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Note per Studenti Esercizio 11 · disco carico con un foro centrale

Esercizio 11disco carico con un foro centrale

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Testo (prova in itinere, 19 novembre 2019, problema 1). A un disco metallico carico con σ=3,17⋅10−8 C/m2\sigma = 3{,}17 \cdot 10^{-8}\ \text{C/m}^2 e raggio R=3 cmR = 3\ \text{cm} è praticato un foro centrale circolare con diametro d=2r=4 mmd = 2r = 4\ \text{mm}.

a) Si calcoli il campo elettrico E⃗\vec E nel punto PP a un centimetro dal centro lungo l'asse zz, perpendicolare al disco. b) Quanto vale il potenziale nell'origine? E all'infinito? c) Quanto vale una carica negativa posta nell'origine se per spostarla fino all'infinito è necessario fornire 10 nJ10\ \text{nJ} dall'esterno? d) Riesprimi questa carica anche in multipli della carica dell'elettrone.

Teoria: Campo di distribuzioni continue - filo, anello e discoCampo e potenziale di filo (finito e indefinito), anello e disco uniformemente carichi, calcolati integrando i contributi dq e sfruttando la simmetria; il piano indefinito è il limite del disco, con campo uniforme σ/2ε0.Campo di distribuzioni continue - filo, anello e disco →, Lavoro elettrico e potenziale elettrostaticoLa forza elettrostatica è conservativa: il suo lavoro dipende solo dagli estremi e si scrive come differenza di energia potenziale. Il potenziale V è l'energia potenziale per unità di carica; per una carica puntiforme V = kq/r, e il campo è E = −grad V, perpendicolare alle superfici equipotenziali.Lavoro elettrico e potenziale elettrostatico →.


Dati

simbolo significato valore SI
σ\sigma densità superficiale 3,17⋅10−8 C/m23{,}17 \cdot 10^{-8}\ \text{C/m}^2
RR raggio esterno 0,03 m0{,}03\ \text{m}
rr raggio del foro 0,002 m0{,}002\ \text{m}
zPz_P distanza di PP dal centro 0,01 m0{,}01\ \text{m}
WW lavoro esterno nel punto c) 10−8 J10^{-8}\ \text{J}

Come nella soluzione del prof, il disco si tratta come una distribuzione superficiale uniforme σ\sigma (una corona circolare carica), senza preoccuparsi di come si ridistribuirebbe davvero la carica su un metallo.


Il trucco: disco pieno meno disco piccolo

Una corona circolare (disco con foro) di densità σ\sigma equivale, per il principio di sovrapposizione, a:

  • un disco pieno di raggio RR con densità +σ+\sigma,
  • più un disco piccolo di raggio rr con densità −σ-\sigma, sovrapposto al foro.

Nel foro le due densità si sommano a zero (niente carica, come deve essere), altrove resta σ\sigma. Così non serve integrare da capo: basta usare due volte la formula del disco carico sull'asseE_z = (σ/2ε0)(1 − z/√(z²+R²)) per z > 0, ottenuto sommando gli anelli di cui è fatto il disco.Campo di distribuzioni continue - filo, anello e disco → e sottrarre.


a) Campo in PP

Per un disco di raggio aa, sull'asse a quota z>0z > 0:

Ez=σ2ε0(1−zz2+a2)E_z = \frac{\sigma}{2\varepsilon_0}\left(1 - \frac{z}{\sqrt{z^2 + a^2}}\right)

Sottraendo il disco piccolo dal grande, l'"1" si cancella:

Ez=σ2ε0(1−zz2+R2)−σ2ε0(1−zz2+r2)=σ2ε0(zz2+r2−zz2+R2)E_z = \frac{\sigma}{2\varepsilon_0}\left(1 - \frac{z}{\sqrt{z^2 + R^2}}\right) - \frac{\sigma}{2\varepsilon_0}\left(1 - \frac{z}{\sqrt{z^2 + r^2}}\right) = \frac{\sigma}{2\varepsilon_0}\left(\frac{z}{\sqrt{z^2 + r^2}} - \frac{z}{\sqrt{z^2 + R^2}}\right)

(lo stesso risultato si ottiene integrando gli anelli da rr a RR invece che da 00 a RR). Con i numeri:

σ2ε0=3,17⋅10−82⋅8,854⋅10−12=1790 V/m\frac{\sigma}{2\varepsilon_0} = \frac{3{,}17 \cdot 10^{-8}}{2 \cdot 8{,}854 \cdot 10^{-12}} = 1790\ \text{V/m}

zz2+r2=0,0110−4+4⋅10−6=0,010,010198=0,9806,zz2+R2=0,0110−4+9⋅10−4=0,010,03162=0,3162\frac{z}{\sqrt{z^2 + r^2}} = \frac{0{,}01}{\sqrt{10^{-4} + 4 \cdot 10^{-6}}} = \frac{0{,}01}{0{,}010198} = 0{,}9806, \qquad \frac{z}{\sqrt{z^2 + R^2}} = \frac{0{,}01}{\sqrt{10^{-4} + 9 \cdot 10^{-4}}} = \frac{0{,}01}{0{,}03162} = 0{,}3162

E⃗(P)=1790⋅(0,9806−0,3162) u^z=1,19⋅103 V/m u^z\vec E(P) = 1790 \cdot (0{,}9806 - 0{,}3162)\,\hat u_z = 1{,}19 \cdot 10^3\ \text{V/m}\ \hat u_z

diretto lungo l'asse, in allontanamento dal disco (carica positiva).

