Note per Studenti Funzioni trigonometriche e loro inverse

Funzioni trigonometriche e loro inverse

Lezione 11. Prerequisiti: Funzioni periodicheUna funzione è periodica di periodo T se si ripete uguale dopo ogni intervallo di lunghezza T: basta studiarla su un intervallo lungo T.Funzioni periodiche →, Funzioni monotone, pari e dispariFunzioni crescenti e decrescenti, legame tra stretta monotonia e iniettività, e simmetrie delle funzioni pari e dispari.Funzioni monotone, pari e dispari →, Funzioni iniettive, suriettive e inverseIniettività (test delle rette orizzontali), suriettività, biunivocità e funzione inversa con il suo grafico simmetrico rispetto a y = x.Funzioni iniettive, suriettive e inverse →. Esercizi svolti: Esercizio 28 - studio di arcsin(sin x), Esercizio 27 - dominio e segno con l'arcocoseno.

La circonferenza goniometrica e i radianti

La prof dà la definizione "intuitiva". Si considera la circonferenza goniometrica (o trigonometrica): centro nell'origine O=(0,0)O = (0, 0), raggio r=1r = 1. Si parte dal punto (1,0)(1, 0) e si gira in senso antiorario di un angolo ϑ\vartheta, arrivando a un punto P=(X,Y)P = (X, Y) della circonferenza.

Radianti. L'angolo non si misura in gradi ma in radianti: la misura in radianti xx è la lunghezza dell'arco di circonferenza (di raggio 11) percorso da (1,0)(1, 0) a PP. Il giro completo è lungo 2π2\pi (circonferenza di raggio 11), quindi 360°=2π360° = 2\pi. Formula di conversione:

x:ϑ°=π:180°⟺x=π180° ϑ°x : \vartheta° = \pi : 180° \qquad \Longleftrightarrow \qquad x = \frac{\pi}{180°}\, \vartheta°

gradi 0°0° 30°30° 45°45° 60°60° 90°90° 180°180° 270°270° 360°360°
radianti 00 π6\frac{\pi}{6} π4\frac{\pi}{4} π3\frac{\pi}{3} π2\frac{\pi}{2} π\pi 32π\frac32\pi 2π2\pi

Per x∈[0,2π)x \in [0, 2\pi) c'è una corrispondenza biunivoca tra l'angolo xx e il punto P=(X,Y)P = (X, Y) della circonferenza.

Seno e coseno

cos⁡x=X (ascissa di P)sin⁡x=Y (ordinata di P)x∈[0,2π)\cos x = X \ (\text{ascissa di } P) \qquad \sin x = Y \ (\text{ordinata di } P) \qquad x \in [0, 2\pi)

Muovendo PP lungo la circonferenza si ottengono i grafici su [0,2π)[0, 2\pi); poi si estendono a tutto R\mathbb{R} per periodicità con periodo T=2πT = 2\pi (fare un giro in più riporta nello stesso punto). Si ottengono y=sin⁡xy = \sin x e y=cos⁡xy = \cos x definite per ogni x∈Rx \in \mathbb{R}.

Grafico interattivo: y = sin x: periodica di periodo 2π, dispari, vale 0 in 0, π, 2π e 1 in π/2

Grafico interattivo: y = cos x: periodica di periodo 2π, pari, vale 1 in 0 e −1 in π

