Note per Studenti Esercizio 6 - numero di sottoinsiemi (insieme delle parti)

Esercizio 6

Testo (Lezione 6, esercizio 6 del foglio). Dimostrare per induzione che se ∣A∣=n|A| = n, con n≥1n \ge 1, allora ∣P(A)∣=2n|\mathcal{P}(A)| = 2^n.


Passo 0: capire cosa dobbiamo dimostrare

Servono il principio di induzioneSe P(n0)P(n_0) è vera e da P(n)P(n) segue sempre P(n+1)P(n+1), allora P(n)P(n) vale per ogni n≥n0n \ge n_0.Principio di induzione → e le nozioni di cardinalità, sottoinsieme, insieme delle parti e biiezione (vedi Insiemi e insieme delle partiCome si descrive un insieme, sottoinsiemi, uguaglianza, insieme delle parti e insiemi finiti e infiniti.Insiemi e insieme delle parti →): se non le conosci, leggi prima quelle due note.

Cosa significano i simboli.

Esempi per farsi un'idea.

AA n=∣A∣n = \lvert A \rvert sottoinsiemi di AA quanti 2n2^n
{a}\{a\} 11 ∅\emptyset, {a}\{a\} 22 21=22^1 = 2 ✓
{a,b}\{a, b\} 22 ∅\emptyset, {a}\{a\}, {b}\{b\}, {a,b}\{a,b\} 44 22=42^2 = 4 ✓
{1,2,3}\{1, 2, 3\} 33 ∅\emptyset, {1}\{1\}, {2}\{2\}, {3}\{3\}, {1,2}\{1,2\}, {1,3}\{1,3\}, {2,3}\{2,3\}, {1,2,3}\{1,2,3\} 88 23=82^3 = 8 ✓

Funziona nei primi casi, ma serve una dimostrazione per ogni n≥1n \ge 1, e quindi usiamo l'induzione.

Come si imposta l'induzione qui. L'affermazione P(n)P(n) è:

"Per ogni insieme AA con nn elementi, ∣P(A)∣=2n|\mathcal{P}(A)| = 2^n."

Attenzione: nell'affermazione P(n)P(n) c'è un "per ogni insieme con nn elementi". L'induzione è sul numero nn, mentre l'insieme AA non è fisso: nel passo induttivo useremo l'ipotesi su un altro insieme (più piccolo di un elemento). Per questo l'ipotesi deve valere per tutti gli insiemi con nn elementi.


Passo 1: passo base (n=1n = 1)

Dobbiamo verificare P(1)P(1)Passo base: si controlla l'affermazione sul primo valore richiesto, qui n0=1n_0 = 1 perché il testo chiede n≥1n \ge 1.Principio di induzione →: ogni insieme con 11 elemento ha 21=22^1 = 2 sottoinsiemi.

Sia A={a}A = \{a\} un insieme con un solo elemento. Quali sono i suoi sottoinsiemi? Un sottoinsieme contiene alcuni (o nessuno) degli elementi di AA, e AA ha un solo elemento aa, quindi ci sono solo due possibilità:

  • non contiene aa: è l'insieme vuoto ∅\emptyset;
  • contiene aa: è {a}\{a\}.

Quindi P(A)={∅,{a}}\mathcal{P}(A) = \{\emptyset, \{a\}\}, che ha 22 elementi. E 21=22^1 = 2 ✓.

Il passo base è fatto.


Passo 2: passo induttivo

Dobbiamo dimostrare: per ogni n≥1n \ge 1, se P(n)P(n) è vera allora P(n+1)P(n+1) è vera.

Fissiamo n≥1n \ge 1.

Ipotesi induttivaSi suppone vera P(n)P(n) per un nn fissato e la si usa per dedurre P(n+1)P(n+1).Principio di induzione → P(n)P(n): ogni insieme con nn elementi ha esattamente 2n2^n sottoinsiemi.

Tesi P(n+1)P(n+1): ogni insieme con n+1n + 1 elementi ha esattamente 2n+12^{n+1} sottoinsiemi.

Dimostrazione della tesi

Sia BB un insieme qualsiasi con n+1n + 1 elementi. Dobbiamo contare i suoi sottoinsiemi.

