Note per Studenti Esercizio 11 - disuguaglianza di Bernoulli

Esercizio 11

Testo (Lezione 3, esercizio 2 — disuguaglianza di Bernoulli, da ricordare). Fissato x>−1x > -1, dimostrare che

∀n∈N:(1+x)n≥1+nx\forall n \in \mathbb{N} : \quad (1 + x)^n \ge 1 + nx


Passo 0: capire il testo

La dimostreremo con il principio di induzioneSe p(n0)p(n_0) è vera e da p(n)p(n) segue sempre p(n+1)p(n+1), allora p(n)p(n) vale per ogni n≥n0n \ge n_0.Principio di induzione →. Conviene ricordarla: servirà più avanti (per esempio con i limiti di successioni).

Proviamo qualche caso per capire cosa dice. Con x=0,5x = 0{,}5: (1,5)n(1{,}5)^n contro 1+0,5n1 + 0{,}5n.

nn (1,5)n(1{,}5)^n 1+0,5n1 + 0{,}5n
00 11 11
11 1,51{,}5 1,51{,}5
22 2,252{,}25 22
33 3,3753{,}375 2,52{,}5
55 ≈7,59\approx 7{,}59 3,53{,}5

La potenza cresce più in fretta della retta 1+nx1 + nx. In parole: una potenza (1+x)n(1+x)^n sta sempre sopra la sua "approssimazione lineareLa retta 1+nx1 + nx che, per xx vicino a 00, ha quasi gli stessi valori della potenza (1+x)n(1+x)^n." 1+nx1 + nx.

Grafico interattivo: Con x = 0,5: la differenza (1,5)^n − (1 + 0,5 n) non è mai negativa (vale 0 per n = 0 e n = 1, poi cresce)

Grafico interattivo: Con n = 3 fisso, al variare di x > −1: la differenza (1 + x)^3 − (1 + 3x) sta sempre sopra (o sull') asse x


Passo 1: passo base, p(0)p(0)

p(0)p(0): (1+x)0≥1+0⋅x(1 + x)^0 \ge 1 + 0 \cdot x. A sinistra (1+x)0=1(1+x)^0 = 1 (potenza zero di un numero non nulloOgni numero diverso da 00 elevato a 00 vale 11.Funzioni potenza →: 1+x>01 + x > 0), a destra 1+0=11 + 0 = 1. Quindi 1≥11 \ge 1: vero ✓.


Passo 2: passo induttivo, p(n)⇒p(n+1)p(n) \Rightarrow p(n+1)

Fissiamo n∈Nn \in \mathbb{N} generico.

Ipotesi induttivaSi suppone vera p(n)p(n) per l'nn fissato e la si usa per dedurre p(n+1)p(n+1).Principio di induzione →: (1+x)n≥1+nx(1 + x)^n \ge 1 + nx.

Tesi: (1+x)n+1≥1+(n+1)x(1 + x)^{n+1} \ge 1 + (n+1)x.

Scrivere p(n+1)p(n+1) usando p(n)p(n). La potenza (n+1)(n+1)-esima è la potenza nn-esima moltiplicata ancora una volta per la basean+1=a⋅ana^{n+1} = a \cdot a^n, caso particolare di am+n=am⋅ana^{m+n} = a^m \cdot a^n.Funzioni potenza →:

(1+x)n+1=(1+x)⋅(1+x)n(1 + x)^{n+1} = (1 + x) \cdot (1 + x)^n

Usiamo l'ipotesi induttiva. Sappiamo che (1+x)n≥1+nx(1+x)^n \ge 1 + nx. Moltiplichiamo entrambi i membri per (1+x)(1 + x):

(1+x)⋅(1+x)n ≥ (1+x)(1+nx)(1 + x) \cdot (1 + x)^n \ \ge \ (1 + x)(1 + nx)

Qui serve l'ipotesi x>−1x > -1. Moltiplicare una disuguaglianza per un numero conserva il versoSe a≥ba \ge b e c>0c > 0 allora ac≥bcac \ge bc; se invece c<0c < 0 il verso si inverte.Campi ordinati (Q e R) → solo se il numero è positivo. E 1+x>01 + x > 0 proprio perché x>−1x > -1. Senza questa ipotesi il passaggio sarebbe sbagliato.

Sviluppiamo il prodottoProprietà distributiva: si moltiplica ogni termine del primo fattore per ogni termine del secondo e si sommano i risultati.Campi ordinati (Q e R) → a destra:

(1+x)(1+nx)=1+nx+x+nx2=1+(n+1)x+nx2(1 + x)(1 + nx) = 1 + nx + x + nx^2 = 1 + (n+1)x + nx^2

Togliamo il termine in più. nx2≥0nx^2 \ge 0 perché n≥0n \ge 0 e x2≥0x^2 \ge 0 (un quadrato non è mai negativoIn un campo ordinato x2≥0x^2 \ge 0 per ogni xx: il prodotto di due numeri con lo stesso segno non è negativo.Campi ordinati (Q e R) →). Togliere una quantità ≥0\ge 0 rende il numero più piccolo o uguale:

1+(n+1)x+nx2 ≥ 1+(n+1)x1 + (n+1)x + nx^2 \ \ge \ 1 + (n+1)x

Mettiamo in fila i passaggi:

(1+x)n+1=(1+x)(1+x)n ≥ (1+x)(1+nx)=1+(n+1)x+nx2 ≥ 1+(n+1)x(1 + x)^{n+1} = (1+x)(1+x)^n \ \ge \ (1 + x)(1 + nx) = 1 + (n+1)x + nx^2 \ \ge \ 1 + (n+1)x

Il primo e l'ultimo membro danno la tesi ✓.


Conclusione

Per il principio di induzionePer dimostrare una proprietà per ogni n basta il passo base e il passo induttivo da n a n+1.Principio di induzione →, (1+x)n≥1+nx(1 + x)^n \ge 1 + nx per ogni n∈Nn \in \mathbb{N} e ogni x>−1x > -1 fissato ∎.

Osservazioni

  • Dove si usa ogni ipotesi: x>−1x > -1 nel moltiplicare la disuguaglianza per 1+x1 + x; n≥0n \ge 0 e x2≥0x^2 \ge 0 per dire nx2≥0nx^2 \ge 0; l'ipotesi induttiva nel primo "≥\ge".
  • Quando vale l'uguaglianza: per n=0n = 0, per n=1n = 1 (1+x=1+x1 + x = 1 + x), oppure per x=0x = 0. Per n≥2n \ge 2 e x≠0x \ne 0 la disuguaglianza è strettaVale con >> invece di ≥\ge: i due membri non possono essere uguali. (perché nx2>0nx^2 > 0).
  • Per x≥0x \ge 0 si può anche dedurre dal Binomio di NewtonSviluppo di (a+b)n(a+b)^n come somma di termini (nk)akbn−k\binom{n}{k} a^k b^{n-k}; con a=xa = x e b=1b = 1 i primi due termini sono 1+nx1 + nx.Binomio di Newton →: (1+x)n=1+nx+(termini≥0)(1+x)^n = 1 + nx + (\text{termini} \ge 0). Ma l'induzione funziona anche per −1<x<0-1 < x < 0, dove il binomio darebbe termini di segno alterno.
  • Esempio con xx negativo: x=−0,5x = -0{,}5, n=2n = 2: (0,5)2=0,25≥1−1=0(0{,}5)^2 = 0{,}25 \ge 1 - 1 = 0 ✓.

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