x<3}E = \{x \in \mathbb{Q} : x < 3\}

Stabilire se EE è limitato e determinare, se esistono, in R\mathbb{R}, minimo, massimo, estremo inferiore ed estremo superiore.


Passo 0: capire il testo e fare la congettura

EE contiene tutti i razionali minori di 33: per esempio 22, 2,92{,}9, 2,9992{,}999, 00, −1000-1000, −73-\frac{7}{3}… Non contiene 33 (perché non vale 3<33 < 3) né irrazionali come 2\sqrt{2}.

Sulla retta: i razionali "riempiono" tutta la semiretta a sinistra di 33 (con dei buchi invisibili nei punti irrazionali). Congettura:

Grafico interattivo: E = razionali minori di 3: nessun limite a sinistra, a destra si arriva vicino quanto si vuole a 3 senza toccarlo


Passo 1: superiormente limitato, sup⁡E=3\sup E = 3

CaratterizzazioneDue condizioni equivalenti alla definizione di sup: ss è maggiorante, e nessun numero più piccolo di ss lo è.Estremo superiore (sup) →: s=sup⁡E  ⟺  s = \sup E \iff (1) s≥xs \ge x per ogni x∈Ex \in E; (2) per ogni ε>0\varepsilon > 0 esiste x∈Ex \in E con x>s−εx > s - \varepsilon.

Condizione 1. Ogni x∈Ex \in E soddisfa x<3x < 3, quindi x≤3x \le 3: 33 è un maggiorante, ed EE è superiormente limitatoHa almeno un maggiorante reale.Estremo superiore (sup) → ✓. (Anche ogni L≥3L \ge 3 è un maggiorante.)

Condizione 2. Fissiamo ε>0\varepsilon > 0. Cerchiamo un xx razionale con 3−ε<x<33 - \varepsilon < x < 3 (allora x∈Ex \in E e x>3−εx > 3 - \varepsilon).

Perché serve la densità e non basta x=3−ε2x = 3 - \frac{\varepsilon}{2}: se ε\varepsilon è irrazionale (per esempio ε=2\varepsilon = \sqrt{2}), 3−ε23 - \frac{\varepsilon}{2} è irrazionaleUn reale che non si può scrivere come frazione di interi, come 2\sqrt{2}.Insiemi numerici (N, Z, Q, R) → e non sta in EE.

(Alternativa senza densità, per chi vuole un xx esplicito: per l'Archimedeità di NPer ogni ε>0\varepsilon > 0 esiste un naturale nn con 1n<ε\frac{1}{n} < \varepsilon.Archimedeità di N → esiste n∈n \in N∗\mathbb{N}^*I naturali senza lo zero: 1,2,3,…1, 2, 3, \dotsInsiemi numerici (N, Z, Q, R) → con n>1εn > \frac{1}{\varepsilon}; allora x=3−1nx = 3 - \frac{1}{n} è razionale, è <3< 3 e, poiché 1n<ε\frac{1}{n} < \varepsilon, è >3−ε> 3 - \varepsilon.)

Quindi sup⁡E=3\sup E = 3.

Il massimo non esiste: il max, se ci fosse, sarebbe uguale al supSe il massimo esiste è un maggiorante che sta nell'insieme, quindi è il più piccolo dei maggioranti: coincide con il sup.Estremo superiore (sup) →, cioè 33; ma 3∉E3 \notin E.


Passo 2: inferiormente illimitato, inf⁡E=−∞\inf E = -\infty

Bisogna dimostrare la definizione di "inferiormente illimitatoInsieme senza minoranti reali: scende sotto qualunque numero.Estremo superiore (sup) →":

∀ℓ∈R ∃x∈E:x<ℓ\forall \ell \in \mathbb{R}\ \exists x \in E : x < \ell

cioè: nessun numero reale ℓ\ell è un minorante, perché sotto ogni ℓ\ell c'è un elemento di EE. Fissiamo ℓ∈R\ell \in \mathbb{R} qualsiasiPer dimostrare un "per ogni ℓ\ell" si fissa un ℓ\ell arbitrario, senza sceglierlo, e si ragiona su di lui.Logica e quantificatori → e distinguiamo due casi (come fa la prof).

Caso ℓ≥3\ell \ge 3. Qualunque elemento di EE va bene: per ogni x∈Ex \in E, x<3≤ℓx < 3 \le \ell, quindi x<ℓx < \ell. Per esempio x=0x = 0.

Caso ℓ<3\ell < 3. Fissato ε>0\varepsilon > 0, consideriamo il numero ℓ−ε<ℓ\ell - \varepsilon < \ell. Per la densità di Q\mathbb{Q} in R\mathbb{R}Tra due reali distinti c'è sempre un razionale: qui tra ℓ−ε\ell - \varepsilon e ℓ\ell.Completezza di R (continuità, separazione, sup) → esiste un razionale xx con

ℓ−ε<x<ℓ\ell - \varepsilon < x < \ell

Allora x<ℓ<3x < \ell < 3, quindi x∈Ex \in E (è razionale e minore di 33) e x<ℓx < \ell ✓.

(Alternativa esplicita: basta prendere un intero, che è razionaleOgni intero kk è razionale perché si scrive come frazione k/1k/1.Insiemi numerici (N, Z, Q, R) →, sotto ℓ\ell, per esempio un intero x≤ℓ−1x \le \ell - 1.)

In entrambi i casi abbiamo trovato x∈Ex \in E con x<ℓx < \ell. Quindi EE non è inferiormente limitato:

inf⁡E=−∞\inf E = -\infty

Osservazione ("ℓ\ell piccolo a piacere"). Il caso ℓ≥3\ell \ge 3 era banale: i casi interessanti sono gli ℓ\ell molto negativi. In generale per dimostrare inf⁡E=−∞\inf E = -\infty basta considerare ℓ\ell piccoliUn elemento che sta sotto un certo ℓ\ell sta anche sotto ogni ℓ\ell più grande: i casi difficili sono gli ℓ\ell piccoli.Estremo superiore (sup) → (per esempio ℓ<0\ell < 0).

Il minimo non esiste: un insieme che non ha minoranti non può avere minimo (il minimo è un minorante).


Risultato

Valore Perché
sup⁡E\sup E 33 33 è maggiorante e, per densità, ci sono razionali di EE vicini quanto si vuole a 33
max⁡E\max E non esiste 3∉E3 \notin E
inf⁡E\inf E −∞-\infty sotto ogni ℓ\ell c'è un razionale minore di 33
min⁡E\min E non esiste EE non è inferiormente limitato

EE è superiormente limitato ma non limitato.

Errori comuni

  • Dire max⁡E=3\max E = 3: 33 non soddisfa 3<33 < 3.
  • Scrivere inf⁡E=−∞\inf E = -\infty "perché si vede": va dimostrata la condizione ∀ℓ ∃x∈E:x<ℓ\forall \ell\ \exists x \in E : x < \ell.
  • Prendere elementi irrazionali (come 3−223 - \frac{\sqrt2}{2}) pensando che stiano in EE.

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