Proprietà principali

  • Limitate: −1≤sin⁡x≤1-1 \le \sin x \le 1 e −1≤cos⁡x≤1-1 \le \cos x \le 1 (coordinate di un punto di una circonferenza di raggio 11).
  • 2π2\pi-periodiche: cos⁡(x+2kπ)=cos⁡x\cos(x + 2k\pi) = \cos x, sin⁡(x+2kπ)=sin⁡x\sin(x + 2k\pi) = \sin x per ogni x∈Rx \in \mathbb{R}, k∈Zk \in \mathbb{Z}.
  • Identità trigonometrica fondamentale: cos⁡2x+sin⁡2x=1∀x∈R\cos^2 x + \sin^2 x = 1 \qquad \forall x \in \mathbb{R} (è il teorema di Pitagora: P=(cos⁡x,sin⁡x)P = (\cos x, \sin x) sta sulla circonferenza X2+Y2=1X^2 + Y^2 = 1).
  • Simmetrie: cos⁡(−x)=cos⁡x\cos(-x) = \cos x (pari), sin⁡(−x)=−sin⁡x\sin(-x) = -\sin x (dispari). Sulla circonferenza: l'angolo −x-x si ottiene riflettendo PP rispetto all'asse XX, che lascia uguale l'ascissa e cambia segno all'ordinata.
  • Spostamenti di π\pi: cos⁡(x±π)=−cos⁡x\cos(x \pm \pi) = -\cos x, sin⁡(x±π)=−sin⁡x\sin(x \pm \pi) = -\sin x (mezzo giro porta PP nel punto opposto).
  • Spostamenti di π2\frac{\pi}{2}: cos⁡(x+π2)=−sin⁡x\cos\left(x + \frac{\pi}{2}\right) = -\sin x, sin⁡(x+π2)=cos⁡x\sin\left(x + \frac{\pi}{2}\right) = \cos x.

Le altre formule (addizione e sottrazione, duplicazione, bisezione…) sono nel formulario.

Valori da sapere:

xx 00 π6\frac{\pi}{6} π4\frac{\pi}{4} π3\frac{\pi}{3} π2\frac{\pi}{2} π\pi
sin⁡x\sin x 00 12\frac12 22\frac{\sqrt2}{2} 32\frac{\sqrt3}{2} 11 00
cos⁡x\cos x 11 32\frac{\sqrt3}{2} 22\frac{\sqrt2}{2} 12\frac12 00 −1-1

Tangente

tan⁡x=tg x=sin⁡xcos⁡xx∈R∖{π2+kπ, k∈Z}\tan x = \mathrm{tg}\, x = \frac{\sin x}{\cos x} \qquad x \in \mathbb{R} \setminus \left\{\frac{\pi}{2} + k\pi, \ k \in \mathbb{Z}\right\}

(si tolgono i punti dove cos⁡x=0\cos x = 0).

  • Dispari: tan⁡(−x)=sin⁡(−x)cos⁡(−x)=−sin⁡xcos⁡x=−tan⁡x\tan(-x) = \frac{\sin(-x)}{\cos(-x)} = \frac{-\sin x}{\cos x} = -\tan x.
  • π\pi-periodica: tan⁡(x+π)=sin⁡(x+π)cos⁡(x+π)=−sin⁡x−cos⁡x=tan⁡x\tan(x + \pi) = \frac{\sin(x + \pi)}{\cos(x + \pi)} = \frac{-\sin x}{-\cos x} = \tan x. (Il periodo è π\pi, non 2π2\pi.)
  • Quindi per disegnarla basta studiarla su dom∩[0,π2]=[0,π2)\mathrm{dom} \cap \left[0, \frac{\pi}{2}\right] = \left[0, \frac{\pi}{2}\right): lì cresce da 00 e sale senza limite avvicinandosi a x=π2x = \frac{\pi}{2}. Poi simmetria (dispari) e periodicità.

Significato geometrico (per x∈[0,π2)x \in \left[0, \frac{\pi}{2}\right)). Sulla retta verticale X=1X = 1 (tangente alla circonferenza in (1,0)(1, 0)) il prolungamento del raggio OPOP taglia un segmento di altezza TT. Per la similitudine dei triangoli, T:1=sin⁡x:cos⁡xT : 1 = \sin x : \cos x, cioè T=sin⁡xcos⁡x=tan⁡xT = \frac{\sin x}{\cos x} = \tan x.

Grafico interattivo: y = tan x: periodica di periodo π, dispari; ha asintoti verticali in x = ±π/2, ±3π/2, …

Le funzioni trigonometriche inverse

Nessuna funzione periodica è iniettiva (vedi Funzioni periodicheUna funzione è periodica di periodo T se si ripete uguale dopo ogni intervallo di lunghezza T: basta studiarla su un intervallo lungo T.Funzioni periodiche →), quindi seno, coseno e tangente non sono invertibili sul loro dominio. Si invertono le loro restrizioni a intervalli scelti per convenzione, dove sono strettamente monotone.

