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Note per Studenti Esercizio 16 · condensatore a semicilindri

Esercizio 16condensatore a semicilindri

In questa pagina 7

Testo (I appello, 25 gennaio 2022, problema 1). Un condensatore è formato da due semicilindri metallici coassiali di altezza indefinita, affacciati completamente l'uno all'altro. Si vuole avere una capacità per unità di lunghezza C/h=24 pF/mC/h = 24\ \text{pF/m}, considerando il mezzo (aria) come se fosse vuoto (εr≈1\varepsilon_r \approx 1).

  1. Sapendo che il raggio del cilindro interno vale R1=1,2 cmR_1 = 1{,}2\ \text{cm}, quanto deve essere il raggio esterno R2R_2?
  2. Se il condensatore viene tenuto a una differenza di potenziale V0=10000 VV_0 = 10000\ \text{V}, quanta energia cinetica EcE_c (in eV) acquista un elettrone, rilasciato con velocità nulla appena sopra la superficie caricata negativamente, quando raggiunge l'altra?
  3. Quanto vale l'intensità FF della forza che subisce l'elettrone quando si trova a metà fra i due semicilindri?

La metà sinistra del condensatore viene riempita con un dielettrico di costante dielettrica relativa εr=5\varepsilon_r = 5.

  1. Quanto lavoro WW ha fatto il generatore per ristabilire l'equilibrio, se il condensatore ha altezza h=10 mh = 10\ \text{m}?

Si trascurino gli effetti di bordo.

Teoria: Capacità e condensatoriLa capacità C = Q/V misura quanta carica un conduttore (o una coppia di conduttori) accumula per ogni volt. Condensatore piano C = ε0S/d, cilindrico C = 2πε0h/ln(R2/R1), sferico C = 4πε0R1R2/(R2−R1). In parallelo le capacità si sommano, in serie si sommano gli inversi.Capacità e condensatori →, Energia elettrostatica e forza tra le armatureCaricare un condensatore costa lavoro, che resta immagazzinato come energia U = Q²/2C = CV²/2 = QV/2. L'energia si può pensare distribuita nel campo con densità u = ε0E²/2. La forza tra le armature si ricava derivando l'energia rispetto alla distanza (F = Q²/2ε0S); a tensione costante il generatore fornisce il doppio dell'energia che finisce nel condensatore.Energia elettrostatica e forza tra le armature →, Dielettrici e polarizzazioneUn isolante in un campo elettrico si polarizza: le sue molecole diventano (o si orientano come) piccoli dipoli. Il vettore polarizzazione ℘ = ε0χE fa comparire cariche di polarizzazione σp = ℘·n sulle superfici, che riducono il campo interno di un fattore εr = 1 + χ. Per questo un dielettrico moltiplica la capacità per εr. Il vettore D = ε0E + ℘ ha come sorgenti solo le cariche libere: il suo flusso è la carica libera racchiusa.Dielettrici e polarizzazione → (punto 4).


1) Raggio esterno

Mezzo cilindro, metà capacità. Trascurando i bordi, tra i due semicilindri il campo è radiale come nel condensatore cilindrico completo, ma le armature hanno metà superficie. Con Gauss su un semicilindro di raggio rr e altezza hh (solo la superficie curva è attraversata dalle linee di campo, e la sua area è πrh\pi r h):

E πrh=Qε0⟹E(r)=Qπε0h rE\,\pi r h = \frac{Q}{\varepsilon_0} \quad\Longrightarrow\quad E(r) = \frac{Q}{\pi\varepsilon_0 h\,r}

Integrando da R1R_1 a R2R_2 come per il condensatore cilindricoC = 2πε0h/ln(R2/R1): il campo radiale Q/(2πε0hr) integrato tra i due raggi dà un logaritmo.Capacità e condensatori →, il risultato è la metà di quello del cilindro intero (sono due semicilindri in parallelo, uguali, e se ne usa uno):

