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Note per Studenti Esercizio 8 · protone in un potenziale a tratti

Esercizio 8protone in un potenziale a tratti

In questa pagina 7

Testo (I appello, 23 gennaio 2025, problema 1). Un protone (massa 1,67⋅10−27 kg1{,}67 \cdot 10^{-27}\ \text{kg} e carica e=1,6⋅10−19 Ce = 1{,}6 \cdot 10^{-19}\ \text{C}) attraversa il punto x=0x = 0 al tempo t=0t = 0 con velocità v⃗0=104 m/s u^x\vec v_0 = 10^4\ \text{m/s}\ \hat u_x in una zona dove è presente il potenziale elettrico disegnato in figura. Calcolare:

  1. la velocità della particella in xA=3 mx_A = 3\ \text{m};
  2. il tempo impiegato dalla particella per raggiungere xAx_A;
  3. il punto di arresto della particella, dato V(x)=(3x−16) VV(x) = (3x - 16)\ \text{V} per x>4 mx > 4\ \text{m}.

La figura, a parole: VV vale 2 V2\ \text{V} costante per x≤1 mx \le 1\ \text{m}; scende in linea retta fino a −4 V-4\ \text{V} in x=3 mx = 3\ \text{m}; resta a −4 V-4\ \text{V} fino a x=4 mx = 4\ \text{m}; poi risale come 3x−163x - 16 (che in x=4x = 4 vale proprio −4-4, e in x=8x = 8 vale 8 V8\ \text{V}).

Teoria: Lavoro elettrico e potenziale elettrostaticoLa forza elettrostatica è conservativa: il suo lavoro dipende solo dagli estremi e si scrive come differenza di energia potenziale. Il potenziale V è l'energia potenziale per unità di carica; per una carica puntiforme V = kq/r, e il campo è E = −grad V, perpendicolare alle superfici equipotenziali.Lavoro elettrico e potenziale elettrostatico →.


Leggere il grafico del potenziale

Prima dei conti conviene tradurre il grafico in campo elettrico, perché il campo dice che tipo di moto fa il protone. Lungo un asse vale Ex=−dVdxE_x = -\dfrac{dV}{dx} (dal potenziale al campoIn una dimensione E_x = −dV/dx: il campo è meno la pendenza del grafico di V. Dove V è costante il campo è nullo.Lavoro elettrico e potenziale elettrostatico →): il campo è meno la pendenza del grafico.

tratto andamento di VV pendenza ExE_x moto del protone
0<x<10 < x < 1 costante, 2 V2\ \text{V} 00 00 uniforme
1<x<31 < x < 3 da 22 a −4 V-4\ \text{V} −4−22=−3 V/m\frac{-4 - 2}{2} = -3\ \text{V/m} +3 V/m+3\ \text{V/m} accelerato
3<x<43 < x < 4 costante, −4 V-4\ \text{V} 00 00 uniforme
x>4x > 4 3x−163x - 16 +3 V/m+3\ \text{V/m} −3 V/m-3\ \text{V/m} decelerato

Dove il potenziale scende, una carica positiva viene spinta in avanti (come una pallina che rotola giù per una discesa); dove sale, viene frenata.

Grafico interattivo: Potenziale V(x) in volt, x in metri, ricostruito dalla figura del testo; il protone si ferma dove V = 2,52 V


1) Velocità in xA=3 mx_A = 3\ \text{m}

La forza elettrica è conservativa: si conserva l'energia meccanica, cinetica più potenziale, con energia potenziale U=eVU = eV:

12mv02+eV(0)=12mvA2+eV(xA)\tfrac12 m v_0^2 + eV(0) = \tfrac12 m v_A^2 + eV(x_A)

Dal grafico V(0)=2 VV(0) = 2\ \text{V} e V(xA)=−4 VV(x_A) = -4\ \text{V}. Ricavando vAv_A:

vA=v02+2em [V(0)−V(xA)]=108+2⋅1,6⋅10−191,67⋅10−27⋅6v_A = \sqrt{v_0^2 + \frac{2e}{m}\,[V(0) - V(x_A)]} = \sqrt{10^8 + \frac{2 \cdot 1{,}6 \cdot 10^{-19}}{1{,}67 \cdot 10^{-27}} \cdot 6}

=108+1,150⋅109=1,250⋅109=3,54⋅104 m/s= \sqrt{10^8 + 1{,}150 \cdot 10^9} = \sqrt{1{,}250 \cdot 10^9} = 3{,}54 \cdot 10^4\ \text{m/s}

Il protone "scende" di 6 V6\ \text{V} e guadagna 6 eV6\ \text{eV} di energia cinetica. Si noti che non serve sapere com'è fatto il potenziale tra 00 e 33: con l'energia contano solo gli estremi.


2) Tempo per arrivare in xAx_A

Il tempo invece dipende da come si va: si divide il percorso nei due tratti del grafico.

