Esercizio 6energia di un quadrato di cariche e lavoro per spostarne una
In questa pagina 7
Testo (IV appello, 14 settembre 2020, problema 1). Quattro cariche puntiformi, e , sono poste ai vertici di un quadrato di lato : le due positive sul lato superiore, le due negative su quello inferiore. Sapendo che l'energia elettrostatica del sistema è , calcolare:
- il valore della carica .
Si pone la carica nel punto , posto a metà fra e . Calcolare:
- il lavoro fatto da un agente esterno per portare la carica dal punto al centro del quadrato;
- la forza da applicare per mantenere ferma in .
Teoria: Lavoro elettrico e potenziale elettrostaticoLa forza elettrostatica è conservativa: il suo lavoro dipende solo dagli estremi e si scrive come differenza di energia potenziale. Il potenziale V è l'energia potenziale per unità di carica; per una carica puntiforme V = kq/r, e il campo è E = −grad V, perpendicolare alle superfici equipotenziali.Lavoro elettrico e potenziale elettrostatico →, Campo elettrostatico e principio di sovrapposizioneIl campo elettrostatico E è la forza per unità di carica che una carica di prova sentirebbe in ogni punto; per più cariche i campi si sommano come vettori, e per distribuzioni continue si integra usando le densità di carica λ, σ, ρ.Campo elettrostatico e principio di sovrapposizione →.
Figura e coordinate
Origine nel vertice in basso a sinistra, verso destra, verso l'alto:
| carica | posizione |
|---|---|
| , in alto a sinistra | |
| , in alto a destra | |
| , in basso a destra | |
| , in basso a sinistra | |
| , centro | |
| , metà del lato inferiore |
1) La carica
Energia di un sistema di cariche. È il lavoro che un agente esterno deve fare per portare le cariche da distanza infinita fino alle loro posizioni, una alla volta. Il risultato è la somma su tutte le coppie, ciascuna contata una volta sola (energia di un sistema di caricheU = somma su tutte le coppie i < j di k qi qj / rij. Ogni coppia compare una volta sola: con quattro cariche le coppie sono sei.Lavoro elettrico e potenziale elettrostatico →):
Con quattro cariche le coppie sono : quattro lati e due diagonali.
| coppia | segni | distanza | contributo |
|---|---|---|---|
| 1–2 (lato in alto) | |||
| 3–4 (lato in basso) | |||
| 1–4 (lato sinistro) | |||
| 2–3 (lato destro) | |||
| 1–3 (diagonale) | |||
| 2–4 (diagonale) |
I quattro lati si cancellano a due a due; restano le diagonali, entrambe tra cariche opposte:
è negativa, coerente con il dato : il sistema è "legato", per smontarlo servirebbe lavoro. Ricavando (si prende il valore positivo, dato che è indicata come carica positiva):
2) Lavoro per portare da a
Il lavoro dell'agente esterno. Se viene spostata lentamente (senza acquistare energia cinetica), l'agente esterno compie un lavoro uguale e opposto a quello del campo, cioè uguale alla variazione di energia potenziale di :
dove è il potenziale prodotto dalle quattro cariche fisse.
Potenziale in . Il centro è alla stessa distanza da tutti i vertici, e le cariche sono due e due :
Potenziale in . Le distanze da :
- dalle negative , (sullo stesso lato): ;
- dalle positive , : .
è vicinissimo alle due cariche negative: il potenziale lì è fortemente negativo.
Lavoro:
Il segno. è positiva e sta in , tra le due cariche negative che la attraggono: per allontanarla verso il centro bisogna tirarla contro l'attrazione, quindi l'agente esterno fa lavoro positivo. In termini di potenziale: una carica positiva che sale da a aumenta la sua energia potenziale. (La soluzione ufficiale riporta : il modulo è giusto, il segno dell'ultimo passaggio è invertito.)
3) Forza per tenere ferma in
Campo in . Ogni carica dista da , quindi ogni campo ha lo stesso modulo
Le direzioni, ricordando che il campo esce dalle positive ed entra nelle negative:
- (alto a sinistra, ): punta da verso e oltre, cioè in basso a destra;
- (alto a destra, ): in basso a sinistra;
- (basso a destra, ): punta verso , cioè in basso a destra;
- (basso a sinistra, ): verso , in basso a sinistra.
Tutti e quattro hanno una componente verso il basso; le componenti orizzontali si cancellano a coppie (due verso destra, due verso sinistra, con lo stesso modulo). Ogni campo forma con la verticale, quindi la sua componente verticale è :
Il potenziale in è zero ma il campo no: V = 0 non implica E = 0Il campo dipende da come varia il potenziale intorno al punto. Qui V passa da positivo (in alto) a negativo (in basso) e quindi cambia molto rapidamente proprio in C.Lavoro elettrico e potenziale elettrostatico →.
Forza. Il campo esercita su la forza , verso il basso; per tenerla ferma serve una forza uguale e opposta:
diretta verso l'alto, verso le cariche positive. Una forza di qualche newton su una carica di qualche microcoulomb: le cariche dell'ordine del a decimetri di distanza producono forze ben percepibili.
Verifica numerica
import numpy as np
k, d, U = 8.99e9, 0.3, -0.4
q = np.sqrt(-U*d/(np.sqrt(2)*k))
cariche = [((0, d), q), ((d, d), q), ((d, 0), -q), ((0, 0), -q)]
V = lambda P: sum(k*c/np.hypot(P[0]-x, P[1]-y) for (x, y), c in cariche)
def E(P):
tot = np.zeros(2)
for (x, y), c in cariche:
r = np.array(P) - np.array([x, y]); tot += k*c*r/np.linalg.norm(r)**3
return tot
qp, P, C = 2e-6, (d/2, 0), (d/2, d/2)
print(q) # 3.07e-6 C
print(V(P), qp*(V(C) - V(P))) # -2.04e5 V, +0.407 J
print(E(C), -qp*E(C)) # [0, -1.74e6] V/m, [0, 3.47] NRisultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| carica | |
| , | , |
| lavoro esterno da a | |
| campo in | verso il basso |
| forza per tenere in | verso l'alto |
Errori comuni
- Contare le coppie due volte nell'energia del sistema (la formula con è equivalente, ma ci vuole il ).
- Confondere il lavoro del campo con quello dell'agente esterno: , .
- Dimenticare il nel sommare le componenti verticali in .