Testo (I appello, 23 gennaio 2025, problema 1). Un protone (massa 1,67⋅10−27kg e carica e=1,6⋅10−19C) attraversa il punto x=0 al tempo t=0 con velocità v0=104m/su^x in una zona dove è presente il potenziale elettrico disegnato in figura. Calcolare:
la velocità della particella in xA=3m;
il tempo impiegato dalla particella per raggiungere xA;
il punto di arresto della particella, dato V(x)=(3x−16)V per x>4m.
La figura, a parole: V vale 2V costante per x≤1m; scende in linea retta fino a −4V in x=3m; resta a −4V fino a x=4m; poi risale come 3x−16 (che in x=4 vale proprio −4, e in x=8 vale 8V).
Il protone "scende" di 6V e guadagna 6eV di energia cinetica. Si noti che non serve sapere com'è fatto il potenziale tra 0 e 3: con l'energia contano solo gli estremi.
2) Tempo per arrivare in xA
Il tempo invece dipende da come si va: si divide il percorso nei due tratti del grafico.
Tratto 1, da 0 a 1 m: moto uniforme. Campo nullo, velocità costante v0:
t1=104m/s1m=1,00⋅10−4s=100μs
Tratto 2, da 1 a 3 m: moto uniformemente accelerato. Campo costante E=3V/m, quindi accelerazione costante
a=meE=1,67⋅10−271,6⋅10−19⋅3=2,87⋅108m/s2
Il protone entra con v0 ed esce con vA; da vA=v0+at2:
Controllo con lo spazio:vA2−v02=2ad2 con d2=2m dà 2⋅2,87⋅108⋅2=1,15⋅109, uguale al termine trovato al punto 1 ✓ (le due strade, energia e cinematica, devono coincidere).
tA=t1+t2=100+88,2=188μs
3) Punto di arresto
Tra 3 e 4 m il campo è nullo e il protone procede a vA. Oltre x=4m il potenziale sale e il campo lo frena: si ferma nel punto xmax in cui tutta l'energia cinetica è tornata potenziale. Conservazione dell'energia tra x=0 e xmax (dove v=0):
Il termine 2emv02=0,52V è l'energia cinetica iniziale espressa in volt (cioè in eV per un protone): il protone può risalire 0,52Vsopra il potenziale da cui era partito. Con la legge del tratto finale:
3xmax−16=2,52⟹xmax=32,52+16=6,17m
Controllo:6,17m sta davvero nel tratto x>4m ✓. Poi il protone torna indietro: il campo Ex=−3V/m continua a spingerlo verso le x decrescenti.
Verifica numerica
python
import numpy as np
m, e, v0 = 1.67e-27, 1.6e-19, 1e4
vA = np.sqrt(v0**2 + 2*e/m*(2 - (-4)))
a = e*3/m
t1, t2 = 1/v0, (vA - v0)/a
print(vA, a, t1, t2, t1 + t2) # 3.54e4, 2.87e8, 1e-4, 8.82e-5, 1.88e-4 s
Vmax = 2 + m*v0**2/(2*e)
print(Vmax, (Vmax + 16)/3) # 2.52 V, 6.17 m
Risultati
grandezza
valore
velocità in xA
3,54⋅104m/s
tempo per arrivare in xA
tA=188μs (100+88,2)
punto di arresto
xmax=6,17m (dove V=2,52V)
Errori comuni
Sbagliare il segno dell'energia potenziale: per il protone U=+eV, quindi scende di energia dove V scende. Per un elettrone sarebbe il contrario.
Calcolare il tempo con l'energia: l'energia dà le velocità, ma per il tempo serve la cinematica tratto per tratto.
Dimenticare che il protone parte già con energia cinetica: si ferma a 2,52V, non a 2V.