Esercizio 8
Testo (Lezione 2, esercizio 1 — dimostrazione diretta). Dimostrare che , dispari è dispari.
Passo 0: ipotesi e tesi
- UniversoL'insieme in cui varia la variabile: qui è sempre un numero naturale.: .
- IpotesiCiò che si suppone vero; la tesi è ciò che si vuole dedurre a partire dall'ipotesi.Tecniche di dimostrazione → : " è dispari".
- Tesi : " è dispari".
Vogliamo dimostrare Implicazione "se allora ": è falsa solo quando è vera e è falsa.Logica e quantificatori → direttamenteDimostrazione diretta: si assume vera l'ipotesi e con passaggi logici giustificati si deduce la tesi .Tecniche di dimostrazione →: partire dal fatto che è dispari e arrivare, con passaggi giustificati, al fatto che è dispari.
Passo 1: gli esempi aiutano, ma non dimostrano
- : , dispari ✓;
- : , dispari ✓;
- : , dispari ✓.
Questo ci fa intuire che l'affermazione è vera, ma i dispari sono infiniti: non possiamo controllarli tutti. Serve un ragionamento su un dispari genericoPer dimostrare un "per ogni" si ragiona su un elemento qualsiasi: ciò che si dimostra per lui vale per tutti.Logica e quantificatori →, cioè rappresentato con una formula che descriva tutti i dispari contemporaneamente.
Passo 2: come si scrive "dispari" (e "pari") con una formula
- è pari se per qualcheQuantificatore esistenziale : basta che esista almeno un con quella proprietà.Logica e quantificatori → (è un multiplo di );
- è dispari se per qualche (è un pari più ).
Esempi: (dispari, con ), (pari, con ), (dispari, con ).
Queste due formule sono da ricordare: trasformano una parola ("dispari") in qualcosa con cui si può fare un calcolo.
Passo 3: la dimostrazione
Supponiamo Primo passo della dimostrazione diretta: si assume vera l'ipotesi e la si traduce in una formula.Tecniche di dimostrazione →: è dispari. Allora esiste tale che .
Calcoliamo con il quadrato di binomioLo sviluppo del quadrato di una somma di due termini; attenzione al doppio prodotto , che non va dimenticato. , con e :
Facciamo comparire la forma "". I primi due termini sono entrambi multipli di , quindi raccogliamoMettere in evidenza un fattore comune: si divide ogni termine per e si scrive il fuori dalla parentesi. :
Chiamiamo . Poiché , anche (somme e prodotti di naturali sono naturaliSommando o moltiplicando due numeri naturali si ottiene ancora un naturale: non si esce da .Insiemi numerici (N, Z, Q, R) →). Quindi
che è esattamente la forma di un numero dispari. Abbiamo dimostrato la tesi ∎Simbolo di fine dimostrazione: significa "come volevasi dimostrare"..
Perché raccogliere e non . Anche sarebbe corretto, ma a noi serve la forma della definizione di dispari. Si sceglie la scrittura che fa comparire la definizione da verificare.
Controllo numerico della formula. , cioè : , e ✓.
Passo 4: la conseguenza gratuita (contronominale)
L'implicazione equivale a È la contronominale di : ha sempre lo stesso valore di verità, quindi dimostrarne una dimostra anche l'altra.Tecniche di dimostrazione →. Qui = " non è dispari" = " è pari", e = " è pari". Quindi abbiamo dimostrato anche:
Questo secondo risultato è quello che servirà nella dimostrazione che non è razionale: Esercizio 9 - la radice di 2 non è razionale.
Attenzione: questo non è la stessa cosa di " pari pari" (che è vera anch'essa, perché , ma è un altro teorema, che andrebbe dimostrato a parte).
Errori comuni
- Concludere dopo qualche esempio: gli esempi non dimostrano un "per ogniQuantificatore : la proprietà deve valere per tutti gli elementi, quindi qualche caso controllato non basta.Logica e quantificatori →".
- Usare la stessa lettera per due cose diverse, per esempio scrivere : la lettera serve proprio a non confondersi.
- Fermarsi a senza mostrare che è della forma con naturale.