1. Arcoseno. sin⁡:[−π2,π2]→[−1,1]\sin : \left[-\frac{\pi}{2}, \frac{\pi}{2}\right] \to [-1, 1] è strettamente crescente e suriettiva. La sua inversa è

arcsin⁡:[−1,1]→[−π2,π2]\arcsin : [-1, 1] \to \left[-\frac{\pi}{2}, \frac{\pi}{2}\right]

strettamente crescente e dispari. arcsin⁡y\arcsin y è "l'angolo tra −π2-\frac{\pi}{2} e π2\frac{\pi}{2} il cui seno è yy". Esempi: arcsin⁡0=0\arcsin 0 = 0, arcsin⁡1=π2\arcsin 1 = \frac{\pi}{2}, arcsin⁡12=π6\arcsin \frac12 = \frac{\pi}{6}.

2. Arcocoseno. cos⁡:[0,π]→[−1,1]\cos : [0, \pi] \to [-1, 1] è strettamente decrescente e suriettiva. L'inversa è

arccos⁡:[−1,1]→[0,π]\arccos : [-1, 1] \to [0, \pi]

strettamente decrescente. Esempi: arccos⁡(−1)=π\arccos(-1) = \pi, arccos⁡0=π2\arccos 0 = \frac{\pi}{2}, arccos⁡1=0\arccos 1 = 0.

3. Arcotangente. tan⁡:(−π2,π2)→R\tan : \left(-\frac{\pi}{2}, \frac{\pi}{2}\right) \to \mathbb{R} è strettamente crescente, dispari e suriettiva. L'inversa è

arctan⁡:R→(−π2,π2)\arctan : \mathbb{R} \to \left(-\frac{\pi}{2}, \frac{\pi}{2}\right)

strettamente crescente e dispari, con il grafico chiuso tra le rette y=−π2y = -\frac{\pi}{2} e y=π2y = \frac{\pi}{2}. Esempi: arctan⁡0=0\arctan 0 = 0, arctan⁡1=π4\arctan 1 = \frac{\pi}{4}.

Grafico interattivo: y = arcsin x: definita su [−1, 1], valori in [−π/2, π/2], crescente

Grafico interattivo: y = arccos x: definita su [−1, 1], valori in [0, π], decrescente

Grafico interattivo: y = arctan x: definita su tutto ℝ, crescente, chiusa tra y = −π/2 e y = π/2

Attenzione: non sono le inverse "vere" di sin⁡\sin, cos⁡\cos, tan⁡\tan

Sono le inverse delle restrizioni. Dalla caratterizzazione dell'inversa:

  • sin⁡(arcsin⁡x)=x\sin(\arcsin x) = x per ogni x∈[−1,1]x \in [-1, 1] ✓;
  • arcsin⁡(sin⁡x)=x\arcsin(\sin x) = x solo per x∈[−π2,π2]x \in \left[-\frac{\pi}{2}, \frac{\pi}{2}\right], non per ogni x∈Rx \in \mathbb{R}!

Per esempio arcsin⁡(sin⁡π)=arcsin⁡0=0≠π\arcsin(\sin \pi) = \arcsin 0 = 0 \ne \pi. Lo studio completo di arcsin⁡(sin⁡x)\arcsin(\sin x) è nell'Esercizio 28 - studio di arcsin(sin x).

Errori comuni

  • Usare i gradi nelle formule: in Analisi gli angoli sono sempre in radianti.
  • Scrivere arcsin⁡(sin⁡x)=x\arcsin(\sin x) = x per ogni xx.
  • Dimenticare il dominio di arcsin⁡\arcsin e arccos⁡\arccos: l'argomento deve stare in [−1,1][-1, 1].
  • Dimenticare che arccos⁡\arccos è decrescente (nelle disequazioni il verso si inverte).

Lezioni in cui compare

Teoria collegata