Tratto 1, da 0 a 1 m: moto uniforme. Campo nullo, velocità costante v0v_0:

t1=1 m104 m/s=1,00⋅10−4 s=100 μst_1 = \frac{1\ \text{m}}{10^4\ \text{m/s}} = 1{,}00 \cdot 10^{-4}\ \text{s} = 100\ \mu\text{s}

Tratto 2, da 1 a 3 m: moto uniformemente accelerato. Campo costante E=3 V/mE = 3\ \text{V/m}, quindi accelerazione costante

a=eEm=1,6⋅10−19⋅31,67⋅10−27=2,87⋅108 m/s2a = \frac{eE}{m} = \frac{1{,}6 \cdot 10^{-19} \cdot 3}{1{,}67 \cdot 10^{-27}} = 2{,}87 \cdot 10^8\ \text{m/s}^2

Il protone entra con v0v_0 ed esce con vAv_A; da vA=v0+a t2v_A = v_0 + a\,t_2:

t2=vA−v0a=3,54⋅104−1,00⋅1042,87⋅108=8,82⋅10−5 s=88,2 μst_2 = \frac{v_A - v_0}{a} = \frac{3{,}54 \cdot 10^4 - 1{,}00 \cdot 10^4}{2{,}87 \cdot 10^8} = 8{,}82 \cdot 10^{-5}\ \text{s} = 88{,}2\ \mu\text{s}

Controllo con lo spazio: vA2−v02=2a d2v_A^2 - v_0^2 = 2a\,d_2 con d2=2 md_2 = 2\ \text{m} dà 2⋅2,87⋅108⋅2=1,15⋅1092 \cdot 2{,}87 \cdot 10^8 \cdot 2 = 1{,}15 \cdot 10^9, uguale al termine trovato al punto 1 ✓ (le due strade, energia e cinematica, devono coincidere).

tA=t1+t2=100+88,2=188 μst_A = t_1 + t_2 = 100 + 88{,}2 = 188\ \mu\text{s}


3) Punto di arresto

Tra 3 e 4 m il campo è nullo e il protone procede a vAv_A. Oltre x=4 mx = 4\ \text{m} il potenziale sale e il campo lo frena: si ferma nel punto xmax⁡x_{\max} in cui tutta l'energia cinetica è tornata potenziale. Conservazione dell'energia tra x=0x = 0 e xmax⁡x_{\max} (dove v=0v = 0):

12mv02+eV(0)=eV(xmax⁡)⟹V(xmax⁡)=V(0)+mv022e\tfrac12 m v_0^2 + eV(0) = eV(x_{\max}) \quad\Longrightarrow\quad V(x_{\max}) = V(0) + \frac{m v_0^2}{2e}

V(xmax⁡)=2+1,67⋅10−27⋅1082⋅1,6⋅10−19=2+0,52=2,52 VV(x_{\max}) = 2 + \frac{1{,}67 \cdot 10^{-27} \cdot 10^8}{2 \cdot 1{,}6 \cdot 10^{-19}} = 2 + 0{,}52 = 2{,}52\ \text{V}

Il termine mv022e=0,52 V\frac{mv_0^2}{2e} = 0{,}52\ \text{V} è l'energia cinetica iniziale espressa in volt (cioè in eV per un protone): il protone può risalire 0,52 V0{,}52\ \text{V} sopra il potenziale da cui era partito. Con la legge del tratto finale:

3xmax⁡−16=2,52⟹xmax⁡=2,52+163=6,17 m3x_{\max} - 16 = 2{,}52 \quad\Longrightarrow\quad x_{\max} = \frac{2{,}52 + 16}{3} = 6{,}17\ \text{m}

Controllo: 6,17 m6{,}17\ \text{m} sta davvero nel tratto x>4 mx > 4\ \text{m} ✓. Poi il protone torna indietro: il campo Ex=−3 V/mE_x = -3\ \text{V/m} continua a spingerlo verso le xx decrescenti.


Verifica numerica

python
import numpy as np
m, e, v0 = 1.67e-27, 1.6e-19, 1e4
vA = np.sqrt(v0**2 + 2*e/m*(2 - (-4)))
a = e*3/m
t1, t2 = 1/v0, (vA - v0)/a
print(vA, a, t1, t2, t1 + t2)       # 3.54e4, 2.87e8, 1e-4, 8.82e-5, 1.88e-4 s
Vmax = 2 + m*v0**2/(2*e)
print(Vmax, (Vmax + 16)/3)          # 2.52 V, 6.17 m

Risultati

grandezza valore
velocità in xAx_A 3,54⋅104 m/s3{,}54 \cdot 10^4\ \text{m/s}
tempo per arrivare in xAx_A tA=188 μst_A = 188\ \mu\text{s} (100+88,2100 + 88{,}2)
punto di arresto xmax⁡=6,17 mx_{\max} = 6{,}17\ \text{m} (dove V=2,52 VV = 2{,}52\ \text{V})

Errori comuni

  • Sbagliare il segno dell'energia potenziale: per il protone U=+eVU = +eV, quindi scende di energia dove VV scende. Per un elettrone sarebbe il contrario.
  • Calcolare il tempo con l'energia: l'energia dà le velocità, ma per il tempo serve la cinematica tratto per tratto.
  • Dimenticare che il protone parte già con energia cinetica: si ferma a 2,52 V2{,}52\ \text{V}, non a 2 V2\ \text{V}.

Teoria collegata