(a) Isolare un elemento. Poiché n+1≥2>0n + 1 \ge 2 > 0, BB ha almeno un elemento. Ne scegliamo uno e lo chiamiamo bb. Sia A=B∖{b}A = B \setminus \{b\}Differenza di insiemi: gli elementi di BB che non stanno in {b}\{b\}, cioè BB privato di bb.Operazioni tra insiemi → (BB senza bb). Allora AA ha nn elementi, quindi si può applicare l'ipotesi induttiva ad AA:

∣P(A)∣=2n|\mathcal{P}(A)| = 2^n

(b) Dividere i sottoinsiemi di BB in due gruppi. Ogni sottoinsieme Y⊆BY \subseteq BYY è sottoinsieme di BB: ogni elemento di YY sta anche in BB.Insiemi e insieme delle parti → appartiene a uno e uno solo di questi due gruppi, a seconda che contenga bb oppure no:

  • Gruppo 1: i sottoinsiemi di BB che non contengono bb.
  • Gruppo 2: i sottoinsiemi di BB che contengono bb.

I due gruppi sono disgiuntiDue insiemi sono disgiunti se la loro intersezione è vuota, cioè non hanno elementi in comune.Operazioni tra insiemi → (nessun sottoinsieme può contenere e non contenere bb contemporaneamente) e, uniti, danno tutti i sottoinsiemi di BB (ogni sottoinsieme o contiene bb o non lo contiene). Quindi, per la regola della somma per insiemi disgiuntiSe due insiemi finiti non hanno elementi in comune, la loro unione ha tanti elementi quanti il primo più quanti il secondo.Insiemi e insieme delle parti →:

∣P(B)∣=∣Gruppo 1∣+∣Gruppo 2∣|\mathcal{P}(B)| = |\text{Gruppo 1}| + |\text{Gruppo 2}|

(c) Contare il Gruppo 1. Un sottoinsieme di BB che non contiene bb ha tutti gli elementi in B∖{b}=AB \setminus \{b\} = A, cioè è un sottoinsieme di AA. Viceversa, ogni sottoinsieme di AA è anche un sottoinsieme di BB che non contiene bb. Quindi il Gruppo 1 è esattamente P(A)\mathcal{P}(A), e per l'ipotesi induttiva:

∣Gruppo 1∣=∣P(A)∣=2n|\text{Gruppo 1}| = |\mathcal{P}(A)| = 2^n

(d) Contare il Gruppo 2. Un sottoinsieme YY di BB che contiene bb si ottiene prendendo un sottoinsieme XX di AA e aggiungendo bb. Costruiamo una corrispondenza:

f:P(A)→Gruppo 2,f(X)=X∪{b}f : \mathcal{P}(A) \to \text{Gruppo 2}, \qquad f(X) = X \cup \{b\}

Mostriamo che è una biiezioneFunzione iniettiva e suriettiva: accoppia gli elementi dei due insiemi uno a uno, quindi questi hanno lo stesso numero di elementi.Funzioni iniettive, suriettive e inverse →, così il Gruppo 2 ha tanti elementi quanti P(A)\mathcal{P}(A).

  • Ben definitaLa regola ff produce davvero, per ogni XX di partenza, un elemento dell'insieme di arrivo dichiarato (qui il Gruppo 2).: se X⊆AX \subseteq A, allora X∪{b}⊆BX \cup \{b\} \subseteq B e contiene bb, quindi appartiene al Gruppo 2 ✓.
  • Iniettiva (insiemi diversi vanno in insiemi diversi): se X∪{b}=X′∪{b}X \cup \{b\} = X' \cup \{b\} con X,X′⊆AX, X' \subseteq A, allora, togliendo bb da entrambi (e ricordando che XX e X′X' non contengono bb, perché sono sottoinsiemi di A=B∖{b}A = B \setminus \{b\}) si ottiene X=X′X = X' ✓.
  • Suriettiva (ogni elemento del Gruppo 2 è raggiunto): sia YY nel Gruppo 2, cioè Y⊆BY \subseteq B con b∈Yb \in Y. Poniamo X=Y∖{b}X = Y \setminus \{b\}. Allora X⊆B∖{b}=AX \subseteq B \setminus \{b\} = A, e f(X)=(Y∖{b})∪{b}=Yf(X) = (Y \setminus \{b\}) \cup \{b\} = Y (perché b∈Yb \in Y) ✓.

Quindi ff è una biiezione e

∣Gruppo 2∣=∣P(A)∣=2n|\text{Gruppo 2}| = |\mathcal{P}(A)| = 2^n

(e) Mettere insieme.

∣P(B)∣=2n+2n=2⋅2n=2n+1|\mathcal{P}(B)| = 2^n + 2^n = 2 \cdot 2^n = 2^{n+1}

(l'ultimo passaggio è la proprietà delle potenzeam⋅an=am+na^m \cdot a^n = a^{m+n}: qui 21⋅2n=2n+12^1 \cdot 2^n = 2^{n+1}.Funzioni potenza → 2⋅2n=2n+12 \cdot 2^n = 2^{n+1}). Ed è la tesi ✓.

