Note per Studenti Esercizio 1 - sup dei razionali con x^2 minore di 2

Esercizio 1

Testo (Lezione 5, esercizio 1). Determinare, se esiste, in R\mathbb{R} e in Q\mathbb{Q} l'estremo superiore di

E={x∈Q:x2<2}E = \{x \in \mathbb{Q} : x^2 < 2\}

Questo esercizio è importante per tre motivi: mostra come si usa la caratterizzazione del sups=sup⁡Es = \sup E se e solo se ss è un maggiorante e per ogni ε>0\varepsilon > 0 c'è un elemento di EE maggiore di s−εs - \varepsilon.Estremo superiore (sup) →, mostra che Q\mathbb{Q} non ha la proprietà dell'estremo superioreIn R\mathbb{R} ogni insieme non vuoto e superiormente limitato ha sup; in Q\mathbb{Q} questo può fallire.Completezza di R (continuità, separazione, sup) →, ed è la definizione di 2\sqrt{2}.


Passo 0: capire il testo

EE contiene i numeri razionaliNumeri che si scrivono come frazione p/qp/q con p,qp, q interi e q≠0q \ne 0.Insiemi numerici (N, Z, Q, R) → il cui quadrato è minore di 22. Per esempio:

xx x2x^2 x∈Ex \in E?
00 00 sì
11 11 sì
−1-1 11 sì
1,4=751{,}4 = \frac{7}{5} 1,961{,}96 sì
1,41=1411001{,}41 = \frac{141}{100} 1,98811{,}9881 sì
1,42=1421001{,}42 = \frac{142}{100} 2,01642{,}0164 no
32\frac{3}{2} 2,252{,}25 no
22 44 no

Intuitivamente EE è fatto dei razionali compresi tra −2-\sqrt{2} e 2\sqrt{2} (esclusi). I valori in tabella si avvicinano a 2≈1,41421\sqrt{2} \approx 1{,}41421 da sotto. Ci aspettiamo:

  • in R\mathbb{R}: sup⁡E=2\sup E = \sqrt{2}, che non appartiene a EE (non è razionale);
  • in Q\mathbb{Q}: il sup non esiste, proprio perché 2∉Q\sqrt{2} \notin \mathbb{Q}.

"In R\mathbb{R}" e "in Q\mathbb{Q}" indicano dove si cercano i maggiorantiNumeri maggiori o uguali a tutti gli elementi dell'insieme; il sup è il più piccolo di essi.Estremo superiore (sup) →: tra tutti i reali, oppure solo tra i razionali.

Grafico interattivo: E = razionali con x² < 2: stanno tra −√2 e √2, estremi esclusi (gli estremi non sono razionali)


Passo 1: EE è superiormente limitato

Cerchiamo un maggioranteUn numero LL con x≤Lx \le L per ogni x∈Ex \in E: sta sopra tutti gli elementi.Estremo superiore (sup) →, anche grossolano. Proviamo L=2L = 2: dobbiamo mostrare che ogni x∈Ex \in E soddisfa x<2x < 2.

  • Se x≤0x \le 0: certamente x≤0<2x \le 0 < 2 ✓.
  • Se x>0x > 0: sappiamo x2<2<4=22x^2 < 2 < 4 = 2^2. Per numeri positivi, x2<22x^2 < 2^2 implica x<2x < 2 ✓.

Perché "per numeri positivi" il quadrato conserva l'ordine: se x,y>0x, y > 0 e fosse x≥yx \ge y, moltiplicando per x>0x > 0 e per y>0y > 0Moltiplicando entrambi i membri di una disuguaglianza per un numero positivo il verso resta lo stesso; per un negativo si inverte.Campi ordinati (Q e R) → si avrebbe x2≥xy≥y2x^2 \ge xy \ge y^2; quindi x2<y2x^2 < y^2 obbliga x<yx < y. Per numeri negativi non vale ((−3)2>22(-3)^2 > 2^2 ma −3<2-3 < 2): ecco perché si distinguono i due casi.

Inoltre E≠∅E \ne \emptyset (per esempio 0∈E0 \in E). Quindi EE è non vuoto e superiormente limitatoHa almeno un maggiorante reale, cioè non cresce senza limite.Estremo superiore (sup) →.

Passo 2: in R\mathbb{R} il sup esiste

Per la proprietà III di R\mathbb{R}Proprietà dell'estremo superiore: è ciò che distingue R\mathbb{R} da Q\mathbb{Q}, che non la possiede.Completezza di R (continuità, separazione, sup) → (ogni insieme non vuoto superiormente limitato ha sup in R\mathbb{R}), esiste s=sup⁡E∈Rs = \sup E \in \mathbb{R}.

Congettura: s>0s > 0 e s2=2s^2 = 2, cioè s=2s = \sqrt{2}.

Verifichiamola: sia ss il numero reale positivo con s2=2s^2 = 2 (esiste in R\mathbb{R}: è il punto della retta che si ottiene riportando la diagonale del quadrato di lato 11, per la proprietà di continuità). Mostriamo che soddisfa la caratterizzazione del supDue condizioni equivalenti alla definizione: ss è maggiorante, e sotto ss di quanto poco si vuole c'è già un elemento.Estremo superiore (sup) →:

s=sup⁡E  ⟺  {1.  s≥x∀x∈E2.  ∀ε>0 ∃x∈E:x>s−εs = \sup E \iff \begin{cases} 1.\ \ s \ge x \quad \forall x \in E \\ 2.\ \ \forall \varepsilon > 0\ \exists x \in E : x > s - \varepsilon \end{cases}

Condizione 1: ss è un maggiorante (per assurdo)

Supponiamo per assurdoSi suppone vera la negazione della tesi e si arriva a una contraddizione: allora la tesi è vera.Tecniche di dimostrazione → che esista x∈Ex \in E con x>sx > s.