Controlli. Nel centro del foro (z=0z = 0) il campo è nullo (le due frazioni valgono 0), come vuole la simmetria. Se il foro sparisce (r→0r \to 0) la prima frazione vale 1 e si ritrova il disco pieno ✓.


b) Potenziale nell'origine e all'infinito

Anche per il potenziale si sovrappongono i due dischi. Per un disco di raggio aa sull'asse (zero all'infinito):

Vdisco(z)=σ2ε0(z2+a2−∣z∣)V_{\text{disco}}(z) = \frac{\sigma}{2\varepsilon_0}\left(\sqrt{z^2 + a^2} - |z|\right)

Sottraendo, i termini ∣z∣|z| si cancellano:

V(z)=σ2ε0(z2+R2−z2+r2)V(z) = \frac{\sigma}{2\varepsilon_0}\left(\sqrt{z^2 + R^2} - \sqrt{z^2 + r^2}\right)

(si può controllare che −dV/dz-dV/dz ridà il campo del punto a). Nell'origine:

V(0)=σ2ε0 (R−r)=1790⋅(0,030−0,002)=1790⋅0,028=50,1 VV(0) = \frac{\sigma}{2\varepsilon_0}\,(R - r) = 1790 \cdot (0{,}030 - 0{,}002) = 1790 \cdot 0{,}028 = 50{,}1\ \text{V}

All'infinito V=0V = 0: per z→∞z \to \infty le due radici diventano entrambe circa zz e la loro differenza tende a zero. È coerente con la scelta del riferimento: per una distribuzione di carica limitata il potenziale si fissa nullo all'infinito (zero del potenzialeIl potenziale è definito a meno di una costante; per cariche in una regione limitata si sceglie V = 0 all'infinito.Lavoro elettrico e potenziale elettrostatico →).


c) La carica negativa

Per portare una carica qq dall'origine all'infinito, l'agente esterno compie il lavoro

West=ΔU=q [V(∞)−V(0)]=−q V(0)W_{\text{est}} = \Delta U = q\,[V(\infty) - V(0)] = -q\,V(0)

Il testo dice che bisogna fornire 10 nJ10\ \text{nJ}, cioè West=+10−8 JW_{\text{est}} = +10^{-8}\ \text{J}: siccome V(0)>0V(0) > 0, questo è possibile solo con q<0q < 0 (una carica negativa è attratta dal disco positivo, e per staccarla bisogna tirare). Ricavando:

q=−WestV(0)=−10−850,1=−2,00⋅10−10 Cq = -\frac{W_{\text{est}}}{V(0)} = -\frac{10^{-8}}{50{,}1} = -2{,}00 \cdot 10^{-10}\ \text{C}


d) In multipli della carica dell'elettrone

N=∣q∣e=2,00⋅10−101,602⋅10−19=1,25⋅109N = \frac{|q|}{e} = \frac{2{,}00 \cdot 10^{-10}}{1{,}602 \cdot 10^{-19}} = 1{,}25 \cdot 10^9

La carica è quella di circa 1,251{,}25 miliardi di elettroni: q=−1,25⋅109 eq = -1{,}25 \cdot 10^9\,e.


Verifica numerica

python
import numpy as np
eps0, e = 8.854e-12, 1.602e-19
s, R, r, z = 3.17e-8, 0.03, 0.002, 0.01
E = s/(2*eps0)*(z/np.sqrt(z**2 + r**2) - z/np.sqrt(z**2 + R**2))
V0 = s/(2*eps0)*(R - r)
q = -1e-8/V0
print(E, V0, q, abs(q)/e)       # 1189 V/m, 50.1 V, -2.0e-10 C, 1.25e9

Risultati

grandezza valore
campo in PP 1,19⋅103 V/m1{,}19 \cdot 10^3\ \text{V/m}, lungo +z+z
potenziale nell'origine 50,1 V50{,}1\ \text{V}
potenziale all'infinito 00
carica q=−2,00⋅10−10 Cq = -2{,}00 \cdot 10^{-10}\ \text{C}
in elettroni 1,25⋅1091{,}25 \cdot 10^9

Errori comuni

  • Integrare da zero come per il disco pieno: si conta anche la carica del foro, che non c'è.
  • Dimenticare il segno di qq: il dato "bisogna fornire lavoro" con un potenziale positivo implica una carica negativa.
  • Pensare che al centro del foro il potenziale sia nullo perché lo è il campo: il campo è nullo per simmetria, il potenziale vale 50 V50\ \text{V}.

Teoria collegata