Il passo induttivo è fatto.

Verifica del passo con un esempio concreto

Prendiamo n=2n = 2, quindi B={1,2,3}B = \{1, 2, 3\} (n+1=3n + 1 = 3 elementi). Scegliamo b=3b = 3, e A={1,2}A = \{1, 2\}.

Sottoinsiemi di BB Quanti
Gruppo 1 (senza 33) ∅\emptyset, {1}\{1\}, {2}\{2\}, {1,2}\{1,2\} 4=∣P(A)∣=224 = \lvert \mathcal{P}(A) \rvert = 2^2
Gruppo 2 (con 33) {3}\{3\}, {1,3}\{1,3\}, {2,3}\{2,3\}, {1,2,3}\{1,2,3\} 44

Il Gruppo 2 si ottiene dal Gruppo 1 aggiungendo 33 a ciascun sottoinsieme: ∅→{3}\emptyset \to \{3\}, {1}→{1,3}\{1\} \to \{1,3\}, {2}→{2,3}\{2\} \to \{2,3\}, {1,2}→{1,2,3}\{1,2\} \to \{1,2,3\}. Totale 4+4=8=234 + 4 = 8 = 2^3 ✓.


Passo 3: conclusione

Il passo base ha mostrato P(1)P(1); il passo induttivo ha mostrato che P(n)P(n) implica P(n+1)P(n+1) per ogni n≥1n \ge 1. Per il principio di induzionePer dimostrare una proprietà per ogni n basta il passo base e il passo induttivo da n a n+1.Principio di induzione →:

∣A∣=n (n≥1)  ⟹  ∣P(A)∣=2n\boxed{|A| = n \ (n \ge 1) \implies |\mathcal{P}(A)| = 2^n}


Osservazioni

  • E se n=0n = 0? Allora A=∅A = \emptyset e P(∅)={∅}\mathcal{P}(\emptyset) = \{\emptyset\} ha 11 elemento (l'unico sottoinsieme di ∅\emptyset è ∅\emptyset stesso). E 20=12^0 = 1 ✓. La formula vale anche per n=0n = 0, ma il testo chiede n≥1n \ge 1, quindi il passo base è n=1n = 1.
  • Perché serve il passo base n=1n = 1 e non basta il passo induttivo. Il passo induttivo trasforma un caso in quello successivo, ma ha bisogno di partire da qualche caso vero.
  • Interpretazione alternativa (utile per ricordare). Per costruire un sottoinsieme di un insieme con nn elementi, per ogni elemento si sceglie "dentro" o "fuori": 22 scelte ciascuno, quindi 2n2^n in tutto. Il passo induttivo formalizza questo: l'elemento bb può stare "fuori" (Gruppo 1) o "dentro" (Gruppo 2).

Errori comuni

  • Applicare l'ipotesi induttiva a BB invece che ad AA. L'ipotesi vale per insiemi con nn elementi; BB ne ha n+1n + 1. Bisogna togliere un elemento per ottenere AA.
  • Dire che l'ipotesi induttiva vale "per un certo insieme AA fissato" invece che "per ogni insieme con nn elementi". Nel passo induttivo serve usarla per l'insieme A=B∖{b}A = B \setminus \{b\}, che non è quello da cui siamo partiti.
  • Dimenticare di mostrare che i due gruppi sono disgiunti e completi, cioè che nessun sottoinsieme sia contato due volte né dimenticato.
  • Non giustificare che il Gruppo 2 ha tanti elementi quanto il Gruppo 1 (serve la biiezione "aggiungo bb").
  • Dimenticare ∅\emptyset e AA tra i sottoinsiemi quando si fanno gli esempi.

Riassunto

Fase Cosa si fa Esito
Passo base A={a}A = \{a\} ha sottoinsiemi ∅\emptyset e {a}\{a\} 2=212 = 2^1
Ipotesi induttiva ogni insieme con nn elementi ha 2n2^n sottoinsiemi assunta
Tesi ogni insieme con n+1n+1 elementi ha 2n+12^{n+1} sottoinsiemi da dimostrare
Passo induttivo BB con n+1n+1 elementi, tolgo bb: sottoinsiemi senza bb (2n2^n) + con bb (2n2^n) 2n+2n=2n+12^n + 2^n = 2^{n+1}
Conclusione induzione ∣P(A)∣=2n\lvert \mathcal{P}(A) \rvert = 2^n per ogni n≥1n \ge 1

Lezioni in cui compare

Teoria collegata