  • Poiché s>0s > 0, si ha x>s>0x > s > 0, quindi x>0x > 0.
  • Per numeri positivi il quadrato conserva l'ordine: x>s⇒x2>s2=2x > s \Rightarrow x^2 > s^2 = 2.
  • Ma x∈Ex \in E significa x2<2x^2 < 2. Contraddizione ⚡.

Quindi x≤sx \le s per ogni x∈Ex \in E ✓.

Condizione 2: per ogni ε>0\varepsilon > 0 c'è un elemento di EE sopra s−εs - \varepsilon

Riduzione a ε\varepsilon piccolo. Come osservato nella teoria del sup, basta considerare gli ε\varepsilon "piccoli a piacereSe la condizione vale per un certo ε\varepsilon, vale anche per ogni ε\varepsilon più grande: i casi difficili sono quelli piccoli.Estremo superiore (sup) →": se la condizione vale per un ε\varepsilon, vale per tutti quelli più grandi (con lo stesso xx). Possiamo quindi supporre ε<s\varepsilon < s, cioè s−ε>0s - \varepsilon > 0. Perché ci serve: così l'elemento che troveremo sarà positivo, e potremo elevare al quadrato conservando l'ordine.

Troviamo l'elemento. Ci serve un xx che sia (a) razionale, (b) con x2<2x^2 < 2, (c) con x>s−εx > s - \varepsilon.

Entrambe le condizioni valgono, quindi

sup⁡RE=s=2\sup_{\mathbb{R}} E = s = \sqrt{2}

e s∉Es \notin E (non è razionale, per il teorema della lezione 2: Esercizio 9 - la radice di 2 non è razionale), quindi EE non ha massimoIl massimo è un elemento dell'insieme che è anche maggiorante; se esiste coincide con il sup, che qui non sta in EE.Estremo superiore (sup) →.

Perché non si può prendere semplicemente x=s−ε2x = s - \frac{\varepsilon}{2} (come si farebbe per un intervallo di reali)? Perché s−ε2s - \frac{\varepsilon}{2} potrebbe non essere razionale (per esempio con ε=1\varepsilon = 1 è 2−12\sqrt{2} - \frac12, irrazionale), e allora non starebbe in EE. La densità garantisce che un razionale nella zona giusta c'è comunque.


Passo 3: in Q\mathbb{Q} il sup non esiste

In Q\mathbb{Q} il sup sarebbe un razionale tt che è il più piccolo dei maggioranti razionali di EE. Mostriamo che non c'è (per assurdoSi suppone che il sup razionale esista e si arriva a una contraddizione.Tecniche di dimostrazione →).

Supponiamo che esista un tale t∈Qt \in \mathbb{Q}.

  1. tt è un maggiorante di EE (e un maggiorante razionale è anche un maggiorante reale). Poiché s=2s = \sqrt{2} è il più piccolo maggiorante reale, t≥st \ge s.
  2. t≠st \ne s, perché tt è razionale e ss no. Quindi t>st > s.
  3. Per la densità di Q\mathbb{Q} in R\mathbb{R}Tra due reali distinti c'è sempre un razionale: qui tra ss e tt.Completezza di R (continuità, separazione, sup) → esiste un razionale qq con s<q<ts < q < t.
  4. qq è un maggiorante di EE: per ogni x∈Ex \in E, x≤s<qx \le s < q.
  5. Quindi qq è un maggiorante razionale più piccolo di tt: contraddizione con la scelta di tt ⚡.

sup⁡QE  non esiste\sup_{\mathbb{Q}} E \ \text{ non esiste}

Questo è l'esempio che mostra che Q\mathbb{Q} non ha la proprietà III (esistenza del sup): EE è un sottoinsieme di Q\mathbb{Q}, non vuoto e limitato, senza sup in Q\mathbb{Q}.


Conseguenza: la definizione di 2\sqrt{2}

L'esercizio mostra che

2=sup⁡{x∈Q:x2<2}\sqrt{2} = \sup\{x \in \mathbb{Q} : x^2 < 2\}

e questa uguaglianza si può prendere come definizioneIn R\mathbb{R} la radice quadrata di y≥0y \ge 0 si definisce come sup dei razionali il cui quadrato è minore di yy.Completezza di R (continuità, separazione, sup) → di 2\sqrt{2} (il sup esiste in R\mathbb{R} per la proprietà III). In generale, per y≥0y \ge 0: y=sup⁡{x∈Q:x2<y}\sqrt{y} = \sup\{x \in \mathbb{Q} : x^2 < y\}.

Regola pratica

Se E⊆QE \subseteq \mathbb{Q}, per trovare inf⁡E\inf E e sup⁡E\sup E (condizione 2) si usa sempre il teorema di densità di Q\mathbb{Q} in R\mathbb{R}Garantisce un razionale in ogni intervallo di reali, quindi un elemento di EE dove serve.Completezza di R (continuità, separazione, sup) →.

Errori comuni

Lezioni in cui compare

Teoria collegata