Ch=πε0ln⁡(R2/R1)\frac{C}{h} = \frac{\pi\varepsilon_0}{\ln(R_2/R_1)}

Inversione. Si isola il logaritmo e lo si "scioglie" con l'esponenziale:

ln⁡R2R1=πε0C/h⟹R2=R1 eπε0h/C\ln\frac{R_2}{R_1} = \frac{\pi\varepsilon_0}{C/h} \quad\Longrightarrow\quad R_2 = R_1\,e^{\pi\varepsilon_0 h/C}

πε0C/h=π⋅8,854⋅10−1224⋅10−12=1,159⟹R2=1,2 cm⋅e1,159=1,2⋅3,187=3,82 cm\frac{\pi\varepsilon_0}{C/h} = \frac{\pi \cdot 8{,}854 \cdot 10^{-12}}{24 \cdot 10^{-12}} = 1{,}159 \quad\Longrightarrow\quad R_2 = 1{,}2\ \text{cm} \cdot e^{1{,}159} = 1{,}2 \cdot 3{,}187 = 3{,}82\ \text{cm}


2) Energia cinetica dell'elettrone

L'elettrone parte da fermo dall'armatura negativa e arriva su quella positiva: attraversa tutta la differenza di potenziale V0V_0. Per la conservazione dell'energia, l'energia potenziale persa diventa cinetica:

Ec=e V0=104 eV=10 keVE_c = e\,V_0 = 10^4\ \text{eV} = 10\ \text{keV}

In elettronvolt il conto è immediato: una carica elementare che attraversa V0V_0 volt guadagna V0V_0 eV (elettronvolt1 eV è l'energia che una carica e acquista attraversando 1 V; per una carica e, l'energia in eV è uguale alla differenza di potenziale in volt.Lavoro elettrico e potenziale elettrostatico →). In joule: 1,6⋅10−15 J1{,}6 \cdot 10^{-15}\ \text{J}. Non serve sapere come è fatto il campo lungo il percorso.


3) Forza a metà strada

La carica sulle armature. Q=CV0Q = C V_0, quindi Qh=ChV0=24⋅10−12⋅104=2,4⋅10−7 C/m\dfrac{Q}{h} = \dfrac{C}{h}V_0 = 24 \cdot 10^{-12} \cdot 10^4 = 2{,}4 \cdot 10^{-7}\ \text{C/m}.

Il campo a distanza rr dall'asse (punto 1):

E(r)=Q/hπε0rE(r) = \frac{Q/h}{\pi\varepsilon_0 r}

"A metà fra i due cilindri" vuol dire a r=R1+R22=1,2+3,822=2,51 cmr = \dfrac{R_1 + R_2}{2} = \dfrac{1{,}2 + 3{,}82}{2} = 2{,}51\ \text{cm}:

E=2,4⋅10−7π⋅8,854⋅10−12⋅0,0251=3,43⋅105 V/mE = \frac{2{,}4 \cdot 10^{-7}}{\pi \cdot 8{,}854 \cdot 10^{-12} \cdot 0{,}0251} = 3{,}43 \cdot 10^5\ \text{V/m}

F=eE=1,602⋅10−19⋅3,43⋅105=5,5⋅10−14 NF = eE = 1{,}602 \cdot 10^{-19} \cdot 3{,}43 \cdot 10^5 = 5{,}5 \cdot 10^{-14}\ \text{N}

diretta verso l'armatura positiva. Si noti che il campo non è uniforme: va come 1/r1/r, e vale E(R1)=7,2⋅105 V/mE(R_1) = 7{,}2 \cdot 10^5\ \text{V/m} sull'armatura interna e E(R2)=2,3⋅105 V/mE(R_2) = 2{,}3 \cdot 10^5\ \text{V/m} su quella esterna (il rapporto è R2/R1=3,2R_2/R_1 = 3{,}2).


