Note per Studenti Disequazioni con potenze e radici

Disequazioni con potenze e radici

Lezione 9. Prerequisiti: Funzioni potenzaLe potenze x^alfa al variare dell'esponente: domini, grafici, radici n-esime e proprietà delle potenze con base positiva.Funzioni potenza →, Funzioni monotone, pari e dispariFunzioni crescenti e decrescenti, legame tra stretta monotonia e iniettività, e simmetrie delle funzioni pari e dispari.Funzioni monotone, pari e dispari →. Esercizi svolti: Esercizio 18 - potenze x^(2/3) e x^(5/3), Esercizio 19 - disequazioni con le radici.

Il principio: applicare una funzione strettamente monotona

Per "togliere" una potenza o una radice da una disequazione si applica a entrambi i membri la funzione inversa (per esempio si eleva al cubo per togliere una radice cubica). Quando è lecito? La regola generale è:

Sia ff una funzione strettamente crescente su R\mathbb{R}. Allora A(x)≤B(x)  ⟺  f(A(x))≤f(B(x))A(x) \le B(x) \iff f(A(x)) \le f(B(x)) Se invece ff è strettamente decrescente su R\mathbb{R}: A(x)≤B(x)  ⟺  f(A(x))≥f(B(x))A(x) \le B(x) \iff f(A(x)) \ge f(B(x))

Lo stesso vale se A(x)A(x) e B(x)B(x) stanno sempre in un intervallo II su cui ff è strettamente crescente (o decrescente).

Perché. Se ff è strettamente crescente, "A≤B⇒f(A)≤f(B)A \le B \Rightarrow f(A) \le f(B)" è la definizione di crescente. Il viceversa vale perché anche l'inversa f−1f^{-1} è strettamente crescente (teorema in Funzioni monotone, pari e dispariFunzioni crescenti e decrescenti, legame tra stretta monotonia e iniettività, e simmetrie delle funzioni pari e dispari.Funzioni monotone, pari e dispari →): applicandola a f(A)≤f(B)f(A) \le f(B) si torna a A≤BA \le B. Quindi il passaggio è un "se e solo se": non si perdono soluzioni e non se ne aggiungono.

Esempi di funzioni che si possono applicare liberamente (strettamente crescenti su tutto R\mathbb{R}): x3x^3, x5x^5, … (potenze dispari), x3\sqrt[3]{x}, x3/5x^{3/5}, …, e più avanti l'esponenziale exe^x.

Funzioni che NON si possono applicare liberamente: x2x^2 (e le potenze pari) non è monotona su R\mathbb{R}: è crescente solo su [0,+∞)[0, +\infty). Quindi elevare al quadrato è lecito solo se entrambi i membri sono ≥0\ge 0. Esempio di cosa va storto: −3<2-3 < 2, ma (−3)2=9>4=22(-3)^2 = 9 > 4 = 2^2.

Radice di indice pari: i due schemi da ricordare

Con A(x)\sqrt{A(x)} (o un'altra radice di indice pari) bisogna controllare che i membri siano ≥0\ge 0 prima di elevare al quadrato.

A(x)≤B(x)\sqrt{A(x)} \le B(x) (radice minore)

A(x)≤B(x)  ⟺  {A(x)≥0(la radice deve esistere)B(x)≥0(una radice eˋ ≥0, quindi B deve esserlo)A(x)≤B(x)2(ora si puoˋ elevare al quadrato)\sqrt{A(x)} \le B(x) \iff \begin{cases} A(x) \ge 0 & \text{(la radice deve esistere)} \\ B(x) \ge 0 & \text{(una radice è } \ge 0\text{, quindi } B \text{ deve esserlo)} \\ A(x) \le B(x)^2 & \text{(ora si può elevare al quadrato)} \end{cases}

Un solo sistema. Perché B≥0B \ge 0: se B(x)<0B(x) < 0, una radice (che è ≥0\ge 0) non può essere ≤\le di un negativo: nessuna soluzione.

B(x)≤A(x)B(x) \le \sqrt{A(x)} (radice maggiore)

B(x)≤A(x)  ⟺  {A(x)≥0B(x)<0 ∪ {B(x)≥0B(x)2≤A(x)B(x) \le \sqrt{A(x)} \iff \begin{cases} A(x) \ge 0 \\ B(x) < 0 \end{cases} \ \cup \ \begin{cases} B(x) \ge 0 \\ B(x)^2 \le A(x) \end{cases}

Due sistemi, uniti. Perché: se B(x)<0B(x) < 0 la disuguaglianza è automaticamente vera (un negativo è sempre minore di una radice), purché la radice esista (A≥0A \ge 0). Se B(x)≥0B(x) \ge 0 entrambi i membri sono ≥0\ge 0 e si può elevare al quadrato; la condizione A≥0A \ge 0 è già garantita da A≥B2≥0A \ge B^2 \ge 0, quindi non serve scriverla.

(Con le disuguaglianze strette << si fa lo stesso, con i segni stretti al posto giusto.)

Radice di indice dispari

Nessuna condizione:  3\sqrt[3]{\ } è definita su tutto R\mathbb{R} e x3x^3 è strettamente crescente su R\mathbb{R}, quindi A(x)3<c  ⟺  A(x)<c3\sqrt[3]{A(x)} < c \iff A(x) < c^3 direttamente.

Potenze con il metodo grafico

Per disequazioni come x2/3≥ax^{2/3} \ge a conviene disegnare y=x2/3y = x^{2/3} e la retta y=ay = a (metodo grafico, vedi Funzioni - definizione, dominio e graficoUna funzione associa a ogni elemento del dominio un solo valore: dominio naturale, grafico, immagine, antimmagine e metodo grafico.Funzioni - definizione, dominio e grafico →). L'errore tipico è "elevare alla 32\frac32" entrambi i membri dimenticando che x2/3x^{2/3} è pari: si perdono le soluzioni negative. Vedi l'Esercizio 18 - potenze x^(2/3) e x^(5/3).

Errori comuni

  • Elevare al quadrato senza controllare i segni (in x2+1<3x\sqrt{x^2+1} < 3x si otterrebbero soluzioni negative false).
  • Dimenticare il caso "B(x)<0B(x) < 0" nella radice maggiore (si perdono soluzioni).
  • Applicare una funzione non monotona (come x2x^2 o x2/3x^{2/3} su tutto R\mathbb{R}) pensando che il verso si conservi.

Esercizi su questo argomento

Lezioni in cui compare

Teoria collegata