4) Metà riempita di dielettrico

Nuova capacità. Riempire la metà sinistra significa dividere il condensatore in due zone affiancate, ciascuna un quarto di cilindro, entrambe alla stessa differenza di potenziale: sono due condensatori in parallelo. Il quarto vuoto ha metà della capacità di prima; il quarto pieno ha la stessa geometria, ma il dielettrico ne moltiplica la capacità per εr\varepsilon_r (vedi dielettrici nei condensatoriRiempire completamente un condensatore con un dielettrico di costante εr ne moltiplica la capacità per εr.Dielettrici e polarizzazione →):

C′h=12 Ch+12 εrCh=1+εr2 Ch=3⋅24=72 pF/m\frac{C'}{h} = \frac12\,\frac{C}{h} + \frac12\,\varepsilon_r\frac{C}{h} = \frac{1 + \varepsilon_r}{2}\,\frac{C}{h} = 3 \cdot 24 = 72\ \text{pF/m}

Per h=10 mh = 10\ \text{m}: C=240 pFC = 240\ \text{pF} prima, C′=720 pFC' = 720\ \text{pF} dopo.

Lavoro del generatore. Il generatore tiene la tensione fissa a V0V_0; la capacità aumenta e quindi la carica aumenta di ΔQ=(C′−C)V0\Delta Q = (C' - C)V_0. Il generatore porta questa carica attraverso la tensione V0V_0:

W=ΔQ V0=(C′−C) V02=(720−240)⋅10−12⋅108=0,048 JW = \Delta Q\,V_0 = (C' - C)\,V_0^2 = (720 - 240) \cdot 10^{-12} \cdot 10^8 = 0{,}048\ \text{J}

L'energia del condensatore aumenta solo della metà, ΔU=12(C′−C)V02=0,024 J\Delta U = \frac12(C' - C)V_0^2 = 0{,}024\ \text{J}: come visto nella teoria, a tensione costante il generatore fornisce il doppioIl generatore sposta ΔQ alla tensione V e compie il lavoro V ΔQ = (C' − C)V², mentre il condensatore guadagna solo (C' − C)V²/2.Energia elettrostatica e forza tra le armature →. L'altra metà (anche lei 0,024 J0{,}024\ \text{J}) è il lavoro fatto sul dielettrico: il campo lo attira dentro il condensatore, e se non lo si trattiene questa energia diventa energia cinetica del dielettrico o calore.


Verifica numerica

python
import numpy as np
eps0, e = 8.854e-12, 1.602e-19
Ch, R1, V0, h, er = 24e-12, 0.012, 1e4, 10, 5
R2 = R1*np.exp(np.pi*eps0/Ch)
r = (R1 + R2)/2
E = Ch*V0/(np.pi*eps0*r)
C, C1 = Ch*h, Ch*h*(1 + er)/2
print(R2, E, e*E)                  # 0.0382 m, 3.43e5 V/m, 5.5e-14 N
print(C1, (C1 - C)*V0**2)          # 7.2e-10 F, 0.048 J

Risultati

grandezza valore
raggio esterno R2=3,82 cmR_2 = 3{,}82\ \text{cm}
energia dell'elettrone 10 keV10\ \text{keV}
forza a metà strada 5,5⋅10−14 N5{,}5 \cdot 10^{-14}\ \text{N}
capacità con il dielettrico 72 pF/m72\ \text{pF/m}
lavoro del generatore 0,048 J0{,}048\ \text{J} (di cui 0,024 J0{,}024\ \text{J} immagazzinati)

Errori comuni

  • Usare 2πε02\pi\varepsilon_0 per i semicilindri: la superficie affacciata è metà, quindi la capacità è metà.
  • Mettere le due metà in serie: zone affiancate alla stessa tensione sono in parallelo.
  • Uguagliare il lavoro del generatore alla variazione di energia del condensatore: a tensione costante è il doppio.

Teoria collegata